22 Ottobre 2020 / / diotti.com

Un piccolo salotto di 20 mq, da arredare con una grande zone conversazione. Fin qui nulla di strano, se non fosse che il soggiorno è quadrato e come tale richiede una particolare organizzazione dello spazio.

Questa è la ragione che ha spinto Marco, fidato cliente, a contattare i nostri Interior Designer per trovare la risposta migliore alle sue esigenze. Ecco la sua richiesta:

Ho bisogno della vostra consulenza per arredare la zona tv del mio salotto. Vorrei ricavare un’importante area di conversazione in cui inserire un divano accogliente per fruire al meglio dello schermo già predisposto sulla parete libera.

La realizzazione del progetto è stata affidata a Ylenia, designer d’interni a capo del team di Progettazione 3D. Quale soluzione d’arredo avrà trovato per sfruttare al meglio i 20 metri quadri del salotto?

Il progetto: soggiorno a pianta quadrata con angolo conversazione

Studio approfondito dello spazio, preferenze del Cliente e attenzione per le ultime tendenze. Questi, in breve, sono stati gli ingredienti che hanno reso possibile la realizzazione di questo particolare progetto.

Progetto per salotto quadrato: render fotorealistico

Con l’aiuto di un render 3D, Ylenia ha potuto mostrare in anteprima al cliente quale sarebbe stato il risultato finale, con tanto di ipotesi di finiture e palette di colori. L’ambiente fotorealistico, creato sulla base delle quote da lui fornite, integra una selezione di arredi e dà un’idea preliminare di quali saranno lo stile e il mood del soggiorno.

Progetto per salotto quadrato: la piantina del locale

Cartina alla mano, appare con maggior chiarezza la suddivisione spaziale ipotizzata da Ylenia. I 20 metri quadri sono idealmente ripartiti in

  • una zona relax o conversazione, situata a centro stanza
  • una zona home cinema, collocata sulla parete non finestrata

Angolo relax e home cinema condividono lo stesso ambiente in maniera armoniosa, assicurando una certa continuità stilistica e un’interdipendenza funzionale. In altri termini, sarà sufficiente predisporre il proiettore e attivare lo schermo affinché un momento di ozio sul divano si trasformi nell’occasione per allestire un originale cinema casalingo.

Zona conversazione a centro stanza

L’allestimento della zona relax ha richiesto minuziose valutazioni in termini di spazio e disposizione degli elementi. In prima istanza, Ylenia aveva considerato di inserire nell’ambiente due divani lineari disposti perpendicolarmente e di colmare l’angolo vuoto con un tavolino basso rettangolare.

L’ipotesi iniziale è stata sostituita da quella mostrata nel progetto, in cui il centro stanza è occupato da un grande divano angolare.

Vista della zona conversazione

La scelta del modello è ricaduta su uno dei divani che Marco aveva salvato tra i preferiti. Ylenia ha optato per un divano composto da un modulo lineare, una méridienne e due pouf, di cui uno indipendente e sfruttabile anche come poggiapiedi o seduta aggiuntiva.

Divano Abbey, collezione diotti.com

Le dimensioni importanti del divano consentono di ospitare un buon numero di persone, ma questo non ha impedito di accostare all’imbottito una coppia di poltrone da salotto. Eleganti e confortevoli, le due poltrone sono anche girevoli: sorrette da piedi a razze, possono essere direzionate verso lo schermo o verso il divano a seconda dei momenti della giornata.

Poltrona Agata Lounge, collezione diotti.com

L’home cinema in salotto

La progettazione della zona multimediale non ha potuto prescindere dalle preziose indicazioni fornite da Marco:

Ho collocato un proiettore e un grande schermo sulla parete libera. Si tratta di uno schermo motorizzato da installare a muro, che vorrei accompagnare con una parete attrezzata moderna e minimale.

Detto, fatto.

La proposta di Ylenia prevede l’allestimento di una parete attrezzata componibile e personalizzabile, che funga da alternativa ad un classico mobile TV con libreria.

L'angolo home cinema allestito nel salotto

La scelta di una soluzione modulabile è stata motivata da due fattori.

