15 Ottobre 2020 / / Clever

Giocattoli di qua, peluches di là, Lego e libri ovunque… e la camera dei bambini è sempre un campo di battaglia.

Ma è giunto il momento di invertire la rotta e, con piccoli accorgimenti, far diventare la sistemazione della cameretta un autentico gioco da ragazzi.

Riordinare la cameretta: 5 azioni da mettere subito in campo

C’è chi improvvisa in maniera creativa, chi segue un metodo molto rigoroso e chi stila un vero e proprio decalogo di regole per la cameretta.

L’approccio alla questione può essere diverso, certo, ma condivisa è la soluzione: insegnare ai più piccoli a riordinare in autonomia la propria stanzetta.

Se l’età influisce enormemente sulla buona riuscita dell’impresa, l’arredamento non è da meno.

Gli arredi giocano un ruolo chiave nell’organizzazione della cameretta, al punto che scegliere mobili salvaspazio, contenitori intelligenti o letti multifunzione può contribuire positivamente alla risoluzione del problema.

Tutto inizia da questi 5 semplici consigli:

Tenere in ordine i giochi

Quali sono gli oggetti più numerosi nella stanza di un bambino che va alle elementari? Senza dubbio, i giocattoli.

Voluminosi o piccolissimi, da assemblare o da costruire, macchinine, mostriciattoli e bamboline sono i veri compagni di avventura di bimbi e bimbe in tenera età.

Al di là dell’aspetto educativo, però, i giocattoli creano non poche seccature dal punto di vista dell’ordine. Perciò la domanda sorge spontanea: dove è meglio riporli quando non vengono usati?

Passino i grandi contenitori colorati, le scatole in feltro e i classici cesti portagiochi. Ma, a ben guardare, anche loro creano un certo ingombro e restano sempre a vista, no?

La rivoluzione viene dai letti con cassetti, uno degli arredi più quotati quando si tratta di fare ordine nella stanza dei bambini.

Il motivo del loro successo è intuibile: alla stregua di quelli con box, i letti a cassettoni prevedono un utile spazio contenitivo dove sistemare gli accessori più disparati.

Dagli abiti ai libri, dalle coperte all’attrezzatura sportiva, tutto trova spazio nei capienti cassetti scorrevoli. Giocattoli compresi!

Tanto la profondità quando l’altezza dei cestoni sono sufficienti per sistemare macchinine, bambole, scatole di puzzle, set per costruzioni e chi più ne ha, più ne metta.

Due modelli di letto con cassetti

Ordinare i peluche

Morbidi, colorati e accoglienti, i pupazzi sono da sempre i compagni di gioco dei più piccoli, che fin dalla culla condividono il loro piccolo mondo con animali di pezza e soffici bambolotti.

Proprio come per i giocattoli, regola vuole che anche ai peluche sia destinato un luogo speciale all’interno della cameretta.

Se alcuni genitori si ingegnano con originali soluzioni fai-da-te (in primis, cesti portabiancheria trasformati in porta pupazzi), sono ancora tanti, tantissimi i letti che scompaiono sotto tonnellate di peluche, e questo a scapito di un piano di riposo che dovrebbe rimanere sempre libero.

In linea generale, è sempre meglio prevedere un contenitore dove riporre il maggior numero di pupazzi. In questo modo non solo sarà più semplice rassettare la cameretta, ma sarà più facile proteggere i pupazzi dalla polvere.

Ma se la quantità di peluche è limitata, perché non pensare di esporli ordinatamente dentro uno scaffale o su qualche mensola lineare?

L’idea è di sfruttare a proprio vantaggio un mobile evergreen come un modulo libreria laterale destinando i ripiani più bassi all’uso esclusivo dei piccoli di casa.

Così, i bambini potranno scegliere in libertà i loro pupazzi preferiti e, in maniera altrettanto autonoma, imparare a rimetterli a posto dopo il momento di gioco.

Due modelli di libreria laterale integrata all'armadio

Sistemare i libri

E dopo i giocattoli… arrivano i libri! Da quelli con le prime parole alle collane di letteratura per bambine, tutte le camere dei ragazzi sono costellate di volumi e piccoli tomi.

Il primo consiglio per tenere in ordine i libri è scegliere un criterio con cui sistemarli sulla libreria.

Coinvolgi i bambini chiedendo loro quali sono i volumi che leggono con maggior frequenza, quelli che adorano sfogliare nei momenti di svago o le favole della buonanotte che amano ascoltare prima di addormentarsi.

Lascia che le loro opere preferite occupino uno spazio facilmente raggiungibile e riponi gli altri volumi di conseguenza. La sistemazione può seguire un ordine alfabetico, cromatico, per collezione o argomento.

