15 Dicembre 2020 / / Blog Arredamento

Da piccola ricordo di aver sempre desiderato una cameretta come quelle che si vedono sfogliando le riviste, con disegni, decorazioni e personaggi che sembrano appena usciti da un cartone animato. Mettere d’accordo me e mia sorella sul tema non era semplice e quindi la cameretta è sempre stata un passepartout, arredata e colorata in modo che potesse piacere ad entrambe, senza mai stancarci e passare di moda. Adesso sono mamma di una bimba di quasi 2 anni e quando la sera la accompagno a letto fantastico ancora su come vorrei decorare la cameretta. E così, quando lei dorme già da un pezzo, mi accorgo di essere rimasta minuti interi sotto la luce fioca di una lampada-sconfiggi-mostri a pensare a colori, carta da parati per cameretta e adesivi murali per bambini.

Non sono ancora arrivata alla scelta definitiva ma credo che opterò per entrambe: su una parete sticker murali con nome adesivi e wall sticker animali, sull’altra carta da parati adesiva con stampe baby.
Ho scoperto un sito con tantissime (+2400!) e bellissime decorazioni adesive per la cameretta: Tenstickers.it, una fonte di idee per grandi e piccini di tutte le età. I miei preferiti al momento sono adesivi murali a tema Disney e principesse, carte da parati con animali, farfalle e stelle ma vi faccio subito vedere alcune proposte capaci di soddisfare tutti i gusti.

Adesivi murali bambini Disney

Mondi incantati, storie di fantasia, principi e principesse, il castello della Disney, Il muro si fa portavoce di favole e fiabe che tanto appassionano i bambini.

Adesivi murali unicorno

L’unicorno-mania non sembra voler passare di moda, e per fortuna oserei dire. E’ sempre bello sognare a colori gli anni d’infanzia e spensieratezza.

Adesivi cameretta Piccolo Principe

Uno dei racconti che tutti dovrebbero conoscere, uno dei libri che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita, uno dei film d’animazione che tutti gli adulti dovrebbero guardare per tornare ad assaporare il mondo con occhi speciali.

Scritte adesive e frasi famose per camerette

Frasi ricorrenti nelle fiabe per i più piccoli, citazioni tratte dai classici della letteratura per i più grandi, aforismi divertenti o motivazionali o frasi speciali che legano la famiglia.

Nome adesivo per cameretta bambini

La scelta del nome di tuo figlio è tra i primi ricordi indelebili con lui. E poi un pizzico di egocentrismo non guasta mai, nemmeno nei bambini.

Carta da parati per bambini a tema animali

La parete si trasforma in un bosco incantato, in un cielo azzurro e luminoso, nel fondale del mare abitato da pesci di tutte le forme e colori,

Carta da parati mappamondo bambini

Per scoprire il mondo restando a casa, per sognare con la fantasia luoghi lontani e mondi ancora sconosciuti.

Carta da parati con mongolfiere per bambini

Testa tra le nuvole e spensieratezza ad un bambino non dovrebbero mancare mai.

Metro adesivo per bambini

Per misurare i progressi in altezza, ma non solo. Fondamentale (e anche emozionante) segnare con una matita, mese dopo mese, la crescita e i centimetri guadagnati.

Ok, mi fermo. Potrei continuare ad oltranza e aggiungere immagini senza sosta.
Sui disegni c’è l’imbarazzo della scelta; non so se riuscirò a decidermi o continuerò a fantasticare su qual è il miglior adesivo per la cameretta di mia figlia Greta. Ma diciamocela tutta, non sono nemmeno costretta a scegliere, posso sempre attaccare più adesivi affini per tematica ma differenti per colore oppure fare un mix and match che tanto piace ai bambini e stimola la loro creatività. Oppure posso scegliere adesivi personalizzati con la foto della mia bambina o con un suo disegno.

Adesivi murali e carte da parati: caratteristiche e vantaggi

Da genitore ho un’inclinazione naturale a ricercare le migliori soluzioni possibili, Al momento le caratteristiche imprescindibili sono “bello, sicuro, prezzo contenuto”. Sul bello possiamo discutere ma sull’acquistare prodotti sicuri al miglior prezzo possibile non credo ci sia molto da dire. Sfido chiunque a non volere soluzioni il più naturali possibili con massima resa e minima spesa. Questi adesivi andranno nella cameretta di una bambina piccola, servono materiali atossici, prodotti eco-friendly, adesivi facili da togliere che non lasciano segni sul muro, carte da parati che non rovinano la parete una volta rimosse, meglio se tutto lavabile.

Le stampe che ho trovato e che ti ho mostrato sopra sono realizzate in tessuto-non-tessuto, un materiale impermeabile che può essere pulito delicatamente con un panno umido. Sul sito sono riportate le istruzioni per attaccare adesivi e stampe al muro, passaggio per passaggio, così che anche un’inesperta come me può (forse meglio dire dovrebbe?!) riuscirci. Pochi accorgimenti, tanta pazienza e il gioco è fatto. Il costo poi è davvero contenuto e anche per questo sostituirle non sarà un grosso dispiacere.
Non ti ho ancora detto che quasi tutte queste decorazioni adesive sono disponibili in diverse misure predefinite oppure in dimensioni personalizzate. Se hai un’ampia parete a disposizione puoi optare per stampe grandi, se invece vuoi arredare solo un angolo della stanza puoi orientarti su wall sticker più piccolini ma pur sempre d’effetto.
Tutto questo per la grande gioia del papà che non sarà costretto a forare il muro per far spazio a quadretti e illustrazioni appese e non dovrà tinteggiare le pareti della stanza ogni volta che noi donne cambiamo idea. Da non sottovalutare.

Idee regalo per bambini: decorare (insieme) la cameretta con adesivi murali

Devo affrettarmi a scegliere, mia figlia sarebbe felicissima nel trovare la sua cameretta decorata con tanti adesivi murali la mattina di Natale. Se i tuoi figli sono più grandi e collaborano puoi impacchettare gli adesivi e, una volta scartati, farti aiutare ad attaccarli. In questo caso assicurati di incartare gli stickers all’ultimo momento; è sconsigliato lasciarli arrotolati per troppo tempo per evitare pieghe e arricciature una volta fissati al muro.
Ho scritto Natale perchè questa festività è alle porte ma puoi conservare questa idea regalo anche per la calza della Befana, la fatina dei denti, il giorno del compleanno o per una sorpresa speciale in un giorno inaspettato. Personalizzare insieme la cameretta potrebbe essere un ottimo modo anche per trascorrere un pomeriggio a casa causa lockdown.

Se anche tu vuoi portare fantasia e colore nella cameretta dei tuoi figli, se non vuoi cedere alla classica cameretta rosa per le femminucce e azzurra per i maschietti tanto anonima quanto inflazionata, se vuoi vedere altre decorazioni murali devi assolutamente cliccare e leggere altri articoli su adesivi e carte da parati per piccini e anche adulti, perché no. Buona scelta!

15 Dicembre 2020 / / Francesca Grua

È l’8 dicembre, il giorno giusto per fare l’albero. Hai già pensato ai regali di Natale?

Come ogni anno arrivo in tuo soccorso con la mia piccola selezione di idee regalo di design.

