5 Dicembre 2020 / / diotti.com

La nostra équipe di Interior Designer è nuovamente alle prese con un progetto d’arredo che valica i confini nazionali.

Questa volta la richiesta arriva da una mamma, Paola, cliente italiana da poco trasferitasi in Lussemburgo con la sua famiglia, che ha chiesto l’aiuto di Ylenia per arredare una cameretta per ragazza di 15 metri quadri circa.

Vorrei arredare la camera di mia figlia che ha 12 anni e mi piacerebbe ricreare qualcosa di simile alla Wonder ET12 che ho visto sul vostro sito, adattandola al mio spazio ed al mio budget.

L’intraprendenza di Paola è stata premiata: Ylenia si è messa immediatamente all’opera per adattare la composizione alla dimensione della stanza e al budget disponibile. A quale soluzione avrà pensato?

Camera da letto per ragazza: il progetto di Ylenia

Progetto per arredare la cameretta di una ragazza - Render 3D fotorealistico

Ogni progetto d’arredo è complicato e merita un’attenzione particolare. Ma quando il Cliente condivide con me gusti, preferenze e necessità, il percorso è in discesa.

Ylenia – Interior Designer

Dalle parole di Ylenia si percepisce subito che questo progetto per cameretta è nato sotto una buona stella.

L’indicazione preliminare di Paola è stata la scintilla che ha innescato la progettazione di una stanza per ragazza originale e insolita, lontana da quei canoni di genere che spesso influenzano la scelta degli arredi per la cameretta di una fanciulla.

Ma lasciamo ora le riflessioni estetiche per occuparci dell’organizzazione della stanza. Il render 3D fotorealistico mostra chiaramente la suddivisione dello spazio in tre aree funzionali:

  • la zona notte propriamente detta, occupata da un letto una piazza e mezza senza contenitore
  • la zona guardaroba, in cui è stato collocato un armadio con specchio, libreria laterale e ante battenti
  • la zona studio, dove si trovano uno scrittoio sospeso, dei pensili e una sedia ergonomica

Piantina della camera da letto di 15 mq

La distribuzione degli arredi ha seguito la predisposizione delle prese di corrente già inserite nell’ambiente, che non ha subito alcun lavoro di ristrutturazione.

Questo non ha tuttavia influito sulla fruibilità dello spazio, ottimizzato fino all’ultimo centimetro per assecondare le esigenze, la routine e le abitudini di una ragazza poco più che bambina.

Vista laterale della cameretta

Camera da letto per ragazza: l’arredamento

In fase di progettazione non sono mancate idee d’arredo moderne e funzionali, complice la volontà di realizzare una composizione molto simile alla cameretta Wonder ET12.

Agli immancabili (letto, armadio e scrivania) sono stati aggiunti complementi, accessori ed elementi decorativi belli da vedere e pratici da usare, tutti personalizzabili per colori e finiture.

Letto 1 piazza e mezza per una ragazza di 12 anni

Il progetto prevede l’inserimento di un letto piazza e mezza su piedini alti, modello di particolare valore estetico che riscuote un certo successo nelle camerette di bambini e ragazzi.

Render con vista del letto e dello scrittoio

Più nel dettaglio si tratta di un sommier, ovvero un letto senza testiera a cui manca la tradizionale spalliera imbottita. Al suo posto è stata prevista una composizione modulare fatta di pannelli di boiserie imbottita e in legno, posizionati ad altezze diverse per dare dinamicità alla parete che ospita il letto.

Letto abbinato alla cameretta Wonder ET12

Questa scelta, in linea con le tendenze attuali, è supportata da ragioni tanto estetiche quanto funzionali. La figlia di Paola non è più una bambina, quindi la presenza della testiera imbottita non è per forza legata a ragioni di sicurezza o protezione.

Subentra invece il punto di vista pratico: i pannelli occupano una profondità ridotta rispetto ad una classica testiera, sono modulabili e possono essere completati con moduli contenitivi o a giorno. Non per nulla, Ylenia ha aggiunto al pannello laterale un pratico cubo aperto da usare come alternativa ad un comodino sospeso.

