7 Settembre 2022 / / Non Ditelo all'Architetto

aprire uno studio di architettura

La gran parte dei laureati in architettura che hanno conseguito anche l’abilitazione in seguito al superamento dell’esame di stato preferiscono avviare un’attività in proprio, o una società con altri architetti o ingegneri edili. Si tratta della soluzione più naturale che consegue a tale ciclo di studi, per attuare la quale è però necessario effettuare alcuni precisi passi.

1 Iscrizione all’albo

In Italia per poter svolgere l’attività di architetto, apponendo la propria firma ai progetti e a varia documentazione, è necessario essere iscritti a un preciso albo professionale. Come abbiamo già accennato questa attività si può svolgere solo dopo aver superato l’esame di stato, che si svolge una volta all’anno in ogni Regione. Per iscriversi all’albo degli architetti, che è un ordine professionale come quello dei medici o degli avvocati, ci si deve rivolgere alla sede nella Regione in cui si avvierà la propria attività professionale. Ogni anno l’iscrizione è rinnovata tacitamente, è sufficiente saldare la tassa per il rinnovo.

aprire uno studio di architettura

2 La partita IVA

Un architetto che svolge la propria attività professionale deve essere in possesso di una partita IVA. Lo si può fare utilizzando un apposito modulo, che va compilato online o consegnato all’Agenzia delle Entrate. Volendo ci si può far affiancare dal commercialista, che aiuterà il futuro architetto a compilare la modulistica in maniera corretta. Il codice Ateco per gli architetti è il 71.11.00; nel momento in cui si ha a disposizione il numero di partita Iva ci si deve iscrivere alla cassa di previdenza, che per gli architetti è Inarcassa.

3 Preparare lo studio professionale
Il passo successivo consiste nel preparare uno studio professionale, all’interno del quale lavorare e incontrare i propri clienti. Servirà avere appositi software di progettazione, così come spazi adeguati. La scrivania è il posto di lavoro per l’architetto, ma con la quale si svolge anche attività di incontro con la clientela; prepararla con attenzione è quindi importante. Avere a disposizione carta intestata, fogli e quaderni con il logo dello studio o della società e materiale di cancelleria vario è importante. Stiamo parlando di prodotti di qualità, personalizzati e con uno stile che rimandi a quello generale dell’intero studio, per dare un tocco originale e professionale all’ambiente.

4 PEC e Fatturazione elettronica

Nel nostro Paese è obbligatorio per i liberi professionisti e le aziende avere a disposizione una PEC, o Posta Elettronica Certificata. È attraverso un indirizzo PEC che la pubblica amministrazione si mette in contatto con queste figure, risulta quindi necessario attivare un indirizzo di posta certificata. Si dovrà poi reperire un software per la fatturazione elettronica, concordato con il commercialista o di proprietà dello studio. Esistono anche programmi inseriti all’interno di un più ampio sistema gestionale.

6 L’assicurazione professionale

Mentre svolge il proprio lavoro l’architetto sopporta una certa responsabilità, soprattutto quando si tratta di progettare edifici. Per evitare che un errore progettuale o una problematica correlata alla burocrazia o a eventi esterni causino danni economici allo studio professionale è importante avere a disposizione un’assicurazione professionale. Dal 2014 questo è obbligatorio, per rispondere di qualsiasi danno causato a terze parti, anche in modo del tutto inconsapevole per l’architetto.

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7 Settembre 2022 / / Non Ditelo all'Architetto

Sfruttare l’isola della cucina è questione soprattutto di una corretta progettazione. Ecco perché è necessario lavorare sugli elementi che possono fare la differenza.

La cucina con isola è un sogno che si sta realizzando? Una volta che il progetto comincia a prendere forma, è importante organizzare i vari spazi in maniera pratica e funzionale. La parola d’ordine della modernità è una sola: niente sprechi di superfici né esterne, né interne.

In questo articolo proviamo a esaminare mobili, superfici ed elettrodomestici per fare qualche esempio diretto di come è possibile sfruttare cucina e isola al meglio delle loro possibilità.

Cucina con isola, ante ed elettrodomestici

Potrà sembrare un ragionamento ovvio, ma quando si parla di cucina con isola le misure diventano ancora più importanti. Prima di valutare il modello e le performance degli elettrodomestici, è necessario fare una valutazione adeguata dei passaggi e dei camminamenti. Il passaggio dev’essere assicurato anche quando, per esempio, il forno è aperto o stiamo caricando o scaricando la lavastoviglie, dovendoci muovere agevolmente tra ante e pensili per riporre le stoviglie.

