18 Novembre 2021 / / Questioni di Arredamento

L’articolo Come arredare una camera da letto moderna è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Come arredare una camera da letto moderna? Sono tantissime le persone che si fanno questa domanda. Se ti riconosci in questa situazione, nelle prossime righe puoi trovare diverse informazioni preziose.

L’importanza delle pareti

Quando si parla di consigli per arredare una camera da letto moderna, un doveroso cenno va dedicato all’estetica delle pareti. Per gestirla al meglio, è opportuno evitare, se possibile, di sovrapporre, sul medesimo muro, mensole e quadri/stampe. Fondamentale, infatti, è che sia palpabile l’equilibrio tra funzionalità ed estetica.

Focus sul letto, il re della stanza

Attenzione: nel momento in cui si chiamano in causa le dritte migliori per dare un volto speciale alla camera da letto moderna, non si può non dedicare un’ampia parentesi al letto, il re di questo ambiente della casa. Il primo consiglio da considerare, sempre nell’ottica dell’ottimizzazione degli spazi, prevede il fatto di concentrarsi sui letti con contenitore, notoriamente molto comodi. Se non si ha tempo di girare per showroom specializzati, ci si può rivolgere a qualsiasi negozio specializzato nella vendita di mobili online.

Una volta trovato il letto perfetto, arriva il momento di riflettere su aspetti come l’estetica della parete dove poggia la testata, vero e proprio punto d’attrazione principale della stanza. Fondamentale è valorizzarla al massimo e una buona idea prevede il fatto di colorarla – basta anche solo una linea centrale – con una cromia diversa da quella impiegata per gli altri muri.

arredare una camera da letto

Come gestire la luce

Un elemento basilare nella camera da letto moderna è indubbiamente la luce. Nel momento in cui la si chiama in causa è necessario ricordare l’importanza di orientarsi, se possibile, verso luci non troppo forti né eccessivamente dirette. Vanno benissimo le applique da parete, che hanno l’indiscusso vantaggio di poter essere orientate come si preferisce. Un suggerimento da non dimenticare prevede il fatto di evitare il lampadario al centro del soffitto avente solo una mera funzione estetica. Si tratta di un retaggio dell’arredamento vecchio stampo che, oggi come oggi, in un momento in cui, come già detto, è opportuno trovare l’equilibrio perfetto tra funzionalità e resa estetica, davvero non ha più senso.

arredare una camera da letto

Cabina armadio, il non plus ultra dell’eleganza

Se la camera non è troppo piccola, una buona idea per darle un meraviglioso tocco moderno prevede il fatto di focalizzarsi sulla cabina armadio. Come sicuramente sai, in questo frangente si può avere a che fare con due opzioni. Da un lato c’è la cabina armadio aperta.

Dall’altro, invece, quella chiusa con ante. La prima alternativa è indubbiamente ricca di fascino. Ha però il contro di dover essere tenuta in perfetto ordine costantemente, cosa notoriamente non facile. La seconda, invece, permette di mascherare al meglio il contenuto dell’armadio.

Entrando nel vivo delle sue peculiarità, facciamo presente che l’optimum prevede il fatto di scegliere ante scorrevoli. Anche se la camera da letto non è piccola, si riesce a risparmiare spazio, il che non è affatto male. Un’altra dritta tanto semplice quanto utile prevede il fatto di abbinare il colore delle ante della cabina armadio con quello di altri elementi presenti nella stanza, come per esempio il letto. Se ci sono cassettiere o madie, una buona idea prevede il fatto di trovare un abbinamento con le finiture.

I complementi

Passiamo ora a parlare dei complementi. Nella camera da letto moderna, ambiente orientato all’essenzialità, è il caso di dare spazio al leitmotiv “less is more”. Giusto per fare un esempio, ricordiamo la possibilità di mettere in primo piano una poltrona e un pouf per creare una deliziosa area relax. Per quanto riguarda l’illuminazione di quest’ultima, vanno benissimo le già citate applique (ovviamente non deve mancare un tavolino per appoggiare la tazza che si utilizza per sorseggiare il tè o il caffè).

Vota questo post

L’articolo Come arredare una camera da letto moderna è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

18 Novembre 2021 / / Non Ditelo all'Architetto

Denim Drift
anche il denim drift potrebbe essere un colore natalizio!
Denim Drift  natale
Per un Natale da regina delle nevi gli addobbi in azzurro li trovate QUI!
Mix di pattern e materiali
Denim Drift
Un tocco di colore

L’azzurro per l’arredamento di interni è un colore che mi piace tantissimo e che ho sempre usato tanto. Fresco, elegante, perfetto per abbinamenti creativi e di carattere; rilassante ed equilibrato.

Insomma, nelle sue tante sfaccettature ha davvero numerose doti e lo trovo adatto a qualsiasi ambiente; ormai sdoganatissimo anche per la zona giorno e del tutto scollegato al concetto di “maschio vs femmina”.

Denim Drift in cameretta
Cameretta Denim drift very cool, per tutte le età e unisex
Denim Drift
Materiali caldi, tessili ricercati, una parete denim drift e l’eleganza è servita
Denim Drift all'ingresso
Ingresso rilassante e in stile english
Denim Drift in camera da pranzo
Sala da pranzo luminosa ed elegante
Denim Drift nello studio
Colore rilassante per l’ambiente studio
Denim Drift  cameretta
cameretta vintage

Ideale per l’ambiente bagno fresco e rilassante, ma, perchè no, anche per la cucina. Una cucina anticonvenzionale, contemporanea, creativa e stilosa.