Determina tu la regola da seguire ma non dimenticare di usare qualche reggilibro per evitare la caduta accidentale dei volumi o il loro rovesciamento sul ripiano.

Il secondo consiglio è di scegliere la libreria più adatta alla quantità di libri e allo spazio libero nella cameretta. Ne esistono decine e decine di modelli, uno più bello dell’altro, alcuni anche salvaspazio e poco ingombranti.

Per esempio, se la stanza non è molto grande potresti considerare una libreria da cameretta alta e stretta, dalle linee morbide e dai colori tenui.

Ricorda che, minore è la superficie della stanza dei bambini, maggiore sarà il livello di ordine richiesto per rendere l’ambiente piacevole e funzionale.

Due modelli di libreria di design per la cameretta

Tanti libri e nessuno spazio per una libreria? Ricorda che esistono le mensole.

Meno pratici di uno scaffale, forse, i ripiani lineari hanno il vantaggio di non occupare il pavimento e sfruttare porzioni di parete rimaste vuote. Tuttavia, bisogna trovare loro la posizione migliore per renderli sicuri e accessibili.

Tra i modelli migliori non mancano le mensole con schienale, il cui pannello posteriore protegge il muro da segni e polvere.

Quattro modelli di mensola con pannello posteriore

Consigli di lettura: Dove posizionare le mensole in cameretta?

Organizzare i vestiti

Vestiti e cameretta: un connubio vincente o una tragedia annunciata? Tutto sta nel riuscire a tenere in ordine gli abiti dei bambini con l’aiuto di mobili capienti ma ben organizzati.

L’immancabile: l’armadio.

Ammettiamolo, immaginare la camera dei bambini senza l’armadio è piuttosto difficile. Pur piccoli che siano, anche i bimbi hanno diritto ad un guardaroba esclusivo dove sistemare giacchette, gonnelline, jeans e altri piccoli indumenti.

Organizzare l’armadio dei bambini diventa perciò di vitale importanza per l’ordine globale della cameretta. Ma armadio o cabina che siano, sono sufficienti per riordinare proprio tutti i vestiti?

La risposta è: dipende.

Dipende dall’età dei bambini, dalle loro abitudini o dalla condivisione o meno della stanza (due sorelline = un armadio grande o due armadi piccoli?) e, come sempre, dalla superficie libera nella cameretta.

Ma la soluzione c’è e si chiama cassettiera.

Forse sottovalutata, la cassettiera è tornata con gran forza ad occupare la camera dei ragazzi. Vuoi per il numero di cassetti di cui dispone, vuoi per la versatilità che offre, la sua funzionalità è massima.

Il settimino si trasforma nel mobile perfetto per la biancheria intima, le magliette, i maglioncini, perfino per contenere ordinatamente guanti, sciarpe, berretti o costumi da bagno.

E non è tutto. Anche in questo caso, se lo spazio scarseggia puoi sempre prevedere l’uso di mobili 2 in 1. Qualche esempio? Con un set cassettiera e appendiabiti, o ancora con una cassettiera con scrivania a scomparsa integrata, l’ottimizzazione dei centimetri è assicurata.

Due modelli di cassettiera originale per la cameretta

Consigli di lettura: Come organizzare l’armadio dei bambini?

Mettere a posto il materiale scolastico

Ragazzini delle scuole medie? Bambini delle elementari? Se anche tuo figlio è in età scolare, allora sei nel posto giusto.

Con tutta probabilità avrai allestito il miglior angolo studio, scegliendo con cura una scrivania adatta per fare i compiti e una comoda sedia ergonomica.

Ma con altrettanta probabilità qualcosa è andato storto e ora la camera è invasa da matite, penne, pennarelli, fogli, libri di scuola, astucci e quaderni.

In breve, urge trovare una soluzione per sistemare e tenere in ordine tutto il materiale scolastico.

Innanzitutto, fai in modo che l’angolo compiti non assomigli ad un piccolo studio casalingo, bensì ad un luogo dove studiare e imparare diventa un’esperienza piacevole. E, soprattutto, dove tutto è al suo posto.

Considera la possibilità di abbinare alla scrivania mensole o librerie dove sistemare tutto il necessario per la scuola. Puoi organizzare i quaderni di scuola su un solo ripiano, magari accanto alla cancelleria o ad altro materiale scolastico.

Infatti, durante i compiti, per i bambini è difficile mantenere la concentrazione o restare focalizzati sugli esercizi. Se previeni il problema alla radice, magari scegliendo una scrivania con libreria integrata o viceversa, eviterai che vagabondino per la stanza alla ricerca della gomma o di una matita colorata.

Due modelli di scrivania con libreria integrata

Consigli di lettura: Dove posizionare la scrivania nella cameretta?

