20 Novembre 2021 / / Clever

Dopo aver parlato di cabine armadio, armadi ad ante battenti e accessori interni, è finalmente giunto il loro momento: dedichiamo un approfondimento speciale agli armadi scorrevoli.

Con i loro maestosi pannelli decorativi e un funzionale sistema di apertura su binari, questi guardaroba ultra moderni diventano indiscussi protagonisti della zona notte, camerette comprese.

Scopriamo tutto quello che c’è da sapere per scegliere il modello più adatto.

ARMADI DA CAMERA E CAMERETTA: LA COLLEZIONE CLEVER

Armadi ad ante scorrevoli: le dimensioni

Una delle maggiori preoccupazioni legate alla scelta dell’armadio riguarda le misure del guardaroba.

Ammettiamolo: nessuno vuole ritrovarsi con un armadio troppo piccolo o esageratamente grande che, nell’uno e nell’altro caso, diventa inutilizzabile!

Per evitare di incappare in spiacevoli errori di valutazione, è bene conoscere quali sono le caratteristiche dimensionali degli armadi scorrevoli.

LARGHEZZA

Una precisazione è d’obbligo: anche gli armadi scorrevoli sono componibili. Questo significa che la struttura è composta da elementi (chiamati vani) posizionati in sequenza per garantire una certa modularità.

Rispetto agli armadi battenti, però, la versatilità compositiva offerta dai modelli scorrevoli è minore.

Resta comunque possibile progettare armadi scorrevoli a 2, 3 o 4 ante, persino affiancando moduli di diversa lunghezza, e ottenere composizioni che vanno da 180 cm, 240 cm, 270 cm ai 3 o 4 metri delle grandi armadiature a tutta parete.

ALTEZZA

Anche l’altezza concede qualche variazione sul tema. Ogni collezione propone almeno un paio di varianti per soddisfare un pubblico sempre più vasto e per adattarsi alle esigenze degli spazi abitativi contemporanei.

Armadi scorrevoli alti circa 230 cm, 240 cm o 260 cm possono essere inseriti sia in camere da letto con soffitto di altezza standard – che, in Italia, si attesta sui 270 cm per i locali abitabili – che in ambienti di maggiore respiro (di solito, le case di vecchia costruzione).

PROFONDITÀ

Benché esistano in commercio i cosiddetti modelli slim, di norma la profondità degli armadi scorrevoli si aggira sui 65-66 cm.

Questo valore è determinato dalla tipologia di apertura: nei modelli classici, le ante scorrono l’una sull’altra e la loro sovrapposizione genera un ingombro leggermente maggiore rispetto ad un armadio con ante complanari.

RIDUZIONI SU MISURA

Gli armadi scorrevoli di ultima generazione consentono piccole modifiche e tagli su misura nelle tre dimensioni.

In caso di modifiche importanti, vuoi perché il soffitto è spiovente, vuoi perché il posizionamento suggerisce un cambio di profondità, è bene orientarsi fin dall’inizio su un modello con ante battenti.

Il sistema di apertura a scorrimento

Gli armadi scorrevoli devono il loro nome al sistema che determina l’apertura e la chiusura delle ante.

A differenza dei battenti, dove la rotazione è governata da cerniere che consentono ai pannelli di raggiungere una posizione perpendicolare rispetto alla struttura, la movimentazione delle ante scorrevoli avviene grazie ad appositi binari.

Inseriti in speciali carrelli di scorrimento, i pannelli si muovono a destra o a sinistra all’interno di guide. Il fine corsa è controllato dalla presenza di ammortizzatori che assicurano una chiusura rallentata, dolce e silenziosa.

Le ante scorrevoli

Arriviamo al nocciolo della questione. Le ante sono le vere responsabili del fascino emanato dagli armadi scorrevoli.

Oltre a vantare un meccanismo di apertura salvaspazio, le porte a scorrimento offrono infinite possibilità d’arredo per abbellire o caratterizzare una zona notte moderna o più tradizionale.

I pannelli diventano l’occasione per dare libero sfogo alla fantasia, per osare con abbinamenti di colore e materiali, per creare scenografiche pareti a specchio sfruttando le dimensioni importanti delle ante.

A seconda dei modelli e delle collezioni, gli armadi scorrevoli possono essere personalizzati con

  • ante lisce
  • ante laccate
  • ante in legno
  • ante materiche
  • ante decorate con disegni geometrici.

A loro volta, le finiture possono dare vita ad armadi in legno, bianchi o colorati in sfumature neutre o d’accento, anche con accostamenti cromatici bicolori o bi-materia, comprese le stravaganti composizioni ad effetto mosaico.

Il risultato è reso ancor più spettacolare da profili a tutta altezza da utilizzare come maniglie.