In bagno possiamo usare il Denim Drift per i rivestimenti o i complementi d’arredo come gli asciugamani di Zucchi che trovate QUI

Denim Drift in bagno
Dulux Pittura per Interni traspirante per forte umidità e vapore ideale per bagni e cucine
Denim Drift in bagno
Abbinamenti eclettici
Denim Drift per rivestimenti o una vasca da bagno da diva
Negli ambienti giorno, dall’ingresso alla cucina
Minimal e raffinatissimo
Classico ma creativo

In cucina possiamo scegliere il denim drift anche per i complementi come la macchina per il caffè stile vintage di Ariete, la piccola pattumiera da agganciare allo sportello del pensile o i contenitore entrambi in plastica riciclata di Guzzini o i piatti del la Tognana linea Conchita. Bellissimi anche il tostapane e il bollitore linea vintage entrambi di Ariete

Una tonalità di blue particolarmente bella e adatta all’interior design, e che incontrerà anche i gusti dei più restii e il colore denim drift.

Si tratta di un colore scelto come colore dell’anno nel 2017 dal Global Aesthetic Center di AkzoNobel, multinazionale olandese, specializzata nella produzione di vernici e rivestimenti; gente che ne capisce insomma!

Esattamente stiamo parlando, ammesso che sia possibile descrivere a parole un colore, di un azzurro polveroso desaturato con punte di grigio.

Direte voi: -e sei arrivata con 4 anni, quasi 5, di ritardo? – la risposta è che dopo quasi 5 anni lo trovo ancora un colore fighissimo, attualissimo, che non stanca; un neutro che non è neutro, perfetto per chi stava cercando quel qualcosa in più.

Un colore cool ma non fighetto, elegante ma non eccessivamente raffinato, insomma, uno dei miei colori preferiti per l’arredamento.

Il Denim drift è fantastico abbinato ai colori della terra come il mattone e l’ocra, che creano un contrasto e un equilibrio di un’eleganza creativa incredibile.

Molto bello anche con il rosa nude, colore che abbiamo imparato ad amare tantissimo in questi ultimi anni e che può creare una bellissima palette cromatica anche unito ai due precedenti: rosa nude, ocra, mattone + denim drift.

Denim Drift  palette cromatica
Palette cromatica
Colori freddi e un tocco di arancio
Denim Drift  palette cromatica
Denim Drift e i colori della terra
Denim Drift  palette cromatica
Abbinamento perfetto quello con altre tonalità di blu e gli ocra
Anche i fiori arredano
Denim Drift  palette cromatica
Abbinamenti vincenti
Denim Drift  palette cromatica
Palette cromatiche
Denim Drift in salotto
In salotto parete azzurra e divano senape per uno stile uno stile nordico vintage
Denim Drift in camera da letto
In camera da letto, perfetto con una punta di rosa e di senape
Rosa salmone e celeste Denim Drift accoppiata vincente @credit: Ida Lifestyle

Il blue rimane pur sempre un color freddo che mi piace scaldare; l’abbinamento migliore è quello con il legno, il cuoio, la corda e con i metalli dai colori caldi, oro rosa, rame, bronzo…anche loro abbiamo imparato ad amarli tanto negli ultimi anni!

come immersi nella natura invernale
piano in legno e batuffoli di cotone
parquet for ever
Denim Drift in camera da letto
complementi d’arredo
Denim Drift nello studio
legno per mobili e pavimenti
Denim Drift in lavanderia
Ceste di vimini
Metalli caldi

Affascinante anche l’unione con blu più scuri; per chi ama meno i contrasti si tratta comunque di una soluzione vincente molto affascinante; Lo apprezzo di meno con il nero e con i grigi invece, che gli conferiscono un’aria eccessivamente fredda e devo dire…anche un po’ triste e cupa.

Molto moderno con il bianco (forse troppo per i miei gusti) ma sicuramente accoppiata non sbaglia e soprattutto: abbinamento luminosissimo. Poi ovviamente dipenderà dai materiali che andremo a scegliere per l’arredamento, già con un legno bianco con venature a vista la cosa mi garba di più!

Denim Drift in cucina
Abbinamento moderno minimal
Denim Drift on bagno
…o classico rivisitato
Sfumature di blu
Denim Drift in camera da pranzo
doppio colore
Denim Drift in salotto
il cielo in una stanza
la palette cromatica del cielo
Denim Drift in camera da letto
camera da letto calda e accogliente…è possibile anche in bianco e azzurro
stile bohemien
Denim Drift in salotto
interni contemporanei

Si tratta del colore ideale per dipingere le pareti, se siete tra quelli che ancora non sono riusciti a decidere quale sia la tinta giusta per ripitturare casa, ma anche per mobili, tessuti e complementi d’arredo.

Volete colorare il vostro divano di denim drift? Fatelo con le federe in velluto che trovate QUI
Chalk Vernice Matt per pareti e Mobili, la trivate QUI in diversi colori tra cui il denim drift
Creativo il copridivano 180×290 con le mongolfiere che trovate QUI
Reinterpretare il classico con il colore
Tono su tono
Denim Drift in camera da letto
La bellezza delle cose semplici

Certamente, come tutti i colori “ambigui” (in questo caso un grigio-*azzurro), è capace di presentare sfumature diverse a seconda dell’utilizzo e se questa può essere una sua dote, poiché è in tal modo in grado di catturare perfettamente il mood del momento, in altri casi può creare non pochi problemini nel trovare la quadra…ma è quando il gioco si fa duro che i duri iniziano a giocare!

Allora, se non conoscevate ancora il colore denim drift, o non sapevate che si chiamava così, ricordate che non è mai troppo tardi!

L’articolo Denim drift il colore perfetto per l’interior design proviene da Architettura e design a Roma.

18 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Nella scelta del materasso il budget gioca un ruolo importante. Ma non sempre un prezzo elevato corrisponde ad una qualità elevata. Cosa c’è da sapere al riguardo.

materasso

Quando arriva il momento di cambiare il materasso di casa si devono prendere in considerazione tutta una serie di aspetti chiave, in modo tale da aggiudicarsi il miglior prodotto e rendere il nostro sonno sempre sereno ma soprattutto ristoratore. Nessun materasso è infatti pensato e progettato per essere eterno: dopo 8/10 anni occorre generalmente procedere alla sua sostituzione. 