Immagina di aprire tutte le ante allo stesso momento e fare una considerazione complessiva: com’è il risultato finale? In che modo i vari mobili, anche quelli dell’isola, si intersecano tra loro? Aprendo isola e mobili a parete, quanto spazio rimane per passare? Una volta fatta chiarezza su questo elemento, si può passare al così detto triangolo di attività: frigorifero, piano cottura e lavabo.

L’isola è un’opportunità per avvicinare nel miglior modo possibile questi tre protagonisti della cucina, ovvero i protagonisti indiscussi di ogni preparazione. L’isola può ospitare il piano cottura, per esempio, sotto il quale si può creare un cassetto in acciaio inox degno dei migliori chef, organizzato al millimetro per mettersi ai fornelli avendo sempre lo strumento giusto a portata di mano. Ancora una volta, nella cucina con isola moderna, il segreto è lo spazio che mai dev’essere sprecato.

Un buon consiglio è quello di introdurre un piano cottura con tecnologia a induzione, dove la circonferenza di cottura si adatta alla dimensione della pentola, ottimizzando lo spazio anche durante la preparazione dei piatti.

Via libera alle armadiature a colonna

L’isola è un elemento vincente amato negli open space e nelle cucine dotate di grandi superfici. Tuttavia, è importante completare il progetto andando a sfruttare lo spazio in maniera creativa, come per esempio lavorando con armadiature a colonna, frigoriferi a incasso che aprono opportunità di contenimento anche in alto e nicchie per introdurre elettrodomestici di vario genere.

Una volta progettata la cucina dei sogni, funzionale e ottimale, ricordati che essa non può essere tale se non è accompagnata da un progetto di luce allo stesso livello qualitativo. Ricordati che l’isola, ovvero il modulo centrale, dovrebbe essere corredata da un’illuminazione dedicata con fasci luminosi dall’alto come lampade a sospensione o faretti. Senza il fattore luce, anche la migliore organizzazione dello spazio non trova riscontri pratici nella vita quotidiana. A che serve avere i migliori elettrodomestici, se non li si usa mai perché sono difficili da raggiungere, scomodi o poco illuminati?

L’articolo Come sfruttare al meglio una cucina con isola proviene da Architettura e design a Roma.

7 Settembre 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Non è un segreto: prendersi cura di sé è molto importante, ma a volte può essere difficile trovare il tempo o lo spazio per fare tutto ciò che serve per sentirsi al meglio. Ecco perché creare un angolo beauty all’interno della propria casa può diventare un’ottima idea, così da avere a propria disposizione un’area dedicata al relax fra le quattro mura domestiche.

angolo beauty

Vediamo dunque come creare un angolo beauty perfetto per la nostra skincare routine.

Come realizzare un angolo beauty in casa

Innanzitutto, bisogna scegliere un luogo adatto. Può essere qualsiasi area della casa, ma l’importante è che ci sia lo spazio sufficiente per muoversi. Poi, bisogna iniziare a raccogliere gli elementi essenziali, ovvero i prodotti per la cura della pelle, i trucchi, gli strumenti per lo styling dei capelli e tutto ciò di cui si ha bisogno per sentirsi al meglio. Fatto ciò, è importante organizzarsi con un sistema per conservare il tutto, rendendo facilmente accessibili gli strumenti e i prodotti che utilizziamo più di frequente, così da ottimizzare i tempi. Ovviamente si consiglia anche di arredare l’angolo beauty, magari appendendo dei quadri o delle foto, per personalizzarlo. Anche le piante da appartamento e i fiori rappresentano un’opzione preziosa, per regalare un tocco di verde al nostro spazio. 

angolo beauty

Inoltre, perché non considerare l’idea di utilizzare delle candele profumate, in modo che l’angolo beauty diventi una vera e propria oasi di relax. Infine, è importante scegliere una toeletta con un numero di scomparti sufficiente per soddisfare tutte le necessità, e una seduta che possa dirsi comoda. 

Consigli utili per una perfetta skincare routine

Una volta creato il proprio angolo di bellezza, è importante dedicare del tempo alla cura di sé. Si consiglia di riservare almeno venti minuti al giorno alla skincare routine, per detergere e idratare a fondo il viso. Naturalmente, questo tempo può essere aumentato a seconda dei trattamenti che si desidera fare, aggiungendo anche altri “extra” come la manicure e la pedicure. A tal proposito, esistono una serie di prodotti e di soluzioni capaci di apportare benefici e benessere a diverse parti del corpo, come ad esempio i piedi, che potrebbero altrimenti risultare secchi e poco curati. Sarà sufficiente documentarsi adeguatamente attraverso la lettura di alcune pagine dedicate ai rimedi per i talloni screpolati, ad esempio, o a problematiche di natura simile, così da capire come agire. 

