4 Novembre 2021 / / Maconi

Idee d'arredo e soluzioni salvaspazio per monolocali

Dopo lo speciale sulle mini case, non potevamo non affrontare una delle più grandi sfide dell’Interior Design: l’arredo del monolocale.

Eh sì, proprio di monolocali si parla, ovvero di quelle realtà abitative che condividono zona giorno e zona notte, dove da un unico ambiente bisogna ricavare soggiorno, cucina, camera e, perché no, persino un angolo studio funzionale.

Vista la particolarità di un simile ambiente domestico, la cui superficie può variare da 60, 50, 45, 40, 36 mq fino a piccolissimi appartamenti che rispettano la superficie minima di 28 metri quadri, non c’è da stupirsi se le domande sulla progettazione degli spazi fioccano numerose.

C’è chi semplicemente si chiede come arredare un monolocale rettangolare, chi invece si interroga su come organizzare lo spazio in cui vivere. E c’è addirittura chi, immaginando di rientrare a casa dopo una lunga giornata di lavoro, si preoccupa di come rendere accogliente la sua piccola dimora.

La risposta a questi interrogativi è una sola: sfruttare gli spazi con arredi salvaspazio.

Scopri qual è la soluzione più adatta a te:

Come arredare l’ingresso: valorizzare l’entrata del monolocale

Il Feng Shui, antica disciplina taoista, considera l’ingresso come un vero e proprio spazio vitale, un luogo di passaggio tra il dentro e il fuori dove avvengono i maggiori scambi energetici.

Al di là delle suggestioni geomantiche, l’entrata è e resterà il biglietto da visita del foyer domestico, il primo ambiente che si incontra quando si varca l’uscio e l’ultimo che ci si lascia alle spalle prima di chiudere la porta. E questo è un motivo più che valido per dedicare al suo arredo un’attenzione speciale.

Nel caso dei monolocali, poi, la faccenda si complica: lo spazio per gli arredi è piuttosto limitato e, quando l’ingresso c’è, spesso si affaccia sull’unico ambiente adibito a salotto e stanza da letto.

A quali soluzioni ricorrere?

Ingressi componibili su misura

L’entrata del monolocale dà su una parete vuota? Opta per una soluzione d’arredo modulare studiata per l’ingresso, ma utilizzabile anche in living e open space.

I mobili componibili da ingresso offrono una libertà progettuale immensa, che si traduce nella possibilità di realizzare configurazioni adattabili per forma, dimensione e funzionalità allo spazio libero disponibile.

Mobile ingresso con panca

Un grande muro spoglio diventa l’occasione per progettare un mobile da ingresso moderno e completo di tutto il necessario: guardaroba chiuso con tubo appendiabiti, scarpiera e cassetti. Le soluzioni più originali integrano anche una panchetta con seduta da usare ogni volta che si calzano e si tolgono le scarpe.

Composizione per ingresso moderno

Arredare una nicchia è un’ottima soluzione per sfruttare un angolo abbandonato. Bastano 150 cm per organizzare un ingresso sospeso con pannello appendiabiti e specchio, scarpiera a ribalta e vani a giorno – una composizione da entrata così equilibrata da sembrare una parete attrezzata da soggiorno.

Mobile ingresso componibile con specchio

Se ad essere limitato è lo spazio in larghezza, occorre ripiegare sull’altezza con composizioni che si sviluppano in verticale. Specchi con guardaroba a giorno, cassetti, portascarpe e ripiani per le borse sono valide alternative ai classici appendiabiti a muro.

Credenze modulari sospese

Mobile per arredare l’ingresso sì… ma non solo. Nei monolocali, dove soggiorno, camera, cucina condividono lo stesso ambiente, la necessità di moltiplicare gli spazi contenitivi diventa un imperativo vitale.

Il disordine è nemico degli ambienti piccoli, che risultano ancora più ristretti se nell’appartamento regna il caos con scarpe abbandonate sul pavimento, borse appoggiate a terra, soprabiti dimenticati sopra il divano.

Mobili chiusi, contenitori sospesi, ante e cassetti diventano gli alleati perfetti per rendere l’ingresso – e il ritorno a casa – accogliente e ospitale.

Mobile ingresso sospeso

L’idea è di dissimulare calzature, tracolle e valigette ventiquattrore in composizioni poco profonde e personalizzabili con i giusti accessori: griglie per scarpe, ripiani, cassetti, nicchie. In poche parole, ogni oggetto deve essere sistemato al suo posto, protetto da sguardi indiscreti e dall’invisibile azione della polvere.

