26 Maggio 2021 / / A forma di casa

Siamo a maggio inoltrato, qui piove e fa ancora freddo per il periodo, ma io ho una gran voglia di estate e di giornate all’aperto sotto un sole splendente! Mentre attendo che la bella stagione si faccia avanti per godermi il giardino e per andare a fare una capatina al mare, ho pensato di sbizzarrirmi un po’ in cerca di qualche arredo e nuovi oggetti che possano ricreare in casa quel calore e quella leggerezza che in questi giorni mi mancano davvero tanto.

Fantasticando su come mi piacerebbe il mio outdoor in estate, mi è venuta una gran voglia di esplorare lo stile contemporaneo, aggiungendoci un tocco bohémien, che per l’esterno è sempre una scelta azzeccata. Si tratta di un mondo fatto di intrecci, frange, legno, toni neutri e richiami floreali, che ho voluto interpretare in modo sobrio ed elegante, restando sui toni chiari, scaldati da qualche dettaglio decorativo.

E quindi sono andata su Favi, il motore di ricerca per l’arredamento, che in un unico sito raccoglie diversi brand di shop online e negozi fisici con arredi e decorazioni per tutti i gusti e per tutte le tasche. Ho trovato molti prodotti davvero interessanti e ho potuto anche creare la mia wishlist per l’outdoor.

Questa volta ho voluto ricreare uno spazio per mangiare all’esterno, ma anche per godermi in tutto relax le belle giornate in compagnia di un bel libro o ancora, per ospitare gli amici, scambiando qualche chiacchiera all’aperto.

Sono partita scegliendo questo tavolo rotondo con piano in terrazzo e gambe in legno. Adoro questa combinazione di materiali, trovo che siano molto attuali ed estremamente stilosi. La forma poi mi fa letteralmente impazzire. Per le sedute ho pensato a qualcosa in corda, che fosse bello e comodo, ma anche resistente agli agenti esterni. Il beige è perfetto abbinato al legno del tavolo e il nero delle gambe in metallo, insieme al cuscino bianco riprendono i colori del piano in terrazzo.

Per la zona relax, richiamando le sedie, ho abbinato il divanetto in corda con l’aggiunta di qualche cuscino, sempre in tinta unita, con delle piccole frange tutto intorno.

poltrona - tectake

Questo è il pezzo forte per dare all’ambiente quel tocco bohémien che tanto mi piace: una poltrona sospesa intrecciata in corda bianca con le frange, fantastica via di mezzo tra una poltrona, un’amaca e un’altalena. Per favore, datemi una birretta fresca e lasciatemi lì a ciondolare felice!

Ma non dimentichiamo il contenimento! Anche all’esterno è molto utile uno spazio per riporre piante e oggetti, quindi ho pensato ad uno scaffale in bambù a tre ripiani molto adeguato per lo stile che voglio ricreare.

Per l’illuminazione ho trovato questa plafoniera a luce calda perfetta da mettere a soffitto, fatta in metallo con finitura bianco invecchiato.

Per finire in bellezza ho aggiunto qualche elemento decorativo: una brocca in ceramica grigia effetto cemento con il manico rivestito in rattan, abbinata ad un vaso in vetro sui toni del marrone e ad un altro vaso rosso scuro dalle forme più squadrate.

Ecco estate, la mia wishlist per l’outdoor c’è ed io sarei pronta… quando hai voglia di passare di qui sei la benvenuta! Ma non farci aspettare troppo… eh!

In collaborazione con FAVI


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L’articolo Wishlist per l’outdoor in stile contemporaneo con contaminazioni bohèmien proviene da A forma di casa.

26 Maggio 2021 / / Idee

Stai rinnovando la tua camera da letto e vorresti acquistare un nuovo guardaroba? Vorresti dimensionare e organizzare il tuo armadio con un metodo preciso e funzionale? Sono molto belli gli armadi che vediamo sul sito di Ikea, vero? Ma poi quando ci troviamo a replicare quella situazione a casa nostra, dell’armadio a cui ci siamo ispirati non se ne vede nemmeno l’ombra!