Da un lato, era evidente l’esigenza di occupare solo parzialmente i 4,5 metri lineari disponibili, e questo in virtù delle dimensioni importanti dello schermo avvolgibile. Dall’altro, era indispensabile rispettare le preferenze estetiche di Marco, propenso a scegliere arredi dal design essenziale.

Ne risulta una composizione minimalista, composta da basi sospese e pannelli murali con moduli e mensole lineari.

Parete attrezzata Plan

Arredare le pareti spoglie

Ultimo ma non meno importante: l’arredo delle pareti vuote.

Si tratta di una fase decisiva e delicata, quella in cui il progetto – oramai agli sgoccioli – prende finalmente forma grazie ai particolari.

Vista della parete dietro il divano

La parete dietro al divano è stata arredata con una libreria modulare di design. Nel progetto sono stati inseriti due elementi da 50 cm, ciascuno provvisto di 5 ripiani orizzontali.

La particolarità di questa libreria sta tutta nella sua componibilità: ogni modulo è indipendente, può essere installato in senso orizzontale o verticale e contribuisce a sfruttare al massimo porzioni di pareti rimaste inutilizzate.

Nello specifico, la libreria ha permesso di ottimizzare lo spazio tra due finestre, impresa non facile in un soggiorno con tante aperture come quello di Marco.

Libreria Fifty

L’ultima parete vuota, quella collocata a sinistra del divano, è invece stata dedicata al pianoforte. Più che di una scelta estetica, si è trattato di una precisa richiesta del Committente, che ha espresso in questi termini la sua esigenza:

Possiedo anche un pianoforte verticale non molto ingombrante che vorrei integrare nell’ambiente.

Lo strumento musicale, di per sé decorativo, è stato semplicemente completato da un pouf-poggiapiedi ad uso sgabello.

Pouf poggiapiedi Topazio, collezione diotti.com

Il ruolo degli accessori

La decorazione gioca un ruolo chiave nel conferire alla stanza un tocco unico e personalizzato. Tuttavia, così come l’arredo anche gli accessori sono ridotti all’essenziale.

La selezione di Ylenia prevede 3 complementi immancabili in una zona giorno moderna. Primo tra tutti, il tavolino rotondo in marmo. Con i suoi 130 cm di diametro, questo tavolo da caffè ha un aspetto scenografico di forte impatto, che lo rende perfetto per decorare – in solitaria – lo spazio di fronte al divano.

Tavolino Ginger

Segue la lampada da terra, una scenografica piantana di 2 metri dal design minimalista. La struttura in metallo, sottile e goffrata, la rende la scelta ideale per illuminare un soggiorno di ampie metrature e garantire un’illuminazione localizzata sopra il divano.

Inoltre, il paralume girevole permette di direzionare la luce a seconda delle esigenze, dettaglio che la trasforma in una pratica lampada per angolo lettura.

Lampada Stealth

E infine il tappeto. Non un modello qualunque, ma un tappeto shaggy taftato e robusto, realizzato al centimetro per uniformarsi allo spazio disponibile. Il progetto include il modello rettangolare, con bordo in filo di nylon, in tinta unita grège.

Tappeto Delhi, collezione diotti.com

Salotto quadrato di medie dimensioni: la scelta dei colori

Alla stregua degli accessori, i colori assumono un ruolo determinante nell’arredamento del salotto. Scegliere le sfumature, le nuance e le tinte che andranno ad esaltare gli arredi è tutt’altro che semplice. Servono una progettualità e un’idea ben precise – proprio come avviene nella progettazione dei mobili.

Il progetto di Marco è l’esempio perfetto di come i colori partecipano a definire il mood dell’ambiente. Non avendo espresso particolari preferenze cromatiche, Ylenia ha potuto scegliere liberamente con quali sfumature personalizzare il soggiorno.

Un dettaglio, impercettibile ma di primaria importanza, ha permesso alla nostra Interior Designer di selezionare la migliore palette: la preferenza del Committente per gli arredi moderni e minimalisti. E perché non usare il suggerimento anche in fase di definizione dei rivestimenti e delle finiture?

