1 Settembre 2021 / / Francesca Grua

In camera da letto e anche in tutta la casa, l’ultima luce che accendiamo nella giornata è sicuramente la lampada da comodino. O meglio quella che illumina la zona letto, quella puntuale e d’atmosfera che ci coccola negli ultimi momenti prima di cadere nel sonno.

Per la mia camera da letto ho scelto una lampada da tavolo, ma non volevo assolutamente la classica abatjour. Volevo qualcosa di più divertente e fuori dalle righe, senza rinunciare però alla comodità di una tecnologia dimmer e scegliendo una lampada led a batteria, da poter portare in giro per la casa.

Lampada dimmerabile significa semplicemente che puoi regolare e scegliere l’intensità del flusso luminoso. Ovvero stessa lampada, ma decidi tu se deve fare più o meno luce.

Lampada da comodino

Prima tra tutte e la più utilizzata nelle nostre case è la lampada da tavolo appoggiata al comodino. Super funzionale, comoda ed in linea con le nostre abitudini.

Come ti dicevo è stata la mia scelta per la camera da letto. Avevo delle necessità pratiche (senza filo, dimmerabile e a led) e ovviamente estetiche (una lampada divertente e scenografica) che hanno trovato risposta nel modello Lafleur di SLAMP, trovata sul sito di Lampade.it (ti lascio qui il link diretto per acquistarla)

Un fiore aperto verso l’alto, realizzato e modellato a mano con un polimero trasparente, sorretto da uno stelo di fili di rame. L’ho scelta perché arreda da spenta e da accesa crea un effetto wow. A questo si aggiunge l’essere una lampada a batteria, da portare dove voglio.

Me ne sono innamorata.

Puoi prendere spunto da me, optare per una lampada da tavolo che faccia luce quando sei nel letto. Il mio consiglio è di sceglierla con cura, in stile con l’ambiente ed in linea con i tuoi gusti. La lampada da comodino non deve solo illuminare, ma può assolutamente arredare la camera da letto o addirittura essere il pezzo forte dell’intera stanza.

Applique come lampada da comodino

Un’idea alternativa è quella di predisporre due applique ai lati del letto (oppure una sola se si tratta di cameretta con letto singolo). In questo caso le opzioni sono due:

  • far arrivare la corrente a parete, alla giusta altezza e ad una precisa distanza dal letto.
  • scegliere delle applique a presa, in modo da poterle fissare a parete, sfruttando però le prese in prossimità del comodino (che ci sono sempre)

E’ una soluzione che propongo spesso perché trovo che dia carattere al muro dietro al letto, creando un interessante punto di accento nella stanza. In questo caso ho optato per due applique diverse, ma equilibrate per rendere l’atmosfera giocosa e scanzonata.

Lampada a soffitto

Probabilmente l’avrai già vista in qualche foto, ultimamente sta spopolando su Pinterest (a proposito mi segui già su Pinterest? No?! Allora corriamo ai ripari, mi trovi qui).

Cosa servirà? Una lampada da soffitto di dimensioni contenute (da evitare i lampadari da centro stanza), un arrivo di corrente a soffitto, al lato del letto, esattamente sul centro del comodino e un cavo elettrico abbastanza lungo da poter far arrivare la luce a circa 60/100 cm dal comodino.

Testiera letto retroilluminata

Questa è un’ottima soluzione se hai optato per una testata letto a boiserie, in legno o cartongesso o di piastrelle, meglio se abbinata ad un letto sommier (senza testiera).

Basterà prevedere un arrivo di corrente dietro la testata e predisporre un profilo led (incassato o a filo) sulla superficie orizzontale terminale di questa pannellatura. Più difficile a dirsi che a farsi, non preoccuparti!

Nicchia illuminata sopra al letto

Qui servono dei lavori di muratura, bisogna creare una nicchia nel muro, sulla parete del letto, alla giusta altezza da terra in modo che sia pratica per appoggiarci cose e sostituire eventualmente il comodino.