Gancio appendiabiti angolare

L’ingresso non c’è e si entra direttamente in soggiorno? Considera le piccole credenze sospese. Funzionano alla perfezione come contenitori da ingresso anche nei piccoli spazi, soprattutto sulle pareti vicino alla porta. Qui diventano mobiletti svuotatasche e punti di appoggio per borse e sacchetti dello shopping.

Pannelli attaccapanni

Chi dice appendiabiti, dice ingresso, ma non specifica che tipo di appendiabiti. Puntualizzare è d’obbligo nel caso dei monolocali, perché se è vero che bisogna sfruttare al massimo gli spazi, è vero anche il contrario: ogni centimetro risparmiato è un centimetro guadagnato.

E allora via libera alle soluzioni salvaspazio: appendiabiti a muro così sottili da poter essere posizionati dietro la porta, in prossimità della finestra, lungo un ingresso-corridoio oppure in un ambiente stretto, limitando al massimo l’ingombro in profondità.

Pannello appendiabiti ultra slim

Partiamo con un grande classico: l’appendiabiti da muro con specchio. Alleato dei piccoli spazi e complemento decorativo fin troppo sottovalutato, è particolarmente apprezzato da chi vive in un monolocale per almeno tre ragioni.

La prima è l’abbinamento specchio e ganci per borse o cappotti, un grande classico che può aiutare ad organizzare tanto l’ingresso quanto gli altri spazi domestici. La seconda è la profondità limitata, che coincide con la sporgenza massima dei ganci metallici. La terza è la dimensione della superficie riflettente, un grande specchio a figura intera davanti al quale sistemarsi cravatta o make up prima di uscire di casa.

Specchio appendiabiti a scomparsa

Lo stile della casa è minimal e sei un seguace della filosofia less is more? Opta per un grande specchio con grucce integrate, l’estremizzazione della tradizionale specchiera appendiabiti da parete.

Minimal nell’estetica, questa specchiera-appendiabiti lo è ancora di più nel funzionamento. La struttura a libro è pensata per racchiudere al suo interno ometti metallici e ganci a scomparsa. Quando la specchiera è aperta, ciascuno dei pannelli offre punti di appoggio per giacche, borse o sciarpe. Quando la struttura è chiusa, lo specchio esterno mette a disposizione una pratica barra magnetica con calamite su cui attaccare chiavi, corrispondenza, post-it.

Appendiabiti a scomparsa

Uno dei principi sacri per chi si presta ad arredare il monolocale è di nascondere alla vista quanti più accessori possibili. Molto più degli ambienti ampi, gli spazi di dimensioni ridotte necessitano di un certo ordine per non apparire più angusti di quanto non siano.

A partire dall’ingresso, dunque, diventa indispensabile scegliere arredi discreti e insospettabili, poco ingombranti ma estremamente funzionali.

Appendiabiti da parete a scomparsa

È questo il caso degli appendiabiti da parete a scomparsa, costituiti da gancetti attaccapanni integrati e nascosti all’interno della struttura. Da chiusi, appaiono come decorazioni murali minimaliste, alte e strette.

Una volta premuti e sbloccati i ganci, si trasformano in funzionali appendiabiti verticali per pochette, piccole tracolle, zainetti e capi spalla. Inutile dire che, visto l’ingombro quasi nullo, sono la scelta migliore per allestire un mini angolo guardaroba in appartamenti davvero minuscoli.

Mobile ingresso con appendiabiti nascosto

Discorso diverso per chi vuole nascondere il guardaroba e non può optare né per un armadio a muro, né per una nicchia chiusa da porte, ancora meno per una grande cabina armadio. Se ci si ritrova a fare i conti con un ingresso aperto, a vista o inesistente, l’unica soluzione è dissimulare l’appendiabiti dietro ad uno specchio.

La zona guardaroba può essere celata alla vista grazie ad una specchiera su piedini, rialzata da terra e fissata al muro. Lo spazio tra la parete e lo specchio è sfruttato fino all’ultimo centimetro con un tubo appendiabiti trasversale, una mensola alta e un ripiano basso a disposizione per borse e zaini.

Ganci da muro per cappotti e borse

Appendiabiti a piantana? Non fanno al caso tuo. Rastrelliere attaccapanni? Troppo poco originali. Ganci appendi cappotto? Bingo!

Valorizza una parete vuota organizzando una zona appenderia fuori dal comune, magari destrutturata, purché proporzionata per ampiezza e configurazione alle dimensioni del muro spoglio. Puoi farlo utilizzando un attaccapanni a rastrelliera, oppure optando per dei ganci attaccapanni singoli, da posizionare in gran numero dove e come preferisci.

