25 Giugno 2022 / / La Gatta Sul Tetto

La qualità del cuscino gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione della cervicalgia, un disturbo molto diffuso. Come scegliere quello giusto.

cuscino

Cervicalgia è il termine medico che indica una condizione caratterizzata da dolori al collo, localizzati nella zona delle prime sette vertebre cervicali; si tratta, in altre parole, di quella che viene comunemente chiamata, seppur in maniera impropria, “cervicale” o “dolori alla cervicale”. Le cause di questo disturbo estremamente comune possono essere diverse; nella maggior parte dei casi deriva da uno stress di natura meccanica (un trauma, come il cosiddetto “colpo di frusta”) o sovraccarichi articolari o, più banalmente, l’abitudine a tenere per molto tempo una postura scomposta o scorretta, a casa, a lavoro o in altri contesti. La cervicalgia, infatti, colpisce spesso chi lavora molte ore alla scrivania o al PC

Un aspetto non meno secondario che può influire negativamente sullo stress a carico della zona cervicale è l’utilizzo di supporti per il riposo non adeguati. La qualità del materasso e, soprattutto, del cuscino gioca un ruolo di primo piano nella prevenzione della cervicalgia. In particolare, è bene utilizzare un cuscino di prima scelta, meglio se ergonomico: di seguito, vediamo come sceglierne uno adatto alle proprie esigenze, specie se si tende a soffrire di dolori alla cervicale.

Quali fattori valutare

In commercio è possibile reperire diversi modelli di cuscino per cervicale, come quelli disponibili nel catalogo di inmaterassi.it, un e-commerce specializzato. Ma come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze? Bisogna anzitutto tenere presente che ci sono numerosi elementi da prendere in considerazione e valutare con attenzione.

Il primo è la forma: i modelli “a onda” oppure “a farfalla” sono adatti ad essere integrati in sistemi di riposo più ampi mentre quelli “a ciambella” è bene utilizzarli soltanto in viaggio, in aereo, in treno oppure in nave.

Altro aspetto da non sottovalutare è quello delle dimensioni; un cuscino ergonomico non deve essere né troppo alto né troppo basso ma adattarsi alla statura dell’utilizzatore. In genere, questo tipo di supporti ha un’altezza compresa tra i 10 cm e 15 cm, una lunghezza pari a 70 cm e una larghezza di 40 cm. I modelli ‘a onda’ presentano una parte più bassa da 10 cm e una più alta (di almeno 12 cm).

Le ‘prestazioni’ di un cuscino per la cervicale dipendono molto dal materiale dell’imbottitura e del rivestimento esterno. Per quanto riguarda il primo, è consigliabile optare per il lattice o il memory foam, simili per morbidezza ed elasticità ma caratterizzati da alcune differenze sostanziali. L’involucro esterno, invece, deve essere duraturo e pratico da sfoderare per poter essere lavato in lavatrice.

Come scegliere il cuscino giusto

Tenendo presente quanto sottolineato fin qui, è possibile orientarsi tra i tanti prodotti disponibili in commercio.

I cuscini a onda sono di gran lunga l’opzione più indicata per chi tende a soffrire di cervicalgia. Grazie alla doppia zona ad altezza differenziata, offre il giusto supporto alle strutture dell’area cervicale, favorendo il mantenimento della corretta postura durante il riposo.

Per ciò che riguarda i materiali, lattice e memory foam sono entrambe ottime scelte. Quest’ultima (una schiuma poliuretanica viscoelastica) ha una spiccata elasticità ma, al contempo, è in grado di sostenere la testa e il collo adattandosi perfettamente al profilo ergonomico della zona cervicale. Di contro, è meno traspirante rispetto al lattice, il quale è anche un materiale anallergico e antibatterico. In aggiunta, questo materiale non trattiene il calore, una prerogativa che lo rende fresco e traspirante anche durante i periodi più caldi dell’anno.

Infine, è bene valutare con cura anche la qualità del rivestimento; alcuni sono contraddistinti da un trattamento specifico (uno dei più diffusi è quello con l’aloe vera), che conferiscono alla federa particolari proprietà antimicrobiche.