Leggi anche:

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15 Ottobre 2020 / / Decor

Tipi di rivestimento divani: il post che stavi aspettando per fare finalmente chiarezza tra tutte le variabili presenti. Con una sorpresa.


Quando hai scelto il tuo divano sapevi la differenza tra i diversi rivestimenti?

Perché i materiali sintetici possono essere più adatti a te che hai un animale domestico, rispetto a quelli naturali. Oppure tu che sei attento all’ambiente, sai cosa scegliere?

Per me i rivestimenti degli imbottiti (poltrone, divani e letti) sono sempre stati un mistero. Ne sapevo qualcosa, ma non tanto quanto avrei voluto.

Ecco perché tengo molto a questo post, che ti guiderà nella giungla dei materiali esistenti.

tipi di rivestimento divani: in velluto color Tiffany
https://www.brennasalotti.it/

Un post scritto a quattro mani: la realtà di Brenna Salotti

Ti svelo un segreto.

Anche se mi leggi su questo blog, mi segui sui social e ti sembro una persona super presente, io non sono per nulla social addicted.

La continua esposizione e condivisione è un lavoro duro, che da fuori sembra molto più facile di quello che è in realtà. E anche trovare le giuste aziende con cui collaborare è difficile.

Ci sono professionisti e produttori che sembrano più capaci di quanto non siano davvero e viceversa. Per questo anche su Instagram scelgo con cura le persone con cui instaurare un rapporto di lavoro e condivisione.

Perché ci tengo a farti conoscere realtà produttive solide e valide, presso le quali rivolgerti senza paura di pentirtene. Come il caso dello showroom di Brenna Salotti, che ha anche una falegnameria a Cantù.

Li ho conosciuti su Instagram appunto, e mi sono subito innamorata di quello che producono e vendono. Oltre che della simpatia e professionalità. Come loro stessi precisano:

La nostra storia è una storia di famiglia.

Il loro percorso è cominciato più di quarant’anni fa, aprendo un piccolo magazzino in zona Brianza, il primo laboratorio di tappezzeria per imbottiti d’arredo.

Nel tempo questo piccolo laboratorio è cresciuto e si è evoluto, difendendo comunque le sue radici ma rimanendo al passo con i tempi.

Grazie alle conoscenze del settore e alla passione, dal piccolo laboratorio si è passati allo spazio espositivo di Cormano e alla falegnameria di Cantù.

Uno dei punti di forza è proprio la possibilità di poter personalizzare i dettagli, usando materiali di qualità e Made in Italy, ma anche la rosa di aziende accuratamente selezionate, che amplia la gamma di complementi ed arredi proposti.

Già ti sento.

Perché ti sto parlando di loro? Ora te lo spiego.

divano ad L grigio chiaro contro parete a calce bianca con camino
https://www.brennasalotti.it/

Tipi di rivestimento dei divani: lascati guidare dall’esperienza di pluridecennale di Brenna Salotti

Chi meglio di loro potrebbe spiegarti le differenti tipologie di rivestimenti esistenti?

Però te lo spiega in formato video e non in formato scritto. Ci è sembrato molto più interessante e diverse dal solito questo formato informativo.

Anche perché, diciamoci la verità, il futuro dell’informazione è sempre più diretta verso questa strada. Quindi ora clicca sul video e prendi appunti:

Se ora non puoi vedere e ascoltare il video, ti faccio qui un breve riassunto di quello di cui si parla.

Le possibilità tra cui puoi scegliere si differenziano principalmente in tre gruppi: i tessuti naturali (cioè la scelta più ecosostenibile), quelli sintetici e il gruppo delle pelli.

divano classico in pelle

I tessuti naturali: la scelta migliore per chi è attento all’ambiente

Tra i vari tipi di rivestimento per divani, poltrone e letti, i tessuti naturali rappresentano una scelta da tenere presente. Meno impattanti a livello ambientale grazie alle loro lavorazioni meno aggressive, hanno anche molti pregi.

La traspirabilità è sicuramente uno di questi, insieme alla matericità e sensorialità che li contraddistingue. Lino, cotone, canapa e tessuti misti sono l’ideale se l’ecosostenibilità ti sta particolarmente a cuore e se non ti pesa la maggiore attenzione che dovrai prestare per tenerli puliti ed in forma.

Hai bimbi e/o animali domestici? La prossima categoria è per te.

I sintetici: a prova dei più piccoli e degli amici a quattro zampe

I materiali sintetici (penso ad esempio alla microfibra) sono da prediligere in queste situazioni.

Il fitto intreccio nella trama della struttura li rende (quasi) inattaccabili alle unghie di gatti e cani. In questo modo avrai meno ansia in casa, sapendo che il tuo bellissimo imbottito è resistente.