Armadi scorrevoli moderni: idee per la camera da letto

In cerca di ispirazione? Lasciati guidare dalle nostre soluzioni d’arredamento: trovi foto e immagini di armadi scorrevoli ambientati in camere padronali e dei ragazzi.

Armadi scorrevoli per la camera matrimoniale

Alzi la mano chi non ha mai visto o trovato, online o su riviste specializzate, foto e immagini di meravigliose camere da letto complete di armadi scorrevoli da sogno…

Un sogno che può diventare realtà, tutto sommato!

Le tendenze moderne privilegiano gli armadi scorrevoli dal design attuale, perfetti per arredare sia camere dallo stile minimal che stanze eleganti ma accoglienti.

Tra i modelli più amati primeggiano i classici armadi scorrevoli bianchi e grigi, che condividono il primato con i modelli in legno di rovere di ispirazione nordica o scandinava.

Non mancano però proposte più fresche e inedite, che osano con colori moda come il tortora o il perla abbinati ad essenze legnose e materiche, o ancora a dettagli decorativi come il cuoio.

Armadi scorrevoli per la cameretta

Armadi con ante scorrevoli e camera dei bambini: un’accoppiata vincente che rende la stanza dei piccoli più simile a quella dei grandi.

I guardaroba scorrevoli riscuotono un discreto successo per la capienza dei vani, grandi abbastanza da contenere il guardaroba di due fratellini o sorelline.

A questo si aggiungono la libertà di personalizzazione delle ante e il design senza tempo che non li etichetta necessariamente come armadi da bambini.

Non a caso, infatti, gli armadi scorrevoli occupano un posto d’elezione anche nella camera di ragazzi e ragazze adolescenti.

Meglio un armadio con ante scorrevoli o a battenti?

Quando si tratta di scegliere tra un armadio scorrevole e uno battente, la scelta migliore è quella più adatta alle proprie esigenze di spazio, funzionalità ed estetica.

Per esempio, i guardaroba scorrevoli sono indicati per camere poco profonde, quelli battenti per gli ambienti di piccole dimensioni.

Lungi dall’essere esaustiva, questa spiegazione porta con sé una serie di questioni pratiche. Prima tra tutte, la posizione: dove si può o si vuole mettere l’armadio?

A seconda della configurazione della camera, il guardaroba può essere sistemato

  • davanti al letto matrimoniale
  • vicino alla porta della stanza
  • dietro alla testiera
  • su tutta la parete
  • lungo un muro divisorio
  • in una nicchia
  • in una zona guardaroba separata
  • in un ambiente mansardato

In seguito tocca alla grandezza e alla configurazione delle camera. Una corretta misurazione degli spazi aiuta a non incorrere in fastidiosi problemi pratici, errori di valutazione e proporzioni sbagliate.

Vediamo quali armadi sono consigliati nelle situazioni seguenti.

✔ La camera è un ambiente di grandi dimensioni di forma regolare.

Armadio battente o scorrevole.
Se la stanza non pone particolari problemi di spazio, la scelta può ricadere su entrambi i modelli.

Nel caso in cui si volesse arredare una parete intera, ricorda che gli armadi battenti offrono maggiore flessibilità in larghezza rispetto agli scorrevoli (ovvero, la modularità è meno vincolante).

✔ La camera da letto è lunga e stretta.

Armadio battente.
Non è una scelta obbligata, ma se la stanza si sviluppa in lunghezza potresti optare per un armadio battente con profondità ridotta.

Verifica sempre che ci sia spazio a sufficienza per aprire e chiudere le ante lasciando libera una passerella di passaggio: in altre parole, le ante completamente aperte non dovrebbero toccare il giroletto.

✔ Non c’è molto spazio tra il letto e la parete per l’armadio.

Armadio scorrevole.
Se hai calcolato che tra letto e frontali non c’è la profondità necessaria per l’apertura delle porte battenti, opta per un modello scorrevole.

La scelta è spesso motivata dal sistema di apertura delle ante, che avviene in direzione parallela al muro.

È bene sapere, però, che gli armadi scorrevoli sono di norma più profondi degli omologhi battenti.

Questa differenza è in parte giustificata dal fatto che, per scivolare adeguatamente, una delle ante dovrà scorrere esternamente rispetto alle altre occupando qualche centimetro in più a destra, a sinistra oppure in centro (nel caso di ante dispari).

Accantonate le problematiche di spazio, non resta che pensare a funzionalità ed estetica.

Sei alla ricerca di un armadio moderno o classico? Prevedi un guardaroba condiviso o ad uso esclusivo?

✔ L’armadio deve essere molto capiente e avere grandi vani.

Armadio scorrevole.
Se cerchi una soluzione per sistemare il guardaroba in un unico spazio, gli armadi scorrevoli offrono compartimenti capienti e generosi, da attrezzare con numerosi accessori tra cui l’immancabile cassettiera.