Meglio se in cartongesso in modo da poter incassare la luce lungo tutta la nicchia evitando si veda troppo il profilo in cui viene predisposta la luce led, soprattutto a luce spenta.

Lampada da terra come lampada da comodino

Si esattamente, forse meno vista, ma ugualmente interessante. Ad illuminare la zona letto e comodino ci può anche essere una lampada da terra.

Uniche attenzioni da avere se vuoi scegliere questa opzione sono:

  • avere il giusto spazio a fianco del letto, in modo da poter far stare un comodino e vicino la lampada
  • per evitare fili penzolanti e acrobazie per accendere la lampada, prevedere un interruttore a parete che accenda e spenga direttamente la presa a cui è collegata la lampada stessa.

Allora hai già deciso quale opzione scegliere per illuminare letto e comodino della tua camera da letto? Sono curiosissima, perché non me lo scrivi nei commenti qui sotto e se ti serve qualche dritta sono pronta ad aiutarti.

Ah dimenticavo, parlando di camera da letto, tempo fa ho raccolto anche una serie di idee ed ispirazioni per la testiera del letto che potrebbero aiutarti.

TESTIERA LETTO. STYLING DELLA CAMERA

L’articolo 6 MODI PER ILLUMINARE LETTO E COMODINO proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

1 Settembre 2021 / / Romina Sita

Ammetti che almeno una volta ti sei trovata in difficoltà durante la scelta dell’illuminazione artificiale della tua casa. Sicuramente ti sarai posta queste domande: che tipo di lampada scegliere, dove metterla, di quale forma, stile ecc… Devi sapere che ogni lampada ha le sue caratteristiche, una o più funzionalità e infine una forma che ne determina lo stile.

Scegliere le lampade per la propria casa non è per nulla facile, bisogna valutare un sacco di fattori, che spesso si danno per scontato e che se non vengono presi in considerazione, si rischia di commettere errori e pentirsi delle proprie scelte.

In questo articolo desidero fare chiarezza e spiegarti in modo preciso quali valutazioni devi fare quando scegli una o più lampade per casa tua, desidero che tu riesca a farlo in autonomia preservando lo stile e la funzionalità della tua casa.

Innanzitutto bisogna sapere quali sono le aree da illuminare

Per rispondere a questa domanda è sufficiente immaginarsi di essere al buio, cioè quando fuori c’è la luna in cielo. Ora prova a pensare a come ti muovi solitamente all’interno della tua casa, i luoghi in cui ti soffermi e cerca di immaginare quei punti in cui hai bisogno di luce se devi compiere una determinata azione. Ti porto degli esempi pratici per farti capire cosa intendo.

  • Appena entri in casa hai bisogno di luce, ma non tantissima, solo per vedere dove camminare
  • La sera quando vai in bagno e ti strucchi o ti pettini hai bisogno di vedere bene il tuo volto riflesso nello specchio
  • Quando cucini o lavi la frutta hai bisogno di vedere molto bene ciò che hai tra le mani e anche quando sei seduta a tavola

Questi sono semplici esempi, ma provando a sforzare la mente puoi tirare fuori le diverse situazioni che possono presentarsi in base alla tua necessità. Di conseguenza sarà più semplice intervenire nei punti giusti e scegliere con funzionalità e stile la lampada ideale per il luogo ideale.

Le 3 caratteristiche principali di qualsiasi lampada

Ora ti illustro nel dettaglio le 3 caratteristiche principali di cui si compone ogni lampada, ovvero la tipologia di luce, la categoria di lampada e le situazioni di luce artificiale. Unendo insieme le caratteristiche giuste, cioè quelle che soddisfano le tue esigenze di stile e funzionalità, otterrai la lampada perfetta per ogni luogo da illuminare che necessita la tua casa.

Iniziamo subito con la prima caratteristica da definire: la tipologia di luce.