Ecco che in questo articolo desidero mostrarti tutte le considerazioni necessarie da fare prima di acquistare un armadio e tutti i suoi magnifici accessori interni. 

Per prima cosa bisogna fare un pò di decluttering, liberarsi del superfluo, ovvero identificare ciò che serve realmente ed eliminare ciò che non si utilizza più. Questa scrematura iniziale ti aiuterà ad avere una visione più completa di ciò che veramente ti occorre e di come organizzarlo. Solo successivamente, quando si è deciso cosa tenere, possiamo passare all’organizzazione, cioè ad assegnare una collocazione ben definita ad ogni singolo capo di abbigliamento. 

Apparentemente può sembrare un’operazione noiosa e complicata (in effetti son sincera, un decluttering ben fatto richiede tempo e impegno), ma se applicata col giusto metodo e con un pò di forza di volontà, si possono ottenere grandi risultati ed enormi benefici, sia a livello fisico che mentale. Quanto è bello trovare immediatamente una cosa quando la si cerca? Quanto è bello sapere cosa indossare la mattina, senza passare ore e ore davanti al guardaroba?

Sicuramente nel tuo armadio c’è qualcosa che non utilizzi da tempo, o che non ti va più bene, oppure che si è usurato col tempo. Cosa te ne fai di queste cose se poi non ti servono? Occupano solo spazio per nulla, spazio necessario per tenere meno pressati i capi gli uni agli altri e per vederli meglio. Grazie al decluttering capirai quanto sarà piacevole ogni mattina trovare subito ciò che cerchi, inoltre i tuoi capi avranno molte meno pieghe rispetto a ora, perchè non saranno più compressi dentro all’armadio.

Il mio metodo SSO: svuota seleziona e poi organizza

Ho ideato un unico metodo di riordino che mette insieme la fase di decluttering con quella dell’organizzazione. Un metodo che si può applicare in tutta la casa e per ogni categoria di oggetti, ma oggi ci dedichiamo all’armadio: iniziamo. Un metodo di facile applicazione che ti permette di organizzare e rendere funzionale il tuo armadio.

SVUOTA

Svuota, completamente, l’armadio e appoggia tutti i capi d’abbigliamento sul letto, mi raccomando a non tralasciare nulla. Questo esercizio serve per prendere consapevolezza di quante cose si hanno e soprattutto quante cose sono inutilizzate. Chissà, magari puoi trovare anche qualcosa che pensavi di aver perso…a me è successo!

SELEZIONA

Per ogni singolo capo poniti queste domande:

  1. Lo utilizzo frequentemente (naturalmente durante la sua stagione)?
  2. Non ho nient’altro di simile che svolge la sua funzione?
  3. È in buono stato e non rovinato o usurato?
  4. È della giusta taglia e mi valorizza?
  5. Mi emoziona quando lo tengo in mano?

Se hai risposto sì ad almeno 3 su 5 di queste domande, allora significa che quel capo è da conservare. Tutto il resto è da eliminare (regalare, vendere, scambiare, riciclare o buttare). Concentrati su ciò che è da conservare e non su ciò che è da eliminare.

Hai dubbi su alcuni capi e ti chiedi se li utilizzerai ancora? In genere se la stagione precedente non lo hai mai indossato, probabilmente non lo metterai. Però c’è un ulteriore test che potresti fare.

Riponi quei capi in una scatola chiusa, che porterai in cantina o soffitta o garage. Se nei mesi successivi non ti viene da cercarli, allora avrai la conferma che quegli indumenti non ti servivano più e poi procedere con l’eliminazione, senza nessun rimorso. 