Ganci appendiabiti a pallina colorata

Tra i modelli più amati primeggiano i pomelli appendiabiti, ganci da parete a forma di pallina da utilizzare singolarmente o in composizioni simmetriche e asimmetriche.

Pomoli grigi, neri, bianchi, rossi, gialli e arancioni sono perfetti per riportare in auge un angolo dimenticato, rinfrescare l’ambiente con un tocco di ironia o, più concretamente, per lasciare bene in vista le chiavi del box, il cappello o un ombrello da borsetta.

Gancio appendiabiti a forma di X

Ti piace l’idea di un attaccapanni colorato ma devi sfruttare un angolo? Non abbandonare la tua idea d’arredo, ma orientala verso un appendiabiti da parete angolare.

Con la sua particolare forma ad X, questo appendiabiti murale offre soluzioni davvero versatili e permette di utilizzare tutti quegli spazi che si ritengono inutilizzabili – una tra tutti, la giunzione tra due pareti adiacenti.

Ganci appendiabiti in metallo colorato a forma di elefante

Se invece l’ambiente ha un’impronta eclettica, è abitato da ragazzi giovani o deve essere svecchiato, è sempre valida l’idea di giocare con colori pop, abbinamenti di materiali e forme particolari.

Noi abbiamo un debole per i gancetti a forma di animale, per esempio. Al di là della loro silhouette inedita, questi ganci a testa di elefante assolvono appieno alla loro funzione di appendiabiti da parete per ingressi, piccole porzioni di muro e mini disimpegni.

Mobile da ingresso multifunzione

Sembra impossibile, ma un ingresso ben progettato può trasformarsi sia in una cabina armadio per scarpe che in una… zona stireria! Se la conformazione del monolocale lo permette, una parete vuota può essere riservata all’installazione di un armadio da ingresso multifunzione.

Mobile da ingresso con asse da stiro incorporato

Quello che all’apparenza sembra un armadio poco profondo si mostra, una volta aperto, come un
mobile multifunzione super capiente. Le dimensioni importanti – di gran lunga maggiori rispetto ai classici arredi salvaspazio – sono tuttavia giustificate dall’organizzazione interna del mobile stesso.

Armadio da ingresso con scarpiera e asse da stiro estraibile

Una delle configurazioni più amate prevede che un modulo funzioni come scarpiera (per tante, tantissime scarpe); un modulo funga da pannello attaccapanni; un modulo sia attrezzato con un’asse da stiro ribaltabile e con ripiani su cui sistemare biancheria e prodotti per la casa.

Zona giorno: organizzare lo spazio con i mobili trasformabilii

Vivere in un monolocale significa dover fare i conti con un ambiente unico, in cui non esiste una corrispondenza tra locali e aree funzionali, dove non ci sono pareti divisorie che separano camera da letto e salotto, dove l’organizzazione degli spazi coincide con la necessità di potersi spostare senza intralci da un angolo all’altro dell’abitazione.

La difficoltà di non individuare nettamente zona giorno e zona notte è superata dagli arredi trasformabili, una speciale categoria di mobili pensati e realizzati proprio per rendere più facile la quotidianità di chi abita in appartamenti piccoli – per non dire mini.

Tra gli ambienti extra small sono annoverati anche i monolocali, che tra consolle allungabili, tavoli ribaltabili e assi da stiro incorporate ricorrono a numerose idee salvaspazio per rendere l’ambiente caloroso e funzionale.

Consolle trasformabile in tavolo da pranzo

Il monolocale è piccolo e non hai bisogno di un tavolo grande. Però, a Natale, ti capita di ospitare genitori, suocera, zii e gli amici storici. Come fare?

Consolle trasformabile in tavolo da pranzo

La soluzione migliore è orientarsi verso una consolle allungabile che si trasforma in tavolo da pranzo solo quando la necessità lo richiede. Con un sistema di 3 o 4 allunghe incorporate, il top della consolle può raggiungere i 200 cm di lunghezza e ospitare fino a 8 persone.


Consolle trasformabile in tavolo 8 posti

Quando la consolle viene richiusa, le prolunghe vengono nascoste all’interno della struttura per non occupare inutilmente spazio prezioso e restituire, ancora una volta, una sensazione di ordine e pulizia.