TIPOLOGIA #1

Luce diretta

Si parla di luce diretta quando si ha un fascio direzionato. Una semplice lampadina è luce diretta, perchè proietta luce a 360°, se aggiungi ad esempio un paralume, la luce è sempre diretta ma solo nella parte inferiore, ovvero quando non incontra il paralume che ne scherma la luce. 

TIPOLOGIA #2

Luce diffusa

È la luce filtrata da uno schermo, un esempio semplicissimo per capire meglio, è una lampadina inglobata in una sfera di vetro opalino o satinato. Il vetro non trasparente fa da schermo e diffonde la luce emessa dalla lampadina in modo omogeneo e più soft. 

TIPOLOGIA #3

Luce indiretta

Quando la fonte luminosa si trova di fianco a una parete o qualsiasi superficie che ne riflette il fascio. La luce riflessa amplifica e diffonde l’illuminazione artificiale creando atmosfera.

Fai questa prova pratica per capire cosa intendo: prendi in mano una lampadina accesa, poi avvicinati e allontanati dalla parete e vedi un pò cosa succede. Vedrai che più ti avvicini alla parete e più la luce viene riflessa e da essa che la diffonde nella stanza, più ti allontani e più perdi l’intensità di questo gioco di luce.

Ora che conosci le 3 tipologie di luce passiamo alle 5 principali categorie di lampade. Per lampade intendo non solo la lampadina, ma l’intero elemento d’arredo che può contenere una o più fonti di luce.

CATEGORIA #1

Lampade a sospensione

Sono quelle lampade, come dice la parola stessa, che sono sospese e staccate dal soffitto. Sono solitamente sorrette da cavi in acciaio, più o meno sottili.

CATEGORIA #2

Lampade da soffitto

Sono le lampade che aderiscono al soffitto e sono più comunemente chiamate plafoniere. Di questa categoria fanno parte anche i faretti, con o senza binario.

CATEGORIA #3

Lampade da terra

Sono le lampada che si appoggiano a terra e possono avere la fonte luminosa vicina al pavimento oppure più in alto, sorretta generalmente da uno stelo che la supporta.

CATEGORIA #4

Lampade da tavolo

Sono le lampade che si appoggiano su un piano, come una scrivania, una credenza oppure un comodino. 

CATEGORIA #5

Lampade da parete

Infine ci sono le lampade ancorate alle pareti, solitamente chiamate anche applique o faretti da muro. Oppure potrebbero avere un braccio orizzontale che le tiene scostate dalla parete.

Per aiutarti a definire lo stile della tua casa io consiglio sempre di realizzare una moodboard che faccia da linea guida per le scelte presenti e future per la tua casa. Se non sai come realizzarne una, dai un’occhiata a questo articolo: Creiamo insieme una moodboard completa.

E se se proprio sei in alto mare e non hai la più pallida idea di quale sia il tuo stile di arredo, allora ti suggerisco di dare un’occhiata anche a questo articolo: Come trovare il proprio stile di arredo.

Ora rimane solo da definire dove nello specifico vogliamo fare luce, quale luogo della casa ha bisogno di illuminazione artificiale. Quali sono le 3 principali situazioni di luce artificiale che possono essere presenti in una casa? Vediamole insieme.

SITUAZIONE #1

Luce generale di ogni stanza

Generalmente è la luce che si trova a soffitto a centro stanza. È la prima che accendi quando entri, quella che ti occorre per vederci per raggiungere un oggetto o per compiere una determinata un’azione all’interno di quella stanza.

Esempio di lampada a sospensione centro stanza

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Z1

Esempio di lampada da soffitto centro stanza

SITUAZIONE #2

Luce funzionale

È l’illuminazione che va ad integrazione della luce generale, serve per focalizzare specifiche aree funzionali della casa, che hanno bisogno di maggiore illuminazione. 