Non da meno il discorso pulizia: grazie ai trattamenti antimacchia ti basterà un panno umido per farli tornare come nuovi, senza bisogno di sfoderare il divano completamente per lavarlo in lavatrice. E te lo dico per esperienza: con un bimbo piccolo il divano prodotto con questo tipo di rivestimento è davvero un salva vita.

Tipi di rivestimenti per i divani: finiamo con pelle, ecopelle e finta pelle.

Chiudiamo la carrellata con alcuni dei materiali più sofisticati e ricercati.

Chi non ha sognato almeno una volta un divano in pelle? Il fascino che hanno è indiscutibile, il modo in cui completano lo stile di un ambiente è unico.

Però c’è una differenza tra pelle ed ecopelle, ad esempio.

Pelle ed ecopelle sono entrambe di derivazione animale (sì, l’ecopelle non è sintetica). Quello che cambia sono i trattamenti che questi due materiali subiscono.

La pelle può essere primo fiore, mezzo primo fiore, può subire la martellatura… insomma, ci sono tantissime variabili che ne definiscono il prezzo e la qualità. Sono informazioni da chiedere per capire anche il tipo di trattamento che subiscono.

La pelle primo fiore è quasi sempre anilina: si tratta di un trattamento di rifinizione che lascia la superficie esterna della pelle scoperta e visibile a occhio nudo. Ovviamente è un trattamento che pesa parecchio a livello ambientale ed è uno dei motivi per cui molto spesso di scelgono le ecopelli.

Le ecopelli, infatti, sono meno dannose per il nostro ecosistema, riuscendo quindi a creare un compromesso tra la bellezza del materiale ed il rispetto dell’ambiente.

La finta pelle invece è proprio una pelle sintetica, a cui però bisogna prestare un filo di attenzione. Se sei decisa ad avere un imbottito in finta pelle, controlla che sull’etichetta ci sia scritto PVC e non PU.

Le pelli PU sono tessuti impregnati di resine poliuretaniche che però hanno presentato un po’ di problemi nel tempo, come ad esempio la screpolatura del tessuto. Con le pelli 100% pvc avrai lo stesso risultato estetico, ma con meno problematiche.

Che dimensioni hanno i divani? Clicca qui

Come scegliere il colore giusto del tuo divano?

Arriviamo ora al punto che mi riguarda più da vicino.

Come scegliere al meglio il colore del divano?

E qui non c’è una risposta unica, corretta e precisa. La scelta del colore di un pezzo così importante dipende da tanti fattori. Come sempre parti dallo schema colori che hai definito per casa tua, perché lo dovrai tenere a mente e usarlo per qualsiasi scelta tu faccia.

Se hai un soggiorno piccolo e poco luminoso, la scelta migliore potrebbe essere quella di un colore neutro per il divano. In questo modo contribuirà a dare luce, senza appesantire oltre il tuo spazio. Se la stanza ha dimensioni più che buone, potresti scegliere di andare tono su tono con la parete contro la quale si poserà il divano.

Ad esempio: parete grigio tortora scuro? Divano di due toni più chiaro. O viceversa. L’effetto sarà molto gradevole ed elegante, creando armonia nel tuo soggiorno.

Schema colori monotono, con pareti bianche e arredi che seguono la stessa scia? Potresti inserire il divano in un colore forte e coraggioso, come il verde sottobosco, il rosso, il terracotta o il rosa cipria. Diventerà immediatamente il protagonista della stanza.

Arredare con il rosa? Certo!

Cosa ne pensi di tutte queste informazioni?

Io e tutto il gruppo di Brenna Salotti ce l’abbiamo messa tutta per darti le informazioni corrette per poter scegliere al meglio.

Certo, il discorso è ampio e articolato e un solo post non può spiegarti tutto. Però diciamo che le basi sono buone e già così potrai cominciare a districarti nel lungo e tortuoso percorso verso la scelta dei tuoi arredi.

Io sono qui per aiutarti nella scelta, ma ti consiglio davvero di andare a trovare sui social e dal vivo (se puoi) lo showroom di Cormano di Brenna Salotti.

Ne varrà la pena.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Tipi di rivestimento divani: la guida completa sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

15 Ottobre 2020 / / Idee

infissi in pvc a palermo

Eccomi con un’altra utilissima guida che ci aiuterà a capire meglio come effettuare le scelte giuste nel caso di una ristrutturazione.

