7 Settembre 2022 / / Francesca Grua

Il sole caldo del sud, sapori mediterranei, accoglienza, colori intensi, calore, vivacità. Entrare nello showroom di egoitaliano è stato un po’ come un viaggio nel sud Italia. Parlo di sensazioni, colori e idee.

L’azienda, con sede a Matera, fa la differenza nel settore dei divani a mio parere, proprio per questo spirito gioioso e vivace. Quando nel loro sito scrivono “Il nostro design è contaminazione e nasce dalla meraviglia” hanno proprio ragione ed è quello che mi è arrivato entrando, anche se per poco, nel loro mondo.

Composizione divano Pongo e tavolino Otto

Perché te ne parlo oggi? Perché sono stata colpita da un’esplosione di colori, mai vista in un negozio di imbottiti. E’ la caratteristica più spiccata, ma ce ne sono altre di cui vorrei parlarti e che penso ti aiuteranno nella scelta del divano giusto per la tua casa.

Individuare il colore giusto del divano è importantissimo

Scegliere il divano del salotto può essere un compito che richiede tempo. Devi pensare alle dimensioni e alla forma, nonché a quali materiali fanno al caso tuo. Una volta capito tutto, arriva una domanda altrettanto importante: di che colore dovrei prendere il divano? Ed è li che ti vedo già virare verso un grigio o un beige per paura di osare.

Te lo scrivo perché capita anche a me. Nello showroom milanese di egoitaliano c’era un divano modello Masù nel colore turchese. Mai l’avrei considerata una nuance così, anzi non la amo nemmeno molto in generale, eppure quando l’ho potuto vedere e toccare con mano, mi ha colpito al cuore.

Divano Masù in pelle color turchese

Anche se può sembrare secondario, la scelta del giusto colore del sofà può avere un grande impatto sull’estetica generale della tua stanza. Anche le dimensioni del tuo spazio entrano in gioco quando scegli il colore, non dimenticarlo. Vuoi che completi la palette presente nel soggiorno e in qualsiasi altra stanza vicina o confinante. Sono diversi aspetti da considerare, optare per un colore non è mai una scelta fine a se stessa.

Oltretutto il mio pensiero è questo: siamo spinti a comprare un oggetto piuttosto che un altro spesso perché è quello che vediamo in tutte le riviste o i negozi. Soprattutto su un elemento importante come un imbottito questa influenza non è trascurabile. I nostri occhi e la nostra mente si abituano così a divani con determinate forme e colori perché sono quelli che vedono più spesso. Il mio consiglio? Fai un giro in un negozio egoitaliano, fatti sommergere da divani dai colori vivaci e poi dimmi se tra questi ne hai visto uno che ti ha colpito e guarda caso magari per la forma o per il colore.

Va beh  ora la smetto di parlare solo di colore. Avevo detto che ci sono altri aspetti che mi hanno colpito dei prodotti egoitaliano e voglio condividerli con te.

L’attenzione al comfort, a sedute accoglienti e funzionali

Un divano deve essere bello, ma diciamocelo nasce soprattutto per ospitare e ospitarci quindi deve essere comodo e accogliente. E questo è sicuramente un parametro non trascurabile quando scegli l’azienda da cui acquistare.

Una delle possibilità che egoitaliano propone in alcuni modelli è quella di ampliare la profondità di seduta attraverso un meccanismo manuale. Lo schienale basculante scivola più indietro in modo da passare da una seduta classica ad una quasi chaise longue. Il modello di divano Caveoso, ha ad esempio questa funzionalità.

Divano Caveoso in rosa cipria

In showroom li ho provati tutti, devo ammetterlo ne ho approfittato (avrei fatto anche un pisolino) e tra i prodotti nuovi, quelli con le sedute più spaziose e le composizioni più dinamiche e giocose, metterei sicuramente Pongo e Plaza.

Super divertente e davvero comodo anche L’ego con gli schienali da posizionare dove desideri e spostare in base alle necessità e i piedini sferici colorati. Nello showroom presentato nella sua veste più spinta e vivace, con tessuto patchwork. E’ come un lego, lo puoi costruire come desideri.

Divano L’ego

Non mancano anche tutte le opzioni con gestione elettrica, poggiapiedi allungabile, poggiatesta alzabile e schienale estendibile semplicemente pigiando un pulsante.

Parola d’ordine modularità, soprattutto in alcuni modelli, da comporre liberamente, spesso in sedute singole di vari formati. Si ampliano così le possibilità di composizione di un divano, uscendo dal classico modello solo angolare o solo lineare.