Esempio di lampada da tavolo per la scrivania

Esempio di lampada a sospensione per il tavolo da pranzo

Esempio di lampada da parete per il tavolo da pranzo

Esempio di lampada da parete per illuminare zone di passaggio

Esempio di illuminazione per il piano di lavoro della cucina

Esempio di illuminazione per l’interno degli armadi

SITUAZIONE #3

Luce estetica

Comprende tutte quelle lampade con funzione decorativa e d’atmosfera. Non serve che sia particolarmente efficiente a livello illuminotecnico, perchè ha uno scopo puramente decorativo e poco funzionale, ma che è necessaria se si vogliono creare spazi caldi e accoglienti.

Esempio di filo di luce da esterno ad energia solare

Esempio di lampada da tavolo decorativa, da appoggiare su un mobile o dentro ad uno scaffale

Ok, ci siamo, ora dovresti avere le idee un pò più chiare su quale tipologia di lampada devi scegliere per illuminare la tua casa con stile e funzionalità.

Come vedi all’interno dell’articolo ti ho mostrato esempi fotografici per farti capire ancora meglio cosa intendo dire con le parole. Cliccando sulle immagini potrai accedere direttamente ai prodotti per vederne meglio le loro caratteristiche.

Aspetta, ho un’ultima cosa da dirti.

Le lampade che ho selezionato provengono dal sito di Luminesy, un emergente rivenditore di lampade in stile scandinavo, bohemien e moderno, che mi ha gentilmente concesso un piccolo regalo esclusivo per i miei lettori, ovvero un codice sconto di 6% sull’acquisto di qualsiasi lampada presente sul loro sito Luminesy.

Il codice sconto da applicare è: ROMINA e in automatico si applicherà uno sconto del 6% sul valore del tuo carrello.

Come sempre spero che l’articolo ti sia stato utile e se qualcosa non è chiaro, oppure hai ancora dubbi in merito all’argomento, non esitare a scrivermi oppure a lasciare un commento qui sotto (magari le tue domande potrebbero essere utili anche ad altri).

A presto,

Romina

L’articolo Illumina la tua casa con stile e funzionalità, scegli la lampada ideale per il luogo ideale sembra essere il primo su Romina • Home Lover.

31 Agosto 2021 / / Design Ur Life

L’illuminazione gioca un ruolo determinante nell’armonia dell’ambiente e negli spazi interni. Quando si entra in una casa si cerca luce e calore, quindi creare un’atmosfera accogliente diventa molto importante. In diversi post sul mio blog ne ho parlato ma le novità sono sempre tante e oggi vi presento una lampada da tavolo particolare che si chiama Lafleur. Questa lampada viene realizzata manualmente negli atelier dell’azienda Slamp e per produrla ci possono volere fino a due settimane. Come suggerisce il nome si tratta di un punto luce a forma di fiore disegnata da Marc Sadler.

Lafleur

Ho scoperto l’azienda Slamp grazie alla mia collaborazione con lampade.it dove spesso acquisto per i miei clienti e trovo sempre la soluzione per ogni esigenza grazie alla vasta scelta di aziende d’illuminazione.

Slamp è un’azienda che produce lampade decorative di design, catturando gli stimoli più attuali, attingendo al mondo naturale, ai virtuosismi architettonici e sartoriali, alle tendenze artistiche e li trasforma in oggetti luminosi, suggestivi e versatili, grazie all’impiego di materiali di nuova generazione e a una speciale abilità manuale nell’assemblare elementi che si compongono dando vita a un lussureggiante panorama figurativo.

Lafleur, si spinge oltre i confini del già visto per trovare un nuovo linguaggio compositivo. Lafleur, la delicata e deliziosa lampada da tavolo a batteria ricaricabile. Nasce scaldando il Lentiflex® a temperatura controllata e modellando letteralmente a mano fino a dar vita alla corolla di un fiore.

Le caratteristiche che mi hanno colpito di questa lampada sono diverse. A renderla molto interessante è proprio essere portatile, quindi creare l’atmosfera per una serata all’aperto e gustare un aperitivo in giardino diventa più divertente.