Questa volta però ho voluto rimanere nei dintorni, vicino casa, selezionando artigiani e designer italiani che apprezzo per la loro forza e la loro attenzione ai dettagli. Ho scelto chi per primo ammiro e seguo e di cui mi sono innamorata, a prima vista, di almeno uno dei suoi prodotti.

Già l’anno scorso ti avevo dato qualche spunto, se sei curioso di vedere quale era la lista natalizia 2019 è ancora lì sul blog:

A NATALE REGALA IL DESIGN. Edizione 2020

GRAZIA

Non voglio dilungarmi troppo, meglio lasciare spazio ai miei suggerimenti per i regali natalizi 2020.

Si parte.

Maria, il vassoio ricamato

Non è solo un vassoio, può essere anche un sottopiatto, un centrotavola, ma quello che lo rende bellissimo è la sua storia. 

Si chiama Maria ed è un omaggio che la designer Alessandra Grasso fa a sua nonna e a tutte le nostre nonne. Su questi vassoi in legno di faggio vengono “ricamati” disegni che sono la reale astrazione delle trame di alcuni centrini realizzati dalla nonna Maria e simbolo della tradizione siciliana.

I sottopiatti Maria fanno parte di una collezione più ampia a cui hanno partecipato 7 designer siciliani, realizzata da “Trame Siciliane”. 

Si possono acquistare qui al prezzo di 60 euro quello di diametro 20 cm, 90 euro quello di 30 cm o 150 euro la coppia:

tramesiciliane.com

artemest.com

Un perfetto regalo di Natale per addobbare la tavola nei giorni di festa, ma non solo!

Alessandra Grasso si definisce un po’ architetto, un po’ designer e un po’ nerd. Ha collaborato con diversi studi di architettura e nel 2018 inizia il suo percorso nel settore del product design:

ALESSANDRA GRASSO

Un quadro d’artista, Cuore

Non è mai una scelta sbagliata regalare un quadro, un’opera d’arte di un artista. Principalmente perché sarà un oggetto unico, un po’ come dire “sei speciale” alla persona a cui lo regalerai. E poi un quadro appeso ad una parete fa sempre un certo effetto.

Personalmente ho sempre amato la tridimensionalità di un’opera d’arte su tela, gli spessori della pittura che la rendono palpabile e davvero ammaliante. E così in questa selezione di idee regalo di Natale ho scelto di raccontarti di Cuore di Lillylillà.

Quest opera fa parte di una serie creata appositamente per Natale ad un prezzo speciale , Lillylillà ha pensato al cuore come simbolo dell’ amore per la vita, visto il brutto periodo storico in cui tutti stiamo vivendo.

Mi ha raccontato di aver pensato che, come artista, avrebbe potuto fare qualcosa di bello per aiutare a vedere la vita in modo positivo ed il cuore le sembrava il simbolo perfetto.

Questo in foto è dipinto su tela, con tecnica mista. Il cuore è stato creato con spatolate con effetto cangiante, lucido ed opaco.

Misure 40×40 cm, costo 350 euro.

Letteria Russo, in arte Lillylillà, designer di gioielli, ha fondato con i fratelli uno studio di design di gioielli ed occhiali. Negli ultimi anni però la sua inclinazione verso la pittura ha preso il sopravvento nella sua vita:

LILLYLILLA’

Sunlight-Moonlight, la magia del vetro

Nel laboratorio, tutto al femminile, alle porte di Milano, l’azienda Bardelli Vetri Artistici sfodera magie.

Oggetti di design e complementi d’arredo in vetrofusione dicroica. Sara e Luisa riutilizzano i ritagli di vetro dicroico dell’altra attività di famiglia e li fondono con il vetro classico trasparente.

Il risultato? Oggetti in vetro che cambiano colore a seconda della luce e del colore delle superfici su cui vengono adagiati.

“Se vuoi che cambi colore, loro possono realizzarlo”

Questo in foto è Sunlight-Moonlight, un contenitore utilizzabile in tanti modi. E’ Sunlight quando si percepisce l’Oro in tutta la sua eleganza ed è Moonlight quando prevale la delicatezza dell’azzurro.

Unico non solo per il colore, ma anche per la forma che non sarà mai uguale da un pezzo all’altro. Le pieghe del vetro non le decide l’azienda, ma è il vetro stesso che, durante la cottura nel forno, sceglie come adagiarsi sullo stampo.

Lo puoi trovare qui, al costo di 165 euro:

bardellivetri.com

Bardelli Vetri Artistici sono gli unici in Italia a realizzare questa vetrofusione dicroica, dal 1998. Un team tutto al femminile, con Sara Zanoni, architetto, a coordinare e progettare ogni singolo oggetto.

BARDELLI VETRI ARTISTICI

Yeah!, il paralume in cotone

Un intricato lavoro con fili di cotone, disposti vicini gli uni agli altri a creare trame geometriche e abbinamenti di colore in grado di scaldare una stanza. E’ un paralume, è un oggetto d’arredo, è unicità. Paralumi realizzati a mano utilizzando filati di cotone, 100% da aziende tessili italiane.

La collezione Yeah! è l’ultima realizzata e si differenzia dalle precedenti per la scelta dei colori grintosi e vivaci. Via libera ai colori primari abbinati al bianco e nero. Un trio di paralumi, dove le linee dritte dei fili (materiali completamente riciclabili) si adattano alle forme geometriche della struttura del paralume. Da utilizzare sia come lampada da sospensione che da appoggio.

Dimensioni del paralume: altezza 32 cm, diametro 30 cm. Costo 225 euro.

Gemma nasce a Barcellona e si trasferisce a Milano nel 2003. Per 15 anni lavora in importanti agenzie di marketing strategico, ma decide di intraprendere una strada completamente diversa e nel 2018 nasce Caliu Milano:

CALIU MILANO

Lull, per bambini creativi

Può essere tante cose, una balance board, un tavolino, un ponte, uno scivolo ecc. Il bambino a cui la regalerai potrebbe scovare un uso nuovo e creativo di Lull.

Può essere usata come giocattolo, come poltrona per leggere o dormire, come scaletta per arrivare al lavandino o al tavolo.

Mi piace perché è in legno, realizzata con un multistrato di betulla trattato con lacca ecologica (senza sostanze chimiche nocive). 100% artigianale, fatta a mano. Dietro c’è uno studio delle forme preciso, che porta ad un oggetto “semplicemente” funzionale e stimolante.

La chicca? Si può personalizzare facendo incidere il nome sulla scocca.

La puoi trovare sul sito di 1punto6 a questo link:

1punto6.it

Costo 99 euro in promozione.

Chi mi segue da un po’ ha già sentito parlare di Raffaele di 1punto6, lo avevo intervistato qualche tempo fa perché mi aveva colpito il suo legame alla famiglia e la passione per il suo lavoro. Se vuoi leggerla ecco qui:

CONOSCIAMO RAFFAELE DI 1PUNTO6

La cocorita di Hiro

Conosco Hiro indipendent design da un po’, è un’azienda giovane che produce oggetti di design ma servendosi di una community di appassionati, lasciandosi guidare dalle loro esigenze e dai loro desideri.