La varietà di tessuti e trame

Intendo quelle che vanno al di là del conosciutissime pelle, velluto, tessuto ecc

Bellissimo il tessuto Bounce, bielastico a nido d’ape (lo trovi per i modelli Yuki e Bepop ed ora anche per Pongo), vivacissime le tonalità disponibili, come giallo o blu elettrico.

Tessuto Bounce

Anche il nuovo tessuto elasticizzato idrorepellente e lavabile, sto parlando del tessuto Gyo Gyo. Mi piace perché molto giovane, leggero e sporty, perfetto per modelli di divano più particolari e giocosi.

Divano Yuki  in tessuto Gyo Gyo con bordino e bottoni in contrasto

E se cerchi un tessuto in fantasia per un divano che porti decoro in salotto, puoi optare per la linea Grimaldi o Kapua. Ho visto una poltroncina rivestita nel tessuto Kapua e mi ha colpito, dritto al cuore.

Poltrona Bonnie in tessuto Kapua

L’alta possibilità di personalizzazione

Detta così vuol dire tutto e niente, in realtà nel caso di egoitaliano la possibilità di personalizzazione è davvero ampia. Partendo dalla scelta del colore della base che può essere diversa dalla seduta come materiale e colori.

Tantissime nuance tra cui scegliere per i piedini e non parlo solo di nero, antracite, ottone, ma anche di giallo, verde, ottanio ecc.

In alcuni modelli vi è la possibilità di scegliere diversi tessuti per diverse parti del divano, come nel caso di Pongo dove i fianchi possono differenziarsi dal rivestimento scelto per seduta e schienale, anche le bordature possono essere di colore e tessuto diverso, come in altri modelli dell’azienda. Nel caso di Pongo vi è anche un bottone decorativo sulla spalliera abbinato ad un cordino, che reinterpreta l’allacciatura degli abiti, da poter scegliere anch’esso in contrasto.

Pongo in diversi colori e personalizzazioni

E poi per me il colpo di fulmine: la loro concezione tutta nuova di copridivani. Non immaginare il classico telo in cotone, parlo di un accessorio con una funzionalità che va oltre il coprire e proteggere il divano, bensì un elemento che va a impreziosirlo, alla pari di un cuscino.

Nella mia top list c’è la linea Svelo, in seta o in neoprene, dalle grafiche e dai colori accattivanti e vivaci. Quella in neoprene per me vince su tutte.

Al secondo posto metterei sicuramente Scoperta, pensando alle serate invernali accoccolati sul divano, sto parlando di un copridivano double face, imbottito e realizzato in nylon lucido da un lato e opaco dall’altro. La vorrei in altri 100 colori diversi.

Super simpatico e multifunzionale anche Eccentrino, un telo in neoprene che ricorda il classico ricamo ad uncinetto della nonna. Lo puoi utilizzare come  poggiatesta, ma può diventare anche un eccentrico centrotavola o una coloratissima tovaglietta.

Svelo in neoprene, abbinato a Scorda verde e a Eccentrino arancio
Scoperta, abbinata a Eccentrino viola

Sono contenta di aver conosciuto più da vicino questa azienda, spesso già proposta ad alcuni clienti nei miei progetti. Non solo perché ama i colori vivaci come me, ma soprattutto perché pensa al salotto di casa a 360 gradi. Non si parla solo di divani, poltrone e pouf, ma anche di tappeti (dico solo che il modello Merlino è entrato nella mia wishlist di casa), tavolini, lampade e carte da parati. Sinonimo questo della loro attenzione al cliente, alla persona e al suo spazio domestico. Non trascurabile davvero.

Non ti rimane che andare a trovarli in uno dei loro showroom e farmi sapere com’è andata. Aspetto feedback.

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7 Settembre 2022 / / Non Ditelo all'Architetto

aprire uno studio di architettura

La gran parte dei laureati in architettura che hanno conseguito anche l’abilitazione in seguito al superamento dell’esame di stato preferiscono avviare un’attività in proprio, o una società con altri architetti o ingegneri edili. Si tratta della soluzione più naturale che consegue a tale ciclo di studi, per attuare la quale è però necessario effettuare alcuni precisi passi.