Tutti quei capi legati ai ricordi, come il vestito da sposa oppure il vestito della tua festa di laurea, che per ovvi motivi non indosserai più, riponili in un contenitore chiuso separato dal resto dei capi di utilizzo quotidiano.

ORGANIZZA 

Dopo aver deciso cosa tenere, bisogna sistemare e organizzare tutti i capi d’abbigliamento nella sua collocazione. È indispensabile che ogni cosa sia al suo posto.

Utilizzando il letto come piano di appoggio, dividi tutti i capi per categorie:

  • vestiti
  • top e bluse
  • t-shirt
  • jeans
  • pantaloni
  • gonne
  • maglioni
  • cardigan
  • felpe
  • camicie
  • giacche
  • cappotti
  • blazer
  • pigiami
  • intimo
  • calze
  • pantaloncini
  • costumi da bagno
  • abbigliamento sportivo
  • scarpe
  • borse
  • accessori
  • gioielli e orologi

Dopo aver diviso queste categorie ti renderai conto meglio dei volumi e delle quantità da organizzare. Il prossimo step è quello di capire cosa appendere e cosa riporre nei cassetti o contenitori specifici. Nell’elenco qui sotto ho selezionato gli accessori interni adatti a organizzare il tuo guardaroba, preservando sia l’estetica che la funzionalità.

BASTONE APPENDIABITI

GRUCCE IN VELLUTO

GRUCCE IN LEGNO

GRUCCE CON CLIP

CASSETTI

RIPIANI

RIPIANI ESTRAIBILI

DIVISORI PER RIPIANI ESTRAIBILI

SCATOLE

SCATOLE CON DIVISORI

ORGANIZZATORE PER GIOIELLI

ORGANIZZATORE PER BORSE

PORTA SCARPE SALVASPAZIO

BARRA LUMINOSA A LED

La tabella qui sotto ti aiuta a definire la collocazione corretta di ogni capo, ho collegato infatti ogni categoria al suo accessorio ideale.

metodo per organizzare armadio romina sita

In base a cosa mettere dove, dovresti riuscire a identificare a grandi linee quanti cassetti ti occorrono, quanto spazio per appendere e quanti altri accessori interni. Prendi carta e penna e prova a disegnare il prospetto del tuo guardaroba ideale. In alternativa puoi aiutarti anche col Planner Ikea, molto utile per comporre il guardaroba e visualizzare un’anteprima del risultato finale.

Un’ultima tips!

Per organizzare ulteriormente la zona appeso del tuo armadio, puoi utilizzare questo metodo: mantieni suddivise le categorie e tienile separate semplicemente da un gioco di colori. Ti faccio un esempio: se in un modulo di appeso devi organizzare bluse, camicie e blazer, posiziona da sinistra verso destra le bluse più scure fino ad arrivare a quelle più chiare, poi passi alle camicie più scure fino a quelle chiare e procedi allo stesso modo coi blazer. In questo modo, con la scala cromatica riuscirai ad identificare meglio ciascuna della categorie e di conseguenza trovare subito ciò che cerchi.

Ora che conosci il mio metodo, puoi applicarlo in autonomia e organizzare il tuo armadio e quello dei tuoi figli in modo efficiente e funzionale.

Spero che troverai utili i miei suggerimenti e fammi sapere se utilizzerai il metodo SSO e come ti sei trovato. Se ti fa piacere mandami una foto del tuo armadio ben organizzato.

Ci vediamo alla prossima e buon lavoro ;-P

Romina

L’articolo Come organizzare il proprio armadio: ecco il mio metodo personale SSO (svuota, seleziona e poi organizza) sembra essere il primo su Romina | Home Lover.


Gli infissi in alluminio possono essere una buona scelta per il proprio immobile, oppure sono assolutamente da evitare?

A porsi questa domanda sono tantissime persone, probabilmente rese ancor più confuse dai pareri contrastanti che si possono individuare su Internet. Alcuni siti web, infatti, parlano degli infissi in alluminio come una scelta assolutamente pessima; questi prodotti però sono trattati da produttori che godono di grande blasone nel settore, dunque qual è la verità? Cerchiamo di dare una risposta esaustiva.