Cocorita è una new entry e ha due funzioni, una di appoggio come fermacarte e una come appendiabiti.

Mi è piaciuta da subito, da quando è stata proposta, per la sua originalità, perché esce dagli schemi del solito appendiabiti. Proprio come una cocorita appollaiata su un ramo, questo oggetto d’arredo può essere appeso al muro ed animare un ingresso con semplicità.

La puoi trovare sullo shop di Hiro al costo di 29 euro:

Hirodesign.it

Hiro nasce nel 2018 ed è il frutto di un’idea di Manuele Perlati e Damiano Menegolo. E’ un ramo dell’azienda Penta Systems che lavora arredi in metallo per negozi da quarant’anni. La mission è mettere a disposizione degli appassionati di design oggetti che, altrimenti, non sarebbero prodotti per varie ragioni. Questo avviene seguendo una metodologia tutta nuova, ovvero selezionando designer, proponendo la produzione di nuovi oggetti ad una community di appassionati, chiedendo loro di definirne anche le caratteristiche.

HIRO INDIPENDENT DESIGN

Brillo per divertirsi a tavola

Brillo è un set di sottobicchieri, sistemati in una trottola. Mi spiego meglio i sottobicchieri sono in feltro di diversi colori, il porta sottobicchieri è in legno di ontano. Si ispira al gioco della bottiglia, simpatica l’idea vero? Brillo è un gioco, ma è anche un oggetto di design che esprime la convivialità della tavola.

“Brillo sceglierà chi farà il caffè o chi porterà la torta, grazie all’ incisione sulla sua superficie”.

Puoi scegliere il colore, Arancio, Petrol, Tortora, Bordeaux ed acquistarlo su Etsy al costo di 22 euro:

etsy.com/it/shop/artfulita

Brillo è un’idea di Artful casacontemporanea, un brand giovane che realizza complementi d’arredo ed oggettistica per la vita di tutti i giorni. Puntano al design contemporaneo e made in Italy, con un occhio super attento alla funzionalità e alla giocosità di un oggetto, sempre caratterizzato da linee semplici, ma d’impatto.

“Amiamo pensare che ogni creazione racchiuda una piccola sensazione, un sorriso, una sorpresa, un modo di vivere”.

ARTFUL CASACONTEMPORANEA

Coloratissime palline per l’albero

Scordati le classiche palline natalizie, ti dico solo che queste fanno parte della serie Savage. Non convenzionali perché dai colori super vivaci e che, come dice il nome, si ispirano al mondo vegetale ed animale.

Mi piacciono perché adoro le ragazze che le producono, perché sono fuori dal comune, perché rispondono all’esigenza di addobbare un albero di Natale divertente, perché sono dipinte a mano quindi uniche.

Vengono vendute in coppia in una bellissima confezione regalo, quindi sono perfette da regalare a Natale. Le puoi acquistare al costo di 32 euro su etsy a questo link:

etsy.com/VernisLab

Vërnis, ovvero Barbara e Sara, sono un duo di Torino. Si occupano di illustrazione applicata principalmente alle decorazioni murali (interni ed esterni), ma anche a mobilio, oggetti d’arredo, tessuti. Il loro lavoro consiste nel progettare e realizzare soluzioni decorative ad hoc per ogni situazione ma mantenendo i tratti caratteristici del loro stile.

VERNIS

Illustrazioni che sono ritratti

Quando si dice regali di Natale personalizzati. Che bello sarebbe regalare a chi vuoi bene un ritratto, magari illustrato e con una grafica molto personale?

I ritratti illustrati di Illumino Home Ideas (Silvia) sono proprio questo. Cercano di portare somiglianza col soggetto, ma soprattutto colore e sorrisi.

Ed è semplicissimo da regalare perché a Silvia basta ricevere delle foto che siano dalla vita in su (e che non siano selfie!!). Inoltre puoi scegliere tu il colore dello sfondo.

Silvia ama ritrarre coppie e famiglie di ogni tipo, bipedi o quadrupedi che siano!

Il costo fino alla fine del 2020 è di 30 euro per due componenti e 10 euro per ogni componente aggiunto. Ti basta scrivere a Silvia qui:

illuminohomeideas.com

Silvia da alcuni anni ha avviato il suo progetto Illumino. E’ partita dal disegnare pattern per stoffa, passando da lampade e complementi d’arredo, per tornare solo al disegno, all’illustrazione tout-court, proprio in questo 2020 così particolare. Ha iniziato a lavorare ai ritratti personalizzati dalla fine del 2019, ma ci ha messo qualche mese per trovare una strada che la convincesse.

ILLUMINO HOME IDEAS

Mini bubble, un concentrato di bellezza

Sono vasi, si ma dire vaso vuol dire tutto e niente. Questi Mini Bubble di cuorecarpenito sono delle opere d’arte. Io me ne sono innamorata, per i “colori sentimentali” (che io amo), ma soprattutto per le forme geometriche riprodotte, iconiche e perfettamente incastrate.

La serie Mini Bubble è stata pensata proprio per Natale, direi perfetti come regali natalizi, no? Giocose, di compagnia , confortevoli e ambientabili, sono sculture da tenersi vicino, fatte mano una per una.

I Mini Bubble sono vasi di 12/15 cm di altezza, in tanti colori Bubble. Il loro costo è di 39 euro e li puoi acquistare contattando direttamente Claudia alla seguente mail:

cuorecarpenito@gmail.com

Claudia inizia il suo percorso nella creazione ceramica nel 2012. Le sue creazioni sono interamente realizzate a mano con tecniche tradizionali e i suoi vasi sono il risultato di una meticolosa ricerca di equilibrio tra forme geometriche e colori. Solo apparentemente giocosi, non privi di radici storico artistiche, di ispirazioni al design iconico, e fortemente legati alla cultura italiana. Vai a sbirciare le sue collezioni su Instagram, troverai la Bubble Family, Paléobubble, i Titani, Australe e Ossimori. Sarà difficile non cadere in tentazione!

CUORECARPENITO su Instagram

Daruma, talismano in regalo

Un talismano, hai letto giusto, un portafortuna per ambienti domestici. Manuela reinterpreta i Daruma giapponesi (monaco seduto in meditazione), ma in chiave personale e ironica. Un regalo perfetto di buon augurio, un talismano dei desideri realizzati, per ricordarci gli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Ogni Daruma è realizzato a mano e funziona così: non ha occhi, gambe e braccia, quando lo ricevi devi pensare a un obiettivo o desiderio da raggiungere e colorare uno dei due occhi. Quando il tuo obiettivo è stato realizzato puoi colorare il secondo occhio. Un solo occhio colorato ti ricorda che hai un traguardo da raggiungere.

Io lo trovo fantastico e tu? Un regalo di Natale perfetto.

Puoi acquistare il Daruma da regalare al costo di 60 euro quello piccolo e 90 euro quello grande, ti basterà mandare una mail a:

studio@manuelabucci.com

Manuela Bucci è una fotografa che si avvicina al design lavorando per Cini Boeri dopo la laurea in disegno industriale. Un’anima artistica e profonda conoscitrice della tecnica, combinate con passione. Oggi, con il suo studio di design, si occupa di fornire soluzioni integrali, dal concept alla grafica, trends analysis, brand image e communication support, con un unico obiettivo principe: coniugare le esigenze umane con le tecnologie.