Mobile con asse da stiro a scomparsa

Se in casa manca lo spazio per un tavolo fisso, è probabile che non ce ne sia nemmeno per aprire, movimentare e utilizzare un’asse da stiro tradizionale (che, a seconda dei modelli, può arrivare a misurare anche 120 cm di lunghezza).

Mobile con asse da stiro a scomparsa

La rivoluzione è portata avanti da un discreto mobiletto multifunzione, una sorta di scaffale semi-chiuso che, in meno di 20 cm di profondità, nasconde un pratico ripiano con asse da stiro incorporata nella struttura.

Sono sufficienti pochi secondi per passare da una consolle da parete slim ad un mobile stiro salvaspazio personalizzabile con numerosi accessori: barra LED luminosa, vaschette portaoggetti, bicchieri porta utensili.

Tavolo da pranzo richiudibile a parete

I tavoli per monolocali esistono, non c’è dubbio. Di solito sono tavoli dalle dimensioni contenute, perlopiù quadrati, capaci di ospitare al massimo 4 commensali. Ma anche il tavolo più piccolo occupa spazio…

Tavolo ribaltabile a muro

Il tavolo ribaltabile a muro offre una soluzione davvero geniale per quegli ambienti condivisi tra cucina, soggiorno e sala da pranzo.

Consolle allungabile e trasformabile in tavolo

Da chiuso, assume le sembianze di una consolle da parete sottile e poco ingombrante; da aperto, assolve perfettamente alla sua funzione di tavolo da pranzo salvaspazio. L’apertura a libro, facile e veloce, consente di raddoppiare la lunghezza del piano senza l’utilizzo di allunghe né prolunghe.

Da soggiorno a camera con i letti a scomparsa

Separare soggiorno e camera da letto è una delle maggiori preoccupazioni di chi abita in un monolocale. Le idee per dividere gli spazi non mancano: si possono erigere pareti-vetrate, posizionare strategiche librerie-separa ambienti, schermare con le piante, fissare tende e tendaggi, differenziare le aree funzionali con i colori,… Insomma, ogni proposta può essere vincente nella misura in cui consente di separare senza opere murarie, pareti con vetrocemento, muri in cartongesso o porte divisorie.

Nella pratica, però, alcuni soluzioni si rivelano meno adatte di altre – vuoi perché non c’è un vero risparmio di spazio, vuoi perché si impedisce alla luce naturale di irradiarsi uniformemente nell’ambiente.

Quando non si può creare una separazione fisica tra living e camera, non resta che ricorrere ad una soluzione alternativa: nascondere l’intera zona notte, dissimularla utilizzando un letto a scomparsa.

Mobile letto salvaspazio

Sfatiamo il mito: un letto salvaspazio non è necessariamente un giaciglio di fortuna da riservare agli amici o da sistemare nella casa al mare. Modelli che sembrano essere di emergenza sono in realta pratici letti richiudibili che rispondono in pieno alla necessità di liberare spazio quando non vengono impiegati.

Mobiletto con letto paggetto

Il letto a paggetto è uno speciale arredo salvaspazio che si colloca a metà strada tra una branda singola e un letto pieghevole. È racchiuso in un mobile contenitore con ruote che, profondo solo 40 cm, può essere facilmente spostato da un angolo all’altro dell’appartamento.

Mobile contenitore con letto singolo pieghevole

Le dimensioni ridotte della struttura non devono ingannare: all’interno del mobile sono contenuti sia una rete a doghe che un materasso a una piazza lungo 180 cm.

Letto singolo a ribalta verticale

Annoverato tra i modelli più apprezzati, il letto verticale è il vero must have degli ambienti ridotti e degli spazi piccoli. Il segreto del suo successo sta nell’estrema facilità di utilizzo: bastano pochi secondi per portare il pannello di chiusura in posizione orizzontale e liberare un letto singolo completo e pronto all’uso.

Letto singolo richiudibile a muro

Praticità sì, ma anche estetica. Nascosti in quello che appare come un armadio a muro, rete, materasso e guanciale scompaiono letteramente alla vista, liberando velocemente lo spazio occupato in precedenza dal letto.

Letto a scomparsa verticale in armadio

Letto matrimoniale richiudibile a muro

Monolocale per due? Letto a scomparsa per due! La famiglia degli arredi trasformabili comprende anche una nutrita schiera di accoglienti
letti matrimoniali richiudibili a parete proprio come avviene per i modelli singolo o ad una piazza e mezza.

Letto matrimoniale a scomparsa verticale

Racchiuso in una struttura meno profonda di un classico armadio da camera, il letto offre tutta la comodità di un materasso matrimoniale abbinata all’estrema funzionalità tipica degli arredi trasformabili. L’attenzione rivolta ai piccoli spazi è testimoniata dalla testiera salvaspazio attrezzata con un pratico vano porta cuscini.