Idee per personalizzare la boiserie del letto

Nessun dettaglio è stato lasciato al caso. La parete sopra la boiserie ospita due mensole dalla forma irregolare, mentre ai piedi del letto è stata inserita una pratica panchetta con gambe laccate.

L’armadio guardaroba per la cameretta di un’adolescente

Armadio e ragazza adolescente. Un’accoppiata vincente, a patto che il guardaroba sia ben organizzato e super accessoriato, proprio come ha indicato Paola:

Preferirei che fosse presente una cassettiera interna all’armadio al posto dei cassetti esterni a vista e se possibile vorrei attrezzare l’interno dell’armadio con qualche mensola aggiuntiva ed un servetto.

Richiesta accontentata: l’armadio a 4 ante battenti è stato attrezzato con un modulo cassettiera, un servetto estraibile e ripiani aggiuntivi, utili per disporre la biancheria a seconda della stagione e del tipo di indumento. Mancano i cassetti a vista, sostituiti nel progetto da ante piene alte quanto la struttura dell’armadio stesso.

Render dell'armadio chiuso e aperto

L’armadio proposto fa parte di una collezione altamente personalizzabile per dimensioni, configurazione e accessori, per cui basterà aggiungere o rimuovere le mensole per modificare l’organizzazione interna dei vani.

Armadio personalizzabile per dimensioni, configurazione e accessori

E sono stati proprio gli accessori a fare la differenza. Alla configurazione di base non potevano mancare “una libreria e uno specchio a figura intera”, da Paola definiti “elementi essenziali”.

Non si può che dare ragione a questa madre molto attenta alle esigenze della figlia!

Lo specchio occupa tutta l’altezza dell’anta, mentre il modulo libreria è posizionato come elemento terminale dell’armadio, di cui sfrutta la profondità.

Render con vista della libreria laterale

I CONSIGLI DELL’ARREDATRICE
Accade sempre più spesso di ricevere richieste per inserire librerie in ambienti molto piccoli. Uno dei trucchi del mestiere prevede di ricorrere ad originali moduli libreria da fissare come elemento finale di un’armadiatura lineare o angolare.
Lo speciale posizionamento trasversale consente di limitare l’ingombro in lunghezza, fattore decisivo in stanze dalle pareti corte o già occupate da altri arredi.

Angolo studio: l’ufficio casalingo dei più piccoli

La zona studio o – come si suole chiamare ora – home office, non ha subito variazioni rispetto alla composizione che Paola ha trovato sul portale.

Render con vista dello scrittoio sospeso

Le dimensioni della parete hanno permesso ad Ylenia di inserire tutti gli elementi presenti nella cameretta d’esempio:

  • lo scrittoio sospeso
  • i pensili contenitore e il modulo aperto
  • la sedia ergonomica da scrivania

La scelta è ricaduta su un modello di scrittoio con schienale, fissato a parete per liberare il pavimento sottostante. L’assenza di gambe o supporti, infatti, è stata pensata per rendere più semplici le operazioni di pulizia e consentire l’installazione di eventuali basi a terra.

Scrittoio sospeso - dettaglio del piano e della mensola ad uso scrivania

Allo stesso principio appartengono i pensili, moderni moduli sospesi che alternano vani chiusi e aperti. Per il momento, il progetto ne ha previsti 3: nulla toglie, in futuro, di poterne inserire un quarto o un quinto a seconda delle necessità.

Composizione con pensili chiusi e vano a giorno

Ultima ma non meno importante, la sedia girevole per scrivania. Una struttura monoscocca dal design ergonomico, dove seduta e schienale si fondono l’una nell’altro.

Sedia ergonomica da scrivania Mark

La posizione corretta di schiena e spalle è garantita dall’imbottitura trapuntata, dai braccioli in tubolare metallico e dal meccanismo di alzata che consente di adattare l’altezza del sedile a seconda delle esigenze di comfort.

La palette di colori per una stanza da ragazza moderna

Chi l’ha detto che la camera da letto di una ragazza debba per forza attingere a bianco, rosa, lilla o violetto per essere considerata femminile?