MANUELA BUCCI

Ecco anche quest’anno siamo arrivati alla fine dei miei consigli per i tuoi regali di Natale 2020, come sempre di design.

Tengo particolarmente a questa selezione che ho fatto per due motivi. Il primo è la mia vicinanza reale ed emotiva ai designer, artigiani, artisti che ti ho proposto. La seconda è l’aver parlato, in questo momento difficile e per questo Natale così diverso, di realtà italiane, di persone, di progetti e di passione 100% made in Italy.

Non mi rimane che dirti: buono shopping e al prossimo Natale!

In copertina addobbi natalizi realizzati da 1punto6.

L’articolo A NATALE REGALA IL DESIGN. Edizione 2020 proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

15 Dicembre 2020 / / Decor

Iniziamo da questo strano autunno 2020 per inaugurare la rubrica NATURA IN SALOTTO, idee per decorare la tua casa con i fiori e non solo.

Parlo al plurale perché in questa nuova avventura mi accompagna Giulia, fiorista freelance e allestitrice creativa.

Come in ogni nuova collaborazione su questo blog, se vuoi conoscere meglio la persona nascosta dietro a questi articoli, c’è un’ intervista di presentazione.

Se vuoi sapere qualcosa in più di Giulia e del suo Opificiofloreale, eccoti accontentato:

CONOSCIAMO GIULIA DI OPIFICIOFLOREALE

Insieme ti faremo conoscere modi sempre nuovi per decorare ed allestire la tua casa sfruttando quello che la natura ci offre, fiori soprattutto, ma anche foglie, rami ed altri elementi naturali.

Partiamo da qui: oggi Giulia ti mostra come realizzare due semplici decorazioni autunnali per la tua casa. E se dico autunno a quale elemento naturale pensi?

“Siamo abituati a calpestarle, per strada, nei parchi , nei giardini e in campagna, ma le foglie in autunno, oltre che regalarci colori meravigliosi e scenari mozzafiato, raccolte si prestano a tanti lavori interessanti, che possono abbellire la nostra casa in mille modi.”

Il trucco è…

Cercare foglie di colori e sfumature diversi, più coriacee e meno fragili (per capirci quelle del platano). Resisteranno più a lungo nel tempo e si rovineranno meno quando le andrai ad attaccare con la colla a caldo.

Ma occhio alle mani!!!

Decorare casa con un vaso di foglie

In casa non può mai mancare un vaso, anche solo appoggiato su un mobile per abbellirlo o su un tavolo per contenere dei fiori. E se questo vaso fosse di foglie?

Primo passo

Prendi un vaso, meglio se in terracotta perché la superficie grezza aiuterà a far aderire meglio la colla e le foglie.

Secondo passo

Armati di pistola, colla a caldo e inizia ad incollare le prime foglie al vaso, partendo dal bordo superiore per fare un primo giro. Metti la colla al centro della foglia e lascia sbordare le punte oltre il vaso.

Terzo passo

Fai un secondo giro di foglie in modo da lasciare sempre visibili le punte di quelle del giro superiore e procedi così fino al fondo del vaso.

Quarto passo

Ripiega i gambi delle foglie dell’ultimo giro, alla base del vaso, all’interno e fissali al fondo con un goccio di colla oppure ritagliale con una forbice.

L’idea in più

Ora che hai realizzato il tuo vaso decorato con foglie autunnali, ci vuole una bella pianta.

Giulia ha preso un vaso di vetro, può essere anche un barattolo dalla bocca ampia, l’ha riempito di acqua e ha scelto il chlorophitum (in italiano clorofito).

Consiglio green

Il chlorophitum fa, nel tempo, dei germogli che penzolano dalla pianta principale. Se li tagli e li metti in acqua, dopo pochi giorni faranno delle piccole radici bianche che potrai poi invasare per dare vita a nuove piante.

Se vuoi puoi lasciarle in acqua per molto tempo, senza interrarle, ma ricorda di cambiargli l’acqua una volta a settimana.

Allestire casa con un vaso di foglie

Sottopiatto per decorare la tavola

Per apparecchiare la tavola in autunno e decorare con le foglie secche, ecco un bel sottopiatto in perfetta atmosfera ottembrina. Un’altra decorazione fai da te facile facile, ma di grande effetto.

Primo passo

Prendi il classico sottopiatto in cartone, per intenderci quello per le torte. Oppure, se non lo trovi, ritaglia un cartone rigido, quello del coperchio delle scatole delle pizze va benissimo.

Secondo passo

Raccogli le foglie non rotte e meno rovinate ed inizia ad incollarle, sempre con l’aiuto della colla a caldo. Parti dal bordo esterno del cerchio di cartone e procedi via via fino al centro.

L’ideale è creare dei cerchi concentrici sempre più piccoli fino ad arrivare al centro e lasciare sempre in vista e le punte delle foglie del giro precedente.

Terzo passo

Termina il cerchio incollando una foglia centrale, magari privandola del gambo.

Ecco ora sei pronto a decorare la tua casa per l’autunno ed allestire la tua tavola con le foglie autunnali, cariche di rosso, giallo ed arancione.

Ti sono piaciute queste idee green e natural da realizzare sotto la guida di Giulia di Opificiofloreale?

Oggi hai visto come allestire con le foglie autunnali un angolo di casa realizzando delle decorazioni con foliage, ma non sai cosa abbiamo in serbo per te per Dicembre!

Articolo scritto in collaborazione con Giulia di Opificiofloreale

In copertina un mazzo di fiori essiccati realizzato da Opificiofloreale

L’articolo COME DECORARE CASA IN AUTUNNO proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

15 Dicembre 2020 / / Francesca Grua

Una piccola intervista dove Giulia di Opificiofloreale racconta in prima persona chi è e cosa fa una fiorista freelance ed allestitrice creativa.

Ci racconterà anche cosa andremo a fare insieme in questi mesi e cos’è NATURA IN SALOTTO.

Scrivo a Giulia su Instagram e dopo qualche tempo riusciamo a prenderci un caffè in zona San Salvario a Torino, io lei e la sua cagnolina Margot, in una fresca mattinata autunnale.

Lei è Margot

Capisco subito che a Giulia non piace molto parlare di sé, preferisce farlo con le sue mani e i suoi fiori. E in effetti davanti a quel caffè ho capito che le composizioni che avevo visto dal suo profilo mi avevano già raccontato di lei e del suo Opificiofloreale.

Ti faccio continuare la frase per farti conoscere in poche righe. Mi chiamo Giulia….

Mi chiamo Giulia, titolare di Opificiofloreale , moglie e mamma di Emma.

Opificio floreale cos’è, cosa rappresenta?

Opificiofloreale rappresenta me in tutto. Il mio amore  per la natura e la passione di creare qualcosa di bello.

Cosa fa una Fiorista freelance?

Una fiorista freelance, non ha un negozio, lavora in proprio e per le persone che hanno bisogno del suo aiuto.

Se dovessi scegliere 3 parole per descrivere il tuo lavoro, sarebbero..