Ci sono alcuni campanelli d’allarme che non possono lasciarci indifferenti, per esempio il fatto che siano ormai comparsi degli avvallamenti in corrispondenza della forma del corpo oppure l’eventualità che si rompano le molle in uno o più punti, con conseguenze anche gravi sia per la nostra postura che per il benessere della colonna vertebrale. Un sonno cattivo porta dolori articolari al risveglio e un generale senso di stanchezza, che non ci fa vivere con serenità il nuovo giorno che inizia. Essere di buon umore al mattino, invece, è molto importante per affrontare gli impegni della giornata. 

Molto può dipendere proprio dalla corretta scelta del materasso, ecco perché occorre farla con un surplus di attenzione per quanto riguarda la struttura tenendo comunque sempre d’occhio l’aspetto economico. E’ importante definire un budget da dedicare a un simile acquisto, in effetti stiamo parlando di un vero e proprio investimento. Fare un buon affare potrà ripagare nel corso del tempo sia in fatto di salute fisica che di benessere a tutto tondo. 

Materasso singolo, matrimoniale e fasce di prezzo: le cose da sapere

Nel caso in cui si debba comprare un materasso di tipo matrimoniale, la cosa migliore da fare per non lesinare troppo sulla qualità sarà partire da un budget minimo di circa 500 euro (sarà la metà invece per un materasso di tipo singolo). Nel caso in cui vi troviate di fronte a supporti per la notte venduti a un prezzo al di sotto di queste soglie, difficilmente potrete fare affidamento sulla loro qualità o su una lunga durata nel tempo. Naturalmente questo è soltanto un suggerimento di base, starà infatti poi a ciascuno fare la sua valutazione destinando un budget anche maggiore

Ci sono modelli che richiedono un tempo e una competenza maggiori per essere realizzati rispetto ad altre tipologie, è il caso ad esempio dei migliori materassi con molle insacchettate: prezzi troppo bassi in relazione ad essi nascondono sempre una qualità scarsa. In tutti i casi, sarà importante approcciarsi alla scelta con un’idea almeno a grandi linee della cifra che si vuole spendere. Il range compreso tra i 500 euro e i 1000/1200 euro è in genere quello perfetto, che consente di optare per materassi di buona qualità e capaci di mantenere intatte le loro caratteristiche essenziali in fatto sia di forma che di comfort. 

I migliori consigli per definire la soglia di spesa

Partiamo dal presupposto che scegliere l’opzione più economica tra quelle che vengono passate in rassegna, specialmente sulle piattaforme online, non è sempre una buona idea. E questo vale, in generale, per qualsiasi acquisto ma a maggior ragione in relazione a quelli che si legano al comfort e al benessere personale. A un prezzo alto non per forza corrisponde una qualità superiore. Solitamente la fascia all’interno della quale sono compresi i migliori materassi matrimoniali, come rapporto qualità-prezzo, è quella che va dai 700 ai 1000 euro. 

E’ impensabile che un’azienda metta in vendita a prezzi stracciati dei prodotti realizzati con materiali di pregio o che richiedano l’impiego di manodopera specializzata, magari pure garantiti a lungo nel tempo. Il costo delle materie prime infatti si ripercuote giocoforza sul prezzo finale del materasso. Ecco perché nel caso in cui si disponga di un budget economico basso o comunque si vogliano limitare le spese, la cosa migliore da fare sarà optare per modelli non troppo articolati rispetto a un memory foam o a un materasso con molle insacchettate. Investire nell’acquisto di un accessorio per la casa così importante qualche centinaio di euro in più, ad ogni modo, consentirà di assicurarsi prodotti destinati a durare più a lungo negli anni. Dunque stiamo parlando di una spesa che sarà possibile ammortizzare presto e della quale sarà difficile pentirsi: il sonno ristoratore è infatti davvero importante così come anche il benessere della schiena. 

Leggi tutti gli articoli sulla camera da letto

18 Novembre 2021 / / Dettagli Home Decor

Montebarvilla di Jacopo Mascheroni
Montebarvilla, Svizzera – Jacopo Mascheroni

Gli eventi che abbiamo vissuto in questi ultimi due anni hanno cambiato il significato del vivere la casa e hanno portato a dover riconsiderare il concetto di abitazione, facendo emergere l’importanza di avere a disposizione spazi accoglienti, ben distribuiti e multifunzionali. Gli ambienti domestici hanno assunto nuovi significati e valori, adattandosi alle diverse esigenze del vivere quotidiano e riconquistando il ruolo di rifugi sicuri nei quali ritrovare la propria individualità.

Lo smart working ha visto la nascita di nuove esigenze tecnologiche e cambiamenti sociali che hanno influenzato il vivere degli spazi domestici.  Grazie allo smart working e ai nuovi strumenti messi a disposizione dalla tecnologia come webinar, call o conferenze online, le porte delle nostre abitazioni sono state ‘virtualmente’ aperte anche a persone estranee alla nostra vita, trasformando le abitazioni da luoghi privati dedicati al riposo e alla famiglia, a spazi pubblici.

In futuro, maggiore attenzione sarà posta anche alla progettazione di spazi modulari e flessibili, con sistemi di ripartizione adattabili alle differenti esigenze dei vari componenti della famiglia, all’utilizzo di materiali antibatterici, ecocompatibili e naturali e all’utilizzo della tecnologia domotica, funzionale alla riduzione degli sprechi energetici e in grado di unire al comfort anche un maggiore livello di sicurezza.