SPECIALE ACCESSORI: LEGGI LA GUIDA

✔ L’armadio sarà condiviso tra due persone.

Armadio battente.
Se il guardaroba sarà diviso tra due persone (moglie e marito, sorelle o fratelli), la scelta migliore è quella legata all’usabilità.

Non dimenticare che il sistema a battenti consente di aprire contemporaneamente più ante e di ispezionare più vani nello stesso momento.

Le ante scorrevoli, invece, non consentono questa possibilità a causa della sovrapposizione dei pannelli.

✔ Oltre che pratico e spazioso, l’armadio deve essere bello.

Armadio battente o scorrevole.

I moderni armadi guardaroba si prestano ad innumerevoli personalizzazioni di colore, finiture e materiali per assecondare il carattere delle zone notte contemporanee.

Gli armadi scorrevoli, però, con le loro grandi ante risultano particolarmente scenografici.

Lisce, composte, bicolore o a specchio, le porte diventano esclusivi pannelli decorativi capaci di apportare un tocco di originalità all’intera stanza.

Speciale Armadi e Cabine: leggi tutte le guide!

20 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Sempre più di tendenza, il letto rotondo è un mobile dalla forte personalità e dalla forma accattivante. Cosa c’è da sapere.

letto rotondo
Letto Keril By Henge, design Massimo Castagna

Nel mondo dell’arredamento, si sa, si può assolutamente osare, e può bastare anche soltanto un mobile insolito ed eccentrico per conferire all’intera stanza una forte personalità.

Si potrebbero fare tantissimi esempi in tal senso, tuttavia negli ultimi tempi c’è un elemento d’arredo che sta catalizzando l’attenzione in un modo davvero speciale e che merita quindi un approfondimento a parte: stiamo parlando del letto rotondo.

Il letto rotondo: una scelta che non passa inosservata

Come? Un letto rotondo? Ebbene si, un mobile come questo è sicuramente una stravaganza, un elemento d’arredo che, fino a poco tempo fa, ci saremmo aspettato di trovare nella camera di un albergo esclusivo, in un B&B dall’insolito stile tematico, ma che oggi sta divenendo sempre più presente anche nelle abitazioni private, anche in quelle tutt’altro che grandi e sfarzose.

letto rotondo
Letto Miami By Bolzan Letti

Sicuramente arredare la camera da letto con un letto rotondo è una scelta forte, ma l’effetto estetico che si può ottenere è davvero molto particolare ed accattivante, soprattutto se il mobile viene collocato in un contesto altrettanto moderno ed audace.

Tanti diversi modelli in commercio

I letti rotondi oggi in commercio sono davvero tantissimi ed è sufficiente una fugace ricerca in Google per rendersi conto di come questi articoli siano ormai proposti dal molteplici brand, ognuno con le proprie peculiarità.

Molti di essi sono, di fatto, dei divani letto, quindi possono essere utilizzati sia per il riposo notturno che durante le ore diurne, mentre altri sono dei letti tradizionalmente intesi.

Le opzioni sono tantissime anche per quel che riguarda i materiali di rivestimento spaziando dal tessuto alla pelle, sia naturale che sintetica, anche impreziosita da fini lavorazioni artigianali come la celebre capitonné, tipica dei divani Chesterfield; non mancano neppure dei modelli sfoderabili, ideali per rendere più agevoli le pulizie.

Principali pro e contro del letto rotondo

Se ci si chiede perché si dovrebbe scegliere un letto rotondo, la prima risposta non può che essere l’estetica: il design che contraddistingue questi mobili è davvero unico nel suo genere, ed è questo ciò che ha già spinto non poche persone a dire addio al classico letto dalla forma rettangolare.

Ci sono sicuramente dei “contro” che devono essere adeguatamente soppesati, a cominciare dal fatto che il letto rotondo non è di certo la soluzione ideale se si ha l’esigenza di ottimizzare gli spazi: una forma come questa, infatti, tende ad “abbracciare” diversi metri quadri della stanza, di conseguenza si tratta di un elemento d’arredo che andrebbe evitato nelle stanze di piccole dimensioni.

Letto Lullaby Due By Poltrona Frau, design 967 Arch e Luigi Massoni, 1968

Alcune persone potrebbero reputare soggettivamente meno comodo un letto come questo, mentre per quel che riguarda le lenzuola da utilizzare non si segnalano problemi rilevanti: questi letti, ovviamente, necessitano di lenzuola specifiche, le quali tuttavia possono essere individuate senza grosse difficoltà su e-commerce specializzati come www.biancheria 48.it.

Sembra davvero che capiterà sempre più spesso di vedere dei letti rotondi nelle camere da letto, soprattutto in quelle matrimoniali.

E tu, cosa ne pensi? Faresti anche tu una scelta audace come questa, per la tua casa?

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