21 Settembre 2022 / / Romina Sita

Home Lover e Home Stylist: hai mai sentito nominare queste paroline? Beh se mi conosci da un pò, sicuramente sì, perchè sono 2 termini che utilizzo spesso per presentarmi. Ebbene sì, io sono sia Home Lover che Home Stylist e in questo articolo voglio proprio raccontarti nel dettaglio chi è e cosa fa, sia una Home Lover che una Home Stylist.

Conoscendone la differenza, potrai capire se ti rivedi in una di queste 2 figure o addirittura aspirare a diventare Home Lover, Home Stylist, oppure entrambe!

Perché sì, è bello rappresentare una o entrambe queste figure, creative e ambiziose; e se lo siamo, dobbiamo sbandierarlo ai quattro venti! No dai, ora sto esagerando, però sono talmente felice di essere diventata ciò che sono e ciò che faccio, che desidero trasmettere questa sensazione ad altre donne.

Questo è il motivo principale per cui sono qui, il motivo per cui ho creato questo blog e il motivo per cui ho deciso di condividere costantemente contenuti gratuiti, per portare pian piano, un passo alla volta, la felicità nelle case delle mie lettrici.

In questo articolo ti spiego esattamente il significato di queste 2 figure, Home Lover e Home Stylist, nello specifico: chi sono, cosa fanno e come ci si diventa. 

INDICE DEI CONTENUTI
Chi è e cosa fa l’Home Lover
Come si diventa Home Lover
Chi è e cosa fa l’Home Stylist
Come si diventa Home Stylist
Qual è la differenza tra Home Lover e Home Stylist
Si può essere Home Lover senza essere Home Stylist e viceversa

Chi non vuole essere felice nella propria casa?
Il primo passo per essere felici nella propria casa è essere Home Lover. Lo sapevi?

Chi è e cosa fa l’Home Lover

Forse lo sei ma non sai di esserlo o forse pensi di esserlo ma non ne sei sicura.
No, non è un rebus, intendo dire che probabilmente sei già Home Lover, ma non sai bene cosa significhi esserlo. Tranquilla, ora te lo spiego io.

Non esiste una definizione ufficiale di Home Lover, posso però darti il mio parere personale su cosa significa essere Home Lover:

“Sono una grande amante della casa, adoro viverla e abitarla ogni giorno, è il luogo in cui posso sentirmi sempre a mio agio. Per questo motivo mi piace definirmi home lover. La casa rappresenta la personalità e il carattere di chi la abita, deve essere esteticamente ben curata e allo stesso tempo funzionale. Casa è quel luogo che non vediamo l’ora di raggiungere la sera, dopo una lunga e frenetica giornata. È proprio per questo che credo fermamente che la casa, con la sua bellezza e funzionalità, sia una componente davvero così importante nella nostra vita. Vivere una casa esteticamente e funzionalmente curata ci garantisce una migliore qualità della vita, perché ogni giorno, quando rincasiamo e i nostri occhi ammirano solo spazi gradevoli, abbiamo la certezza che ogni cosa è al suo posto e sappiamo come fruirne facilmente. E allora abbiamo fatto bingo!”

Uno spettacolo di casa” di Romina Sita 

Home Lover è chi ama la propria casa e di conseguenza si prende cura di lei. Perchè se ti prendi cura di lei, se realizzi spazi piacevoli, belli da vivere e funzionali alle tue esigenze, allora solo così lei, la tua casa, ti farà sentire bene.

Come si diventa Home Lover

Per diventare Home Lover non c’è bisogno di nessuna abilità in particolare, devi semplicemente voler bene alla tua casa.

Voler bene significa appassionarsi di:

  • Organizzazione (saper ben organizzare gli spazi e ogni vano che contiene oggetti)
  • Arredamento (stili, materiali e colori, anche solo quelli che piacciono a te!)
  • Home decor (oggetti decorativi per la casa)
  • Home styling (l’arte di saper scegliere e posizionare ogni elemento all’interno della casa)

Ora che ti ho raccontato le caratteristiche principali dell’Home Lover, passiamo all’Home Stylist.