La necessità di maggiore benessere e praticità all’interno delle mura domestiche, ha fatto inoltre emergere l’importanza di avere non solo una casa accogliente, ma anche uno spazio nel quale poter vivere all’aria aperta, sia esso un patio, una veranda, un terrazzo o un giardino con piscina.

rivestimenti bagno in gres porcellanato effetto marmo
Pavimento e Rivestimento Marmoker Statuario Oro

Massima igienicità tra le mura domestiche

L’emergenza sanitaria ha visto la nascita di nuovi bisogni anche e soprattutto all’interno delle mura della propria abitazione: dalla necessità di un maggiore comfort e benessere, al bisogno di vivere in ambienti igienici e sani dove si respira aria pulita e dove le allergie sono ridotte.

Casalgrande Padana propone Bios Antibacterial®, l’esclusivo trattamento a base di argento in grado di eliminare al 99% i batteri presenti sulla superficie ceramica.

La capacità antibatterica è incorporata in modo permanente nelle lastre in gres ed è sempre attiva, sia con luce che al buio, senza necessità di raggi UV per l’attivazione.

Oltre al potere battericida, Bios Antibacterial® evita anche la formazione di muffe, lieviti e funghi, principali responsabili dei cattivi odori, rendendo gli ambienti più sani e gradevoli all’olfatto.

pavimento bianco in gres porcellanato
Pavimento Marte Thasso

Il gres porcellanato di Casalgrande Padana: un materiale 100% sostenibile

Garantite e certificate le lastre ceramiche di Casalgrande Padana rappresentano una delle componenti più attuali e versatili che la moderna progettazione sostenibile può offrire per realizzare soluzioni d’arredo che rispondano ai criteri della bioedilizia contemporanea.

Costituito esclusivamente da materie prime naturali, prive plastica e sostanze nocive, il gres porcellanato di Casalgrande Padana rappresenta un materiale completamente riciclabile, inerte, ignifugo, anallergico e inalterabile nel corso del tempo.

Le lastre in gres porcellanato di Casalgrande Padana sono ottenute attraverso un processo produttivo a ciclo chiuso dove sofisticate apparecchiature antinquinamento consentono il riciclo e il recupero completo di tutte le componenti con emissioni e dispersioni sostanzialmente nulle: 0% emissioni nocive, 100% riduzione dell’impatto idrico, 99,5% di rifiuti recuperati, 74% di energia autoprodotta e 100% di imballi eco compatibili.

Un processo di produzione all’avanguardia e che cerca di prevenire il più possibile l’inquinamento, nel rispetto e per la tutela del paesaggio e dell’equilibrio territoriale.

pavimenti in gres porcellanato effetto marmo e legno
Pavimento Onice Quarzo – Rivestimento: Onice Ghiaccio + Class Wood Dove Grey

Realizzare uno studio in casa: l’importanza dei rivestimenti

Creare in casa un ambiente studio ex novo o adeguare e rinnovare gli spazi per adattarli a questo uso, affinché si possa lavorare in modo pratico e funzionale, è oggi un tema chiave per architetti e interior designer. Per poter lavorare al meglio da remoto non è sufficiente disporre di un computer, serve una vera e propria postazione, un angolo riservato che diventi una realtà fisica dentro casa, dove concentrarsi e talvolta anche isolarsi da tutto il resto.

Fra le diverse proposte presenti sul mercato il gres porcellanato rappresenta un’ottima soluzione: pratico e resistente, si qualifica come materiale universale poiché adatto per rivestire sia pavimenti che pareti. Fra le tante collezioni di Casalgrande Padana, quelle che più si prestano a realizzare postazioni di lavoro domestiche sono il gres porcellanato effetto legno , le intramontabili combinazioni effetto marmo perfette per chi cerca l’eleganza e per chi ama le combinazioni “particolari” ci sono gli effetti pietra e le collezioni in gres porcellanato effetto metallo o effetto cemento. Soluzioni dinamiche, versatili ed estremamente contemporanee, ideali per rinnovare la zona studio di una grande casa ma anche per moderne e ampie soluzioni living all’interno delle quali predisporre e includere zone smart working e angoli lavoro.

gres porcellanato posa a incastro
Posa a incastro a secco

La posa a incastro per la domotica di casa

Il sistema di posa per pavimenti in gres porcellanato a incastro a secco Ars Ratio rappresenta una soluzione di posa veloce, tecnicamente completa ed esteticamente raffinata, capace di dialogare con il sistema di domotica per realizzare una casa intelligente che soddisfi le più articolate esigenze progettuali.

A differenza di un impianto tradizionale nel quale le varie funzioni della casa vengono attivate tramite interruttori o semplici regolatori che non interagiscono tra di loro, nella casa con tecnologia domotica è possibile avere una gestione coordinata di tutti i dispositivi tra di loro interconnessi.

Con la posa a incastro a secco è possibile realizzare una pavimentazione intelligente che, integrando sensori e moduli di comando sotto la superficie di posa, consente di regolare la luminosità e la climatizzazione per una casa ricca di innovazioni, funzionale alla riduzione dei consumi e degli sprechi energetici.

Cablaggi ed elettrificazioni vengono inoltre eseguiti in modo semplice ed elegante tramite canaline porta-cavi variabili e scatole elettriche installabili in modo flessibile sotto la lastra ceramica. Una sinergia in grado di aumentare il comfort della propria abitazione con un semplice gesto.

gres porcellanato cablaggi posa a incastro
Posa a incastro a secco – cablaggi ed elettrificazioni

I vantaggi della posa ad incastro con lastre in gres porcellanato

Grazie a un semplice sistema di ancoraggio a maschio e femmina è possibile creare una superficie stabile dalle infinite possibilità di configurazione, senza incollaggio e senza dispendiosi interventi di preparazione del sottofondo. Gli interventi di riparazione, ampliamento e riattrezzaggio vengono eseguiti in pochi gesti, senza polvere né sporco.