Un altro consiglio prezioso è quello di sfruttare il più possibile le maschere per la pelle, che possono aiutare a mantenerla tonica, idratata e priva di impurità. Seguendo questi consigli, ogni donna avrà la possibilità di rilassarsi fra le quattro mura domestiche, curando la propria salute.

6 Settembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Quick-Step è il pavimento in vinile che ricrea in casa l’atmosfera delle vacanze

Si chiama Quick-Step il nuovo pavimento in vinile che ricrea in casa l’atmosfera delle vacanze. Gli amanti del mare opteranno per la nuova collezione di vinilici Illume dall’effetto materico del cemento con decori di conchiglie. Per chi preferisce rilassarsi nel verde dei boschi sceglierà i nuovi laminati Capture.

Che si sogni una casa al mare a Ibiza, un rifugio tropicale a Bali oppure una casetta di legno tra i fiordi norvegesi o nascosta nelle foreste canadesi, con un pavimento in vinile Quick-Step ci si può lasciar ispirare dalla destinazione preferita e trasformate la propria casa in una casa per le vacanze, in modo da poterne godere tutto l’anno.

Lo stile casa al mare con Quick-Step

Il mare è un’infinita fonte di ispirazione per portare la meravigliosa sensazione di vacanza nella propria casa. Per incominciare, c’è una scelta caleidoscopica di tonalità di colore che permette di creare una serie di effetti con pochissimo sforzo. Ad esempio, si può optare per lo stile classico della costa del Mare del Nord in tonalità marine profonde oppure aggiungere sfumature azzurre per un’atmosfera da isole del Mar Egeo baciate dal sole. Combinando il blu con il bianco, si può aggiungere luce e spazio agli interni e migliorare ulteriormente l’effetto utilizzando materiali naturali come vimini, iuta e lino. Oppure, un consiglio è quello di trasformare un piano d’appoggio con tavole da impalcatura dall’aspetto marino. I dettagli possono fare la differenza: riempire una fioriera con piante selvatiche tipiche delle dune o incorporare negli interni le conchiglie raccolte come souvenir farà rivivere il piacere del viaggio. Se si vuole però rivivere completamente l’atmosfera delle vacanze, allora la scelta del pavimento giusto è il punto di partenza.

pavimento vinile effetto cemento per ricreare lo stile casa al mare

Pavimento in vinile Illume

La nuova collezione Illume di Quick-Step propone un pavimento dall’effetto materico del cemento in una tonalità ostrica di ispirazione costiera, da installare in tutta la casa come ode poetica al mare. Si tratta di un pavimento vinilico che ha conchiglie e pietre incorporate nel decoro e tutti i vantaggi di Vinyl Flex, la categoria di pavimenti vinilici morbidi, caldi e flessibili di Quick-Step.

Per la posa, si può incollare o cliccare. Grazie al sistema brevettato Uniclic, il pavimento vinilico viene posato senza stress, perché non c’è bisogno di segare e di fare polvere, in pochissimo tempo.

pavimento vinile Quick-Step effetto cemento

Illume è una collezione di otto piastre viniliche che si contraddistinguono per le loro sorprendenti differenze. Due decori Cemento, uno dall’effetto nuvolato e l’altro che ricorda la pietra arenaria. Entrambi contrastano nettamente con quattro decori denominati Soft dalle tonalità chiare e pastello che evocano la morbidezza e il movimento di un soffice velluto.

Proposto nel formato 1000 x 500 x 2,5 mm, il vinile nella versione Flex può essere installato anche a parete. Ciò lo rende quindi ideale per ristrutturare un bagno senza operazioni di demolizione e smaltimento.  Senza dimenticare i vantaggi pratici dei pavimenti Vinyl Flex, facili da installare e completamente impermeabili.

A casa come nella baita nel bosco

Per chi non fosse proprio il tipo da spiaggia, nessun problema! Una baita sul lago in Canada o una casa sull’albero con vista sui fiordi norvegesi possono essere fonti infinite di ispirazione naturale.

pavimento Quick-Step collezione Capture

Se si sceglie questo stile di vacanza, è molto probabile che si amino tutti i tipi di verde. Ma anche le sobrie tonalità della terra e le ricche sfumature dall’ocra al giallo girasole che hanno un legame stretto con madre natura. Con la giusta illuminazione è infatti possibile creare effetti di chiaroscuro che riecheggiano una foresta nebbiosa, dove i primi raggi di sole scacciano l’oscurità della notte. Per quanto riguarda le texture, non solo si può trarre ispirazione dai boschi, ma anche dagli animali che vivono allo stato brado utilizzando materiali tattili come lana e piume o lasciare che le sequenze e i motivi della natura attraversino gli interni come un tema costante. Naturalmente, per aggiungere un tocco di intimità, non può mancare una stufa a legna e un’accogliente poltrona con calde coperte e cuscini decorativi.