1 Iscrizione all’albo

In Italia per poter svolgere l’attività di architetto, apponendo la propria firma ai progetti e a varia documentazione, è necessario essere iscritti a un preciso albo professionale. Come abbiamo già accennato questa attività si può svolgere solo dopo aver superato l’esame di stato, che si svolge una volta all’anno in ogni Regione. Per iscriversi all’albo degli architetti, che è un ordine professionale come quello dei medici o degli avvocati, ci si deve rivolgere alla sede nella Regione in cui si avvierà la propria attività professionale. Ogni anno l’iscrizione è rinnovata tacitamente, è sufficiente saldare la tassa per il rinnovo.

aprire uno studio di architettura

2 La partita IVA

Un architetto che svolge la propria attività professionale deve essere in possesso di una partita IVA. Lo si può fare utilizzando un apposito modulo, che va compilato online o consegnato all’Agenzia delle Entrate. Volendo ci si può far affiancare dal commercialista, che aiuterà il futuro architetto a compilare la modulistica in maniera corretta. Il codice Ateco per gli architetti è il 71.11.00; nel momento in cui si ha a disposizione il numero di partita Iva ci si deve iscrivere alla cassa di previdenza, che per gli architetti è Inarcassa.

3 Preparare lo studio professionale
Il passo successivo consiste nel preparare uno studio professionale, all’interno del quale lavorare e incontrare i propri clienti. Servirà avere appositi software di progettazione, così come spazi adeguati. La scrivania è il posto di lavoro per l’architetto, ma con la quale si svolge anche attività di incontro con la clientela; prepararla con attenzione è quindi importante. Avere a disposizione carta intestata, fogli e quaderni con il logo dello studio o della società e materiale di cancelleria vario è importante. Stiamo parlando di prodotti di qualità, personalizzati e con uno stile che rimandi a quello generale dell’intero studio, per dare un tocco originale e professionale all’ambiente.

4 PEC e Fatturazione elettronica

Nel nostro Paese è obbligatorio per i liberi professionisti e le aziende avere a disposizione una PEC, o Posta Elettronica Certificata. È attraverso un indirizzo PEC che la pubblica amministrazione si mette in contatto con queste figure, risulta quindi necessario attivare un indirizzo di posta certificata. Si dovrà poi reperire un software per la fatturazione elettronica, concordato con il commercialista o di proprietà dello studio. Esistono anche programmi inseriti all’interno di un più ampio sistema gestionale.

6 L’assicurazione professionale

Mentre svolge il proprio lavoro l’architetto sopporta una certa responsabilità, soprattutto quando si tratta di progettare edifici. Per evitare che un errore progettuale o una problematica correlata alla burocrazia o a eventi esterni causino danni economici allo studio professionale è importante avere a disposizione un’assicurazione professionale. Dal 2014 questo è obbligatorio, per rispondere di qualsiasi danno causato a terze parti, anche in modo del tutto inconsapevole per l’architetto.

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7 Settembre 2022 / / Non Ditelo all'Architetto

Sfruttare l’isola della cucina è questione soprattutto di una corretta progettazione. Ecco perché è necessario lavorare sugli elementi che possono fare la differenza.

La cucina con isola è un sogno che si sta realizzando? Una volta che il progetto comincia a prendere forma, è importante organizzare i vari spazi in maniera pratica e funzionale. La parola d’ordine della modernità è una sola: niente sprechi di superfici né esterne, né interne.

In questo articolo proviamo a esaminare mobili, superfici ed elettrodomestici per fare qualche esempio diretto di come è possibile sfruttare cucina e isola al meglio delle loro possibilità.

Cucina con isola, ante ed elettrodomestici

Potrà sembrare un ragionamento ovvio, ma quando si parla di cucina con isola le misure diventano ancora più importanti. Prima di valutare il modello e le performance degli elettrodomestici, è necessario fare una valutazione adeguata dei passaggi e dei camminamenti. Il passaggio dev’essere assicurato anche quando, per esempio, il forno è aperto o stiamo caricando o scaricando la lavastoviglie, dovendoci muovere agevolmente tra ante e pensili per riporre le stoviglie.

Immagina di aprire tutte le ante allo stesso momento e fare una considerazione complessiva: com’è il risultato finale? In che modo i vari mobili, anche quelli dell’isola, si intersecano tra loro? Aprendo isola e mobili a parete, quanto spazio rimane per passare? Una volta fatta chiarezza su questo elemento, si può passare al così detto triangolo di attività: frigorifero, piano cottura e lavabo.