Letto matrimoniale a ribalta verticale

Letto a scomparsa ad apertura orizzontale

Monolocale stretto e lungo? Visualizzalo come un rettangolo e pensa di dover sfruttare il lato maggiore. Evita di occupare spazio a centro stanza e se stai optando per un letto richiudibile scegline uno con apertura orizzontale.

Letto singolo a scomparsa orizzontale

I letti a scomparsa laterali differiscono dai classici letti a muro per il senso di apertura del materasso – che per quelli orizzontali è trasversale, poiché la rotazione agisce sulla lunghezza e non sull’altezza.

Letto a ribalta ad apertura trasversale

Se opportunamenti fissati, i letti a ribalta laterale possono anche diventare un’occasione d’arredo per muretti divisori che separano cucina e soggiorno.

Ricavare un piccolo angolo studio

Smart working, telelavoro, lavoro da remoto: termini un tempo sconosciuti che ora sono sulla bocca di tutti. Sono cambiate le abitudini lavorative o scolastiche e con loro si è trasformato anche l’ambiente domestico: è diventato ora indispensabile avere a disposizione un luogo dove studiare e lavorare, organizzare riunioni e attività di gruppo in totale serenità.

Organizzare il perfetto angolo studio non è un’impresa impossibile, ma richiede una certa pianificazione. Pianificazione in termini di spazio, ovviamente, perché è fondamentale trovare il luogo adatto in cui sistemare scrivania, portatile, libri e cancelleria. E pianificazione in termini di funzionalità, perché gli ambienti piccoli fanno sempre più affidamento su soluzioni versatili e stratagemmi salvaspazio.

Come sfruttare gli spazi per ricavare una postazione PC nel monolocale?

Libreria-scaffale con scrivania integrata

Arreda un muro vuoto con una parete attrezzata componibile. Non ci crederai, ma le composizioni da soggiorno sono valide alternative ai tradizionali set mobile TV-credenza-piattaia, anacronistici nelle case contemporanee e fin troppo ingombranti nei monolocali.

Libreria-scaffale con angolo studio

Comporre da zero una parete attrezzata offre il vantaggio di creare una soluzione personalizzata e su misura, in cui trova posto anche un discreto ma funzionale angolo home office casalingo.

Attrezza la zona di lavoro con un ripiano-scrittoio, un paio di mensole per i libri e dei contenitori dove nascondere cavi, cuffie e webcam. Non dimenticare di scegliere una sedia ergonomica che si sposi con lo stile dell’ambiente.

Postazione PC sospesa

I monolocali degli studenti sono ambienti dinamici e camaleontici, luoghi in cui i momenti di convivialità si intrecciano spesso con dure sessioni d’esame, notti in bianco passate sui libri e intense mattinate di ripasso.

Per chi affronta l’avventura universitaria lo studio gioca un ruolo chiave nello scandire la vita di ogni giorno, aspetto che si riflette nell’esigenza di ottimizzare al meglio lo spazio abitativo.

Scrittoio sospeso moderno

Gli scrittoi sospesi a parete sono la soluzione ideale per organizzare una postazione per PC accogliente e funzionale, fissata al muro per restituire una sensazione di leggerezza e assecondare le moderne tendenze d’arredo. Il tocco di originalità può essere dato dall’aggiunta di pochi ma mirati accessori (come nel caso dei ganci appendiabiti fissati sui montanti metallici).

Mobile scrivania salvaspazio richiudibile

Lavori da casa poche ore al giorno e una vera e propria postazione PC non ti serve? Opta per un angolo studio a scomparsa da usare solo quando devi collegarti da remoto per ricevere aggiornamenti dall’ufficio o seguire corsi a distanza.

Mobile con scrivania a scomparsa

Anche gli arredi trasformabili sono indicati per allestire le zone studio, poiché propongono soluzioni appositamente studiate per ricavare il massimo profitto da spazi difficili, angusti o arredati solo a metà.

Scrivania a scomparsa salvaspazio

Tra queste spicca il mobile con scrivania integrata, un mobiletto intelligente che si trasforma in piano da lavoro con la semplice apertura del pannello frontale a ribalta. Velocissimo da aprire e richiudere, può essere accessoriato con portalettere, vaschetta per la cancelleria e bicchiere portapenne, oppure con una pratica barra luminosa che illumina la postazione di lavoro.

