22 Dicembre 2020 / / Design

The deer in the fog © Kristina Makeeva | Photography for Future

Photography for Future è una start-up no-profit che propone stampe di premiati fotografi di cui il 100% dei ricavati sarà destinato a sostenere un progetto di riforestazione in Brasile

Il 2020 era partito come anno di svolta per la corsa contro il cambiamento climatico, tuttavia l’emergenza sanitaria ha stravolto le vite in giro per il mondo causando conseguenze devastanti e messo in pausa l’attenzione verso i danni provocati per mano dell’uomo.

Nonostante le difficoltà, Photography for Future è nata e dopo pochi mesi è già una realtà di cui molti ne parlano. Photography for Future è una giovane start-up no-profit su base volontaria nata a Milano, la quale si impegna nella vendita di stampe per sostenere un progetto di riforestazione in Brasile. Ogni foto acquistata aiuta a piantare fino a 80 alberi! 

La galleria collabora con fotografi di talento, tra cui alcuni del National Geographic, i quali condividono la stessa missione dell’organizzazione. Le foto sono divise in tre categorie: Wildlife, Natura e Viaggi e sono disponibili in diversi formati; più grande è la foto più alberi si piantano. Una volta acquistata la stampa la galleria invierà un certificato che attesta quanti alberi sono stati piantati a tuo nome. Le foto sono bellissime, trasmettono una tranquillità adatta sia in un ambiente casalingo si in un luogo di lavoro.

Ocean mood © Savin Scherer | Photography for Future

Ocean mood © Savin Scherer

Un team di volontarie tutto al femminile

Il team di PFF è tutto al femminile e le ragazze che lavorano behind-the-scenes condividono la missione di aiutare l’ambiente tornare al suo stato originario e mostrare ai donatori la bellezza e vulnerabilità della natura attraverso le stampe.
Photography for Future ha scelto di essere una galleria online in quanto nata in piena pandemia, il web è stato un mezzo necessario per farsi strada ed entrare nelle case degli italiani. Tuttavia, la scelta del suo format sta anche nella necessità di trasmettere il suo nobile messaggio anche al di fuori dell’Italia. Infatti, al giorno d’oggi, la galleria ha diversi clienti in giro per l’Europa e per gli Stati Uniti e spera di crescere ancora di più nei mesi successivi.

Flamingo sunset © Kristina Makeeva | Photography for Future

Flamingo sunset © Kristina Makeeva

Il team di questa giovane start up si affida al suo partner Onlus WeForest, il quale si occupa di piantare gli alberi in loco. PFF ha deciso focalizzare la sua missione nella foresta atlantica del Brasile in quanto negli ultimi anni è stata una delle zone più deforestate specialmente per la produzione di soia. Oggigiorno solo il 7% della foresta è rimasto. La foresta è un punto critico per la biodiversità che oggi è a rischio; grazie alle donazioni, Photography for Future è in grado non solo di aiutare la foresta a riacquistare la sua superficie distrutto per mano dell’uomo ma inoltre promuove la mitigazione dei cambiamenti climatici, contribuisce alla riduzione dell’inquinamento e assicura accesso ad acque più pulite necessarie come mezzo di sostentamento per le popolazioni e la fauna che risiedono nella foresta.

King © Enrico Fossati | Photography for Future

King © Enrico Fossati

Quali sono gli obiettivi di Photography for Future per il nuovo anno?

Il team ha in programma una mostra informativa che si terrà a Milano nella primavera del 2021. L’evento ha come scopo quello di mettere alla luce la gravità della deforestazione, gli effetti su scala globale e mostrare come il fenomeno è strettamente influenzato dalla nostra vita quotidiana. In pochi mesi queste giovani donne hanno mostrato che con grinta e dedizione si possono raggiungere obiettivi prefissati e fare il loro piccolo in una società che necessita di essere consapevole. La galleria continuerà nella sua missione stimolando il ritorno alla semplicità attraverso i suoi scatti e fondare il concetto di natura e sostenibilità.
Per saperne di più visita il sito web o vai sul profilo Instagram.