Il mio lavoro in 3 parole: amore, passione, fantasia

BLounge

Che idea ti sei fatta del mio lavoro?

Francesca è una designer che ama arredare con molto gusto.

Come ci siamo conosciute?

Ci siamo conosciute su Instagram e tu gentilmente mi hai contattata

Cosa nasce dalla collaborazione tra una progettista d’interni e una fiorista, allestitrice?

Dalla nostra collaborazione, possono nascere nuove idee e progetti. Collaborare accresce la propria visione e allarga le prospettive.

Cosa faremo in NATURA IN SALOTTO?

Natura in Salotto vi darà  nuove idee semplici da eseguire per creare la giusta atmosfera ed arredare casa vostra con natura e fiori .

Conosco Giulia perché me ne parla un’amica. Inizio a seguirla su Instagram e subito mi innamoro della sua proposta non convenzionale, delle sue composizioni di fiori moderne e fintamente casuali, libere, ariose ed armoniose.

Non si tratta di classici mazzi di fiori e foglie verdi, ordinatamente raggruppati. No no, immaginati tutt’altro, esci dalle righe e apri gli occhi!

E così dopo un po’ di tempo, mettiamo insieme le idee, pianifichiamo una nuova rubrica e diamo il via al primo articolo di NATURA IN SALOTTO.

Non aggiungo altro, io e Giulia vogliamo fartela scoprire piano piano, articolo dopo articolo, consigli dopo consigli.

L’articolo CONOSCIAMO GIULIA DI OPIFICIO FLOREALE proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

15 Dicembre 2020 / / Francesca Grua

Continua la rubrica ANGOLI DI CASA con Marika di Casa Poetica. Questo mese la Professional Organizer e l’Interior Designer ti parleranno dello spazio di lavoro in casa, ovvero lo studio o l’angolo studio che dir si voglia.

Ovviamente non tutti possono avere un’intera stanza della casa da adibire ad uso ufficio o studio, ma spesso vi è la necessita di trovare almeno un angolino dove poter creare uno spazio per lavorare al pc, lavorare, scrivere, fare contabilità, leggere. E mai come ora, con lo smart working di questi mesi, abbiamo sentito la necessità di avere una zona tranquilla dove lavorare o studiare.

E noi oggi ti diamo qualche dritta per arredare e tenere in ordine questo ambiente di casa.

Se ti sei perso le passate rubriche di Angoli di casa ti lascio i link qui sotto:

ANGOLI DI CASA. L’INGRESSO
ANGOLI DI CASA. IL SALOTTO
ANGOLI DI CASA. LA CUCINA
ANGOLI DI CASA. BALCONI E TERRAZZE
ANGOLI DI CASA. IL BAGNO
ANGOLI DI CASA. LA CAMERETTA
ANGOLI DI CASA. LA CAMERA DA LETTO

Cate St. Hill

Ecco i 5 consigli per avere un angolo studio ORGANIZZATO. By Casa Poetica

Che tu abbia la fortuna di avere una stanza dedicata esclusivamente al tuo ufficio, o che ogni giorno lotti per avere una postazione da cui lavorare, devi sempre considerare che uno spazio di lavoro organizzato migliora la qualità del lavoro, aumentando la produttività.

DECLUTTERING

sempre, ovunque e comunque.

Cosa significa questo, in uno studio? Significa avere a disposizione solo strumenti funzionanti ed effettivamente utili per svolgere il tuo lavoro. Vuol dire che le penne devono scrivere (a proposito, com’è messo il tuo portapenne?) e che i fogli che non servono più vanno cestinati (al limite, riciclati per gli appunti).

Il concetto è lo stesso di sempre: eliminare ciò che non serve e, soprattutto in questo ambiente, togliere quello che intralcia o distoglie l’attenzione dal lavoro. Inoltre, nonostante sia fan della personalizzazione, bisogna pensare che la foto dei figli, il pupazzetto, la statuina e la piantina danno allegria, ma occupano dello spazio utile, che potrebbe rendere più agevole il lavoro. Less is more, del resto.

Decoracion de salas

SCRIVANIA (cabina di pilotaggio)

Immagina di essere un pilota e che la tua scrivania sia la cabina di pilotaggio del tuo aereo. Bene, ora immagina di dividerla in tre semicerchi, le zone rosse, gialle e verdi (stavolta il lockdown non c’entra).

Nella zona verde, quella delimitata dall’apertura delle tue braccia, devi posizionare le cose che ti servono più per lavorare: mouse/schermo/tastiera, penna/matita, cellulare (se non puoi farne a meno) e il progetto sul quale stai lavorando, non tutti quelli che hai.

La zona gialla prevede le cose che utilizzi abbastanza di frequente, tipo scotch, portapenne, calcolatrice…

Nella zona rossa, quella più lontana, il materiale che utilizzi di rado e le scorte della cancelleria.

DOCUMENTI

Parola d’ordine: catalogare!!

Che si parli di cartelle sul tuo computer o di raccoglitori disposti sulle mensole, avere scartoffie che gironzolano allegramente è il modo migliore per perdere tempo prezioso alla ricerca del documento scomparso.

Come fare?

–              Dare un nome chiaro e immediato

–              Suddividere in : casa (bollette, documenti auto/moto/, assicurazioni, garanzie…), personale (certificati, cartelle mediche, banca), lavoro (in base a ciò di cui ti occupi, puoi suddividere pe anno, oppure progetto, oppure cliente)

Nelle tue cartelle su pc è fondamentale fare backup (domandati perché lo sottolineo)

I raccoglitori, invece, puoi pensare di acquistarli tutti della stessa linea, così da conferire una sensazione di maggiore armonia.

Esselte

LUCE

Bisogna lavorare nella maniera più comoda possibile, per questo è importantissimo farsi aiutare da una luce che venga in soccorso quando quella naturale scarseggia. Ti consiglio una lampada poco ingombrante e direzionale.

Non è un caso se lo stesso consiglio lo troverai più avanti nella sezione di arredo.

RIORDINO

Ogni giornata di lavoro è a sé, ci sono quelle più faticose e quelle che passano indolori. Inizia ogni nuova giornata lavorativa da zero, come se si trattasse di un foglio bianco da scrivere.

Per questo motivo è importantissimo riordinare la scrivania ogni sera e preparare la lista delle cose da fare il giorno dopo. Partire già sul pezzo: la produttività ti ringrazierà.

Ecco i 5 consigli per avere un angolo studio ARREDATO. By una designer per tutti

Lo chiamano Home office, ovvero angolo studio o ufficio in casa. Una volta, nelle grandi case non mancava mai un’intera stanza adibita ad ufficio, dove lavorare ed accogliere anche i clienti. Oggi con l’evolversi delle abitudini e con la diminuzione delle metrature degli spazi domestici, avere un ufficio in casa sembra un’utopia.

Bisogna crearselo, come angolo ricavato in camera da letto o in salotto, ottimizzando gli spazi e scegliendo arredi e complementi che ci permettano di ricavare ad esempio una scrivania all’interno del mobile TV.

Se sei alla ricerca di una bella scrivania per il tuo studio in casa prova a sbirciare tra queste selezioni.