Naturalmente, il cuscino non è il solo modo per prevenire o risolvere i problemi a carico della zona cervicale; è importante anche assumere una postura corretta durante il sonno, evitando di dormire di lato oppure a faccia in giù. 

24 Giugno 2022 / / Dettagli Home Decor

I nuovi tappeti moderni e come disporli Sirecom Tappeti

Sono molte le novità per i tappeti moderni quest’anno ma è un elemento d’arredo che si ama o non si ama. Noi siamo della filosofia a favore dei tappeti perché risultano essere elemento complementari e fondamentali per uno spazio. Ma cosa contraddistingue la moda dei tappeti 2022? Colore, forme e tanta fantasia.

Tappeti moderni di design, lo stile di tendenza

La tendenza del momento è quella di avere tappeti moderni colorati. Ebbene il colore se non usato sulle pareti si riversa sul pavimento anche attraverso i tappeti. Possono essere interi blocchi monocromatici, a scacchi, a strisce o disegni fantasia. Kyoto di Illulian ne è un esempio con le sue forme semplici e pulite che rilassano rimandando ai giardini zen orientali.

Tappeti moderni di design
Kyoto – Illulian

Ma soprattutto spicca il movimento che si denota sia sul disegno sia sul volume: sovrapposizione di strati, superfici irregolari e sagome. I tappeti moderni non sono più semplicemente rettangolari ma prendono le forme più strane, futuriste e fantasiose.

tappeti moderni le novità 2022
Habitus Garden e Multifarious Flora

Alcuni esempi arrivano sempre dal brand Illulian che presenta Habitus Garden e Multifarious Flora firmati della stilista Paula Cademartori. Qui si sottolinea proprio il gioco cromatico e il forte impatto visivo applicato sulle forme sull’onda delle atmosfere eclettiche della Canifornia anni ‘50.

Tappeti moderni, ispirazioni naturali

Osservando la natura designer dei tappeti moderni trovano lo spunto per creare. Anche l’eruzione di un vulcano e la sua calata di lava disegna linee artistiche che posso trasformarsi in una tavolozza o nel nostro caso in un tappeto.

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The Floor is Lava – Carpet Edition

Lo dimostra Carpet Edition che ha presentato la collezione The Floor Is Lava, una vera esplosione di energia sui pavimenti di casa, tra linee, colori e sagome che si rifanno alle immagini che la natura offre.

Tappeti moderni le novità 2022
Cut Out di Carpet Edition

Ma natura significa anche tradizione e quindi un viaggio nella cultura di un luogo. Così il tappeto Cut Out di Carpet Edition firmato Marcante – Testa riprende le tradizioni. Un ponte con i popoli che ci hanno trasmesso l’arte della filatura riporta con questo modello i tappeti moderni a linee più rigorose e geometriche.

Come disporre i tappeti

Il dilemma per chi già non è abituato ad un tappeto è quello di scontrarsi ulteriormente con forme e colori nuovi e fuori dal comune. Il cuore della casa per un tappeto è il soggiorno, lo spazio della convivialità e dell’ospitalità.

Il tappeto moderno in soggiorno può essere abbinato con un richiamo ai quadri, a dei dettagli cromatici dell’oggettistica. Centrato sulla zona divani, posizionato sotto il tavolo o traslato per coprire un’area più ampia può essere lui stesso un quadro da ammirare a terra. In camera un tappeto coccola ed avvolge, il bagno è un elemento di servizio pratico e irrinunciabile.

Per chi ha difficoltà nella scelta e nella configurazione del proprio ambiente con l’inserimento di un tappeto l’azienda Sirecom aiuta i propri clienti. Oltre a produrre tappeti moderni completamente personalizzabili propone un configuratore online con il quale l’utente può testate visivamente i prodotti e vederli inseriti nella propria casa. Una volta scelto il tappeto del cuore è possibile salvare il progetto per procedere con l’acquisto una volta convinti definitivamente. Più facile di così!

 

 

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