L’ipotesi di Ylenia prevede la scelta di colori molto moderni e senza tempo, che non rischiano di stancare né di saturare l’ambiente. Si tratta di sfumature che spaziano dal color legno al beige, rese con materiali di varia natura.

La prima palette raccoglie le tinte più scure: rovere, laccato Fango, Grafite e Nero. Si impiegano senza problemi in un appartamento di nuova costruzione come quello di Marco, dove predominano il bianco delle pareti, il nero degli infissi e il grigio dei pavimenti.

Simili colori permettono anche di creare associazioni e rimandi cromatici tra gli elementi: è quello che accade con la finitura della parete attrezzata e i piedini delle poltrone.

La seconda palette, quella degli imbottiti, è invece più legata alle sfumature naturali. Primeggiano il sabbia e il terra, illuminati dal color Nuvola del tappeto e dal giallo di cuscini e sgabello.

Soggiorno quadrato: i consigli della professionista

Salotto quadrato: occasione d’arredo da non perdere oppure arma a doppio taglio? La pianta regolare può far credere che sia più facile arredare un soggiorno di forma quadrata rispetto ad uno rettangolare. Ma è davvero così?

Questo è il parere della nostra decoratrice d’interni:

Non bisogna lasciarsi ingannare dalla planimetria omogenea di un salotto quadrato. In molti credono che avere a disposizione pareti della stessa lunghezza sia un vantaggio, ma non è sempre così.

E aggiunge:

Capita, soprattutto per salotti di piccole dimensioni, che la mancata differenziazione tra muri corti e muri lunghi comporti un’assenza di prospettiva. E questo, a ruota, rischia di rendere l’ambiente disarmonico e immediatamente saturo.

Ecco 4 semplici consigli per non sbagliare.

Arredare il centro stanza

Ciò che accomuna tutti i salotti quadrati, compresi quelli più piccoli, è lo spazio libero in mezzo all’ambiente. Quindi usa a tuo vantaggio la pianta regolare: non addossare i mobili contro le pareti, ma sfrutta il centro della stanza con un sofà angolare, una coppia di divanetti o un set divano più poltrone.

Il segreto sta tutto nel calcolare le proporzioni dell’arredamento rispetto al locale, e di prevedere spazio libero per muoversi agevolmente (in altre parole, no ai divani troppo grandi in salotti troppo piccoli).

Salotto quadrato con divano Newark, collezione diotti.com

Non occupare tutte le pareti

Con un salotto quadrato non è possibile distinguere tra pareti lunghe e corte. Per questo, il loro allestimento richiede un po’ più di attenzione rispetto ad un ambiente a pianta rettangolare.

Scegli mobiletti e complementi poco ingombranti, meglio se sospesi, e cerca di movimentare le pareti con composizioni destrutturate e soluzioni asimmetriche. Utilizza anche la parte alta del muro per dare un senso di maggiore slancio: dove la lunghezza manca, approfitta dell’altezza.

Soggiorno quadrato con composizione Plan

Usa le forme arrotondate

Troppo rigore annoia? Esci dagli schemi e rendi dinamico l’ambiente giocando con volumi morbidi. Se l’ambiente è quadrato, smorza la rigidità delle linee rette inserendo forme arrotondate e fluide.

Sono perfetti i tavolini senza spigoli, i pouf ovali e i tappeti rotondi, oppure quelli con motivi geometrici sinuosi.

Salotto romantico: divano Davos, tavolini rotondi e tappeto fantasia

Non eccedere con la decorazione

Se il soggiorno non è tanto grande, non esagerare con le decorazioni. Seleziona pochi ma funzionali accessori, anche di design se ti piace il genere, e posizionali in punti strategici della stanza (dietro al divano, su una credenza, alle pareti).

Ricorda che l’illuminazione gioca un ruolo determinante nel determinare il mood di un ambiente. Oltre a quella diffusa, prevedi sia una fonte di luce localizzata che una lampada direzionabile.

Sofi, piantana di design perfetta in un salotto alternativo

Da non perdere:

Vuoi saperne di più sul progetto realizzato? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.

Vuoi visualizzare tutti i progetti del nostro Team? Dai un’occhiata al nostro Portfolio.

Vuoi realizzare il tuo progetto personalizzato? Contatta i nostri Interior Designer per trovare la soluzione più adatta a te.

22 Ottobre 2020 / / Design

Lawrence Malstaf SHRINK Art Performance

Il progetto SHRINK di Lawrence Malstaf sembra incarnare visivamente la nostra condizione di sospensione e isolamento al tempo del Coronavirus

Lawrence Malstaf è un artista belga che attualmente vive e lavora a Tromsø, in Norvegia. Il focus dei suoi progetti è il corpo umano, il movimento, i sensi, la percezione. E’ riconosciuto a livello internazionale per le sue opere che si muovono a cavallo fra arte, installazione e performance, e questo è confermato anche dal suo impegno nel mondo della danza e del teatro. Spesso crea installazioni immersive in cui il visitatore diventa parte integrante della performance.

 

Un progetto del passato oggi più che mai attuale

SHRINK è un progetto che risale al lontano 1995 ma che oggi – proprio in tempo di Coronavirus – ha sollevato un nuovo interesse.
Non è difficile capire il perchè. La necessità di proteggerci e di isolarci dal mondo esterno evitando ogni tipo di contatto fisico è oggi sia una necessità, sia un obbligo, e il progetto Shrink rappresenta proprio visivamente l’isolamento personale in un ambiente protetto e asettico e può essere interpretato come l’idea dell’artista di cosa significhi adattarsi alla nuova realtà che ci è piombata addosso.
Ma non solo. Soprattutto è sconcertante e inquietante l’idea del corpo sospeso nel vuoto, schiacciato e impotente, così come sospese sono le nostre vite in attesa di capire quando ci libereremo da questo maledetto virus.

Negli ultimi mesi Lawrence Malstaf ha riproposto SHRINK in Francia, Belgio e Norvegia, come si può vedere dai suoi post sul profilo Instagram.

Lawrence Malstaf SHRINK

Copyright © cea+

Tecnologia e Arte

La struttura di questa installazione è composta da due grandi fogli di plastica trasparente e da un dispositivo che aspira gradualmente l’aria al loro interno, lasciando il corpo del performer sospeso e sottovuoto. Il tubo trasparente inserito tra le due superfici permette alla persona all’interno dell’impianto di regolare il flusso d’aria quindi di respirare regolarmente.

“Due grandi fogli di plastica trasparente e un dispositivo che aspira gradualmente l’aria tra di loro lasciano il corpo confezionato sottovuoto e sospeso verticalmente. Un tubo trasparente inserito tra le due superfici permette alla persona all’interno dell’impianto di regolare il flusso d’aria. Come risultato della crescente pressione tra i fogli di plastica, la superficie del corpo impacchettato si blocca gradualmente. Per tutta la durata della performance la persona all’interno si muove lentamente e cambia posizione, che può variare da una posizione quasi embrionale a una che assomiglia a un corpo crocifisso.”
SHRINK

Lawrence Malstaf SHRINK Art Performance

Lawrence Malstaf SHRINK Art Performance

Questa performance in passato è stata presentata in diversi musei e festival d’arte ma anche in altri contesti come una sfilata di moda di Iris Van Herpen nel 2014 o un progetto della regista Kirsten Delholm.

Lawrence Malstaf SHRINK @ Iris Van Herpen Fashion Show 2014

Lawrence Malstaf SHRINK @ Iris Van Herpen Fashion Show 2014

Lawrence Malstaf SHRINK

22 Ottobre 2020 / / Interiors

Le cucine in effetto legno moderne hanno dei vantaggi:

  • sono meno costose di quelle in legno
  • più facili da pulire
  • più resistenti agli urti
  • non cambiano colore se esposte alla luce

Il legno non ha paragoni, su questo non ci piove,

chi lo ama, apprezza il suo profumo e il suo calore,

ma diciamocelo,

non è alla portata di tutti:

  • ha un costo abbastanza elevato
  • è soggetto ad usura
  • in alcuni casi ha più vincoli progettuali

A tal proposito,

per chi proprio alla cucina in legno non sa rinunciare, ci sono le cucine effetto legno moderne.

realizzate con ante prodotte in laminato termostrutturato, melaminico o pet.

Questi materiali, pur non essendo legno,

hanno la capacità di riprodurne l’effetto estetico, l’aspetto vintage e usurato e in alcuni casi anche la presenza di nodi tipici del legno.

Cucine effetto legno moderne :i vantaggi

Se pensate che la cucina in effetto legno possa sostituire la cucina in legno siete già sulla buona strada,

In molti non tengono neppure in considerazione la possibilità di rimpiazzare il legno con il laminato, ed i motivi sono vari:

  • Lo spessore delle ante
  • La venatura irregolare
  • La consistenza del materiale

Insomma se parliamo di cucina in legno come questa , in stile country ,

allora devo ammettere che la riproduzione in laminato non sarebbe paragonabile (vista dal vivo ovviamente non su una rivista o sul web)

Nel caso invece di una cucina come questa

o questa

trovare una sostituta almeno visibilmente simile , è più semplice,

proprio come quelle nelle immagini di seguito

Per chi di mobili un po’ se ne intende , è semplice capire che si tratta di cucine moderne effetto legno in termostrutturato,

la venatura riprodotta in ogni anta con la stessa frequenza,

lo stesso verso,

lo stesso nodo,

cosa che ovviamente non accade con il legno,

ciò nonostante,

tutti questi aspetti visti nel complesso, non fanno alcun danno estetico,

anzi,

le diverse finiture disponibili, si rifanno alle essenze,

come ad esempio il rovere e il noce , esaltandone i toni.

Ad ogni modo,

per quanto mi riguarda,

il 90 % delle cucine che progetto sono fatte in questi materiali, insieme al laccato e al vetro,

mentre il legno, ricopre circa il 10%.

Questo dato è sicuramente dovuto al fatto che si tratta di materiali con i quali è più facile realizzare progetti su misura ,

Intendiamoci, anche con il legno è fattibile, ma in casi come questo

in cui l’anta è a telaio, è più difficile che la produzione possa essere fatta anche su misura.

Foto gallery cucine

Pertanto,

se volete un consiglio ,

quando decidete di acquistare una cucina in legno e il prezzo vi scoraggia,

optate per l’ alternativa,

che sia a telaio o con pannello liscio troverete la soluzione

Date un’occhiata alla mia gallery:

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22 Ottobre 2020 / / La Gatta Sul Tetto

Arredare casa in stile nordico è un trend presente già da svariati anni. Ambienti luminosi, confortevoli e funzionali sono il desiderio di tanti. Caratterizzato da spazi accoglienti e forme morbide, condivide con lo stile minimalista il concetto di semplicità e di ariosità degli ambienti.

Kenay home

Come il minimalismo, anche lo stile nordico è incentrato su una filosofia di vita, che prevede uno stile rilassato e comodo, e che fa dell’intimità e del comfort i sui punti di forza. Questo stile, infatti, viene ripreso dall’arredamento tipico dei paesi dell’Europa del Nord – Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia. Le condizioni climatiche e i rigidi inverni hanno portano all’esigenza di avere delle case accoglienti e in grado di restituire quel calore che manca all’esterno. Gli interni nordici, non a caso, appaiono come delle “case-rifugio” e sono in grado di trasmettere un grande senso di quiete e di protezione.

I Colori e i materiali giusti per arredare casa in stile nordico 

Per avere un interno luminoso, il modo più efficace è usare principalmente il bianco. Per evitare ambienti freddi, usate un bianco caldo e leggermente dorato, evitando quindi un bianco assoluto. A questa base potete aggiungere altre tonalità molto chiare e neutre come il beige, il tortora, il crema oppure il grigio chiaro. 

Per quanto riguarda i colori veri e propri, se volete caratterizzare qualche parete, scegliete tinte delicate e spente, come il carta da zucchero, il rosa cipria, o il verde salvia.

Grande attenzione va prestata poi ai materiali: più sono ruvidi, più saranno percepibili distintamente al tatto e consentiranno un’esperienza più profonda.
Accompagnato dal vimini e dal rattan, il legno è il materiale naturale per eccellenza ed è sempre presente nelle case dei paesi del nord. Semplice, materico e caldo, ci fa sentire più vicini alla natura.

Anche la pietra è molto usata, lasciata spesso grezza, e la ceramica per suppellettili e stoviglie.

Interni curati e di design

L’estrema cura dei dettagli contraddistingue gli arredi e le case in stile nordico. Ogni elemento inserito nello spazio è scelto attentamente, così come la qualità dei materiali.
Gli accessori, aboliti nel minimalismo, si caricano qui di significati, rappresentando storie e ricordi di famiglia e contribuendo a fare compagnia.

Un design semplice e molto funzionale caratterizza le case nordiche, dovuto ad una grande passione per i pezzi storici, la bellezza delle forme e l’estetica. Gli arredi risultano pratici, senza fronzoli e dalle forme morbide e arrotondate.

Di fondamentale importanza poi l’illuminazione artificiale: è preferibile avere più punti luce piccoli e da posizionare in modo strategico, piuttosto che un grande lampadario centrale. Anche le lampade sono scelte sempre con attenzione al design.


Per arredare casa in stile nordico, infine, portate la natura all’interno, inserendo tante piante verdi e utilizzate per decorare rami, fiori secchi, foglie, noci, pigne raccolti durante le passeggiate all’aperto.

Se avete desiderate ristrutturare la vostra casa in stile nordico, consultate il sito https://zeumadesign.com.

21 Ottobre 2020 / / Dettagli Home Decor

secondo bagno piccolo

Chi non ha un secondo bagno lo vorrebbe e chi cambia casa lo considera indispensabile. La buona notizia è che ricavare il secondo bagno è quasi sempre possibile.

Vivere in una casa con due bagni è una grande comodità, soprattutto se la famiglia è numerosa. Non tutte le abitazioni hanno i doppi servizi ma un secondo bagno può essere ricavato in qualsiasi momento.  I Regolamenti Edilizi non indicano dimensioni minime per realizzare un bagno extra, quindi è possibile ricavarlo anche all’interno della camera da letto o di un locale di servizio, come ad esempio un ripostiglio. E’ possibile rinunciare alla installazione di tutti e 4 i sanitari, inserendo solo gli elementi necessari; non è obbligatoria la finestra ma in questo caso sarà utile dotare l’ambiente di una ventola di aspirazione. L’unico vincolo da rispettare è di natura impiantistica: se il wc è lontano dalla colonna di scarico sarà necessario installare un trituratore.

6 consigli utili per il tuo secondo bagno

mobile lavabo bagno piccolo con cassetto

Scegli un lavabo mini e incassato

Il lavabo incassato consente di avere più spazio contenitivo, anche se le dimensioni sono mini. Al contrario dei sifoni tradizionali, lo scarico dell’acqua dei lavabi a ingombro ridotto garantisce fino al 20% di spazio in più nel cassetto sottostante il lavabo. La foto mostra D+ di Arblu, la collezione di arredo bagno, versatile e funzionale, composta da mobili, colonne, specchiere e vani a giorno, pensata per bagni grandi e piccoli.

sanitari bianchi sospesi
wc e bidet sospesi di Ceramica Cielo

Scegli sanitari sospesi e compatti

I sanitari sospesi sono quelli di minore ingombro e vanno installati su pareti di mattoni forati spesse  cm. Per rendere meno buio e opprimente il secondo bagno piccolo, scegli sanitari dalle forme morbide e dalle linee semplici.

wc con trituratore

Porta il wc dove vuoi senza fare grandi lavori

Grazie al trituratore adattabile a tutti i vasi in ceramica puoi creare il secondo bagno in qualsiasi parte della casa senza la necessita di effettuare opere murarie.  SFA ITALIA SpA, azienda specializzata in soluzioni per il bagno con il marchio SANITRIT, propone SANIDESIGN, la soluzione che coniuga funzionalità ed attenzione all’estetica. Sainidesign, infatti, racchiude un prodotto “tecnico” – il trituratore – all’interno di una struttura progettata con grande attenzione al design.

bagno piccolo con doccia filo pavimento

Scegli un piatto doccia filo pavimento

Dedica un angolo del bagno alla doccia e per ottimizzare lo spazio scegli un piatto doccia filo pavimento, in questo modo il bagno sembrerà più spazioso. Cayonoplan Multispace di Kaldewei è il primo piatto doccia smaltato certificato a filo pavimento che soddisfa tutti i requisiti in termini di assenza di barriere architettoniche, costituendo inoltre per il 60% della sua superficie, spazio utile per muoversi nel bagno piccolo.

termoarredo elettrico con portasalviette

Riscalda con i radiatori elettrici

I radiatori scaldasalviette elettrici sono una valida alternativa ai tradizionali caloriferi, soprattutto per i bagni piccoli. Montecarlo di Tubes, ad esempio, è disponibile nelle versioni orizzontale, verticale e quadrata, inoltre funge anche da elegante contenitore a giorno, attrezzabile con accessori come mensole e comodi ripiani liberamente posizionabili per piccoli oggetti da bagno.

porta salvaspazio scorrevole
porta scorrevole filo muro Essential di Scrigno

Scegli una porta salvaspazio

Per il tuo secondo bagno scegli una porta a ingombro limitato, con apertura scorrevole o a libro. Considera 70 cm di vano utile!

 

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21 Ottobre 2020 / / Dettagli Home Decor

Eco Mask di Guzzini

Guzzini lancia ECO MASK, una mascherina prodotta in Italia utilizzando innovativi materiali plastici antibatterici, riutilizzabile ed ecosostenibile. La mascherina protettiva ecologica, sicura e di design firmata Guzzini sostiene Legambiente

Disegnata da Spalvieri&Del Ciotto per Guzzini, Eco Mask è l’Innovativa mascherina facciale protettiva ed ecosostenibile, durevole e riutilizzabile. Realizzata in un innovativo materiale plastico in grado di ridurre la proliferazione di batteri  progettata per aumentare il comfort e facilitare la respirazione. Grazie al suo bordo sigillante morbido e anatomico, aderisce al viso e si adatta perfettamente a tutte le forme del viso, con un livello di comfort che gli permette di essere indossato anche per ore senza prurito, arrossamenti, segni sulla pelle.

Eco Mask di Guzzini

Eco Mask non è un prodotto usa e getta ma può essere riutilizzato indefinitamente grazie all’utilizzo di plastiche durevoli di alta qualità, facilmente sterilizzabili e al fatto che il filtro, che ha una durata di un giorno di utilizzo, è facilmente rimovibile e sostituibile.
L’intera maschera può essere facilmente igienizzata lavandola a mano in acqua calda con un comune detersivo, lavandola in lavastoviglie a 70 °, in forno a microonde utilizzando una busta di sterilizzazione a vapore o anche a freddo utilizzando idonei disinfettanti liquidi o pastiglie effervescenti.

Eco Mask di Guzzini

Il bordo di tenuta a contatto con il viso e le cinghie sono realizzati in una speciale gomma termoplastica medicale biocompatibile, conforme alla norma ISO EN 10993-1: 2009. Una maschera, due scelte. Le cinghie possono essere utilizzate in due modi differenti: agganciandole alla testa o direttamente alle orecchie, accorciando gli elastici alle estremità.

Eco Mask di Guzzini

 

Dotato di un efficace filtro in tessuto multistrato. Durata del filtro: 8 ore di utilizzo. La perfetta tenuta tra il bordo in gomma morbida e la faccia garantisce un elevato grado di isolamento dall’ambiente circostante.  L’intera maschera è estremamente leggera, solo 45 grammi.

Eco Mask di Guzzini

 

ll kit mascherina è composto da Eco Mask e 4 filtri. I filtri poi saranno acquistabili in confezioni da 14 o 30. l kit mascherina è composto da Eco Mask e 4 filtri. I filtri poi saranno acquistabili in confezioni da 14 o 30.

Eco Mask di Guzzini

Dobbiamo scegliere quale Italia vogliamo per noi, per i nostri figli e per i nostri nipoti” commenta Domenico GuzziniDobbiamo riconoscere i valori come la conoscenza, la tecnologia, la creatività, la sostenibilità, la sicurezza e la salute. Il benessere riguarda tutti noi, le persone che incontriamo e quelle con cui lavoriamo. Per un futuro di benessere e per essere sempre vicini e sensibili alla salute di ognuno di noi dobbiamo scegliere cosa produrre e cosa utilizzare nella nostra quotidianità”.

Ed è proprio con questi obiettivi che l’azienda marchigiana ha creato un’offerta merceologica denominata On The Go Protection: una serie di prodotti nati per salvaguardare la salute e l’ambiente come dichiara il suo pay-off Made for Nature, Made for Health, la rinascita del bello, sano e utile per l’Italia, per l’ambiente, per le persone, verso un nuovo futuro.

Per acquistare Eco Mask vai su www.fratelliguzzini.com

 

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21 Ottobre 2020 / / Design

WOOD-SKIN, Foldable Office

Progettato per chi trasforma i limiti in opportunità, il nuovo FOLDABLE OFFICE  è in assoluto l’oggetto piegato più semplice e pratico mai concepito dal team WOOD-SKIN: in pochi passaggi puoi allestire il tuo spazio di lavoro ovunque.

L’emergenza sanitaria che ci ha colpiti sta cambiando il nostro modo di vivere e di lavorare, rendendo le case spazi ibridi dove è necessario destreggiarsi tra lavoro e vita personale. Sinonimo di versatilità, il legno-SKIN ® tecnologia offre la possibilità di creare un oggetto per rispondere a questa nuova esigenza. FOLDABLE OFFICE è una postazione di lavoro ispirata agli origami che ti aiuta a spostare tutto ciò di cui hai bisogno da una stanza all’altra e da un luogo all’altro con facilità e stile. Puoi utilizzarlo come postazione di lavoro oppure come divisorio in ufficio.

WOOD-SKIN, Foldable Office

FOLDABLE OFFICE è realizzato con bellissimi materiali sostenibili e di qualità in Italia, tramite il processo di fabbricazione brevettato di WOOD-SKIN ® , brand che dal 2013 progetta superfici innovative per l’architettura e il design. La produzione avviene con macchine CNC Biesse ad alte prestazioni all’interno degli stabilimenti WOOD-SKIN ® in Brianza presso materea.industries , rendendo il prodotto pronto per la fabbricazione e persino personalizzabile con i loghi aziendali.

WOOD-SKIN, Foldable Office

FOLDABLE OFFICE può essere pulito frequentemente, puoi tenerlo a casa per creare il tuo spazio di lavoro super produttivo o portarlo in ufficio per assicurarti di poterti spostare facilmente tra le tante riunioni con tutte le tue cose. L’adolescente che studia a casa, il libero professionista che trascorre la giornata fuori per appuntamenti, o la mamma che ha finalmente si è iscritta a quel corso di francese che desiderava da tempo.

WOOD-SKIN, Foldable Office

 

Per facilitarne il trasporto WOOD-SKIN ha creato una borsa personalizzata in tela di cotone organico che ti permette di portare con te il tuo mini ufficio pieghevole ovunque tu vada. Con un peso di 2,2 kg e il suo design ultra sottile, puoi facilmente portarlo in ufficio a piedi o metterlo in macchina per una settimana di lavoro a distanza.

WOOD-SKIN, Foldable Office

Puoi scegliere tra le finiture delle impiallacciature palissandro indiano / rovere planked / grigio fumo con un tocco di materiale di base in MDF riciclato giallo / verde / blu. Lo strato interno utilizza uno spesso feltro sintetico riciclato grigio che fornisce proprietà acustiche confortevoli.

Se l’idea ti piace puoi sostenere il progetto andando sulla piattaforma Kickstarter.com

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