4 Giugno 2022 / / Things I Like Today

immagini generate dall'intelligenza artificiale

Nelle ultime settimane OpenAI e Google hanno presentato due diversi progetti di immagini generate dall’intelligenza artificiale a partire da una semplice descrizione testuale

L’intelligenza artificiale sta facendo passi da gigante e sta correndo a una velocità che sorprende gli stessi scienziati che ci lavorano. Diverse aziende stanno lavorando a progetti di text-to-image, per creare immagini generate dall’intelligenza artificiale, immagini fotorealistiche originate da una semplice descrizione in linguaggio naturale.
La corsa a chi arriva primo (e meglio) in questo campo è appena iniziata e per ora sono due le big company che hanno messo in campo dei progetti di generazione immagini attraverso l’AI.

DALL·E 2 di OpenAI

La prima è OpenAI, un’organizzazione non profit di ricerca sull’intelligenza artificiale. Fondata nel 2015 da Elon Musk (che poi è uscito dal board nel 2018) vede ora fra i suoi dirigenti: Greg Brockman (ex CTO di Stripe), Ilya Sutskever (specialista del machine learning), Sam Altman (ex presidente di Y Combinator) e Adam D’Angelo (ex CTO di Facebook e CEO di Quora) e fra gli investitori anche la Microsoft.
OpenAI lo scorso aprile ha presentato DALL·E 2, la sua rete neurale capace di generare un’immagine a partire da una semplice frase descrittiva.

Queste reti neurali, partendo da poche parole, possono generare immagini ad alta risoluzione che non sono mai esistite, in qualunque stile si desideri: fotorealistico, illustrazione, dipinto a olio, acquerello, fumetto, 3D… addirittura possono imitare specifiche correnti artistiche o lo stile di un artista preciso, da Monet, a Picasso a Basquiat.
Ma non solo. Grazie all’AI è possibile modificare immagini già esistenti aggiungendo nuovi elementi che saranno integrati in maniera naturale e invisibile, tenendo conto di prospettiva, di luci, ombre e riflessi. O anche creare variazioni diverse da una foto o da un’opera d’arte realmente esistente e generare nuove immagini che non esistono nella realtà. Sul profilo Instagram di DALL·E 2 ci sono decine di esempi di immagini generate artificialmente.

Imagen di Google Brain

L’altra big company ovviamente è Google che, attraverso Google Brain (il suo team di ricerca sull’intelligenza artificiale e deep learning) ha appena svelato Imagen, il suo nuovo sistema di immagini generate dall’intelligenza artificiale .

immagini generate dall'intelligenza artificiale

Anche Imagen genera immagini ad alta risoluzione a partire da un semplice testo

A quanto pare, in base alla valutazione di una giuria umana, le immagini generate da Imagen hanno una qualità addirittura migliore di quelle di DALL·E 2 e anche una migliore accuratezza e corrispondenza fra testo e immagine, ma entrambe le soluzioni hanno sostanzialmente le stesse funzionalità.

Ma in pratica come funziona un generatore di immagini?

Dato come input un testo che descrive l’immagine che vogliamo ottenere, l’output sarà un’immagine “disegnata” per noi dall’intelligenza artificiale. Più accurata e dettagliata sarà la nostra descrizione, più precisa risulterà l’immagine generata.
Se per esempio, vogliamo un’illustrazione di un astronauta che gioca a basket con dei gatti nello spazio, il risultato potrebbe essere questo.

immagini generate dall'intelligenza artificiale

DALL·E 2 dal testo all’immagine

Dietro a questo meccanismo apparentemente semplice ci sono anni di lavoro e sperimentazione sulle reti neurali e il machine learning, in cui l’intelligenza artificiale viene addestrata a mettere in relazione parole e immagini, il cosiddetto text-to-image. Successivamente l’AI deve essere in grado di generare le immagini componendo i diversi elementi con il fotoritocco come in un collage.