Vi ho già parlato in passato dell’argomento “infissi”, ma è un tema che voglio approfondire ancora meglio, per capire quali sono gli infissi migliori, poiché proprio da questi elementi dipende gran parte del risparmio energetico e protezione di una casa; senza tralasciare la componente estetica. Diciamo che cambiando gli infissi di casa (porte e finestre) e procedendo ad una bella tinteggiatura, con la giusta scelta dei colori per le pareti e magari qualche dettaglio decòr, come una carta da parati, siamo già più che a metà dell’opera per un restyling, che renda la nostra casa bella e confortevole.

infissi in pvc a palermo

La giusta scelta degli infissi ci offre:

  • un vantaggioso risparmio energetico dato dall’isolamento termico;
  • un benessere indoor garantito dall’isolamento acustico;
  • una maggior luminosità quando, come nel caso degli infissi Drutex, forniti da Sicilinfissi, in cui abbiamo profili stretti che agevolano l’ingresso della luce naturale all’interno dell’abitazione;
  • risparmio di energie garantita dalla facilità di manutenzione;
  • resa estetica donata da un ottimo design.

Gli infissi possono essere realizzati in diversi materiali; ognuno di essi ha caratteristiche e prestazioni specifiche, tutte valide, ma da considerare secondo le proprie necessità.

Ovviamente dovremo scegliere un rivenditore affidabile e che ci sappia consigliare al meglio su quale sia la tipologia migliore di infissi per le nostre esigenze.

Sicilinfissi realizza infissi di alta qualità, garantiti da una certificazione energetica e certificazione dei materiali utilizzati. Grazie a questo tipo di documentazione è possibile ottenere la detrazione fiscale del 55% per interventi che consentono di ridurre le dispersioni termiche.

Ma vediamo quali tipi di infissi esistono in commercio

infissi in pvc a palermo

Infissi in PVC

Il PVC è un polimero termoplastico che diventa viscoso quando viene riscaldato per essere estruso e trasformato in profili, per realizzare porte e finestre dalle elevate prestazioni isolanti e conseguente risparmio energetico.

Il PVC è un materiale usato frequentemente anche per la sua compatibilità ambientale, è infatti un materiale ritenuto ecologico in termini d’impatto sull’ambiente, per tutto il suo ciclo di vita.

Alcuni infissi in PVC più performanti, come quelli forniti da Sicilinfissi, garantiscono anche un maggiore risparmio energetico, grazie alla guarnizione in EPDM e alle canaline termiche in acciaio zincato.
  
Il PVC ha senza dubbio numerosi vantaggi tra cui:

  • elevata prestazione a costi accessibili
  • essere un materiale isolante, stabile e versatile
  • resistenza anche al fuoco (il PVC è un materiale autoestinguente che non alimenta le fiamme)
  • essere durevole, è igienico
  • riciclabilità.

Tutto ciò lo rende un materiale perfetto per i serramenti, essendo anche il meno sensibili alle infiltrazioni d’acqua. Molto resistente alle intemperie, all’inquinamento e agli attacchi della salsedine, perfettamente adatto, quindi, alle zone di mare come quelle presenti nella maggior parte della Sicilia e in numerose parti di Italia per questo infissi in PVC a Palermo e altre città di mare possono risultare utilissimi.

Un altro grande vantaggio del PVC è quello di essere un materiale leggero e quindi maneggevole; ideale per la realizzazione e conseguente installazione di infissi di grandi dimensioni.

infissi in pvc a palermo

Alluminio

L’alluminio è un materiale che garantisce:

  • durata nel tempo data dall’alto grado di resistenza dell’alluminio all’ossidazione;
  • resistenza meccanica elevata e possibilità di creare anche finestre di grandi dimensioni;
  • necessità di una scarsa manutenzione;
  • possibilità di creare finestre dal design minimal per godere di un effetto tutto vetro
  • combinazioni di colore infinite: l’alluminio permette un’estrema personalizzazione delle superfici che possono essere dipinte di qualsiasi colore della mazzetta RAL ed imitare anche l’effetto del legno.

Un tempo, tra i difetti degli infissi in alluminio, c’era quello di avere un’elevata conducibilità termica. Ciò giocava a discapito dell’isolamento termico, cosa ormai del tutto superata. Questa problematica è stata ridotta notevolmente grazie agli infissi in alluminio a taglio termico, forniti di profilo in alluminio suddiviso tra interno ed esterno, mediante l’interposizione di poliammide.

Inserendo questo materiale con conducibilità termica ridotta, sono stati diminuiti notevolmente i valori di trasmittanza termica che ormai eguaglia praticamente quella del PVC. Quanto appena detto ha portato alla realizzazione di infissi in alluminio di nuova generazione, che nulla hanno a che vedere con quelli de passato.

infissi in pvc a palermo

Infissi legno e alluminio

Le finestre realizzate con materiali combinati, come nel caso del legno e dell’alluminio, permettono di sfruttare le caratteristiche migliori di entrambi i materiali. Questo permette di ottenere risultati ottimi sia dal punto di vista estetico che tecnico.