Le caratteristiche tecniche dell’alluminio

L’alluminio è un metallo molto diffuso e, alcuni decenni addietro, veniva largamente impiegato per la produzione di infissi. L’alluminio è molto resistente, semplice da lavorare e piuttosto economico, di conseguenza non ha tardato ad imporsi come una scelta molto comune tra i produttori di infissi.

A livello fisico, bisogna tuttavia considerare che l’alluminio rientra nella categoria dei cosiddetti “buoni conduttori”. I buoni conduttori sono quei materiali che riescono a trasmettere le temperature in maniera molto efficace.

L’aggettivo “buono”, in questo caso, diviene negativo: un infisso che trasmette facilmente le temperature, infatti, non potrà mai essere una buona scelta nell’ottica dell’efficienza energetica.

La crescente attenzione verso le performance energetiche degli immobili, dunque anche verso le capacità di isolamento termico di questi articoli, hanno orientato l’industria verso materiali di altro tipo.

Un limite a cui l’industria ha saputo porre rimedio

È proprio questo, dunque, il periodo storico in cui è maturata l’idea secondo cui l’alluminio sia una pessima scelta per produrre degli infissi; la stessa industria è riuscita a porre rimedio al limite tecnico in questione.

La svolta è stata, infatti, la nascita degli infissi cosiddetti “a taglio termico”; questi serramenti sono prodotti in alluminio e si presentano come tali, tuttavia al loro interno sono inseriti dei materiali isolanti che sopperiscono in maniera molto efficace alla naturale capacità di conduzione di questo metallo.

Di fatto, dunque, gli infissi a taglio termico riescono a far convivere i proverbiali punti di forza di questo metallo, robustezza, economicità ed altro ancora, con delle capacità di coibentazione termina molto valide. Queste qualità possono rendere questi serramenti una scelta ottimale anche dal punto di vista dell’efficientamento energetico.

Ecco ciò che è utile sapere

Se si sta valutando la possibilità di acquistare degli infissi in alluminio l’aspetto a cui badare è proprio questo, e bisogna dunque chiedersi se si tratta o meno di modelli “a taglio termico”.

I vecchi infissi costituiti in alluminio al 100% sono una scelta da accantonare, per le ragioni di cui si è detto; i moderni infissi in alluminio a taglio termico possono essere una scelta ottimale, non a caso sono una proposta che accomuna praticamente tutti i migliori produttori del settore.

È questo, dunque, ciò che è utile sapere circa questi infissi, fermo restando ovviamente che quelli in alluminio non sono di certo i soli modelli disponibili in commercio.

I serramenti, infatti, possono essere acquistati anche in altri materiali molto performanti; nel sito Internet ufficiale dell’azienda Tigullio Design, ad esempio, sono presentati i migliori infissi in pvc. Vi potrete trovare anche un utile confronto tecnico con i modelli in alluminio.

L’articolo Infissi in alluminio: si o no? proviene da Architettura e design a Roma.

25 Maggio 2021 / / Dettagli Home Decor

mobile bagno sospeso con due cassetti

Spazi ridotti in bagno? Il consiglio è di prediligere l’utilizzo di forme semplici e compatte, come la nuova collezione VariForm di Geberit

Quello dello spazio, in casa, è un problema molto comune: ce ne è sempre troppo poco. Soprattutto negli appartamenti di città l’ambiente che spesso si trova ad essere sacrificato a favore di una camera da letto più grande o di un corridoio più ampio è il bagno: lungo e stretto oppure piccolo e quadrato, dimensioni ridotte e forme proibitive di frequente rendono il suo arredo un problema apparentemente insormontabile.