I singoli pannelli vengono appoggiati direttamente sul massetto cementizio o sulla pavimentazione preesistente. L’unione tra gli elementi è assicurata da un sistema perimetrale a incastro maschio/femmina che garantisce la stabilità ed evita movimenti orizzontali dovuti a carichi tangenziali sul modulo. Ciascun elemento così incastrato va a formare una nuova pavimentazione immediatamente calpestabile che rinnova l’aspetto dell’ambiente eliminando le tradizionali operazioni di posa e assicurando un cantiere particolarmente pulito.

Il sistema ad incastro Ars Ratio garantisce un elevata efficienza energetica, evita le infiltrazioni di liquidi nel sottofondo, è ignifugo e fonoassorbente.

pavimento esterno in gres porcellanato
Pavimento Nature Sabbia

Gres porcellanato per l’outdoor

La scelta del pavimento per l’esterno riveste un ruolo di primaria importanza poiché costituisce l’ispirazione stilistica di base dalla quale partire, affinché la pavimentazione di terrazzo, balcone, loggiato o camminamento esterno possa essere in armonia con lo stile dell’intera abitazione.

Per la zona outdoor Casalgrande Padana propone Extragres 2.0, un’ampia gamma di colori effetto pietra, legno e cemento delle collezioni Amazzonia, Chalon, Country Wood, Manhattan, Pietra Baugè, Pietre di Sardegna e Kerblock a cui si aggiungono le nuove collezioni Nature, Metropolis e Petra. Perfettamente squadrate e rettificate, con spessore 20 mm e con superficie antiscivolo, versatili, resistenti e funzionali, le lastre in gres porcellanato di Casalgrande Padana sono ideali per incontrare ogni esigenza progettuale.

Le lastre Extragres 2.0 possono essere posate a colla su massetto garantendo al pavimento una elevata resistenza ai carichi oppure direttamente su ghiaia, sabbia o fondo erboso, consentendo di ottenere un pavimento immediatamente calpestabile senza la necessità di un massetto e senza l’uso di malte e colle. Infine, grazie ai sui 20 mm di spessore, è possibile realizzare pavimenti sopraelevati attraverso l’utilizzo di supporti in polipropilene disponibili con alcune altezze fisse o regolabili. Facilmente rimovibili e ispezionabili, i pavimenti sopraelevati per esterno permettono, nell’intercapedine sottostante, il passaggio di impianti elettrici e idrici.

In conclusione, il gres porcellanato è una delle componenti più interessanti, attuali e idonee per rinnovare gli ambienti adeguandoli ai nuovi tempi e alle nuove esigenze.

L’articolo Il gres porcellanato per la casa del futuro proviene da Dettagli Home Decor.

18 Novembre 2021 / / Charme and More

In Svezia, le festività natalizie iniziano la prima domenica d’Avvento quando si accende la prima candela del candelabro e si inizia a decorare la casa .

Oggi Charme and More ti porta in un antico cottage in legno rosso del XVIII secolo situato sull’isola di Selaön sulle rive del lago Mälarem

Entriamo assieme per assaporare un’autentica atmosfera natalizia fra profumi speziati di glögg, di

dolci allo zafferano e biscotti allo zenzero.

Foto: Lina Östling via Skona Hem

Ti è piaciuto questo post?

Condividilo sui tuoi canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguimi  su Instagram, Facebook e Pinterest.

 

L’articolo Magia di Natale in un cottage in Svezia. proviene da Charme and More.

18 Novembre 2021 / / Case e Interni

Cabina armadio in camera senza segreti: ecco come progettarla

Ecco i nostri migliori consigli per progettare al meglio la tua cabina armadio.

Con le giuste idee, puoi creare in camera da letto uno spazio cabina armadio bello e funzionale. Oggi, vogliamo esserti davvero utili e svelarti tutti i segreti da esperti architetti per progettare la cabina armadio perfetta per la tua camera da letto.

In questo nostro articolo, troverai tutte le informazioni pratiche sulla camera da letto con cabina armadio. Nell’articolo ti diremo quando è utile creare una cabina armadio, ti aiuteremo a comprendere se puoi realmente permetterti una cabina armadio in camera, a seconda dello spazio che hai a disposizione, ti descriveremo le tipologie di cabina armadio più comuni. Per cui, continua a leggere!

Cabina armadio

fonte: Ikea

Quando scegliere una cabina armadio invece dell’armadio

Ci sono diversi motivi ed occasioni, che ci possono spingere a scegliere una cabina armadio, al posto del tradizionale armadio.

1- Aumenta lo spazio dei contenitori

Come primo punto possiamo dire che: in base allo spazio disponibile e alle soluzioni progettuali maturate, una cabina armadio ha una sua utilità di esistere, se riesce ad aumentare la lunghezza dell’armadio previsto o esistente.

Se ad esempio nella tua camera da letto hai una parete utile per l’armadio lunga 3 metri, ma il progetto della cabina armadio ti porta ad avere una lunghezza (esclusi gli angoli) di 420 cm avrai guadagnato oltre 100 cm di armadio. Non male! E sappiamo tutti quanto conti la capacità di “contenere” in una casa.

Anni fa, Marco ed io abbiamo convinto un cliente a realizzare una cabina armadio nel largo corridoio, invece di un lungo armadio, proprio con questa dimostrazione pratica. 

2- Ordine e visualizzazione

Non c’è solo un aspetto dimensionale, per valutare se realizzare o meno una cabina armadio. Uno spazio guardaroba di questo tipo ti consente di mantenere meglio l’ordine e di avere un colpo d’occhio sui tuoi abiti e accessori, quando stai cercando di capire cosa indossare o ti chiedi “dove l’ho messo?”. Una piccola stanza separata, dove tutti i tuoi vestiti possono essere visualizzati. Questo forse è uno dei motivi, che spinge le persone a scegliere una cabina armadio, dopo averla vista a casa di amici o in uno show room.