Abbandonata la canonica palette di colori pastello destinati alle bambine, questa cameretta mostra come l’uso sapiente di sfumature attuali possa adattarsi ai gusti delle giovani d’oggi.

I colori preferiti di mia figlia sono il verde scuro e il grigio perla. Per gli abbinamenti, vi indico che il pavimento è in parquet con battiscopa bianchi e le pareti sono di colore grigio chiaro. I serramenti sono tutti bianchi.

Per dare un tocco di modernità, le finiture sono state diversificate sia per texture che per colore. La palette cromatica propone l’abbinamento di verde petrolio e grigio, a cui è affiancata un’elegante finitura bianca ad effetto cemento leggermente in rilievo.

Palette di finirure e colori proposti per personalizzare la composizione

In armonia con la finitura a specchio dell’anta, l’effetto legno del parquet e il colore bianco di serramenti e battiscopa, le nuances scelte non saturano l’ambiente, bensì lo rendono gradevole e luminoso.

Da non perdere:

Vuoi saperne di più sul progetto realizzato? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.

Vuoi visualizzare tutti i progetti del nostro Team? Dai un’occhiata al nostro Portfolio.

Vuoi realizzare il tuo progetto personalizzato? Contatta i nostri Interior Designer per trovare la soluzione più adatta a te.

5 Dicembre 2020 / / Design

come rendere speciale il nostro bagno

Oggi vi voglio parlare dei rubinetti per lavabo, o meglio come rendere speciale un bagno grazie alla rubinetteria.

Se avete deciso di ristrutturare il bagno per renderlo più moderno, di design e affascinante, mi raccomando non perdete d’occhio il discorso rubinetti per il lavabo!

Di solito quando scegliamo di rifare il bagno, concentriamo la nostra attenzione maggiormente sui rivestimenti, i sanitari o il mobile portalavabo. Anche la rubinetteria è molto importante però, sia dal punto di vista funzionale (visto che viene usata tutti i giorni più volte al giorno), sia dal punto di vista estetico, perché può essere davvero quella che farà la differenza dello stile.

Per realizzare un bagno originale, di impatto ed elegante, dunque, puntiamo sui rubinetti per lavabo, concentrandoci su tre aspetti: forma, colore e modello

I vari Modelli di rubinetti per il lavabo: focus da parete e da piano

Non esistono solo i classici modelli di rubinetti per lavabo da posizionare direttamente sul lavandino nei fori già predisposti; ci sono modelli a parete e da piano, che a volte possono essere molto utili e risolutivi, oltre che bellissimi.

Se dobbiamo effettuare una ristrutturazione radicale del bagno, possiamo optare per un rubinetto a parete, sarà una soluzione di cui non vi pentirete.

I rubinetti per lavabo a parete sono veramente una scelta di stile; bellissimi ed elegantissimi, non passeranno mai inosservata e saranno sufficienti, quasi da soli, a donare tutto un altro aspetto al bagno, rispetto al classico ambiente, standardizzato e senza personalità.

oltre ad essere molto elegante e di design, il rubinetto a parete, permette di risparmiare parecchio spazio sul piano del lavabo; cosa da non sottovalutare sia per chi dovesse avere poco spazio da sfruttare al meglio, sia per chi, comunque, preferisce avere il piano più libero possibile.

Il posizionamento di un rubinetto a muro, ovviamente, prevede un intervento edile sulla parete in cui dovrà venire alloggiato (poiché dovranno essere portate le tubature a parete a cui collegare il rubinetto).

Si tratta comunque di una lavorazione molto semplice per i professionisti del mestiere.

I rubinetti per lavabo da piano non necessitano invece di lavori di muratura e vanno installati direttamente sul piano del mobile porta lavabo; si usano quando il lavabo è “da appoggio” o quando è integrato al piano del mobile sotto lavabo. Anche questo modello è estremamente elegante e di design la sua caratteristica è di essere più alto rispetto agli altri e dall’aspetto slanciato.

A seconda del modello di rubinetto che sceglierete dovete selezionare accuratamente anche il lavandino (e viceversa); questo non solo per un fattore estetico, ma anche funzionale per il getto d’acqua che riceverà.