Le soluzioni combinate sono le migliori quando si hanno esigenze diverse per quanto riguarda l’infisso nella parte interna all’abitazione e quella esterna, sulla facciata dell’edificio.

Una combinazione ottima e tra le più richieste, è quella che prevede il legno all’interno dell’abitazione, che garantisce un pregio e un’estetica senza paragoni; mentre all’esterno troviamo l’alluminio, un materiale dalle ottime caratteristiche di resistenza meccanica e tenuta nel tempo agli agenti atmosferici.

La cura dei dettagli caratterizza, inoltre, gli infissi di qualità, come ad esempio:

  • il listello fermavetro
  • le soglie del telaio e i bordi inferiori delle ante dotate di gocciolatoi in alluminio, che armonizzano i contorni delle finestre, facilitando anche il drenaggio dell’acqua
  • i listelli in alluminio che proteggono il legno dai raggi UV.

Tutte accortezze che possiamo trovare negli infissi forniti da Sicilinfissi

infissi legno e alluminio

Legno

Gli infissi in legno sono senza dubbio i più pregiati ed eleganti e in grado di donare calore alla casa.

Ci sono però numerose remore verso gli infissi in legno, ma per lo più si tratta di false convinzioni come:

  • vanno riverniciati tutti gli anni
  • hanno bisogno di continua manutenzione
  • si rovinano facilmente

Il fatto che gli infissi in legno siano particolarmente delicati non è assolutamente vero anzi.  Il legno è uno dei materiali più resistenti, duraturi e meno corruttibili al mondo. Possiamo notare infatti come esistano palazzi storici che presentano ancora oggi le loro antiche finestre in legno.

Un infisso in legno che si rovina dopo poco tempo, è semplicemente un infisso di scarsa qualità, realizzato con materiale di basso livello e/o non trattato con le dovute precauzioni.

Il legno per infissi deve essere specifico per questo utilizzo:

  • adatto per l’esterno
  • stagionato
  • ben essiccato
  • verniciato con pitture idonee
  • La realizzazione deve avvenire senza saltare alcun passaggio nella lavorazione come ad esempio la preparazione del legno alla verniciatura.
  • Il serramento deve essere sottoposto a più cicli di verniciatura per assicurare un’ottima resistenza al tempo.

Dunque tutto sta nell’acquistare infissi di qualità.

Inoltre, un danno ad una finestra di legno può essere facilmente e in poco tempo riparato anche sul posto, cosa che non può avvenire con altri materiali, per i quali in alcuni casi e quasi impossibile ripristinare anche un piccolo graffio. 

Abbiamo visto, dunque, come la maggior parte le nostre paure, riguardo gli infissi in legno, siano frutto di falsi miti, come quello di dover ridipingere gli infissi ogni anno.

Sarà sufficiente effettuare una buona manutenzione che consisterà in una pulizia con un panno morbido e acqua e sapone neutro. inoltre, poiché il legno è un materiale naturale, avrà bisogno di essere nutrito per mantenersi in forma. Esistono in commercio dei prodotti specifici da applicare su tutta la superficie del legno per nutrirla e renderla più durevole.

infissi in legno

Infissi in acciaio

Gli infissi in acciaio permettono la realizzazione di porte e finestre con superfici vetrate e profili con spessore fino a 2 mm. essi hanno caratteristiche di grande robustezza e garantiscono estrema sicurezza e resistenza ai tentativi di effrazione.  

L’acciaio, inoltre, è un materiale leggero ma anche molto resistente; la forza di questo materiale si presta anche a sostenere il peso di grandi realizzazioni vetrate.

Come abbiamo visto le possibilità sono numerose e tutte valide; basta analizzare attentamente il tipo di utilizzo e l’ambiente in cui dovremo andare a posizionare il nostro nuovo infisso, per fare la scelta migliore per noi.

L’importante è acquistare prodotti di qualità e garantiti presso rivenditori affidabili, come Sicilinfissi, che ci permette di realizzare ambienti a basso impatto ecologico, consentendo il risparmio dell’energia e migliorando la qualità della vita in un ambiente.

Infissi che garantiscono, con una minima manutenzione, un’alta resa in termini di sicurezza e protezione degli ambienti, unitamente ad una ottima resa estetica.

infissi in pvc a palermo

L’articolo Guida agli infissi proviene da Architettura e design a Roma.

15 Ottobre 2020 / / Idee

Tante sono le possibilità e i vantaggi per sfruttare un sottoscala aperto. Si tratta infatti di un’area della casa che, se non utilizzata, rimane uno spazio sprecato. Dal momento che ogni centimetro è sempre prezioso, è bene ottimizzarlo e caratterizzarlo cercando anche di integrarlo il più possibile con la scala

sottoscala aperto
Specht Architects

L’utilizzo più diffuso per potenziare questa zona è quello di adottare delle soluzioni contenitive, anche perché – si sa – lo spazio in casa sembra non essere mai abbastanza. Largo quindi ad armadiature, sistemi push and pull estraibili o cassetti. Per case più moderne, belle sono le ante filomuro e con maniglie nascoste, che si mimetizzano nella parete. Per case dal design più classico, invece, preferite modanature e maniglie a vista.