I rischi dei generatori di immagini artificiali

Per il momento sia OpenAI sia Google hanno presentato le loro demo mostrando immagini di simpatici animali antropomorfi o situazioni divertenti o surreali. Come sempre però, quando si tratta di nuove tecnologie, c’è sempre il pericolo che queste vengano utilizzate al di fuori degli scopi previsti.
Il rischio maggiore è che si possano generare immagini da utilizzare per usi illeciti ad esempio per creare immagini false per promuovere fake news. Un altro rischio è la possibilità che le associazioni testo-immagine possano generare stereotipi sociali o di genere oppure immagini offensive per qualche minoranza. Ecco perchè per il momento entrambi i progetti sono ancora in fase demo, con numerose limitazioni anche sulle parole che è possibile utilizzare e non sono ancora disponibili al grande pubblico. Le potenzialità di questa tecnologia però sono enormi quindi non ci resta che aspettare e vedere come si evolveranno questi generatori di immagini artificiali!

immagini generate dall'intelligenza artificiale

Immagine generata da DALL·E 2 nello stile di Claude Monet

immagini generate dall'intelligenza artificiale

Questa immagine non esiste: è stata generata dall’intelligenza artificiale di Imagen

immagini generate dall'intelligenza artificiale

 

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Arredare l’interno della propria abitazione è una fase certamente cruciale per chi ha appena acquistato una casa oppure la sta costruendo da zero.

Il soggiorno, il bagno, la cucina e tutti gli spazi abitabili non possono certo restare vuoti o riempiti con mobili presi alla rinfusa senza un preciso ordine di idee per quanto riguarda i colori o le forme per cercare di creare armonia nello spazio a disposizione. Persino elementi spesso sottovalutati, come le tende oscuranti, possono invece essere determinanti per l’arredamento. Per queste ultime, però, vi consiglio di richiedere la consulenza di un professionista per installare tende oscuranti roma o in qualunque altra città.

Prima di passare a qualche idea per alcuni ambienti, vi consiglio anche di realizzare o far realizzare un progetto prima in pianta e poi in visualizzazione 3D con rendering fotorealistico; in questo modo potrete osservare passo per passo l’evoluzione dell’arredamento.

Regole per arredare una casa di design

Per ricreare l’ambiente desiderato sono utili alcuni semplici dritte come, ad esempio, evitare che il senso di vuoto pervada l’ambiente e ottimizzare il più possibile gli spazi. Attenzione però, ottimizzare gli spazi e sfruttare i metri quadri a disposizione non significa sovraccaricare e riempire le stanze di mobili e oggetti.
Inoltre, quando si aggiungono nuovi elementi, decorativi e non, è opportuno cercare di rispettare una palette di colori; questo per creare un accostamento armonico che risulti piacevole alla vista.

Queste semplici regole sembrano scontate, ma la maggior parte delle persone, soprattutto quando lo spazio a disposizione è tanto, entra facilmente nel panico; si ritorna quindi alla necessità di un progetto da seguire passo per passo.

casa di design
casa di design
casa di design

Il salone

È consigliabile arredare gli spazi grandi con pochi elementi scelti con cura. Grandi saloni, per esempio, potrebbero essere separati dalla cucina con delle pareti attrezzate, costruite con degli arredi. Questo serve, in larga misura, per evitare alcune scomodità che potrebbero minare l’efficienza dell’ambiente,

Un esempio è quello di un divano posizionato su una parete ed il televisore su quella di fronte. È evidente che in un soggiorno ampio questa soluzione diventa un problema, non si riuscirà a godere al meglio la visione della TV. Da qui l’idea di optare per una parete arredata centrale per ovviare al problema. Un’altra idea apprezzata è quella di separare due ambienti con porte scorrevoli a tutta altezza, più gradevoli alla vista di quelle tradizionali e che doneranno un senso di continuità quando sono aperte.

casa di design
casa di design

Il bagno

Per il bagno vale lo stesso principio di prima: pochi elementi ma scelti con cura. Molto apprezzati sono i giochi di luce o texture particolari per quanto riguarda le piastrelle. Anche il design moderno sembra essere molto apprezzato, ad esempio, è possibile optare per un vaso rimless, cioè senza la brida così come un lavabo sospeso. Sarebbe ottimale informarsi anche sulle nuove tecnologie che, inserite in un design minimal, consentono di ottimizzare il consumo di acqua, evitando gli sprechi.

casa di design
casa di design

La camera da letto

Anche per l’arredamento della camera da letto le idee sono tante; soprattutto se lo spazio a disposizione è considerevole. In primo luogo, c’è da considerare l’idea di realizzare una cabina armadio; cioè uno spazio o una stanza adibita a guardaroba. Altre idee dipendono poi dalla propria personalità e dai propri gusti. Si potrebbe prendere in esame l’idea di attrezzare una piccola palestra personale se si ama il fitness oppure una vasca o doccia multifunzione per simulare una piccola SPA dove potersi rilassare.

L’articolo Arredo da interno: alcune idee per una casa di design proviene da Architettura e design a Roma.

3 Giugno 2022 / / Dettagli Home Decor

Come decorare la tavola estiva con i gerani

I fiori sanno aggiungere quel tocco in più. Scopri tante facili idee fai-da-te per rendere la tavola estiva più trendy utilizzando i Gerani!