Che si tratti o meno del bagno per gli ospiti – anche se forse in questo caso il desiderio di non fare brutta figura è maggiore! –  reprimere le proprie aspirazioni in fatto di arredamento sembra l’unica strada percorribile.

In realtà le innovazioni in fatto di design sono ormai, anche nel settore dell’arredo bagno, all’ordine del giorno tanto che è davvero sempre più facile trovare soluzioni che ottimizzano gli spazi senza rinunciare alla possibilità di arredare in tutta libertà anche un ambiente come il bagno, così importante per il relax ed il benessere, seguendo il proprio gusto estetico ed il proprio stile personale.

Se in bagno gli spazi dunque sono ridotti, l’accortezza migliore che si possa avere consiste innanzitutto nello scegliere elementi dalle dimensioni compatte!

Spazi ridotti in bagno: VariForm di Geberit ottimizza lo spazio

L’ottimizzazione dello spazio è una delle competenze di Geberitil gruppo leader europeo nel settore dei prodotti sanitari, da sempre impegnato nell’offrire il massimo comfort anche in ambienti bagno dalle dimensioni limitate, con soluzioni innovative per avere tutto in ordine e recuperare ogni centimetro prezioso.
nuovi mobili per lavabi d’appoggio VariForm creano zone lavabo eleganti, versatili e spaziose,coniugando dimensioni compatte ed eccezionale capacità contenitiva grazie all’assegna del taglio per il sifone nel cassetto.

mobile bagno sospeso con tre cassetti
mobile bagno con lavabo d’appoggio VariForm di Geberit

I nuovi mobili VariForm donano un senso di leggerezza all’ambiente bagno, ottimizzando lo spazio disponibile e ampliando la libertà di personalizzazione di ogni progetto.

In 2 larghezze da 75 e 90 cm, ciascuna con un cassetto, i mobili sono disponibili nella gamma colori bianco, lava, rovere e noce americano, adattandosi armoniosamente con una vasta gamma di stili di arredamento. Un bordo grigio decorativo esalta il design dalle linee nette e definite del mobile.

mobile bagno piccolo con lavabo d'appoggio tondo
mobile bagno sospeso con lavabo d’appoggio VariForm di Geberit

Con meccanismo push-pull per l’apertura e chiusura ammortizzata, i cassetti non presentano il taglio per il sifone, ottimizzando lo sfruttamento della superficie disponibile.
Il sistema di divisori interni consente la disposizione flessibile degli scomparti, in base alle diverse esigenze personali. 

Le 2 configurazioni già definite sono costituite una da 2 cassetti affiancati alla stessa altezza, l’altra da 3 cassetti, a formare una L, ma è possibile combinare le configurazioni tra loro secondo le esigenze. La modularità degli elementi consente infatti massima flessibilità progettuale e adattamento agli spazi disponibili.

lavabo d'appoggio rotondo
lavabo d’appoggio rotondo VariForm di Geberit

VariForm comprende anche una collezione di 9 lavabi d’appoggio disponibili in 4 geometrie universali: rotonda, ovale, ellittica e rettangolare. L’essenzialità formale, le svariate dimensioni e 3 differenti possibilità di installazione (appoggio, soprapiano da incasso e sottopiano da incasso), offrono numerose soluzioni per rispondere ad ogni esigenza estetica e funzionale.

La collezione VariForm comprende anche 11 lavabi soprapiano differenti per forma e dimensioni, con o senza piano rubinetteria. Il bordo visibile ad altezza ridotta del lavabo nella soluzione parzialmente incassata costituisce un elemento stilistico e funzionale che consente l’adattabilità del lavabo a diversi ambienti e superfici d’appoggio. Di agevole installazione dall’alto, con un bacino profondo, funzionale ed agevole da pulire, sono dotati di foro troppo pieno orientabile per diminuirne la visibilità.

bagno con doppi lavabi rotondi incassati
lavabi rotondi da incasso VariForm di Geberit

Assolutamente funzionale nella sua discrezione estetica, il lavabo da incasso, versatile ed ergonomico, amplia la superficie d’appoggio. L’assenza di bordi e la forma organica del bacino rendono agevoli l’utilizzo e le operazioni di pulizia.

www.geberit.it

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25 Maggio 2021 / / Dettagli Home Decor

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol, questo il nome della casa sulla costa australiana, della interior designer Kelle Howard, progettata da BCG Building.