3- Elimina l’armadio dalla camera

Tuttavia, un aspetto rilevante, che secondo noi va preso in considerazione, non riguarda la funzione, ma l’estetica. Corrisponde al fatto che una cabina armadio elimina visivamente dalla camera… l’armadio, che per sua caratteristica, ha una presenza piuttosto imponente. Una stanza da letto senza armadio, anche se piccola, rimane più accogliente, confortevole ed intima.

Inoltre, si può prestare più attenzione alla decorazioni delle pareti, cosa che con l’armadio presente, diventa più difficile (ma non impossibile). Le pareti sono un elemento da sfruttare anche a scopo decorativo, per aggiungere colore, trama e fantasie all’ambiente. Un armadio è obiettivamente un ostacolo, da questo punto di vista. Pittura, boiserie, carta da parati, ma anche quadri, fotografie, arazzi, non fanno generalmente parte del progetto “armadio”, a meno che non si realizzino soluzioni su misura, di attenta progettazione e qualità, che riescano a mimetizzare l’armadio, appunto. Lo abbiamo fatto per alcuni dei nostri clienti, ma non è la norma.

4- Nelle mansarde può essere la soluzione ottimale

Ci sono poi casi particolari, in cui una cabina armadio, potrebbe effettivamente avere una sua utilità, come ad esempio, nelle mansarde, dove l’altezza disponibile in camera potrebbe non essere sufficiente per un bel guardaroba. Per cui si cercano altre soluzioni, come una cabina armadio adiacente, dove l’altezza è maggiore.

5- Aggiunge valore alla casa

La cabina armadio è uno spazio unico per una casa. Secondo le statistiche delle agenzie immobiliari, si stima che le case con cabine armadio siano un punto a favore per una vendita più veloce della casa. Ecco spiegato il perchè, i progetti di ristrutturazione della camera da letto principale si concentrano spesso sull’aggiunta di una cabina armadio o l’ampliamento della camera per ricavare uno spazio guardaroba a sé stante.

Anche in questo caso possiamo testimoniare il fatto, che una mansarda dove Marco ed io avevamo progettato una cabina armadio su misura, è stata venduta alla prima visita senza contrattare.

6- Progettata sulle esigenze

Infine, una cabina armadio personalizzata, può essere accuratamente progettata per conservare, visualizzare e muoversi, a seconda di come gli utenti amano coordinare i loro abiti e vestirsi. Per cui una cabina armadio ben progettata, può aumentare, di fatto, la funzionalità e la capacità di utilizzo dell’intero armadio.

Detto questo, per motivi dimensionali o di errata progettazione degli spazi, sono solo in pochi a poter inserire una cabina armadio nella camera da letto. Nella nostra carriera di architetti e interior designer abbiamo realizzato molte cabine armadio, permettendo di rendere unica la camera da letto. Alcune erano abbastanza piccole, ma funzionali. Ancora i clienti ci ringraziano per essere riusciti a sfruttare appieno lo spazio.

Consiglio: prima di iniziare a pensare di organizzare la tua cabina armadio, considera la possibilità di fare un bel decluttering del guardaroba per sbarazzarti degli indumenti che non ti servono o che non usi più. Dopo un’abbuffata di Marie Kondo su Netflix ti verrà abbastanza facile.

Una cabina armadio ben progettata dipende principalmente da due fattori:

  1. Spazio a disposizione
  2. Budget a disposizione

Spazio, appunto, quali sono le misure minime per poter inserire una cabina armadio in camera?

Dimensioni di una camera da letto

Per decidere se e dove posizionare la cabina armadio, occorre fare un accurato rilievo. Dal rilievo emergerà la posizione di porte, finestre, portefinestre, radiatori, pilastri e impianti.

Per posizionare il letto e verificare se è possibile inserire una cabina armadio, ti consigliamo di partire dalle misure minime per avere una camera da letto funzionale. Solitamente, intorno al letto (sui tre lati fruibili) occorre lasciare una distanza di 70 cm e comunque non scendere, se possibile, sotto i 60 cm, controllando che sia possibile aprire agevolmente porte, ante e cassetti.

Se non prevedi spostamenti dei muri, ti affiderai alla stanza esistente. Se, invece, pensi di effettuare una ristrutturazione che preveda la modifica dei muri, sappi che dovrai affidarti ad un professionista per la stesura e presentazione della pratica edilizia.

A titolo informativo, devi sapere, che per la normativa italiana, una camera da letto matrimoniale di nuova costruzione o dopo una ristrutturazione, deve avere una superficie minima di 14 mq. Ma per la cabina armadio, occorre sempre verificare il Regolamento Edilizio locale.

camera da letto distanze minime

La superficie della cabina armadio (con pareti in muratura/cartongesso) in alcuni regolamenti edilizi, non viene conteggiata, per cui, ad esempio a Milano, è possibile realizzare una cabina armadio all’interno dei 14 mq. 
camera da letto - misure minime

In altri comuni, invece, rimane il vincolo di 14 mq, senza specificare l’eventuale cabina armadio. In questi casi non sono sufficienti 14 mq per realizzare una camera con cabina armadio delimitata da pareti in muratura o cartongesso. Ne dovrai avere almeno 18-20 mq. Se si tratta di “suddivisione con l’arredo” il discorso può cambiare. Comunque, dipende sempre dalle caratteristiche della stanza.

camera da letto - misure minime

Dimensioni della cabina armadio

Forse saprai che gli armadi per il guardaroba hanno una profondità standard che corrisponde a 60 cm. E’ la misura che consente agli abiti di stare appesi, a cui si aggiungono alcuni centimetri per lo spessore delle ante e dello schienale.