L’estate è quel periodo dell’anno in cui abbandoniamo i grigiori dell’inverno e torniamo a condividere momenti speciali con amici e parenti, soprattutto all’aria aperta. Proprio in queste occasioni di convivialità, la tavola può giocare un ruolo centrale. Soprattutto se consideriamo l’effetto che una bella mise en place può avere sui nostri ospiti. E i fiori, grazie ai loro mille colori, hanno un’ottima resa.

Gli esperti di Pelargonium for Europe, associazione impegnata a livello europeo nella campagna divulgativa dedicata alle piante di Geranio, suggeriscono alcune semplici decorazioni da realizzare con i Gerani, fiori simbolo della bella stagione.

Tavola estiva trendy e colorata

Con i loro fiori vari in un’ampia gamma di colori, forme e dimensioni, dai gerani possiamo ricavare meravigliosi fiori recisi.

tavola estiva trendy e colorata

In questa tavola estiva, i gerani sono disposti in vasi di vetro insieme a erbe e gemme. Il risultato è un centrotavola ordinato e colorato che porterà ariosità e un’atmosfera allegra alla tua tavola estiva. Le candele coniche coordinate rendono il tavolo perfetto per le feste e creano una piacevole luce soffusa di sera.

Centrotavola d’effetto

Centrotavola d'effetto con gerani colorati

Il segreto di questo originale centrotavola? Il gioco di contrasti tra i colori dei fiori e le pietre, oltre alla facilità con cui si può realizzare.

Strumenti necessari:

  • 9 ciottoli in pietra
  • 1 ciotola piana e quadrata di zinco
  • cannucce in metallo, numero a piacere
  • 1 martello
  • erbe e Gerani recisi
  • 1 cinghia da tensione abbinata al colore dei fiori

Ecco di seguito il tutorial per realizzare fai da te questo centrotavola per la tua tavola estiva.

Disporre le pietre nella ciotola in zinco e legarle insieme con la cinghia colorata. Aiutandosi con un martello, inserire le cannucce di metallo di misure differenti nelle fessure che si vengono a creare. Successivamente, inserire i Gerani e le erbe di campo recise (es. pampas, grano, ecc.).

Un piccolo suggerimento: posizionando i Gerani ad altezze diverse e mescolando i colori sarà possibile ottenere un risultato più dinamico.

La tavola estiva fresca e naturale

tavola estiva decorata con gerani bianchi

Questa tavola apparecchiata con cura ha un aspetto fresco e spensierato in estate. Grazie ai gerani bianchi che la rendono luminosa e vari pezzi riciclati, il risultato è una mise en place naturale e di tendenza. Un suggerimento per una tavola fresca ed armoniosa? Il total white dei Gerani è perfetto per le calde serate estive, grazie a delle semplici decorazioni DIY è facile reinventare questa pianta e trasformarla in elementi decorativi raffinati.

segnaposto natural e gerani bianchi per la tavola estiva

Segnaposto ‘natural’

Per aggiungere degli elementi naturali, si possono utilizzare delle piccole sezioni di rami per creare dei segnaposto. In alternativa puoi utilizzarli per creare delle provette “fai da te” per inserire i Gerani recisi, forandole per accogliere i fiori recisi; oppure per creare una fioriera centrotavola, realizzata con sezioni di rami differenti.

lanterne fai da te per la tavola dell'estate

Lanterne fai da te

Serve un tocco di atmosfera in più? Si possono creare delle graziose lanterne recuperando vecchi barattoli di vetro e cinghie in pelle. Un piccolo suggerimento: se i barattoli sono molto grandi si possono piantare al loro interno dei Gerani. In questo caso è importante però che ci siano dei fori per il drenaggio, per evitare il ristagno dell’acqua.

Ecco l’occorrente per creare delle lenterne:

  • forbici,
  • una pinza perforatrice,
  • uno spago robusto ed un ago di media grandezza,
  • un barattolo di vetro,
  • una candela,
  • un Geranio della misura corrispondente ai barattoli scelti
  • una vecchia cintura di pelle.

Come procedere? Tagliare la cintura della lunghezza giusta in modo tale che possa essere avvolta intorno al vaso ed allacciata. Forare la cintura di pelle. Cucire con lo spago gli scarti della cintura ai due lati opposti della cinta. Lasciare la fibbia al centro in modo tale da creare un manico per poter appendere la lanterna. Ora è possibile incollare la cintura con la cinghia attorno al vaso. Inserire una candela oppure piantare il Geranio all’interno del vasetto. È possibile anche aggiungere piccoli sassolini, argilla espansa, o trucioli di legno. Finito!