Per realizzare la maggior parte delle idee che seguono, occorre una progettazione molto precisa e su misura, quindi rivolgetevi a dei professionisti per avere un risultato impeccabile.

LBMVarchitects

Soluzioni utili e funzionali

Vediamo quali sono le funzioni più utili da inserire per sfruttare un sottoscala aperto.

– Guardaroba. 

Se avete la scala vicino all’ingresso, vi sarà sicuramente comodo adibire questo spazio a guardaroba, per riporre cappotti e scarpe. Avrete così più superficie da poter sfruttare e anche maggiore ordine visivo. 

– Dispensa

Altro modo utilissimo per recuperare quest’area è realizzare una dispensa, soprattutto se la scala è nei pressi della cucina. Può essere organizzata con ante e cestelli estraibili o con semplici ripiani in legno. 

– Bagno di servizio/lavanderia

Un bagno in più in casa può essere ricavato nella parte più alta della scala ed è sufficiente un wc e un piccolo lavabo. Potete anche inserire qui la lavatrice, così da lasciare più spazio nel bagno principale. 

– Postazione lavoro

Se state cercando un posto per lavorare in tranquillità, attrezzate il vostro sottoscala con un piano d’appoggio e delle mensole.

sottoscala aperto
Ardesia Design

Sfruttare un sottoscala aperto in modo originale

Ecco altri modi, più particolari, per organizzare il sottoscala.

– Area gioco

Farete sicuramente felici i più piccoli utilizzando il sottoscala per creare un mondo a dimensione bambino: create uno spazio racchiuso e raccolto in cui possano giocare e sentirsi liberi di sognare.

– Portabici

Gli amanti della bike non potranno che scegliere questa soluzione, sfruttando lo spazio del sottoscala per riporre la bicicletta, che può essere fissata alla scala stessa con dei ganci appositi.

sottoscala aperto
Nic Darling

– Enoteca

Questa zona può essere usata anche per collocare la propria collezione di vini, attrezzandola con vari supporti per le bottiglie.

– Angolo verde

Perché poi non recuperare questo spazio inutilizzato per inserire un angolo verde o un piccolo giardino zen?

– Cuccia

Altra soluzione originale è quella di posizionare, magari tra le altre armadiature, la cuccia per il proprio animale domestico. Sarà sufficiente dotarla di un morbido cuscino e, volendo, la ciotola della pappa.

Se avete bisogno di ottimizzare lo spazio del sottoscala, consultate il sito https://zeumadesign.com.

14 Ottobre 2020 / / Design

arredo bagno coordinato

Con l’obiettivo di offrire una proposta di ambiente bagno completa e coordinata, l’Azienda affianca a tutte le linee di arredo bagno il programma Ibra, che comprende: piatti doccia e pannelli rivestimento eleganti e resistenti, vasche da bagno avvolgenti, termoarredo che diffondono un piacevole calore e accessori funzionali, dal design accattivante, che rendono l’ambiente un’oasi di benessere in cui abbandonarsi al completo relax.

arredo bagno coordinato

La versatilità del progetto Ibra è rappresentata anche dalla possibilità di poter scegliere materiali sempre più all’avanguardia – Geacril® con finitura effetto roccia, Tekorstone® con finitura effetto ardesia, Tekno Resina®, Tekno Deimos, Laminam o Gres – con colori di tendenza e disponibili in differenti dimensioni.

arredo bagno coordinato

Abbinando l’arredo bagno Arbi con le proposte Ibra, il cliente avrà così la possibilità di scegliere una soluzione custom-made, completamente coordinata, dando vita a una stanza da bagno dove confort ed eleganza convivono armoniosamente.

arredo bagno coordinato

Gli elevati standard di qualità dei materiali selezionati con cura, la firma di esperti designer e la straordinaria capacità dell’Azienda di lavorare sul fuori misura permettono di creare soluzioni personalizzate, al servizio della bellezza stilistica e della funzionalità, soddisfacendo ogni esigenza di spazio e di stile.

www.arbiarredobagno.it

L’articolo ARBI presenta IBRA: la proposta bagno dove tutto è coordinato proviene da Dettagli Home Decor.

14 Ottobre 2020 / / Dettagli Home Decor

cameretta bimbo blu azzurra

L’errore più comune quando si arreda la camera dei bambini è quello di lasciarsi trasportare troppo dalla creatività e dal fattore estetico, tralasciando una serie di aspetti che sono indispensabili per questa stanza. Scopriamo insieme quali scelte fare per arredare al meglio questo ambiente così speciale.