Da questi presupposti, le dimensioni minime di una cabina armadio, sono quelle dettate dalle attrezzature interne, dall’ingombro degli abiti, a cui si somma lo spazio di passaggio e per muoversi. Le attrezzature specifiche per cabine armadio possono avere, infatti, una profondità minore di 60 cm, ma l’ingombro degli abiti è sempre intorno ai 55 cm, per cui ne va tenuto conto. Per muoversi agevolmente noi consigliamo almeno 70 cm di passaggio.

Di conseguenza, per la larghezza della cabina armadio, non si può scendere sotto i 120, secondo noi è meglio 130 cm. Mentre la lunghezza può essere variabile, ma è spesso “dettata” dai moduli standard delle attrezzature (a meno che non si scelgano soluzioni su misura). Le misure delle attrezzature variano a seconda della tipologia (vedi paragrafo in fondo al post) e dell’azienda produttrice.

In generale, basta avere a disposizione uno spazio interno di 120 cm x 180 cm circa (2 mq) per cominciare a considerare l’idea di avere una cabina armadio. Ad esempio come questa piccola combinazione Ikea, con l’aggiunta di un settimino nella parte corta. 

Cabina armadio piccola - Ikea

Consiglio: Nelle pareti molto corte delle cabine armadio, per evitare elementi fuori misura, spesso è meglio inserire solo una cassettiera attrezzata o meglio, un settimino che è alto e stretto. 

Parliamo di misura interna, perché se ti trovi nella situazione di dover dividere lo spazio per inserire in camera la cabina armadio, la creazione della parete può avvenire in diversi modi:

  • in muratura
  • in cartongesso
  • in legno
  • con un serramento in metallo/legno e vetro
  • con l’armadio stesso, se il retro è rifinito

In tutti questi casi, per delimitare la cabina armadio, dovrai calcolare i centimetri di spessore del sistema scelto e qualche centimetro di tolleranza per il montaggio.

Cabina armadio in camera
fonte: Giessegi

Scegliere la posizione giusta per la cabina armadio

A seconda delle dimensioni della camera da letto e dello spazio disponibile in casa, la cabina armadio può essere una stanza adiacente alla camera o uno spazio ricavato all’interno della camera, come vediamo oggi. Questa seconda opzione è più funzionale, essendo la cabina armadio un “accessorio” della camera. 

Alcune cabine armadio sono grandi quanto una seconda camera da letto, mentre altre hanno le dimensioni ridotte di un ripostiglio o giù di lì. Non c’è una regola. Le dimensioni di una cabina armadio dipendono sempre dalle dimensioni della stanza e dalla posizione di porte e finestre. Ma anche dalle esigenze: forse avere una cabina armadio piccolissima non è di utilità, se hai un guardaroba ben fornito.

Una cabina armadio ben attrezzata generalmente, ha forma rettangolare o quadrata. Vediamo anche cabine armadio di produzione standard, di forma triangolare, ma secondo noi, sono generalmente quelle meno pratiche. Spesso obbligano ad una disposizione diagonale di tutti gli elementi della stanza, che non sempre è funzionale (si creano angoli inutilizzabili), né esteticamente di tendenza (visto che è un’idea alquanto sorpassata).

A seconda delle dimensioni della stanza, potresti scegliere la disposizione dell’attrezzatura con una:

  • forma a U
  • forma a L
  • forma a I

Potresti avere una cabina unica o due cabine divise, una per te e una per il partner.

Al di là della disposizione interna e della sua suddivisione, una cabina armadio in camera da letto può avere tre principali posizioni:

  1. cabina armadio dietro al letto
  2. cabina armadio a lato del letto
  3. cabina armadio di fronte al letto

Tra queste distribuzioni, non ce n’è una migliore dell’altra, poiché tutto dipende dalla conformazione della stanza. Per fare chiarezza, ti mostriamo degli esempi, tratti dai nostri progetti. Infatti, per mettere a confronto le 3 tipologie, abbiamo adeguato alcuni nostri progetti per mostrarti degli esempi pratici. Abbiamo uniformato la stanza, che è di forma rettangolare (585x 390 cm) ed è di quasi 23 mq, una buona misura per poter creare una cabina armadio.

Cabina armadio dietro al letto

Cabina armadio dietro al letto

In questo nostro progetto la cabina armadio (qui divisa lui/lei) si trova dietro la testata del letto, realizzata con un retroletto e due piccoli comodini sospesi. Le porte scorrevoli senza stipiti, realizzate a tutta altezza, una volta aperte, scompaiono completamente, lasciando solo una quinta. 

Cabina armadio dietro al letto

Un’altra soluzione con cabina armadio dietro al letto.
Cabina armadio dietro al letto
In questo progetto la cabina armadio è stata ricavata all’entrata della camera da letto. Anche in questo caso, la cabina armadio è una stanza a sè, chiusa da porta scorrevole. La soluzione prevede la creazione di un retroletto incassato (realizzato tutto in cartongesso). Qui il letto, rimane appartato e “guarda” verso la finestra. Nella nicchia, all’entrata della camera, può essere posizionato un ulteriore armadio a due ante, un vecchio comò o un angolo studio.
Cabina armadio dietro al letto

Ancora una variante di cabina armadio dietro al letto.

Cabina armadio dietro al letto

In questo progetto, oltre alla cabina armadio separata si è ricavato anche un ampio bagno ed un armadio ulteriore nel corridoio. La disposizione della cabina armadio è di tipo a I  con due settimini nei lati corti. La parete divisoria è stata realizzata su misura con un infisso in ferro e vetro stile industriale, per un effetto più scenografico. Questo permette anche alla cabina armadio di essere più luminosa e non dover sempre ricorrere alla luce artificiale, che falsa un po’ i colori degli abiti.