Non hai trovato la soluzione che fa per te? Contattaci!

Rivenditori Italia Maconi

4 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Jotun presenta Together, la cartella colori dell’anno 2022. Scoprite i bellissimi 28 colori che compongono la palette e gli abbinamenti.

cartella colori Jotun 2022

Ogni anno attendo con impazienza i nuovi dell’azienda norvegese di vernici Jotun. In realtà la nuova cartella colori è già stata rilasciata a settembre, ma solo ora ho trovato il tempo di condividere con voi la loro scelta. La cartella colori 2022 si chiama Together e contiene tre palette uniche, frutto di una ricerca indirizzata al tema della convivialità tra le mura domestiche. Colori scelti per vivere la propria casa in compagnia della famiglia e degli amici, in un momento in cui la voglia di stare insieme non è mai stata così forte. La cartella Togeter contiene 28 bellissimi colori , 12 dei quali sono totalmente nuovi e sono presentati in combinazione con tonalità selezionate dal ricco archivio della Jotun. I colori sono raggruppati in tre bellissime palette: Cherish, Embrace e Playful, caratterizzate da un mood specifico.

cartella colori Jotun 2022

Together, la cartella colori Jotun 2022

Cherish

Colori pastello e neutri caldi dall’aspetto “burroso” che creano finiture morbide. La tavolozza è composta da colori luminosi e calmanti, allo stesso tempo caldi e avvolgenti. In combinazione con tessuti ariosi e superfici soffici, creano un’atmosfera confortevole.

Embrace 

Colori rustici, grezzi e semplici. Embrace è una tavolozza di colori in perfetto equilibrio, discreta e con i piedi per terra, e allo stesso tempo colorata e conviviale.

Playful

Colori energici con un tocco giocoso. Playful ha colori forti e chiari, che infondono ottimismo e speranza, e va dritto al cuore. Incoraggia a liberare la creatività e a dare una possibilità a nuove combinazioni di colori.

Scopri gli altri colori dell’anno 2022

4 Novembre 2021 / / Dettagli Home Decor

parete attrezzata con mensole e scomparti chiusi
parete attrezzata Novamobili

Le ultime tendenze per arredare il soggiorno con stile

Il soggiorno è di sicuro uno degli ambienti più importanti in ogni abitazione. È la zona di rappresentanza della casa, quella dove si ricevono gli ospiti, ma anche quella dove è possibile passare momenti di grande relax. Arredare il living con soluzioni funzionali e alla moda è quindi indispensabile per la creazione di uno spazio di qualità. MobiliDesignOccasioni è il portale dove trovare soggiorni in offerta dal fascino esclusivo e caratterizzati da design di tendenza in perfetta sintonia con i mood del momento.

Ma quali sono i nuovi trend del momento per arredare il soggiorno? Colori, materiali, stili, anno dopo anno cambiano e dettano le regole per la creazione di una zona living in grado di trasmettere sensazioni accoglienti essendo anche dotata di ogni tipologia di comfort.

Stili per arredare il living con classe

Il trend topic attuale per regalare classe e bellezza alla zona living è certamente la parola minimal, importante è quindi scegliere elementi eleganti caratterizzati da linee essenziali e pulite. Oltre all’estetica basic ogni arredo del soggiorno deve anche possedere peculiarità quali massime funzionalità e versatilità. In questa zona della casa si compiono le azioni più svariate quali: guardare la televisione, leggere, pranzare o stare con gli amici, ecco perché ogni elemento di questo spazio deve essere scelto con la massima cura. Qual è lo stile che meglio incarna questa filosofia? Sicuramente è lo stile scandinavo caratterizzato da purezza ed essenzialità delle forme.

Lo stile scandinavo nasce nelle regioni del Nord Europa e possiede delle origini autenticamente funzionali. Materiali semplici, colori molto chiari e un accentuato minimalismo sono le peculiarità preponderanti più importanti, adottate per questo tipo di arredi. L’arredamento nordico è subito riconoscibile al primo sguardo: uso di pavimentazioni in legni sbiancati o in rovere, preponderanza di tonalità neutre o richiamanti il mondo della natura, assenza di eccentricità nella scelta degli arredi e creazione di spazi funzionali, accoglienti e confortevoli.