Arredare la cameretta: gli aspetti da valutare

La cameretta è un ambiente in continua evoluzione che cresce insieme ai bambini. La scelta dell’arredamento deve infatti puntare su mobili trasformabili, componibili e multitasking, in modo da adattarsi allo spazio disponibile con soluzioni funzionali e rispondere alle esigenze del momento ma anche a quelle future.

Da non sottovalutare, poi, l’aspetto qualità e sicurezza, due fattori a cui non devi mai rinunciare per creare la cameretta perfetta che sogni per i tuoi bambini. Scegli arredi realizzati con materiali di alta qualità, lavorati e trattati in maniera da non risultare nocivi per la salute dei tuoi bambini. Molti prodotti presenti nella nostra vita quotidiana contengono pericolosi composti organici volatili, come ad esempio la formaldeide, che emessi nell’aria ad alte concentrazioni risultano nocivi per la nostra salute. Inoltre, i materiali usati per mobili e complementi devono essere resistenti e provvisti di tutti gli accorgimenti necessari per non risultare pericolosi per i bambini.

Infine, ma non meno importante, è fondamentale studiare la corretta disposizione degli arredi per ottimizzare gli spazi e rendere la stanza confortevole.

cameretta con due letti sovrapposti

Arredare la cameretta: i vantaggi di affidarsi agli esperti

La scelta dell’arredamento per la stanza dei bambini  è sempre difficile e come abbiamo visto gli aspetti da valutare sono tanti.  Se hai paura di sbagliare dimensioni, colori, funzionalità, o ancora peggio, di scegliere un prodotto non sicuro per la loro salute, il consiglio è di affidarti ai negozi specializzati in grado di supportarti in ogni fase: scelta dell’arredamento, progettazione dello spazio, consegna e montaggio della nuova cameretta.

Proprio come Arredomania, il negozio di arredamento situato nella provincia di Lecco, che propone le migliori soluzioni d’arredo di qualità e al giusto prezzo.

Il punto vendita è molto conosciuto non solo in città e provincia ma in tutta la Brianza, sia per l’ottima assistenza che riserva ai propri clienti e sia per la qualità delle aziende trattate. Tra queste anche Moretti Compact di cui è rivenditore autorizzato da diversi anni.

Moretti Compact è sinonimo di qualità, infatti i materiali impiegati per la realizzazione delle camerette sono resistenti, duraturi e completamente atossici.  Inoltre, tutte le camerette sono dotate di soluzioni e accessori pensate per garantire la massima sicurezza ai più piccoli.

L’ampia gamma di camerette prodotte da Moretti Compact permette di personalizzare ogni elemento d’arredo: armadi, letti, librerie e scrivanie. In questo modo puoi arredare facilmente qualsiasi tipo di spazio per renderlo funzionale e perfettamente in linea con i tuoi gusti e con le esigenze dei tuoi bambini o ragazzi.

Visitando lo showroom potrai toccare con mano la qualità di Moretti Compact grazie alle diverse composizioni esposte e per le quali Arredomania propone delle offerte speciali da tenere in considerazione.

Naturalmente, se le camerette esposte non rispecchiano il tuo gusto o le tue esigenze, Arredomania ti offre gratuitamente l’assistenza necessaria dei suoi progettisti per aiutarti ad individuare la composizione ideale e progettare insieme a te la cameretta.

Potrai scegliere tra tanti modelli diversi, pensati per i più piccoli in modo da ospitare uno o due letti, scrivania e armadio  senza rinunciare allo spazio per giocare e per riporre i giocattoli.

Per farlo ti basterà semplicemente fare uno schizzo della stanza indicando le misure delle pareti, la disposizione di porta e finestre, evidenziando dove si trovano prese e interruttori della luce, radiatori e, se sono presenti, nicchie e rientranze da integrare nella composizione. L’età dei bambini è l’altro dettaglio fondamentale, oltre alle loro esigenze di gioco e studio. A tutto il resto ci pensa Arredomania.

promozioni camerette

Se il tuo bambino ha iniziato quest’anno ad andare a scuola è il momento migliore per trasformare la camera in uno spazio multifunzionale, dove dormire certo, ma anche studiare e giocare. A partire da questo mese Arredomania e Moretti Compact hanno attivato due promozioni imperdibili. Acquistando una cameretta riceverai in omaggio uno o più materassi del valore commerciale di € 300, inoltre puoi acquistare la cameretta accedendo all’offerta di credito finalizzato a Tasso 0.

Qualità, sicurezza, design, funzionalità e professionalità accompagneranno la tua esperienza d’acquisto con Arredomania.

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