Chi è e cosa fa l’Home Stylist

L’Home Stylist, se lo traduciamo letteralmente, è la stilista della casa. In altre parole è una figura professionale che ha le conoscenze e le abilità per vestire la casa, propria e non solo, secondo i gusti e la personalità di chi la vive. Per farlo è necessario conoscere alcune regole stilistiche per valorizzare gli spazi esistenti, attraverso l’utilizzo di arredi ed elementi decorativi selezionati in modo consapevole e di buon gusto.

Come si diventa Home Stylist

Per diventare Home Stylist non occorre una laurea, anche se un percorso di studi adeguato non fa mai male. Io ad esempio sono architetto iunior e durante il mio percorso di studi nessun professore mi ha mai fatto una lezione di interior design, eppure sono qui a svolgere questa professione.

Quindi come ho fatto a diventare Home Stylist?

Beh posso dirti, in base alla mia esperienza personale, sono diventata ciò che sono grazie a queste 3 fondamentali caratteristiche:

#1 Passione

Passione per l’arredamento, per le novità e le tendenze. Conoscere gli stili di arredo e individuare cosa piace e cosa non piace; fino ad arrivare alla definizione del proprio stile unico e personale, con diverse sfaccettature in costante cambiamento in base alle esigenze e fasi della vita che si percorrono. Uno stile che permette di definire un’identità del tutto personale e che si contraddistingue da tutte le altre.

#2 Curiosità

Curiosità nello sfogliare riviste di arredamento, nel partecipare a mostre e fiere del settore (queste sono delle enormi fonti di ispirazione). Curiosità nell’informarsi, nell’avere sempre gli occhi aperti, attenti ai dettagli, osservandoli sempre con uno sguardo creativo, libero da preconcetti. Inoltre, un altro aspetto importante è prendere ispirazione da ciò che ci circonda: una vacanza, i paesaggi, la forma di una foglia particolare, i colori della natura, la sagoma delle nuvole, ecc… Non pensare come tutti gli altri, pensa come un bambino, con occhi curiosi e che desidera sapere il perché delle cose.
Quando ad esempio trovi qualcosa che ti piace, chiediti perché ti piace, qual è il dettaglio che ha catturato la tua attenzione e approfondisci la tua curiosità.

#3 Esperienza

Infine c’è l’esperienza, anche se l’ho tenuta per ultima, è quella più importante, quella che ci fa imparare davvero, quella che ci permette di mettere in pratica le proprie idee. Ora non voglio raccontarti la mia storia professionale lunga ben 13 anni, ma posso solo dirti che arredare centinaia di stanze, seppur finte (perché si trattava di set fotografici, clicca qui per vedere qualche esempio), mi ha permesso di provare, sbagliare e imparare, fino a diventare la stylist che sono ora.


Qual è la differenza tra Home Lover e Home Stylist

L’Home Lover e l’Home Stylist sono 2 figure molto affini tra loro che si differenziano per queste caratteristiche:

Ama la propria casa?

  • Home Lover: sì
  • Home Stylist: non necessariamente

È appassionata di arredamento e home decor?

  • Home Lover: sì
  • Home Stylist: sì

Può arredare la propria casa?

  • Home Lover: si*
  • Home Stylist: sì

Può arredare la casa degli altri?

  • Home Lover: no
  • Home Stylist: sì

Potenzialmente tutte le donne potrebbero essere Home Lover (e io vorrei davvero che lo fossimo!), ma solo alcune possono diventare Home Stylist. Ora non ti sto dicendo che devi per forza imparare ad arredare le case degli altri, ma non ti piacerebbe imparare le tecniche di home styling per metterle in pratica a casa tua e sentirti più sicura nelle scelte stilistiche? Così oltre ad amarla e quindi definirti Home Lover, potresti anche definirti Home Stylist di casa tua!