Cabina armadio dietro al letto

Cabina armadio a lato del letto

Cabina armadio a lato del letto

In questo progetto la posizione del letto a lato della cabina armadio, permette di installare una porta scorrevole ampia. La parete dietro al letto può essere arricchita e decorata, in questo caso con una boiserie a tutta altezza.

Cabina armadio a lato del letto

Ecco un’ulteriore variante di cabina armadio a lato del letto.

Cabina armadio a lato del letto

Questa soluzione simile alla precedente, presenta l’accesso alla cabina armadio di fronte alla porta d’ingresso della camera. L’ambiente risulta più intimo e accogliente, grazie alla parete dipinta a metà. Anche in questo caso, nella nicchia all’entrata è stato posizionato uno scrittoio, una richiesta in aumento, essendo diventato più frequente lo smartworking.

Cabina armadio a lato del letto

Cabina armadio di fronte al letto

Cabina armadio di fronte al letto

Nell’ultimo progetto, la stanza-cabina armadio si trova di fronte al letto. In questo caso è divisa in due parti, sempre chiuse da porte scorrevoli. Al centro è possibile posizionare un comò o uno scrittoio.

Cabina armadio di fronte al letto

Attrezzatura interna

È importante determinare il tipo di attrezzatura più adatto alle tue esigenze, prima di iniziare il tuo progetto di cabina armadio. Ogni tipologia di attrezzatura interna per cabina armadio ha le sue caratteristiche, la sua modularità, i suoi vantaggi e svantaggi. 

Nel caso si decida, come nei nostri esempi, di far realizzare pareti divisorie in muratura, legno o in altri materiali come il cartongesso, si deve partire dalle misure modulari delle attrezzature. 

Le tipologie più comuni sono:

  1. Cabina armadio con spalle o fianchi
  2. Cabina armadio con “pali” a soffitto o a parete
  3. Cabina armadio a “boiserie”

1- La prima soluzione, la più comune e la più economica, è simile alla struttura di un armadio, ma è senza ante e quasi sempre è senza fondo. Può avere ripiani e spalle con profondità ridotta, che sono più comode, in quanto riducono l’ingombro visivo e la formazione di zone buie e ombre.

Cabina armadio in camera - con spalle

fonte: Esny

2- La seconda tipologia, è composta da pali ovvero montanti verticali, in alluminio, che si fissano a soffitto o anche a parete (in questo caso hanno un terminale ad L). In questa tipologia, non ci sono spalle, nè fondi.

Cabina armadio in camera - con montanti-palifonte: Ikea

3- La terza, è formata da pannelli boiserie in legno fissati a muro, su cui è possibile agganciare l’attrezzatura in modo versatile. Questo tipo di cabina armadio richiama le esposizioni dei negozi di abbigliamento e permette una visione chiara e una distribuzione facilitata dello spazio, vista la totale assenza di spalle laterali. 

Cabina armadio in camera - boiserie

fonte: Giessegi

Se vuoi che la tua cabina armadio sia perfetta, l’organizzazione e l’ordine sono fondamentali. I tuoi capi di abbigliamento, rappresentano il tuo gusto e il tuo stile personale. In un armadio disorganizzato, tuttavia, potresti passare più tempo a cercare i tuoi jeans preferiti, che a comprarli in negozio!

Progetta il tuo sistema cabina armadio in modo funzionale, in modo che gli indumenti di uso quotidiano siano tenuti a portata di mano. Ad esempio, tieni insieme gli elementi simili per ridurre la ricerca, un po’ come vengono esposti nei negozi. Valuta attentamente la disposizione dei bastoni per appendere, secondo il tuo modo di disporre gli indumenti. Se, ad esempio, pieghi i pantaloni potresti aver bisogno di una parte di appenderia con altezza inferiore al solito. Se, al contrario, hai molti abiti lunghi o appendi i pantaloni senza piegarli, come faccio io, una parte di appenderia più alta, ti tornerà utile.

Ripiani, cestini e scatole possono aiutare al mantenimento dell’ordine. Scatole etichettate riposte nell’ultimo ripiano in alto possono contenere indumenti fuori stagione e l’abbigliamento sportivo.

Puoi anche aggiungere un pouf e uno specchio. Se posizioni sotto lo specchio, una piccola cassapanca o un pouf con contenitore, potrai avere ulteriore spazio per mettere ordine e un comodo appoggio per indossare e togliere gli indumenti. 

Oltre alle appenderie e ai cassetti, pensa di dotare la tua cabina di una speciale illuminazione, affinché non si riduca ad essere un luogo buio, poco confortevole e pieno di ombre. E’ inutile dire che in una stanza senza finestre, dove è importate notare i colori, la luce studiata e magari integrata è molto importante.

Infine, uno dei punti critici delle cabine armadio, è quello che riguarda la polvere. Gli indumenti, non essendo protetti da ante, come avviene negli armadi, sono ovviamente soggetti a impolverarsi maggiormente. Il consiglio che diamo è di chiudere sempre la cabina armadio con una porta, per risolvere, almeno parzialmente, il problema. Non vorrai dover spolverare tutti i giorni anche gli abiti?!

Inoltre, si possono acquistare dei copri abiti, che possono riparare l’abbigliamento meno utilizzato. Un’altra soluzione, che abbiamo attuato diverse volte con i nostri clienti, è di chiudere con ante (magari di vetro) una parte delle armadiature, solitamente destinata al “cambio stagione”. In questo caso gli abiti fuori stagione, che quindi non verranno indossati per diverso tempo, rimarranno protetti dalle ante.

Investi in una piccola o grande cabina armadio e desidererai di averlo fatto anni prima!

Leggi anche 8 Consigli per rendere più accogliente la tua camera da letto

Cabina armadio in camera senza segreti: ecco come progettarla

________________________

Anna – CASE E INTERNI