soggiorno in stile scandinavo

Arredare la zona living in stile scandinavo

Come arredare il soggiorno in stile scandinavo? Il legno sarà l’assoluto interprete per questo spazio, sia per quel che riguarda il pavimento che per quel che riguarda gli arredi. Uno dei fattori più importanti in questa tipologia di stile è sicuramente la luce naturale che filtra dalle finestre, utilizzata anche per ampliare gli spazi. Per l’illuminazione artificiale sono utilizzate lampade moderne di design, dalle estetiche ben definite e necessarie per dar vita a punti luce ben definiti. I divani di design dai look nordici si distinguono grazie a forme accoglienti e rivestimenti in tessuti naturali. Sono elementi d’arredo perfetti per gli amanti di una raffinatezza semplice e per chi ama donare al soggiorno un’aura elegante e pura. I materiali con i quali sono realizzati i divani in stile nordico sono eco-sostenibili e naturali, per un totale rispetto dell’ambiente, uno dei più importanti principi legati strettamente al design scandinavo da sempre. I divani in tessuto in stile nordico quindi sono realizzati in cromie neutre, le quali sono in grado di creare atmosfere dove benessere e calma sono i veri protagonisti.

divano angolare con rivestimento in lino
divano LOLL di Gervasoni

Soggiorni di design moderni: arreda la zona living con carattere e raffinatezza

Un altro trend del momento per quel che riguarda l’arredamento della zona soggiorno resta sempre legato alle tematiche care allo stile nordico, ovvero l’arredamento eco-sostenibile. Una delle scelte più intelligenti e responsabili per ammobiliare un soggiorno moderno sarà abbracciare la sostenibilità in ogni sua sfaccettatura. Le nuove tendenze per ammobiliare il living raccontano idee di comfort, design raffinati ed essenziali e soprattutto si rifanno a concetti molto chiari di eco-sostenibilità. I materiali più in voga sono il legno, la pietra e il vetro e per i tessuti via libera ad ogni tipologia di rivestimento naturale. I mobili moderni più adatti sono quelli che riuniscono in un solo concetto bellezza basic, grandi funzionalità e rispetto dell’ambiente.

Le pareti attrezzate sono soluzioni d’arredo perfette per arredare il living nel migliore dei modi. Sono solitamente sistemi versatili e offrono un’ampia libertà di composizione. Le pareti attrezzate si compongono di mensole, contenitori, panche e cassettiere per plasmare moduli tradizionali oppure composizioni più moderne dove pieni e vuoti si alternano elegantemente. Anche per questi elementi è possibile orientarsi verso composizioni realizzate nel più totale rispetto dell’ambiente. Sempre più brand famosi hanno adottato filosofie aziendali eco-friendly, con la produzione di collezioni per il soggiorno prodotte con materiali sostenibili, utilizzando prodotti atossici e rispettosi sia dell’uomo che dell’ambiente.

soggiorno moderno con arredi modulari
Sistema Modulare LT40 Lema

Mobili eco-friendly: materiali green per arredi dal design esclusivo 

I mobili di design eco-frendly per ammobiliare la zona living sono di sicuro una scelta consapevole e strettamente legata allo stile nordico, il quale dai suoi esordi ha sempre puntato verso scelte sostenibili. Il primo passo da compiere nella scelta dei mobili soggiorno green è quella di indirizzarsi verso arredi fabbricati con materie prime rinnovabili. Uno dei materiali più usati nel settore dell’arredamento ecologico è il cartone. Sono svariate le aziende che hanno messo in produzione mobili per soggiorno creati in cartone, sapientemente trattato per garantire il massimo della robustezza e una lunga durata nel corso degli anni.

Gli arredi green sono perfetti quindi anche per la zona living. Il mercato offre molta scelta fra divani moderni, poltrone con pouf, tavolini, tavoli, scaffali, consolle, madie e librerie di design fabbricati secondo una precisa politica eco-friendly e dotati di design contemporanei sempre al passo con i tempi.

living moderno open space
Wall 12 libreria Novamobili

Soggiorni moderni: quali mobili di design scegliere per combinazioni di tendenza

I mobili e i complementi d’arredo che non dovrebbero mai mancare in ogni soggiorno sono: divano e poltrona, tavolino, libreria, consolle, lampade da terra e il tappeto. La disposizione degli stessi deve essere ben ponderata e basata sulla forma della stanza. A seconda delle esigenze e delle metrature disponibili è possibile allestire uno spazio che sia in un solo mix sia alla moda che perfettamente funzionale per migliorare ogni azione della vita quotidiana.