L’isola è un’opportunità per avvicinare nel miglior modo possibile questi tre protagonisti della cucina, ovvero i protagonisti indiscussi di ogni preparazione. L’isola può ospitare il piano cottura, per esempio, sotto il quale si può creare un cassetto in acciaio inox degno dei migliori chef, organizzato al millimetro per mettersi ai fornelli avendo sempre lo strumento giusto a portata di mano. Ancora una volta, nella cucina con isola moderna, il segreto è lo spazio che mai dev’essere sprecato.

Un buon consiglio è quello di introdurre un piano cottura con tecnologia a induzione, dove la circonferenza di cottura si adatta alla dimensione della pentola, ottimizzando lo spazio anche durante la preparazione dei piatti.

Via libera alle armadiature a colonna

L’isola è un elemento vincente amato negli open space e nelle cucine dotate di grandi superfici. Tuttavia, è importante completare il progetto andando a sfruttare lo spazio in maniera creativa, come per esempio lavorando con armadiature a colonna, frigoriferi a incasso che aprono opportunità di contenimento anche in alto e nicchie per introdurre elettrodomestici di vario genere.

Una volta progettata la cucina dei sogni, funzionale e ottimale, ricordati che essa non può essere tale se non è accompagnata da un progetto di luce allo stesso livello qualitativo. Ricordati che l’isola, ovvero il modulo centrale, dovrebbe essere corredata da un’illuminazione dedicata con fasci luminosi dall’alto come lampade a sospensione o faretti. Senza il fattore luce, anche la migliore organizzazione dello spazio non trova riscontri pratici nella vita quotidiana. A che serve avere i migliori elettrodomestici, se non li si usa mai perché sono difficili da raggiungere, scomodi o poco illuminati?

L’articolo Come sfruttare al meglio una cucina con isola proviene da Architettura e design a Roma.

7 Settembre 2022 / / La Gatta Sul Tetto

Non è un segreto: prendersi cura di sé è molto importante, ma a volte può essere difficile trovare il tempo o lo spazio per fare tutto ciò che serve per sentirsi al meglio. Ecco perché creare un angolo beauty all’interno della propria casa può diventare un’ottima idea, così da avere a propria disposizione un’area dedicata al relax fra le quattro mura domestiche.

angolo beauty

Vediamo dunque come creare un angolo beauty perfetto per la nostra skincare routine.

Come realizzare un angolo beauty in casa

Innanzitutto, bisogna scegliere un luogo adatto. Può essere qualsiasi area della casa, ma l’importante è che ci sia lo spazio sufficiente per muoversi. Poi, bisogna iniziare a raccogliere gli elementi essenziali, ovvero i prodotti per la cura della pelle, i trucchi, gli strumenti per lo styling dei capelli e tutto ciò di cui si ha bisogno per sentirsi al meglio. Fatto ciò, è importante organizzarsi con un sistema per conservare il tutto, rendendo facilmente accessibili gli strumenti e i prodotti che utilizziamo più di frequente, così da ottimizzare i tempi. Ovviamente si consiglia anche di arredare l’angolo beauty, magari appendendo dei quadri o delle foto, per personalizzarlo. Anche le piante da appartamento e i fiori rappresentano un’opzione preziosa, per regalare un tocco di verde al nostro spazio. 

angolo beauty

Inoltre, perché non considerare l’idea di utilizzare delle candele profumate, in modo che l’angolo beauty diventi una vera e propria oasi di relax. Infine, è importante scegliere una toeletta con un numero di scomparti sufficiente per soddisfare tutte le necessità, e una seduta che possa dirsi comoda. 

Consigli utili per una perfetta skincare routine

Una volta creato il proprio angolo di bellezza, è importante dedicare del tempo alla cura di sé. Si consiglia di riservare almeno venti minuti al giorno alla skincare routine, per detergere e idratare a fondo il viso. Naturalmente, questo tempo può essere aumentato a seconda dei trattamenti che si desidera fare, aggiungendo anche altri “extra” come la manicure e la pedicure. A tal proposito, esistono una serie di prodotti e di soluzioni capaci di apportare benefici e benessere a diverse parti del corpo, come ad esempio i piedi, che potrebbero altrimenti risultare secchi e poco curati. Sarà sufficiente documentarsi adeguatamente attraverso la lettura di alcune pagine dedicate ai rimedi per i talloni screpolati, ad esempio, o a problematiche di natura simile, così da capire come agire. 