LA MIA SELEZIONE PER TE. LA SCRIVANIA

My full house

PONITI LE DOMANDE GIUSTE

Spesso l’errore comune è comprare una scrivania, una sedia, degli scaffali e decidere anche dove posizionarli senza però capire prima quello che necessitiamo veramente per il nostro Home office.

Ecco ho pensato di aiutarti e scriverti qui le principali domande che devi farti. Parti da queste risposte prima ancora di pensare a dove e come arredare il tuo angolo studio in casa.

  • Cosa farai nello studio?
  • Che tipo di lavoro deve essere fatto?
  • I clienti esterni visiteranno lo spazio?
  • I colleghi verranno a lavoraci?
  • Che tipo di materiali saranno immagazzinati?
  • Che tipo di attrezzatura ti servirà?
  • Quando svolgerai la maggior parte del lavoro?
  • Farai videoconferenze o chiamate di lavoro?
Oh happy day

LAMPADE ADEGUATE

Una buona illuminazione è essenziale. Perfetto se hai quanta più luce naturale possibile nella stanza. Se non è un ambiente luminoso, ti servirà una combinazione di illuminazione generale e di lavoro. Una lampada di alta qualità sarà essenziale per il lavoro notturno o durante le giornate nuvolose.

Scegli una luce calda sulla scrivania, meglio se dimmerabile, in modo che tu possa regolarne l’intensità ed anche a basso consumo.

Per evitare l’abbagliamento, non posizionare un punto luce a soffitto o parete direttamente sopra lo schermo del computer e non mettere direttamente davanti ad esso una fonte di luce.

Tory Stender

SCEGLI UNA ZONA DI CASA DOVE POTRAI AVERE PRIVACY

Nessuno può lavorare efficacemente in un ambiente rumoroso o in compagnia di altre persone della famiglia intente in altre attività. Assicurati che il tuo angolo studio offra un certo grado di privacy. 

Esistono dei pannelli che fungono da schermi anche acustici per la scrivania e che proteggono l’area di lavoro dalle attività nelle vicinanze. In alternativa, puoi utilizzare un separè abbastanza alto oppure una tenda a tutta altezza. Se riesci, crea una vera e propria parete divisoria che funga anche da libreria, andando non solo a separare l’area, ma anche ad essere uno spazio di archiviazione molto utile.

Archlovin’

ERGONOMIA PER LAVORARE BENE

Lavorare o studiare in condizioni di comfort non è trascurabile e non deve esserlo. La tua salute e il tuo benessere sono fondamentali. Pertanto, gli arredi che scegli per il tuo studio devono essere progettati ergonomicamente per un migliore utilizzo.

La seduta deve essere scelta con attenzione, meglio se ergonomica. Se stai in una posizione in cui scrivi o crei la maggior parte del tempo, le sedie giuste sono un investimento di cui non ti pentirai per molti anni.

Scegli oggetti che migliorano l’esperienza lavorativa e rendono il tuo tempo a lavoro meno stressante per il tuo corpo. Poggiapiedi, scrivanie della giusta altezza, mouse ergonomici ecc.

Varier

QUALI COLORI SCEGLIERE PER IL TUO STUDIO

Il colore influisce sull’umore e sui livelli di energia. Pertanto, sii consapevole dell’impatto psicologico del colore che scegli per il tuo ufficio casalingo.

Il verde aggiunge freschezza e vitalità ad un angolo studio e ne migliora l’equilibrio. Il giallo attira l’attenzione, ma se parliamo di un giallo brillante potrebbe distrarre o opprimere e persino causare un certo grado di ansia. Meglio evitare il blu, troppo riposante. È dimostrato che le sfumature del viola stimolano l’immaginazione e favoriscono la concentrazione.

La miglior soluzione è partire da colori che ti fanno sentire a tuo agio e non distraggono come il bianco, l’avorio, il grigio e il tortora o beige e aggiungere poi degli accenti di colori accesi per vivacizzare.

Living etc

L’importante è che il tuo angolo studio in casa rifletta la tua personalità e che ti piaccia essere lì e lavorarci.

Il tuo ufficio dovrebbe permetterti di rimanere concentrato ed essere un luogo in cui desideri trascorrere del tempo. Deve essere ben organizzato e ordinato perché ciò ti influenzerà nettamente e migliorerà il lavoro che svolgi lì.

L’articolo ANGOLI DI CASA. LO STUDIO IN CASA proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

15 Dicembre 2020 / / Francesca Grua

Esistono degli escamotage per arredare una casa in affitto e personalizzarla? Certo! Non tutti possiedono una casa di proprietà, ma quelli che sono in affitto non devono scoraggiarsi perché possono renderla accogliente con piccoli trucchetti.

Gli affitti possono metterci a dura prova, pavimentazioni poco attraenti, pareti bianche standard, lampadari obsoleti ecc., ma ci sono molti modi per aggirare il problema e adattare il tuo appartamento ai tuoi gusti.

Tengo molto a questo argomento, il mio primo lavoro è stato proprio su una casa in affitto e se vuoi vedere com’è andata eccola qui

HOME RELOOKING Casa Paola

@ HOME WITH ashley

Una casa temporanea ha molte limitazioni, inutile dirsi bugie, ma allora conviene arredare una casa in affitto? Se non ne sei soddisfatto e non ti ci trovi sì, non sei obbligato a vivere in una casa che non ami o che non esprime la tua personalità.

Ecco perché oggi ho pensato di svelarti 5 semplici consigli su come migliorare un appartamento in affitto per renderlo più confortevole.

Partiamo dal primo….

1- Personalizzare le pareti

Se non puoi ridipingerle, porta il colore nella tua casa attraverso soluzioni alternative, ad esempio con arredi e quadri.

Soluzione nr. 1

Spesso entrando in una casa in affitto, il primo grande problema è non poter pitturare le pareti o trovare crepe. Ma c’è sempre una scappatoia per rinnovare una casa in affitto: puoi decorare i muri di casa o nasconderne i difetti utilizzando foto, quadri e poster appesi.

In questo caso potrebbe servirti una guida su come creare la tua personale gallery wall.

COME CREARE UNA GALLERY WALL

Soluzione nr. 2

Se non riesci a dipingere le pareti, c’è ancora molto che puoi fare per personalizzarle. Che ne pensi di una grande opera d’arte o un arazzo? Sono un ottimo modo per rendere personali pareti del tutto anonime.

Non preoccuparti, puoi anche darti al fai da te e, con una piccola spesa, realizzare la tua personale opera. Ad esempio puoi acquistare una tela bianca, quella da pittore, e dipingerla con disegni astratti, o colorare un vecchio lenzuolo o un pannello di legno, magari di un vecchio mobile.

Se non puoi fissare chiodi al muro, la tua opera può essere elegantemente appoggiata a terra.

Soluzione nr. 3

In alternativa, le tende colorate o in fantasia funzionano bene. Non pensarle solo per le finestre, puoi appenderle su un muro bianco per un bell’effetto, specialmente dietro ad un letto o ad un divano. arredare una casa in affitto sfruttando la magia dei tessili è sempre una buona idea.