Siamo a Burleigh Heads, in Australia, di fronte al Mar dei Coralli, qui lo studio BCG Building ha progettato la casa dei sogni della interior designer  Kelle Howard: Bajo el Sols.

Il progetto è ispirato all’architettura e allo stile mediterraneo tipico delle case di Grecia e Spagna dove si celebra uno stile di vita aperto e all’aria aperta. Le spesse pareti in muratura, i materiali scelti, tra i quali legno grezzo e pietra, così come i colori e la presenza di tanto verde, sono infatti un chiaro richiamo allo stile mediterraneo e rafforzano la sensazione organica e informale dell’abitazione.

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Questa casa – afferma Kelle Howard – interpreta il mio amore per l’architettura europea con influenze australiane. La casa di famiglia, per me e per i miei due figli, doveva essere funzionale e adattarsi al mio stile grezzo, lussuoso e costiero, con un misto di elementi tattili come cemento, stucco veneziano, ottone invecchiato e legno grezzo“.

Fulcro della casa è la cucina aperta sulla sala da pranzo e sul soggiorno, ambienti che a loro volta si aprono verso l’esterno attrezzato con una favolosa piscina e una zona solarium.

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

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25 Maggio 2021 / / Charme and More

Dormire bene durante la notte è fondamentale per il benessere e la salute di corpo e mente. Un buon sonno migliora le capacità di concentrazione e la produttività, aumenta le difese immunitarie e migliora l’umore.

Biancheria da letto di Ferm Living

Dormire bene aiuta a vivere meglio mantenendo alta la qualità della vita  e dell’ equilibrio psico-emotivo.

Per favorire un sonno tranquillo, rilassante e riposante seguite questi cinque consigli:  

1.  Dopo la cena (leggera ed equilibrata) è importante staccare la spina, spegnere il computer e il cellulare, rimandare le incombenze al giorno dopo.

2. Un bagno, una doccia calda o un pediluvio prima di andare a letto, rilassano i muscoli, riscaldano le estremità del corpo e favoriscono un sonno sereno.

Il tutto accompagnato da un infuso rilassante a base di valeriana, passiflora e melissa o da una camomilla dolcificata con un cucchiaino di miele. Una coccola prima di dormire che aiuta a conciliare il sonno.

GreenMa
Tisana Mama Relax a base di piante bio, contribuirà al vostro benessere grazie alla presenza di melissa e lavanda conosciute per le loro virtu rilassanti e particolarmente gradevoli.
Teiera di vetro di Kinto

3. Arieggiare la stanza poco prima di andare a letto, coricarsi ad orari fissi e spegnere gli apparecchi elettronici un paio di ore prima di a dormire sono alcune semplici abitudini per avere un sono migliore.

4. I tessuti della biancheria da letto giocano un ruolo fondamentale per un buon riposo notturno.  Il cotone e il lino, tessuti di origine 100% naturale, sono perfetti per  regalare piacevoli sensazioni durante il sonno, favorendo un riposo profondo. I toni neutri e i tessuti morbidi contribuiscono a creare un’atmosfera tranquilla nella camera da letto, permettendo di riposare meglio.

Ferm Living biancheria da letto.

5. Profumare la stanza da letto con le fragranze naturali a base di lavanda, gelsomino o menta da vaporizzare sul cuscino aiuta a conciliare il sonno con un effetto calmante su corpo e mente.

Ph via

Lasciati ispirare dalle proposte e fai spazio ai bei sogni.

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