Tutti i modelli possono essere miscelatori monoforo, con manopole monoforo o a tre fori.

Rubinetti per lavabo: La forma

Per quanto riguarda la forma dei rubinetti per lavabo, potete sceglierne una più minimale, dalle linee tondeggianti o squadrate, oppure con delle caratteristiche nel disegno più particolari. Esistono i modelli con bocca “a cascata”, molto scenografici, o con miscelatore dal design accattivante, come quelli a forma arcuata o trapezzoidale. Insomma, puntate l’attenzione sulle svariate forme particolari che si trovano in commercio e che possono differenziare la vostra rubinetteria dalle solite viste, però senza esagerare!

Non dimentichiamo, infatti, che il rubinetto deve essere semplice da usare e da pulire e che, per quanto debba essere protagonista, non deve diventare l’unica cosa che risalta nel bagno, ma armonizzarsi con tutto il resto.

Nero, colore di design per i rubinetti per lavabo

In fine parliamo di colore ed in particolare del colore nero. Io adoro la rubinetteria nera da sempre, è elegantissima, moderna, di design e anche il modello più semplice acquista un grande stile con questo colore.

Negli ultimi anni devo dire, inoltre, che la rubinetteria di colore nero, è diventata molto attuale e la ritroviamo proposta da moltissime aziende.

È ideale per realizzare un bagno semplice e con poca spesa; ad esempio, per chi ama lo stile black & White, saranno perfette anche delle semplici mattonelle bianche 20×20, che abbinate alla rubinetteria nera vi faranno ottenere un bagno favoloso con pochissima fatica.

La rubinetteria nera si abbina meglio di quanto possiate credere, certamente a bagni moderni, ma anche eclettici; per uno stile maschile con il grigio, inglese in bianco e nero, eclettico abbinati al legno.

Per il vostro nuovo bagno lasciatevi guidare dall’istinto e dallo stile e puntate sulla rubinetteria!

L’articolo Tre tendenze per i rubinetti per il lavabo. proviene da Architettura e design a Roma.

5 Dicembre 2020 / / Architettura

Un bellissimo attico ricavato in un cascinale nel bresciano, ristrutturato dallo studio ZDA Zupelli design architettura, sfoggia un mix di tradizione e gusto contemporaneo.

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La ristrutturazione operata dallo studio ZDA Zupelli design architettura in un attico collocato in un cascinale della campagna bresciana, dal nome di “Casa Mace”, ha messo in luce l’antica volumetria. Soffitti dall’altezza imponente, travi a vista a spiovente, pavimento in ciliegio, sono messi in valore dallo stile minimalista degli ambienti. 

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Le pareti, dall’aspetto nuvolato, sono dipinte in un grigio chiaro, mentre l’arredo essenziale mette in risalto la struttura e le profonde strombature delle finestre, dotate di scuri in legno dipinti di grigio. Gli architetti hanno effettuato un solo intervento strutturale, che ha riguardato la chiusura del corpo scale, e hanno delimitato gli spazi con tramezzi per organizzare la zona notte.

Un open space dalle dimensioni generose

La zona living e la cucina sono contenute in un open space dalle dimensioni generose, dominato dallo spiovente della copertura, con le sue travi e le capriate imponenti.

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La zona soggiorno e pranzo è arredata con elementi di gusto contemporaneo, eccettuato un antico cassettone in legno dall’aspetto severo.

La cucina, dotata di isola centrale, sfoggia uno stile minimalista e linee essenziali, mitigate dal lussuoso utilizzo del marmo nero Marquinia per il top e per il paraschizzi.

L’illuminazione artificiale è assicurata da discrete applique e da piccole lampade sospese sopra l’isola della cucina. Fa eccezione la scenografica lampada a sospensione LED Lunaop di Martinelli luce, che sembra fluttuare al di sopra della zona conversazione.

Un attico minimalista dall’aspetto monacale

Questo attico, sebbene sfoggi arredi di design e materiali lussuosi, nel suo insieme ha un aspetto monacale. Forse per via delle pareti lasciate volutamente spoglie, oppure per via della tavolozza di colori rarefatta, giocata sul nero e su varie gradazioni di grigio.