Soluzione nr. 4

Altra soluzione per i muri della tua casa in affitto è la carta da parati, ma non preoccuparti, parlo di quella adesiva. È sicuramente uno dei modi più semplici per dare personalità ad una stanza. In commercio inizia ad esserci anche una bella selezione di carte da parati rimovibili e vale la pena approfondire se stai cercando qualcosa che decori il tuo appartamento. Con un motivo abbastanza audace o colorato non dovresti nemmeno usarne molta, potrebbe bastare solo un muro o una parte di esso, o addirittura su un mobile per fare la magia.

decochic

2- Il pavimento di una casa in affitto

Il secondo grande cruccio in una casa temporanea sono i pavimenti. Non sempre sarai così fortunato da averli come piacciono a te, anzi quasi mai, ovviamente non potrai sostituirli, quindi? La migliore soluzione sono i tappeti.

Acquistare un tappeto per un appartamento in affitto è una decisione audace, considerando che i tappeti di qualità non sono così economici e c’è il rischio che non si possano adattare in una successiva sistemazione.

Il consiglio in più

Ma se comprassi tappeti più piccoli con cui creare delle combinazioni affascinanti o dei percorsi che camuffino quel pavimento che tanto odi?

Milk DECORATION

Sovrapporre tappeti medio-piccoli ti permette di creare un bell’aspetto stratificato, purché tu scelga qualcosa della misura giusta per lo spazio e che si integri con il resto dell’arredamento.

Anche se questa idea ti sembra un po’ bohémien e a te non piace, potrebbe funzionare comunque. In questo caso scegli qualcosa di tonalità neutre, che abbia una grande consistenza, come un tappeto in fibra naturale o a pelo lungo.

E poiché l’acquisto di tappeti più piccoli da sovrapporre può essere più conveniente rispetto all’acquisto di versioni grandi, a parer mio risulta una soluzione perfetta se sei in affitto.

3- Personalizzare i mobili

Hai trovato una casa in affitto ammobiliata, ma alcuni arredi proprio ti disturbano e vuoi capire come arredare una casa già arredata? Anche in questo caso ci sono delle soluzioni più o meno invasive per personalizzare i mobili.

Potresti ridipingerli o applicare una carta da parati sulle ante per una casa in affitto arredata con personalità. Non sempre è possibile, il padrone di casa potrebbe non essere d’accordo, allora perché non applicare degli stencil o cambiare le maniglie?

Ecco l’idea in più: le carte decorative adesive sono perfette anche per dare nuova vita alle porte interne di casa o ad un vecchio frigo.

Oppure puoi togliere le ante ad alcuni pensili e trasformarli in soluzioni aperte, a vista, che ospitino un bel vaso o dei libri.

A volte, anche solo un dettaglio di design ben posizionato può attirare l’attenzione e lasciare il segno in un ambiente.

4- La lampada giusta può fare la differenza

Una delle cose più facili da cambiare in una casa in affitto sono le lampade. L’illuminazione può fare un’enorme differenza in un ambiente.

Certo non potrai spostare alcuni punti luce o aggiungerne di nuovi fissi, ma nessuno ti vieta di sostituire le lampade con altre nuove che ti piacciono tanto. Potrai poi ricambiarle quando te ne andrai da quella casa e portare con te quelle che ami.

Soluzione nr. 1

Quando vuoi aggiungere dettagli luminosi nella stanza, via libera a lampade da terra e da tavolo o applique a presa. Se poi, proprio in quel punto della stanza, non c’è un arrivo di corrente, ma tu lo desideri, in commercio ci sono delle bellissime lampade a batteria che potrai portare ovunque, anche in balcone.

Soluzione nr. 2

E se la posizione del lampadario a soffitto nella tua casa affittata non è centrata rispetto al tavolo, una buona alternativa sono i lampadari spider, a multi caduta. Potrai configurarli come preferisci e far arrivare la luce nel punto della stanza che desideri. Inoltre sono utilissimi quando si vuole aumentare la luminosità di una stanza e inserire un maggior numero di fonti luminose.

5- Cucina e bagno. Punto dolente di una casa in affitto.

Sono le due stanze più difficili da personalizzare, lo so, ma anche in questo caso ci sono buone soluzioni per rendere più personalizzati questi due ambienti.

Spesso si presentano piccoli e talvolta anche poco luminosi, arredati con mobili vecchi o senza personalità. Puoi però rendere unica la parete di fondo della cucina, con soluzioni temporanee come alzatine piastrellate o paraschizzi di design e rimovibili. Anche in bagno ci sono tante possibilità per rendere le pareti meno spoglie.

Mi sa che queste due stanze meritano un articolo a parte. Investigheremo insieme come personalizzare una cucina e un bagno di una casa in affitto, ma in un prossimo appuntamento sul blog.

Se vuoi rimanere aggiornato sulle nuove uscite del blog, la newsletter potrebbe fare al caso tuo. Per iscriverti clicca qui

L’articolo VUOI ARREDARE UNA CASA IN AFFITTO? ECCO 5 CONSIGLI IMPERDIBILI proviene da Interior designer | Una designer per tutti.

15 Dicembre 2020 / / Idee

Le quattro cose che non devono mancare in una postazione lavoro in casa

 

Come sappiamo, anche a causa della attuale situazione sanitaria mondiale, negli ultimi tempi si è sviluppato moltissimo lo smart working e anche la didattica a distanza.

Io ve ne avevo già parlato diverso tempo fa, poiché ho sempre pensato che una piccola postazione home office, in ogni casa, facesse comodo a tutti non solo a chi lavora a distanza.

Dunque, oggi, voglio ricordarvi come allestire al meglio una comoda e funzionale postazione lavoro in casa, che può essere utile per lo smart working, per studiare, per svolgere i propri hobby intellettuali, leggere un libro, guardare le email, sbrigare la burocrazia domestica ecc.

Vediamo quali sono gli arredi e gli accessori che non devono mancare per realizzare la nostra postazione lavoro in casa, in qualsiasi stanza riusciamo a trovare un angolo da ritagliarci, dal salotto, alla camera da letto, passando per la cucina e il corridoio.

La scrivania

A seconda dello spazio che abbiamo a disposizione sceglieremo la scrivania della dimensione più opportuna, non è necessario che sia una scrivania enorme, ma che sia funzionale, preferibilmente dotata di cassetto o ripiani (laterali, sovrastanti o sottostanti) e accompagnata da delle mensole.

Se possiamo inserire una scrivania poco profondo facciamo in modo almeno che sia lunga e, viceversa, se abbiamo un piccolo spazio in larghezza cerchiamo un modello il più profondo possibile.

Possiamo sfruttare comodamente qualche nicchia a disposizione, spesso nelle case ce ne sono e non si mai come arredarle! In questo caso può essere comodo far realizzare una mensola su misura, se è necessario anche sagomata.

Esistono anche della scrivania a scomparsa, che si piegano e si richiudono trasformandosi in un mobiletto compatto o, ad esempio, in un quadro o un a lavagna a parete; modelli perfetti per chi non ha proprio spazio a disposizione, ma necessita comunque di una postazione lavoro in casa.

Poltrona ufficio

La poltrona ufficio insieme alla scrivania sono i due elementi essenziali. Concentriamoci molto sulla scelta della poltrona ufficio che dovrà essere, oltre che bella e in linea con il resto dell’arredamento della stanza, anche comoda (per questo mi piace definirla poltrona!).