Ti piacerebbe? Ti piacerebbe diventare la Home Stylist di casa tua? (fammelo sapere qui sotto con un commento)

*Ho scritto “sì” perché di fatto chiunque può arredare la propria casa, chi glielo vieta? Ognuno, giustamente, è libero di fare ciò che vuole all’interno delle proprie mura domestiche. Però diciamo che chi non conosce bene la materia potrebbe incorrere in errori di cui pentirsi. E io non voglio che questo accada (per questo che ho creato questo blog! …l’ho già detto? Sì, forse l’ho già detto)

Si può essere Home Lover senza essere Home Stylist e viceversa?

Sì, certamente, le 2 figure possono scindersi, ma quando si fondono nasce un qualcosa di speciale, una donna, tenace, creativa e sicura di sé. Non devi necessariamente imparare ad arredare tutte le case, ti basta concentrarti sulla tua, su quella che ti deve far sentire bene ogni giorno.

Se ti ho convinta e se desideri iniziare ad apprendere qualche nozione di home styling, ti suggerisco di iscriverti alla lista d’attesa per la lezione gratuita che sto preparando per tutte le Home Lover o aspiranti tali. Si tratta di un webinar gratuito che spiega qual è il trucco misterioso che rende accoglienti gli spazi di casa (anche se già arredati); attraverso un metodo efficace, imparerai a trasformare la tua casa, da anonima ad accogliente.

Riserva subito il tuo posto per essere avvisata quando il webinar sarà disponibile!

Ciao e alla prossima!

Romina
Home Lover e Home Stylist 😉

L’articolo Home Lover e Home Stylist, 2 figure a confronto: chi sono, cosa fanno e come ci si diventa sembra essere il primo su Romina • Home Lover.

21 Settembre 2022 / / Questioni di Arredamento

L’articolo 3 stili di arredo di tendenza per la cucina è stato scritto da Elemaca e si trova su Questioni di Arredamento.

Quando si decide di ristrutturare completamente casa, una delle decisioni più difficili riguarda l’arredamento e lo stile della cucina, l’ambiente più importante della casa poiché uno tra i più vissuti. La scelta di colori, materiali, forme e finiture diventa fondamentale: sono questi gli elementi che andranno poi a determinare lo stile finale della cucina. Valutare quale tipo di arredamento si addice di più in relazione alle specifiche esigenze è una scelta soggettiva che riguarda molti fattori. Se si ha a disposizione un ampio catalogo tra cui scegliere, come per esempio gli arredamenti per la cucina Deghi, è sicuramente un vantaggio, perché l’ampia offerta di mobili e complementi permette di avere una panoramica di tutto quello che il mercato può offrire e di conseguenza permette di scegliere con più consapevolezza.
Ecco ora di seguito, 3 stili di arredo per avere una cucina di tendenza.

tendenza per la cucina

Arredo di tendenza per la cucina: lo stile moderno

Negli ultimi anni, si opta con sempre più frequenza per una cucina in stile moderno. Queste, infatti, oltre a conferire all’ambiente design ed eleganza, sono progettate per essere più funzionali, agevolando le attività quotidiane. In una cucina moderna si può scegliere la monocromaticità, quindi optare per abbinamenti tono su tono. In alternativa, molto utilizzate sono le tinte pastello, che si adeguano perfettamente ai colori neutri tipici del moderno. Per quanto riguarda i materiali, è preferibile scegliere delle tipologie di qualità e soprattutto resistenti. Tra i tanti stili di arredo per una cucina, lo stile moderno si contraddistingue per la presenza di elettrodomestici efficienti e smart: si tratta di tutte quelle attrezzature di qualità che possono garantire un maggiore comfort domestico.