Un altro consiglio prezioso è quello di sfruttare il più possibile le maschere per la pelle, che possono aiutare a mantenerla tonica, idratata e priva di impurità. Seguendo questi consigli, ogni donna avrà la possibilità di rilassarsi fra le quattro mura domestiche, curando la propria salute.

6 Settembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Quick-Step è il pavimento in vinile che ricrea in casa l’atmosfera delle vacanze

Si chiama Quick-Step il nuovo pavimento in vinile che ricrea in casa l’atmosfera delle vacanze. Gli amanti del mare opteranno per la nuova collezione di vinilici Illume dall’effetto materico del cemento con decori di conchiglie. Per chi preferisce rilassarsi nel verde dei boschi sceglierà i nuovi laminati Capture.

Che si sogni una casa al mare a Ibiza, un rifugio tropicale a Bali oppure una casetta di legno tra i fiordi norvegesi o nascosta nelle foreste canadesi, con un pavimento in vinile Quick-Step ci si può lasciar ispirare dalla destinazione preferita e trasformate la propria casa in una casa per le vacanze, in modo da poterne godere tutto l’anno.

Lo stile casa al mare con Quick-Step

Il mare è un’infinita fonte di ispirazione per portare la meravigliosa sensazione di vacanza nella propria casa. Per incominciare, c’è una scelta caleidoscopica di tonalità di colore che permette di creare una serie di effetti con pochissimo sforzo. Ad esempio, si può optare per lo stile classico della costa del Mare del Nord in tonalità marine profonde oppure aggiungere sfumature azzurre per un’atmosfera da isole del Mar Egeo baciate dal sole. Combinando il blu con il bianco, si può aggiungere luce e spazio agli interni e migliorare ulteriormente l’effetto utilizzando materiali naturali come vimini, iuta e lino. Oppure, un consiglio è quello di trasformare un piano d’appoggio con tavole da impalcatura dall’aspetto marino. I dettagli possono fare la differenza: riempire una fioriera con piante selvatiche tipiche delle dune o incorporare negli interni le conchiglie raccolte come souvenir farà rivivere il piacere del viaggio. Se si vuole però rivivere completamente l’atmosfera delle vacanze, allora la scelta del pavimento giusto è il punto di partenza.

pavimento vinile effetto cemento per ricreare lo stile casa al mare

Pavimento in vinile Illume

La nuova collezione Illume di Quick-Step propone un pavimento dall’effetto materico del cemento in una tonalità ostrica di ispirazione costiera, da installare in tutta la casa come ode poetica al mare. Si tratta di un pavimento vinilico che ha conchiglie e pietre incorporate nel decoro e tutti i vantaggi di Vinyl Flex, la categoria di pavimenti vinilici morbidi, caldi e flessibili di Quick-Step.

Per la posa, si può incollare o cliccare. Grazie al sistema brevettato Uniclic, il pavimento vinilico viene posato senza stress, perché non c’è bisogno di segare e di fare polvere, in pochissimo tempo.

pavimento vinile Quick-Step effetto cemento

Illume è una collezione di otto piastre viniliche che si contraddistinguono per le loro sorprendenti differenze. Due decori Cemento, uno dall’effetto nuvolato e l’altro che ricorda la pietra arenaria. Entrambi contrastano nettamente con quattro decori denominati Soft dalle tonalità chiare e pastello che evocano la morbidezza e il movimento di un soffice velluto.

Proposto nel formato 1000 x 500 x 2,5 mm, il vinile nella versione Flex può essere installato anche a parete. Ciò lo rende quindi ideale per ristrutturare un bagno senza operazioni di demolizione e smaltimento.  Senza dimenticare i vantaggi pratici dei pavimenti Vinyl Flex, facili da installare e completamente impermeabili.

A casa come nella baita nel bosco

Per chi non fosse proprio il tipo da spiaggia, nessun problema! Una baita sul lago in Canada o una casa sull’albero con vista sui fiordi norvegesi possono essere fonti infinite di ispirazione naturale.

pavimento Quick-Step collezione Capture

Se si sceglie questo stile di vacanza, è molto probabile che si amino tutti i tipi di verde. Ma anche le sobrie tonalità della terra e le ricche sfumature dall’ocra al giallo girasole che hanno un legame stretto con madre natura. Con la giusta illuminazione è infatti possibile creare effetti di chiaroscuro che riecheggiano una foresta nebbiosa, dove i primi raggi di sole scacciano l’oscurità della notte. Per quanto riguarda le texture, non solo si può trarre ispirazione dai boschi, ma anche dagli animali che vivono allo stato brado utilizzando materiali tattili come lana e piume o lasciare che le sequenze e i motivi della natura attraversino gli interni come un tema costante. Naturalmente, per aggiungere un tocco di intimità, non può mancare una stufa a legna e un’accogliente poltrona con calde coperte e cuscini decorativi.