Importante: mai lasciare una candela incustodita.

Centrotavola dall’eleganza naturale

Erbe e Gerani recisi aggiungono il giusto tocco estivo alla tavola. Per creare questa composizione minimal e fresca, occorre procurarsi una semplice scatola di legno e diverse bottiglie di vetro, meglio se identiche tra loro. La scatola può essere di forma rettangolare, come nella foto, o di qualsiasi altra forma si desideri.

Consiglio: la tavola estiva è più elegante se decorata con i Gerani nei colori chiari.

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3 Giugno 2022 / / Dettagli Home Decor

guida alla scelta delle zanzariere per la casa

Con l’avvicinarsi dell’estate, dai più grandi ai più piccoli, vien voglia di trascorrere il tempo libero in giardino, considerato un posto magico dove poter recuperare la calma e la pace interiore. Dopo un’intensa giornata di studio, è d’obbligo concedersi un momento di assoluto relax, leggendo magari un bel romanzo oppure schiacciando un pisolino rigenerante.

Con le temperature in repentino aumento e l’umidità che raggiunge i livelli massimi, genitori e figli adolescenti si trasferiscono all’esterno della propria abitazione o, quando non fosse possibile, cominciano a darsi da fare per arieggiare gli ambienti interni, lasciando però dei sottili varchi nei quali potrebbero infiltrarsi tranquillamente le zanzare, le mosche, le cimici, dei moscerini e tantissimi altri insetti, alla ricerca di un riparo dal caldo asfissiante e dall’intensità dei raggi solari.

Specie nelle grandi metropoli come la Capitale, è facile individuare aziende certificate che si occupano dell’installazione di zanzariere Roma, ma è anche possibile trovare imprese operanti nel settore dislocate in tutto il territorio italiano.

Detto ciò, bisogna capire come muoversi nel mercato delle zanzariere, quando costretti ad un primo acquisto o ad una sostituzione di vecchi modelli poco funzionali.

1. Considerare le misure di porte e finestre

Se c’è da stabilire un punto di partenza nella scelta delle nuove zanzariere, questo è dato sicuramente dalle misure di porte e finestre sulle quali si procederà all’installazione. Talvolta, la metratura interna e la cattiva organizzazione degli spazi non consentono l’inserimento di misure standard fissate per porte e finestre. Da un problema del genere, se ne viene fuori solo facendo uso di strumenti su misura.

Di conseguenza, le zanzariere, seguendo la progettazione di porte e finestre, non possono non subire lo stesso tipo di trattamento.

In parole povere, è indispensabile un adattamento caso per caso, confidando nelle mani sapienti di un team di esperti nell’installazione delle zanzariere. In caso contrario, si rischia di rovinare seriamente le pareti e di compiere delle scelte individuali errate, senza sortire alcun effetto sul transito delle zanzare, delle mosche e degli altri insetti sopracitati.

2. Confrontare la praticità e la finalità dei vari modelli

Oltre la lunghezza e la larghezza degli ambienti interni, bisogna fare attenzione al grado di praticità e al tipo di utilità tratta da un certo tipo di zanzariere. Sotto questi profili, il mercato nazionale sembra dividersi in due macrocategorie: le zanzariere a rilascio verticale e le zanzariere a rilascio orizzontale.

Le prime, a rilascio verticale, si associano generalmente alle finestre di casa mentre le seconde, a rilascio orizzontale, munite di pratica maniglia che aiuta a mantenere salda la presa, sono l’ideale per le porta-finestre, per le ampie vetrate e per i balconi collegati le camere da letto.

3. Informarsi sui meccanismi interni

Infine, l’acquirente non può non tener conto del meccanismo all’interno delle zanzariere. Al giorno d’oggi, i consumatori manifestano un certo apprezzamento per le zanzariere elettriche e le zanzariere plissé.

Le zanzariere elettriche vantano dei sistemi elettronici, azionabili con l’ausilio di un piccolo interruttore. A differenza dei modelli precedenti, queste speciali zanzariere non si limitano a bloccare il passaggio degli insetti ma li fulminano all’istante, spegnendo qualsiasi loro speranza di intrufolarsi in casa.

Se siamo alla ricerca di un accessorio funzionale e che sia pure di bell’aspetto, allora conviene puntare su dei modelli plissettati dal telaio in PVC. In più, le zanzariere plissettate sono classificabili come accessori salvaspazio, guardando al loro spessore di appena 5 millimetri.

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