tendenza per la cucina

Arredo di tendenza per la cucina: lo stile contemporaneo

Optare per una cucina in stile contemporaneo, vuol dire dar vita a uno spazio funzionale, caratterizzato da linee eleganti e pulite. Per arredare una cucina in stile contemporaneo, è possibile scegliere delle tonalità chiare, come il bianco, o in alternativa le sfumature del grigio, ideali per questo tipo di contesto stilistico. Una cucina in stile contemporaneo predilige le finiture lucide: queste, infatti, consentono di conferire all’ambiente una maggiore luminosità, indipendentemente da quali abbinamenti cromatici sono stati scelti, se tendenti al chiaro o più allo scuro. Parlando di luce, è importante utilizzare un’illuminazione molto efficace, che permetta di evidenziare i piani lavoro e, in generale, tutto l’ambiente al meglio, senza creare fastidiose zone d’ombra.

Arredo di tendenza per la cucina: lo stile minimale

Tra gli stili di arredo per una cucina, quello minimale si basa su due principi chiave: la semplicità e l’essenzialità. Una cucina in stile minimale ha come obiettivo quello di essere più funzionale, pratica e comoda possibile: tutto ciò che è superfluo, deve essere eliminato. Di conseguenza, il minimale propone un design, letteralmente, ridotto ai minimi termini, ma mai banale o anonimo. Una cucina in stile minimale esclude decori, fantasie eccessive, accessori superflui e arredi troppo ingombranti. Per quanto riguarda i materiali, la scelta è decisiva: è bene optare per materiali di qualità, in quanto questi ultimi garantiscono una maggiore resistenza e durevolezza nel tempo. Lo stile minimale in cucina, come in ogni altra stanza della casa, predilige mobili e complementi d’arredo dalle linee regolari, squadrate e pulite. Infine, una cucina minimalista ha come obiettivo principale l’ordine: tutti gli attrezzi da cucina devono essere riposti in appositi pensili e mensole, per una cucina semplice, essenziale, ordinata e comoda da vivere.

Vota questo post

L’articolo 3 stili di arredo di tendenza per la cucina è stato scritto da Elemaca e si trova su Questioni di Arredamento.

20 Settembre 2022 / / Dettagli Home Decor

Sei appassionato di design? scopri i migliori corsi online Domestika

Domestika è considerato un unicorno da 13 miliardi. Si tratta di una community spagnola del mondo creativo cresciuta molto rapidamente che condivide nozioni artistiche di tutti i gusti.

I migliori esperti mettono a disposizione le proprie conoscenze e trasmettono le proprie abilità attraverso dei comodissimi corsi online. In modo molto professionale ma altrettanto semplice è possibile imparare una nuova disciplina o completare qualche conoscenza magari abbandonata.
Non si tratta di soli hobby ma anche di corsi che possono completare una figura professionale o aiutare chi vuole essere in gradi di realizzare piccoli lavoretti, da quelli artistici a quelli più utili a livello domestico.

Qui entra in campo anche il design perché proprio con Domestika sono molti i corsi a cui poter accedere. Dal disegno a mano a quello a video, dai corsi accelerati dei più comuni programmi di grafica al fai da te. Questo è un autentico supporto al design, sia esso professionale sia esso amatoriale.

Con Domestika si etra a far parte di una community sempre più grande che non è più solo ispanica se non per le origini. I corsi disponibili arrivano da tutto il mondo e in diverse lingue, così come i follower che voglio esplorare il loro potenziale creativo, imparare nuove abilità ed entrare in contatto con creativi di tutto il mondo con gli stessi interessi.