Un soggiorno moderno perfetto dovrebbe essere uno spazio multi-funzionale dove poter compiere le più disparate azioni. Si deve presentare come un ambiente che entri in piena sintonia con le esigenze più reali del vivere contemporaneo. Molto spesso questo spazio è in condivisione con la cucina, un open space caratterizzate da aspetti multivalenti. Gli oggetti d’arredo, perciò divengono mutevoli e trasformabili.

libreria moderna e di design
libreria Pontile Novamobili

Parliamo per esempio di un arredo indispensabile in ogni zona living: la libreria. Le librerie moderne non sono solo porta libri, ma svolgono anche altre funzioni come: mobile porta tv, mobile per esporre suppellettili e addirittura possono fungere da scrivania e supporto per lavorare, nei modelli più accessoriati. I brand più importanti del settore hanno dato vita a collezioni di librerie moderne polifunzionali in grado di arredare lo spazio con classe, fornendo prestazioni eccellenti e versatili. Vi è una vastissima possibilità di scelta fra modelli dai design ricercati e di gran qualità, fra i quali poter scegliere quello che meglio incarna ogni desiderio e necessità più specifici. Scegliere la libreria moderna giusta per la zona living è la mossa vincente per la creazione di uno spazio creato ad hoc. Le ultime linee offrono librerie a parete, librerie a libero posizionamento, librerie aperte, librerie componibili oppure librerie a scaffale, il suggerimento è quello di scegliere l’elemento più in linea con il resto dell’arredamento, per combinazioni dai forti look d’impatto.

L’articolo Soggiorni in offerta: consigli e suggerimenti per un living di tendenza proviene da Dettagli Home Decor.

4 Novembre 2021 / / Dettagli Home Decor

imagine via Pexels

Oggi si chiama in causa spesso il risparmio energetico, sia per una questione di portafoglio, sia per andare incontro alle necessità del nostro pianeta. Ed ecco che l’espressione risparmio energetico sembra far spesso rima con il concetto di casa ecologica: un’abitazione costruita per tagliare gli sprechi e per rendere la quotidianità di chi la abita più ecosostenibile. Anche l’arredo e il design possono e devono partecipare a questa rivoluzione. A sostegno di quanto appena detto, oggi ci concentreremo proprio su questo tema.

Le caratteristiche di una casa ecologica

Per prima cosa, una casa ecologica è pensata per evitare ogni tipo di spreco. Sarà dunque indispensabile adottare soluzioni come il cappotto termico, che permette di isolare termicamente l’abitazione e ottimizzare quindi i consumi in termini di raffrescamento o riscaldamento; a questo vantaggio si aggiunge anche la possibilità di trarre dei benefici economici riducendo il prezzo della bolletta. Anche gli infissi termoisolanti sono caldamente consigliati per il medesimo obiettivo.

In secondo luogo, le case ecologiche sfruttano sempre più frequentemente una fonte di energia ecosostenibile, grazie all’installazione di pannelli solari, ad esempio. Opzioni alternative sono le piccole centrali geotermiche domestiche, oppure la scelta di un fornitore sostenibile per le utenze di casa.

casa ecologica con pannelli solari sul tetto

Casa green: un investimento per sé e per l’ambiente

La bioedilizia può diventare un prezioso investimento, sia se si ha intenzione di vendere o mettere in affitto l’abitazione, poiché ne aumenta il valore sul mercato, sia se si vuole abitare nella casa in questione. Naturalmente affrontare le spese relative alla realizzazione o all’arredamento di una casa a risparmio energetico non è sempre semplice e richiede un certo investimento dal punto di vista economico. Alcuni servizi on line di banche, come Santander ad esempio, offrono la possibilità di richiedere un prestito e acquistare così materiali, mobili o altri elementi necessari per realizzare una casa eco-friendly, ammortizzando le spese.

Passando al capitolo arredamento, è bene sottolineare l’importanza di scegliere dei mobili a ridotto impatto ambientale, prodotti quindi con materiali riciclabili e naturali. Sono assolutamente da evitare invece sostanze come le colle tossiche, da sostituire da quelle a base acquosa. Infine, altri materiali green ottimi per arredare una casa ecologica sono il bambù e il cartone. Il primo, in particolar modo, può rivelarsi una scelta ottimale sia in termini di versatilità che in fatto di estetica.

Per la scelta dei mobili e dello stile da seguire, può essere utile dare un’occhiata alle ultime tendenze di home design. Si fa riferimento ad esempio allo stile minimal, che consente anche di risparmiare sulla spesa, puntando sullo stretto indispensabile e su un arredo semplice e funzionale. Menzione speciale anche per stili come il vintage e il rustico, che non passano mai di moda, e per l’uso massiccio di un materiale naturale come il legno.

Last Updated on 3 Novembre, 2021 by dettaglihomedecor

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