Collezione Capture

Per Quick-Step il legno è un elemento essenziale per creare l’atmosfera di una casa immersa nella natura. Sia nei mobili che nei rivestimenti, ma soprattutto nei pavimenti, naturalmente. La scelta ideale è uno dei pavimenti in laminato della nuova collezione Capture che assomiglia al vero legno più di qualsiasi altro pavimento. Inoltre, è anche molto facile da mantenere bello e pulito. Non c’è quindi da preoccuparsi se si entra in casa con le scarpe coperte di fango dopo una bella passeggiata nel bosco.

Il pavimento effetto legno che ricrea in casa l’effetto baita nel bosco

La collezione Capture comprende diciotto decori unici e originali, progettati e disegnati internamente, che si distinguono uno dall’altro per l’impareggiabile livello di raffinatezza. Il pavimento è proposto nel formato 1200 x 396 x 8 mm. Bisellatura pressata sui quattro lati e resistenza all’acqua. Caratteristica, questa, che rende il laminato Quick-Step ideale anche per ingressi, bagni e cucine. Classe di resistenza 32.

Completano la ampia gamma di novità i battiscopa bianchi e verniciabili e l’hydrostrip, il tocco finale per un pavimento 100% resistente all’acqua: protegge la base del battiscopa dai liquidi e dall’umidità. Più semplice e veloce da installare del silicone, offre un risultato uniforme e pulito senza tempi di attesa per l’asciugatura.

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6 Settembre 2022 / / Dettagli Home Decor

O Lofos di Block722

La residenza O Lofos di Block722 è una casa vacanze moderna in pietra e legno, dove la sensibilità del design scandinavo incontra il minimalismo organico giapponese in un ambiente naturale.

Situata alle pendici settentrionali del monte Thrypti, O Lofos, che in greco significa “collina”, prende spunto dal paesaggio cretese verde e selvaggio. La ripida pendenza del sito è stata una sfida trasformata in vantaggio. I progettisti hanno sviluppato la casa quasi come una piattaforma panoramica privata. Naturale e senza tempo, la residenza è caratterizzata da linee pulite e grandi aperture che evidenziano i panorami verso il mare e le montagne.

Lo studio Block722 progetta O Lofos a CretaIl progetto O Lofos a Creta

Il progetto di Block722

O Lofos si sviluppa su una superficie di 280 mq ed è scomposta in volumi più piccoli. Questi volumi  appaiono come come un piccolo agglomerato di strutture basse in pietra collegate al suolo. All’interno, pietra, terrazzo, marmo, legno e intonaco creano un ambiente essenziale e organico che avvolge e dirige lo sguardo verso le viste. Linee pulite, quasi austere, sono addolcite dai materiali naturali e dalla composizione armonica. Un approccio progettuale ricco di artigianato locale. I progettisti hanno lavorato con artigiani e utilizzano tecniche tradizionali per creare non solo elementi da costruzione, ma anche mobili e infissi per la casa.






A completare gli interni della residenza O Lofos di Block722 è l’imponente scultura di 2,8 x 1,5 metri dell’artista greco Pantelis Chandris. L’opera, situata nel soggiorno, nasce in parallelo al progetto architettonico in un’ottica di gesamtkunstwerk che contempla lo spazio in un’ottica “olistica”, dagli elementi architettonici a quelli decorativi.

casa contemporanea progettata da Block722il progetto O Lofos a Creta dello studio Block722

L’architettura è guidata dal desiderio di creare una casa moderna, discreta e rispettosa dell’ambiente circostante. Il design cerca di migliorare la vita lenta, prendendo spunto dallo stile di vita dell’isola“, raccontano gli architetti.

I livelli esterni a gradini formano una combinazione complesso di terrazze e percorsi che culminano nella terrazza della piscina. Con vista verso il mare, la piscina sembra fluttuare sul paesaggio.

Ogni sezione e percorso è stato attentamente pianificato per supportare la funzionalità e inquadrare panorami, attraverso viaggi visivi e narrazioni spaziali che fondono dentro e fuori, il naturale e il creato dall’uomo“, afferma Block722.

fotografie di Ana Santl

 

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