Lafleur
Lafleur
Lafleur

Possiede una base magnetica con in combo un disco in metallo che si può avvitare al muro e cosi si trasforma in una applique.

All’occorrenza, si può utilizzare anche come romantico centrotavola. Basta celare sotto la tovaglia il disco in metallo, fornito con la lampada, da abbinare alla base magnetica.

Questa lampada a me piace tanto, ma vorrei sapere cosa ne pensate voi? Rispondo alle domande nei commenti qui sotto.


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31 Agosto 2021 / / Case e Interni

Casa di campagna: arredare con i toni neutri

La palette di colori di oggi è tutta declinata sui toni neutri per arredare una zona pranzo di una casa di campagna moderna.

Incredibilmente versatili e sorprendentemente complessi, i colori neutri sono tutt’altro che noiosi. non a caso sono spesso preferiti dagli interior designer. Bianco, grigio, toni del legno e un sacco di texture creano stanze calde e invitanti che dicono: “Rilassati!”

Se stai cercando un mix di design contemporaneo e stile country confortevole, il recente stile Farmhouse o lo stile Country Chic offrono molte ispirazioni. Doghe di legno sbiancate, ferro, acciaio zincato, legno naturale e di recupero, mobili in stile antico o vintage accostati ad altri più contemporanei o in stile industriale – questi elementi e altro ancora – ambientati in uno spazio moderno ed ordinato, sono di tendenza per l’arredamento rustico degli ultimi anni.

Leggi anche Come arredare in stile Farmhouse

Ecco che tonalità senza tempo forniscono l’abbinamento di colori perfetto per questa moderna sala da pranzo di una casa di campagna. Uno stile rustico dall’atmosfera leggera e ariosa.

Una parete non intonacata è la protagonista di questa parte di soggiorno open space, con soffitto in legno molto chiaro. Il pavimento in resina (o gres) grigio antracite contrasta con i mobili dipinti di bianco e porzioni lasciate in legno naturale. Morbidi tappeti etnici, dai colori tenui, terracotta e bruciati, e cesti aggiungono solo un tocco di calore.

Casa di campagna: arredare con i toni neutri

Le texture, per quanto discrete, sono un elemento fondamentale se si vuole arredare con i colori neutri, soprattutto se si tratta di una casa di campagna. Questo stile rilassato si basa tipicamente su finiture opache, consumate, spazzolate piuttosto che sulle superfici laccate e cromate comuni negli stili più contemporanei. Per cui legni naturali o sbiancati, così come tessuti di diverse consistenze riscaldano e danno personalità e profondità anche se si utilizza una tavolozza di colori neutri.

Casa di campagna: arredare con i toni neutri

Bottiglie, lampade e oggetti in vetro aggiungono un po’ di discreta lucentezza. Le finiture lucide del vetro riflettono la luce, per cui, anche semplici lampadari in vetro, che non occupano molto spazio visivo, aiuteranno a far sembrare la stanza  più grande e luminosa.

Casa di campagna: arredare con i toni neutri

Bianchi, grigi e beige sono alla base di qualsiasi ambiente in stile Country chic o Farmhouse. Scegliere il giusto abbinamento di colori neutri è il primo passo importante per ottenere il perfetto stile rustico moderno. I bianchi e i grigi freddi hanno dominato l’arredamento degli ultimi anni, ma di recente i gusti si stanno spostando verso una tavolozza di colori neutri più calda e terrosa, proprio come quella di oggi.

Leggi anche Come arredare in stile Country Chic

Quindi, sebbene i colori degli stili Country chic o Farmhouse siano spesso neutri, queste combinazioni di colori possono prendere in considerazione anche tonalità “non propriamente neutre” come il verde salvia o la terracotta, se compaiono nel giusto contesto. La chiave per creare uno spazio luminoso e accogliente è una base neutra che ti consente di aggiungere personalità con sfumature tenui e trame naturali.

[fonte foto: Maisons du monde]

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