Anche la zona notte trasmette questa sensazione. L’armadio, realizzato su misura, con le ante laccate grigie e l’interno in rovere affumicato si mimetizza perfettamente lungo le pareti. Fa eccezione il bagno, con le pareti dipinte nel tono più caldo del crema, e i rivestimenti in marmo Marquinia. Lo stesso marmo pregiato riveste la doccia walk in e va a formare il top del lavabo, realizzato su misura.

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Visita altre bellissime case nella rubrica House Tour.

5 Dicembre 2020 / / Design Ur Life

Un regalo artigianale Made in Italy per Natale può fare la sua bella figura. Inoltre, comprando artigianato italiano possiamo sostenere le realtà artigiane che per causa degli eventi stagionali saltati, non hanno avuto il modo di farsi conoscere.

Chi mi segue sulle storie Instagram, sa che ho deciso di fare un calendario dell’avvento un pò particolare quest’anno. Cioè, ogni giorno parlo di una realtà artigianale che ha una vendita online. Sulla vostra richiesta ho salvato le storie in evidenza, ma ho pensato di pubblicare anche qui la mia selezione. Quindi il regalo artigianale Made in Italy diventa un must questo natale sotto i nostri alberi.

Ogni Venerdì fino a Natale pubblicherò un post dove elenco tutti gli artigiani della settimana del mio calendario dell’avvento. Se non volete aspettare il venerdì, potete seguire le storie su Instagram e scoprire ogni giorno un nuovo profilo. Fatemi poi sapere se tra di loro troverete idee da regalare a Natale.

Regalo artigianale Made in Italy

Primo

Valeria Pilidu è una pittrice di origine sarda. Nelle sue tele porta la forza e l’energia della sua terra ispirandosi ai fiori e alla natura. Ama donare colore e realizzare scenari in cui i contorni non sono ben definiti in modo che sia la fantasia a farlo. Le sue emozioni e quelle di chi si affida a lei sono il fulcro del suo lavoro, se ti affidi a lei, le dipingerà per te.

Secondo

Gerarda Borriello è un’artigiana di Ischia e il suo brand Cose da Weekend, nasce per ricordarci di dedicare del tempo per se stessi. Qui di seguito vi lascio il link ad un post che ho dedicato a lei.

Estsy

Terzo

Giada Forconi è un’artigiana marchigiana e il suo brand si chiama Giada Lab. Una sognatrice che ama cieli stellati  che si emoziona guardando arcobaleni. Pensa che la vita sia raccontata attraverso il testo di una canzone e anche il più piccolo dettaglio può fare la differenza. Crea decorazioni con il fimo (pasta polimerica modellabile) E le applico su oggetti di uso comune come tazze, barattoli e segnalibri e da un paio di mesi anche su tavolette di legno recuperato. Lei si definisce una creatrice di emozioni che si possono toccare.

Lei ha un Progetto molto bello che si chiama TETTINE dove il 50% delle vendite di ogni articolo (esclusa la spedizione) viene devoluto all’associazione le orchidee ets. Quest’associazione sostiene donne che hanno o che hanno avuto il tumore al seno e si occupa anche di informazione sulla prevenzione .

Regalo artigianale Made in Italy
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Quarto

Alessia Trentin nasce nel 1982 a Treviso, dove vive ancora oggi. Dopo la laurea in Conservazione dei beni culturali si dedica alla fotografia e al disegno digitale, seguendo diversi corsi e workshop di approfondimento. Oggi si definisce una creatrice di immagini. Nel 2017 ha dato vita a Trentinelli, la sua personale linea di illustrazioni, stampe e prodotti illustrati, su vari supporti, come legno e tessuto. Le sue illustrazioni nascono dall’unione delle sue passioni: la fotografia, la grafica e la natura. Le piace pensare che ciò che vediamo sia solo una delle tante possibili verità, ecco perché i suoi disegni raccontano mondi surreali e personaggi immaginari.

Estsy

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