Collezione Capture

Per Quick-Step il legno è un elemento essenziale per creare l’atmosfera di una casa immersa nella natura. Sia nei mobili che nei rivestimenti, ma soprattutto nei pavimenti, naturalmente. La scelta ideale è uno dei pavimenti in laminato della nuova collezione Capture che assomiglia al vero legno più di qualsiasi altro pavimento. Inoltre, è anche molto facile da mantenere bello e pulito. Non c’è quindi da preoccuparsi se si entra in casa con le scarpe coperte di fango dopo una bella passeggiata nel bosco.

Il pavimento effetto legno che ricrea in casa l’effetto baita nel bosco

La collezione Capture comprende diciotto decori unici e originali, progettati e disegnati internamente, che si distinguono uno dall’altro per l’impareggiabile livello di raffinatezza. Il pavimento è proposto nel formato 1200 x 396 x 8 mm. Bisellatura pressata sui quattro lati e resistenza all’acqua. Caratteristica, questa, che rende il laminato Quick-Step ideale anche per ingressi, bagni e cucine. Classe di resistenza 32.

Completano la ampia gamma di novità i battiscopa bianchi e verniciabili e l’hydrostrip, il tocco finale per un pavimento 100% resistente all’acqua: protegge la base del battiscopa dai liquidi e dall’umidità. Più semplice e veloce da installare del silicone, offre un risultato uniforme e pulito senza tempi di attesa per l’asciugatura.

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6 Settembre 2022 / / Dettagli Home Decor

O Lofos di Block722

La residenza O Lofos di Block722 è una casa vacanze moderna in pietra e legno, dove la sensibilità del design scandinavo incontra il minimalismo organico giapponese in un ambiente naturale.

Situata alle pendici settentrionali del monte Thrypti, O Lofos, che in greco significa “collina”, prende spunto dal paesaggio cretese verde e selvaggio. La ripida pendenza del sito è stata una sfida trasformata in vantaggio. I progettisti hanno sviluppato la casa quasi come una piattaforma panoramica privata. Naturale e senza tempo, la residenza è caratterizzata da linee pulite e grandi aperture che evidenziano i panorami verso il mare e le montagne.

Lo studio Block722 progetta O Lofos a CretaIl progetto O Lofos a Creta

Il progetto di Block722

O Lofos si sviluppa su una superficie di 280 mq ed è scomposta in volumi più piccoli. Questi volumi  appaiono come come un piccolo agglomerato di strutture basse in pietra collegate al suolo. All’interno, pietra, terrazzo, marmo, legno e intonaco creano un ambiente essenziale e organico che avvolge e dirige lo sguardo verso le viste. Linee pulite, quasi austere, sono addolcite dai materiali naturali e dalla composizione armonica. Un approccio progettuale ricco di artigianato locale. I progettisti hanno lavorato con artigiani e utilizzano tecniche tradizionali per creare non solo elementi da costruzione, ma anche mobili e infissi per la casa.






A completare gli interni della residenza O Lofos di Block722 è l’imponente scultura di 2,8 x 1,5 metri dell’artista greco Pantelis Chandris. L’opera, situata nel soggiorno, nasce in parallelo al progetto architettonico in un’ottica di gesamtkunstwerk che contempla lo spazio in un’ottica “olistica”, dagli elementi architettonici a quelli decorativi.

casa contemporanea progettata da Block722il progetto O Lofos a Creta dello studio Block722

L’architettura è guidata dal desiderio di creare una casa moderna, discreta e rispettosa dell’ambiente circostante. Il design cerca di migliorare la vita lenta, prendendo spunto dallo stile di vita dell’isola“, raccontano gli architetti.

I livelli esterni a gradini formano una combinazione complesso di terrazze e percorsi che culminano nella terrazza della piscina. Con vista verso il mare, la piscina sembra fluttuare sul paesaggio.

Ogni sezione e percorso è stato attentamente pianificato per supportare la funzionalità e inquadrare panorami, attraverso viaggi visivi e narrazioni spaziali che fondono dentro e fuori, il naturale e il creato dall’uomo“, afferma Block722.

fotografie di Ana Santl

 

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