La seduta è un complemento molto importante, perché potremmo dover passare alla nostra postazione home office anche diverse ore al giorno e ne va della salute della nostra schiena.

Sceglietene un modello ergonomico, con schienale alto, avvolgente e non rigido, meglio ancora se con braccioli magari regolabili e, possibilmente, le rotelle, per permettevi dei movimenti più fluidi attorno all’area di lavoro. Dovrà trattarsi di una poltrona da ufficio con seduta morbida e comoda, adatta ad accoglierci anche per diverso tempo, facendoci stare comodi, ma sempre con una postura corretta.

Esistono modelli di poltrone da ufficio in tessuto anche traspirante, pelle o ecopelle, di svariati colori e design e troverete certamente quello che si abbina meglio al resto del vostro arredamento.

Le migliori poltrone da ufficio sono quelle regolabili in altezza, in modo da poterle adattare al meglio, a seconda della nostra altezza e di quella del piano; la giusta altezza della seduta è molto importante per una corretta postura se dobbiamo stare molto tempo davanti al pc.

Cerchiamo di calibrare al meglio la seduta al nostro corpo, con regolazione del sedile, dei braccioli e dello schienale, perché da questo deriverà la maggior parte del nostro benessere presso la nostra postazione lavora in casa.

In relazione al resto dell’arredamento potrete sceglierne un modello più classico o minimale, colorato o basic.

Luce

Anche l’illuminazione è molto importante per lavorare bene, dunque dotatevi sempre di una luce ulteriore a quella generale della stanza e, se lo spazio sulla scrivania non è sufficiente per posizionare una lampada da tavolo, ricordate che potete utilizzare anche una lampada da terra o una lampada a pinza da aggrappare ad una mensola da posizionare sopra alla scrivania.

Questa mensola risulterà, inoltre, comoda anche per accogliere libri, faldoni, archivi e se è necessaria una stampante (se non avete modo di posizionarla sulla scrivania o un mobiletto/cassettiera di servizio).

Cassettiera

Se avete abbastanza spazio a disposizione nell’ ambiente in cui avete scelto di posizionare la vostra postazione di lavoro domestico, potete abbinare alla scrivania anche una cassettiera o mobiletto basso; questo risulterà utile per contenere documenti e articoli di cancelleria e per poggiare, eventualmente, la stampante.

Spesso quando lo spazio è poco e ricavato in angoli particolari della casa, da sfruttare al massimo, consiglio di realizzare degli arredi su misura; magari proprio una scrivania con cassettiera o mobiletto integrato. Grazie ai mobili su misura possiamo ottenere un risultato più che soddisfacente anche in uno spazio davvero minimo.

Accessori

Con gli accessori potete sbizzarrirvi e liberare la vostra fantasia personalizzando il vostro spazio con post-it, calendari da tavolo, kit da scrivania, tappetino, portapenne, orologi, bacheche piantine e cornici per decorare e chi più ne ha più ne metta.

Certo non sovraccaricate lo spazio, che deve essere soprattutto funzionale, ma non lasciatelo nemmeno spoglio e asettico. Decorate la vostra postazione lavoro in casa secondo il vostro gusto e la vostra personalità. Sarà sufficiente qualche dettaglio per dare quel piccolo tocco decòr che risulterà bello ed utile. Esistono anche degli accessori salvaspazio, come le lampade a pinza di cui abbiamo parlato o alcuni contenitori per documenti e cancelleria. Con attenzione e cura sarà possibile ricavare una piccola postazione lavoro in ogni casa

L’articolo Come organizzare una postazione lavoro in casa proviene da Architettura e design a Roma.

15 Dicembre 2020 / / Design

Le pareti divisorie mobili sono una soluzione moderna e di design, pratica e relativamente economica per suddividere gli spazi in casa o in ufficio.

pareti divisorie mobili

Sempre più spesso, nell’ambito di una ristrutturazione o di un robusto restyling degli interni di case o uffici, ci troviamo a dover ridistribuire gli spazi e sfruttare al meglio ogni centimetro quadrato a disposizione in base alle esigenze che cambiano. Una soluzione moderna e di design ci viene offerta dalle pareti divisorie mobili, che possono presentarsi:

  • decorate,
  • opache o trasparenti,
  • sottili e poco ingombranti,
  • con funzione portante o meno.

E’ chiaro che al mutare delle esigenze e alla nuova ripartizione dello spazio dovrà corrispondere anche una perfetta pianificazione lato arredo e tecnologia. Ciò consentirà di far dialogare al meglio ogni elemento nella stanza, rendendo l’ambiente sempre confortevole e funzionale oltre che bello da vedere. 

Il momento dell’installazione delle pareti divisorie mobili è decisivo per la buona riuscita del progetto, ecco perché è importante che a occuparsene sia un muratore professionista: il fai da te, insomma, è proprio da evitare. 

Pareti divisorie mobili: i vantaggi offerti e le tipologie

Quello offerto dalle pareti divisorie mobili è un concept architettonico estremamente moderno, che consente di mettere in comunicazione oppure separare le stanze di casa e gli ambienti dell’ufficio in modo elegante. Tutto, è bene ricordarlo, senza mai impattare sull’unità complessiva dei locali. Queste speciali pareti possono rappresentare una soluzione sia funzionale che di design: permettono di disporre a piacimento dello spazio sfruttandolo al massimo. 

Uno spazio ampio come il soggiorno open space potrà per esempio essere suddiviso con successo ricorrendo a pareti in vetro, che garantiranno il passaggio della luce in tutta la stanza. Ma la parete divisoria potrà anche essere in legno, magari attrezzata con mensole e dunque provvista di uno spazio espositivo in grado di catturare lo sguardo (libri, foto, accessori). 

Senza dimenticare che le pareti divisorie possono essere sia fisse che scorrevoli, queste ultime particolarmente adatte negli uffici per separare in modo discreto e ‘a scomparsa’ per esempio la sala riunioni dall’area operativa. Soluzioni di design che si rivelano molto efficaci anche nel caso in cui si possieda una postazione di home office nella propria abitazione e debba essere ben separata dall’ambito domestico. 

Soluzioni di design per ogni stile d’arredamento

La scelta di ricorrere all’impiego delle pareti divisorie mobili denota la volontà di imprimere agli spazi – sia di casa che dell’ufficio – una connotazione altamente personale e di stile. Nel caso in cui si debba procedere con il restyling di un ambiente la cui cifra estetica sia spiccatamente contemporanea (minimal, nordic e anche stile industriale) saranno le soluzioni in vetro, per loro natura estremamente essenziali, a rivelarsi le più performanti. 

Se invece avete deciso di profilare le pareti divisorie mobili in legno, probabilmente avete intenzione di guarnire con tali soluzioni di design delle stanze in stile più classico. Pareti mobili decorate o riccamente istoriate possono essere comunque impiegate all’interno di contesti raffinati e in ambienti eleganti. In un monolocale sarà perfetto inserire una parete scorrevole per guadagnare centimetri, così come in un open space da ripartire in più settori sarà corretto inserire soluzioni di design ‘aperte’ per non soffocare la stanza