Amongst giants © Zach Doehler | Photography for Future

Amongst giants © Zach Doehler

At the edge of the earth © Giancarlo Gallinoro | Photography for Future

At the edge of the earth © Giancarlo Gallinoro | Photography for Future

In copertina: The deer in the fog © Kristina Makeeva

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22 Dicembre 2020 / / Case e Interni

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Oggi visitiamo una casa bifamiliare arredata in stile nordico-scandinavo con mobili Ikea e vintage. Un bell’esempio di arredamento low cost. Si tratta di una residenza di città con grandi finestre per una coppia con quattro figli.

Tutto è pronto per l’arrivo del Natale nella casa olandese di Adriana van den Berg, che si occupa di decorazione d’interni. L’abitazione ha assunto un’aria di festa grazie ai sobri e nordici addobbi natalizi, che impreziosiscono gli ambienti. Le decorazioni sono ben integrate, creano la giusta atmosfera, ma non attirano molta attenzione su di sé. Stelle di carta appese alle finestre, rami di abete e di eucalipto, finte pellicce, veri alberi di Natale e le immancabili candele.

La casa si sviluppa su tre piani ed è impostata su una palette di colori prettamente scandinava, come abbiamo imparato a riconoscerla in questi anni: molto bianco (pareti e mobili) con qualche accento nero (porte ecc.), scaldato da elementi in legno (pavimenti e mobili). 

Al piano terra troviamo la zona giorno con un parquet chiaro a pavimento posato a listoni. La cucina, separata dal soggiorno da una porta nera, ha un’interessante pavimento a scacchiera, grazie all’uso di piastrelle bianco e nere. Al piano superiore troviamo le camere dei bambini, dove i pavimenti sono in listoni di legno sbiancato. Infine nel piano mansardato, la camera matrimoniale, il guardaroba e la camera dell’ultimo nato, anche qui legno sbiancato a pavimento.

La proprietaria ama andare a caccia di tesori nascosti nei mercatini vintage e nei negozi di seconda mano, per cui oltre a diversi mobili Ikea, troviamo arredi ed oggetti, che hanno trovato qui una seconda vita.

Nel soggiorno: divano, tavolino in legno e credenza, sono tutti di Ikea. Il mobile credenza è stato creato con elementi Ivar dipinti di bianco e sospesi da terra. Altre personalizzazioni di Ivar le trovi in questo nostro articolo. Completano l’arredo un tappeto in stile scandinavo, un pouf marocchino, un armadio con ante a libro per la tv, delle sedie vintage e un bel camino con stufa.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

In cucina i mobili della zona pranzo e i candelabri sono stati acquistati nei mercatini dell’usato, mentre le basi e i pensili della cucina sono di Ikea, ma su di essi è stata applicata una mano di vernice bianca, che si armonizza meglio con lo stile della casa. Una porta antica è stata recuperata in un ex convento, per creare un armadio a tutta altezza. Un pannello in finto marmo protegge il muro dietro le sedie. Infine la porta in stile classico nera richiama il pavimento bicolore.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

In camera da letto, troviamo anche qui un mobile contenitore sospeso, realizzato con gli elementi Ivar di Ikea, dipinti di bianco. Il letto in legno grezzo è sempre di Ikea ed è impreziosito da una tenda bianca fissata a soffitto e a parete, che crea un finto baldacchino. In un angolo della stanza, troviamo un mobile toeletta con specchio degli anni ’20, trovato su Internet e dipinto di nero. Ancora una volta ricordiamo l’importanza delle texture in ambienti quasi monocromatici come questo: per cui via libera a cuscini diversi, pompon, coperte lavorate a maglia, fiori secchi ecc.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

In bagno, tra le piastrelle semplici e bianche, spicca la credenza etnica in noce, a cui è stato dato un nuovo uso con i due lavandini. Anche qui troviamo il pavimento a scacchi bianco e nero.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Nella camera della bambina, il letto Ikea con tenda bianca, si abbina al vecchio armadio e al mobile vetrina dipinti di bianco e ad altri arredi in vimini, acquistati online e nei negozi di seconda mano. Un tocco romantico è dato dalla carta da parati floreale.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Anche nelle altre camere dei bambini troviamo scrivanie e mobili vintage o di Ikea.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Foto di Muk van Lil via micasarevista

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Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI