9 Ottobre 2020 / / Blogger Ospiti

Quando ci si trova a dover arredare casa si cerca di creare un ambiente il più possibile accogliente e gradevole, che consenta di sfruttare al meglio gli spazi e che soddisfi il proprio senso estetico. Una volta centrato l’obiettivo, si tende a voler ad ogni costo mantenere l’effetto, anche quando si aggiungono o sostituiscono mobili e complementi d’arredo, che vanno scelti e posizionati con cura affinchè si possano integrare con lo stile del resto dell’abitazione.

Questa accortezza vale anche in caso si decida di installare un montascale, strumento utile per affrontare eventuali difficoltà riscontrate nel percorrere quotidianamente le scale domestiche, magari per acciacchi dovuti all’età.
Invece di limitare la propria libertà di movimento, un montascale affidabile e dalla tecnologia avanzata è infatti una soluzione efficace, che abbatte le barriere architettoniche restituendo autonomia e gioia di vivere e fare.

 montascale

L’idea diffusa a questo proposito è che il montascale sia un apparecchio brutto ed ingombrante, che va a rovinare la bellezza e l’armonia degli ambienti, ma la realtà è ben diversa, soprattutto se ci si affida ad uno dei leader del settore in Italia come Handicare, che vanta lunga esperienza ed un catalogo ricco di opzioni per tutti i gusti.

Questa azienda rende infatti semplice la scelta di un montascale che vada pienamente incontro alle esigenze del cliente, non solo dal punto di vista funzionale e strutturale, ma anche da quello estetico, offrendo la possibilità di individuare il modello migliore attraverso una specifica consulenza, un sopralluogo gratuito e l’elaborazione di un accurato progetto con disegno 3D, per visionare il prodotto e le sue caratteristiche in maniera molto realistica, all’interno del contesto abitativo.

Si può così realizzare in tutta semplicità un vero e proprio montascale su misura, individuando dimensioni, finiture e rivestimenti della poltroncina che ben si accordino con la struttura delle scale e lo stile e le tinte predominanti dell’arredo domestico. Si ottiene un montascale elegante, dalle linee raffinate e dal funzionamento silenzioso e discreto, che rappresenta un aiuto concreto per la mobilità quotidiana ed un valore aggiunto per la casa, sia a livello pratico che estetico.

Un prodotto di alta qualità, che garantisce i più alti standard di sicurezza grazie per esempio a cinture fascianti, pedanina automatizzata, blocco automatico in caso di ostacolo e batterie di emergenza, utili in occasione di interruzione di elettricità.

Rendere la propria casa pienamente agibile e comoda non è più in conflitto con il desiderio di godere di un ambiente bello e curato grazie ad un montascale di nuova generazione, che gode inoltre di significative detrazioni fiscali proprio per l’importante ruolo sociale svolto nel supportare persone con difficoltà di deambulazione a riconquistare tutta la loro indipendenza.

Non resta quindi che cogliere l’opportunità di aggiornare la propria casa e semplificare la vita e gli spostamenti attraverso un montascale personalizzato, definito in ogni dettaglio per essere realmente funzionale e di gradevole aspetto.


progetto ristrutturazione casa

Il progetto di interni rappresenta il primo passo della ristrutturazione. Esso è, per certi versi, un momento già decisivo per decretare (o meno) la bontà del risultato finale.

Questo perché un progetto di ristrutturazione casa completo e dettagliato, che considera in modo coordinato aspetti estetici, tecnici e funzionali, è il presupposto per un risultato finale all’altezza delle aspettative. Al contrario, un progetto approssimativo e incompleto, comporterà inevitabilmente errori, ritardi e spese extra in corso d’opera.

Ecco allora 4 consigli pratici per avere un buon progetto di interni e organizzare la ristrutturazione di casa in modo più consapevole e senza errori.

Progetto ristrutturazione casa fase 1: Scegli un referente esperto e rinomato

Non farti condizionare solo dal prezzo quando devi affidare in mano altrui le sorti della tua casa; scegli un professionista conosciuto, possibilmente con buone referenze e con anni di attività “sul campo”. Servono esperienza e le giuste competenze per tradurre in un progetto realizzabile tutte le tue esigenze abitative ed estetiche.

Un servizio di ristrutturazione chiavi in mano, come quello proposto dal network tutto italiano Io Ristrutturo e Arredo, permette, non solo di realizzare un progetto di ristrutturazione casa completo e coordinato, ma anche di gestire ogni fase dell’iter di ristrutturazione; dal sopralluogo iniziale alla consegna dell’appartamento arredato, passando per il disbrigo delle pratiche burocratiche. Tutto ciò con un unico referente che formerà il team di lavoro e coordinerà il cantiere. Non dovrai preoccuparti di contattare e scegliere architetti, idraulici, muratori, elettricisti… Davvero un bel vantaggio in termini di tempo (e stress) risparmiato.

progetto ristrutturazione casa

Fase 2  Scegli gli arredi prima di iniziare i lavori

Valutare la proposta di arredo già in fase di progettazione permette di pianificare la disposizione di mobili e soprattutto impianti, in modo che ogni elemento sia al posto giusto e dialoghi correttamente con gli altri.

Facciamo alcuni esempi pratici in cucina: hai scelto la cucina ad isola con lavello nell’isola? Il progetto dovrà contemplare un impianto idraulico in arrivo dal pavimento. Oppure: sogni un mobile con piano lavoro e retrocucina attrezzato illuminato a led? Servirà pensare di conseguenza la disposizione dei punti luce dell’impianto elettrico, per non rifare tutto in seguito o rinunciare ai tuoi desideri. E così via, gli esempi sono pressoché infiniti.

Le scelte tecniche devono dipendere sempre dalle esigenze estetiche e funzionali. Solo un progetto coordinato, comprensivo di arredi, può rispondere in modo soddisfacente a questa esigenza.

Fase 3  Visiona l’anteprima del progetto

Non sempre ciò che si desidera è facilmente realizzabile, e capita che il risultato finale sia anche molto diverso dalle aspettative. Un modo per evitare brutte sorprese, a cui sarebbe impossibile rimediare, è tradurre da subito il progetto in una rappresentazione grafica. Così vedremo in anteprima, cioè prima di iniziare i lavori, il risultato finale.

I punti vendita Io Ristrutturo e Arredo utilizzano un software di grafica tridimensionale, che permette di “camminare” dentro la casa già arredata nel post ristrutturazione. Questo consente di evidenziare da subito i punti di forza del progetto, ma anche quelli deboli, e di apportare eventuali modifiche prima che sia troppo tardi (o troppo costoso).

Progetto ristrutturazione casa fase 4: richiedi sempre un preventivo definitivo dei lavori

Ad un progetto completo, chiaro e dettagliato deve corrispondere un preventivo altrettanto completo, dettagliato e, soprattutto, definitivo. Molti “furbetti” nel settore della ristrutturazione propongono prezzi stracciati, ma garantiscono un servizio altrettanto “stracciato”. Puoi riconoscerli facilmente perché propongono progetti approssimativi e preventivi incompleti.

Dubita dei servizi di ristrutturazione dai prezzi eccessivamente bassi, perché l’imprevisto che allunga i tempi e aumenta i costi è praticamente assicurato. Meglio spendere qualcosa in più, con la certezza di un lavoro svolto a regola d’arte e l’impegno a gestire eventuali imprevisti con massima correttezza e professionalità.

L’articolo Progetto ristrutturazione casa: 4 consigli per non sbagliare proviene da Architettura e design a Roma.

9 Ottobre 2020 / / Laura Home Planner

E’ uno dei dubbi che hanno spesso i miei clienti : come abbinare tavolo e sedie

Molti pensano che sia più facile scegliere la cucina,

ed in effetti a volte è così.

Per quanto mi riguarda le sedie devono essere:

  • belle
  • comode
  • pratiche da spostare

Partendo dal fatto che bello e comodo è soggettivo ,

con questo post proverò a darvi qualche consiglio per creare una zona pranzo che sia d’effetto.

come abbinare tavolo e sedie : i miei consigli

  • MIX & MATCH:

Questa soluzione è perfetta quando il tavolo da abbinare è semplice ,

per renderlo peculiare basterà un mix di sedie

come?

gialle, rosse, in plastica, in legno

insomma una miscela di materiali e colori che non segue regole

In questo modo si crea uno stile unico nel suo genere

  • NEW CLASSIC: per chi ama il passato e lo vuole rivisitare in chiave moderna , il dettaglio perfetto è un tavolo in legno abbinato a delle sedie in plastica

Il tavolo e le sedie sono protagonisti,

è un abbinamento che non passa inosservato

  • A PROVA DI DESIGN: chi ama le icone del design non può fare a meno di renderle proprie e sfoggiarle

In questo caso la scelta di sedie rosso lucide come Panton Chair, Verner Panton per Vitra rende l’ambiente elegante , un contrasto d’effetto con il tavolo in legno e il muro in pietra

  • A TINTA UNITA PER NON SBAGLIARE: Per chi in casa non se la sente di osare con forme e colori, come abbinare tavolo e sedie? Con un tono su tono

per non sbagliare basta scegliere il colore protagonista.

  • A TUTTO TONDO: Chi mi conosce sa della mia preferenza per il tavolo rotondo

elegante, semplice, versatile

non ci sono regole per abbinarci le sedie ,

poltroncine o sedie in legno? plastica o tessuto , io preferisco un abbinamento a tutto tondo, sedie che seguono la sua forma .

il consiglio in più?

concentrarsi sui dettagli può aiutare nella scelta ,

escludi i materiali e i colori che non ti piacciono e che centrano poco con il tuo stile, punta su una sedia alta o su un effetto poltroncina per dare più eleganza,

pensa a chi utilizzerà le sedie :

se ci sono bambini piccoli ok a eco pelle, eco cuoio o polipropilene, facili da pulire.

L’articolo Come abbinare tavolo e sedie proviene da Laura Home Planner.

8 Ottobre 2020 / / Dettagli Home Decor

sedia dal design sostenibile

Un design sostenibile è l’atto finale di tutte quelle attività volte a migliorare l’impatto sull’ambiente. Deve essere in armonia con la natura minimizzandone l’impatto negativo, e caratterizzato da prodotti di qualità capaci di durare nel tempo, sia a livello di stile, sia a livello di performance, ponendo in primo piano la salute e il comfort delle persone.

Questa la filosofia perseguita da Pedrali che presenta le sue prime collezioni completamente realizzate in materiale plastico riciclato: una vera rivoluzione in grado di consentire all’azienda 100% Made in Italy di raggiungere un altro importante traguardo nel suo percorso a supporto della sostenibilità ambientale.

Un nuovo materiale composto per il 50% da scarto di materiale plastico post consumo e per il 50% da scarto di materiale plastico industriale.

Gli scarti di materiale plastico post consumo derivano da bottiglie in plastica o imballaggi alimentari, e sono il frutto di una corretta raccolta differenziata porta a porta. Quelli industriali provengono invece dalle lavorazioni industriali e rappresentano un tema già perseguito da Pedrali che, da sempre, reinserisce nel processo produttivo parte degli scarti interni delle proprie fabbriche. La componente industriale del nuovo materiale 100% riciclato proviene da scarti di materie plastiche, dai contenitori, dai film plastici.

Il 50% di scarti post consumo rappresenta il limite massimo che permette a questo materiale di garantire al prodotto alti standard qualitativi in termini di resistenza e durabilità.

I prodotti realizzati in questo nuovo materiale sostenibile hanno in comune il caratteristico colore grigio, una colorazione neutra scelta per rendere omogenee e celare le tradizionali imperfezioni proprie di un materiale riciclato. Si chiamano “recycled grey” e sono contrassegnati da una tampografia che riporta l’indicazione “100% recycled”, ad indicarne la connotazione spiccatamente “eco-friendly”.

sedia dal design sostenibileRemind Recycled grey

Pedrali presenta quindi Remind “recycled grey”, disegnata da Eugeni Quitllet, una delle due novità in questo nuovo materiale. Riprendendo la memoria delle curve morbide e sinuose delle sedie in legno della seconda metà del XIX Secolo e reinterpretandole in modo completamente innovativo, Remind si caratterizza per una forma sensuale e romantica che riporta alla mente qualcosa di mai visto prima. Una monoblocco realizzata in polipropilene stampato a iniezione la cui seduta e schienale si caratterizzano per una texture traspirante che contribuisce a renderla ariosa e ancor più leggera, oltre che confortevole e avvolgente. Una sedia funzionale e versatile dalle dimensioni contenute in cui l’armonia delle linee e la leggerezza del materiale, combinate ad una forte resistenza, la rendono particolarmente adatta sia a contesti outdoor, sia a spazi indoor.

sedia dal design sostenibileBabila XL collezione Recycled grey

Odo Fioravanti disegna invece Babila XL, disponibile anche in “recycled grey”. In Babila XL, ultima nata della famiglia Babila, l’alternanza di linee più razionali e rettilinee a linee curve crea un collegamento tra il mondo artificiale dei prodotti industriali e quello più naturale e morbido dei corpi umani. La poltroncina Babila XL ha una scocca stampata in polipropilene che si connota per le dimensioni ampie della seduta e del bracciolo. L’obiettivo è quello di offrire un comfort generoso di seduta.

Già in fase di progettazione, i designer pensano a prodotti in grado di soddisfare i criteri di comfort e avvolgenza, ma ottimizzando le risorse.

La nuova Babila XL “recycled grey” è un prodotto 100% “green” perché, oltre ad avere una scocca realizzata interamente in plastica riciclata, può essere dotata di gambe in legno.

Pedrali wood division a Manzano – fotografo F. Romano

Al fine di proseguire il percorso aziendale a supporto della sostenibilità ambientale, i prodotti Pedrali realizzati in legno sono certificati FSC™ C114358. A partire dal 2018 inoltre, per le collezioni in legno, vengono utilizzate vernici a base acqua composte per lo più da resine di origine vegetale.

www.pedrali.it

L’articolo Pedrali presenta Recycled grey, le sedie in materiale plastico 100% riciclato proviene da Dettagli Home Decor.

8 Ottobre 2020 / / Charme and More

 

Delizioso autunno di foglie che cadono, di aria frizzante del mattino, di camini che si accendono, di castagne, vino nuovo e mosto d’uva.

In Alto Adige l’autunno è una stagione che affascina e che scalda il cuore con i colori caldi e suggestivi del foliage.

Valle Aurina Ph IDM Alto Adige Josef Gorfer
Valle Aurina
Ph IDM Alto Adige Josef Gorfer

Questo è il periodo perfetto per godersi delle piacevoli escursioni all’aperto e passeggiare tra le vigne, i boschi, i castagneti e  i pittorieschi paesi di montagna e andare di maso in maso per gustare castagne, vino e le specialità della cucina altoatesina.

Ph. IDM Alto Adige/Frieder Blickle
Ph. IDM Alto Adige/Frieder Blickle

L’autunno è il periodo per scoprire il gusto della tradizione con il Törggelen, un’antichissima tradizione culturale altoatesina che  nacque dalla consuetudine di incontrarsi in cantina a fine vendemmia, per degustare assieme, tra vignaioli, venditori e amanti del vino, la nuova annata. Il termine “Törggelen“ deriva da “torggl“ (lat. torquere) e significa torchio, la pressa in legno per pigiare l’uva.

Usanze locali e convivialità si incontrano in occasione del Törggelen Originale.

Nella tradizionale stube tirolese di legno del Patscheider Hof a Signato, lungo il Sentiero delle castagne, si celebra tutti gli anni in autunno il tradizionale Törggelen con castagne fresche e vino nuovo. Ph. Alto Adige Markeiting/Alex Filz
Nella tradizionale stube tirolese di legno del Patscheider Hof a Signato, lungo il Sentiero delle castagne, si celebra tutti gli anni in autunno il tradizionale Törggelen con castagne fresche e vino nuovo.
Ph. Alto Adige Markeiting/Alex Filz
Ph. IDM Alto Adige/Frieder Blickle
Ph. IDM Alto Adige/Frieder Blickle

Ogni anno a questa iniziativa partecipano le tipiche locande contadine della Valle Isarco, di Bolzano e Merano – chiamate “Buschenschänke” – che, contrassegnate con un simbolo identificativo il “Buschen”, cioè la frasca, non aspettano altro che aprire le loro calde stuben e accogliere I visitatori deliziandoli con i ravioli “Schlutzkrapfen”, i canederli, carne salmistrata e salsicce con crauti, le castagne arroste e i dolci krapfen, tutti fatti in casa e accompagnati dal “Siaßer”, il mosto d’uva, e dal vino nuovo.

Törggelen: castagne, vino nuovo e Kaiserschmarrn (frittelle da mangiare con la marmellata di mirtillo rosso) Ph. via IDM Alto Adige/trickytine
Törggelen: castagne, vino nuovo e Kaiserschmarrn (frittelle da mangiare con la marmellata di mirtillo rosso)
Ph. via IDM Alto Adige/trickytine

#quellocheamo

Ti è piaciuto questo post?

Condividilo sui tuoi canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguimi su Instagram, Facebook Pinterest.

𝐿𝑒𝓉’𝓈 𝓀𝑒𝑒𝓅 𝒾𝓃 𝓉𝑜𝓊𝒸𝒽!

📸 in evidenza via IDM Alto Adige/trickytine

 

L’articolo Colori e sapori d’autunno in Alto Adige. proviene da Charme and More.