I corsi Domestika per amanti del fai da te

Parliamo di design per la casa, parliamo di art & kraft, parliamo di costruzione di arredi fai da te.
Domestika viene in aiuto degli amanti del design che voglio creare con le proprie mani, che voglio plasmare a proprio gusto un pezzo unico per la casa sfruttando le proprie competenze.

i corsi Domestika per amanti del fai da te

Allora partiamo con un corso Domestika sulle tecniche di lavorazione del legnoPatricio Ortega è architetto, falegname e co-fondatore del laboratorio Maderística e propone una guida alla scoperta della falegnameria d’autore. Il focus del corso è quello di costruire il primo mobile in legno. Durante il corso svela tecniche e strumenti della falegnameria professionale arrivando all’ assemblaggio di un vero pezzo d’arredo senza mai averlo fatto prima.

scopri i migliori corsi online di design

Per chi ama il cemento ecco un laboratorio con Carolina ed Eduardo, soci e fondatori di En Concreto, direttamente dal Messico. Loro mostreranno come ottenere un prodotto originale e sostenibile perché utilizzano materiali riciclati. Unità dopo unità, si sperimenta con diversi volumi, funzionalità, composizioni e colori. Condividono nozioni e aneddoti di artisti, architetti, aziende e iniziative che li hanno incoraggiati a continuare il loro percorso creativo. Nei loro lavori mettono in risalto la nobiltà del materiale e la creazione di oggetti atemporali, che possono dare un tocco di originalità e vivacità in distinti spazi.

i migliori corsi online di design proposti da Domestika

Infine perché non sperimentare con l’ eco-resina? Dallo stampo al pezzo finale. “Lavorare a mano i materiali, sperimentare e sorprendermi davanti ai risultati è qualcosa che non mi stanca mai.” Così commenta la designer Olivia Aspinall. Ecco riassunto il processo della surface e product per ottenere le sue superfici e i suoi oggetti colati a mano.

Quanto costano i corsi Domestika?

Le ragioni del successo raggiunto dalla piattaforma Domestika sono indubbiamente la selezione di docenti competenti e l’offerta di contenuti di qualità venduti a prezzi decisamente competitivi. Infatti i corsi partono da 9,90 euro, spesso venduti a pacchetti, con sconti e promozioni.

Acquista il tuo primo corso con un codice sconto

Se ora hai voglia di testare uno dei tanti corsi Domestika, ecco un codice sconto del 10%.

Per ottenerlo ti basta entrare nel sito www.domestika.org/it , scegliere il corso che desideri seguire e in fase di acquisto inserire il codice DETTAGLIMAG-PROMO

Il codice sconto è valido fino al prossimo 20 Ottobre 2022 per l’acquisto di qualsiasi corso, fatta eccezione per l’abbonamento a Domestika Plus così come i Pacchetti Corsi.

L’articolo Domestika e il design: scopri i migliori corsi online proviene da Dettagli Home Decor.

20 Settembre 2022 / / Charme and More

Con l’arrivo dell’autunno e l’abbassamento delle temperature  non c’è niente di meglio di una buona zuppa fumante.

 Babette nella sua rubrica di cucina spiega come preparare il boršč;  una zuppa veramente squisita, bella da vedere e perfetta da servire anche per una cena elegante.

Care amiche e cari amici oggi vi voglio proporre un piatto straordinario.

Considerata la sua provenienza la scelta di questa ricetta, come potrete intuire non è certo casuale e pertanto mi auguro che la sua realizzazione diventi una sorta di rito propiziatorio affinché tra quei popoli torni a regnare la pace e la convivenza serena.

Foto di Masha Raymers

Questa fantastica zuppa ha origini molto antiche e pare che sia stata preparata per la prima volta in Ucraina e precisamente a Kiev.

In poco tempo però questo piatto si è diffuso in tutta la Russia diventando famoso in tutto il mondo come piatto nazionale e realizzato in diverse versioni. Il boršč viene menzionato nelle opere di molti scrittori e poeti russi come Michail Bulgakov, Vladímir Majakóvskij che facevano mangiare questa zuppa ai loro personaggi.

Antiche e diverse sono le credenze associate a questa pietanza che in Ucraina, per esempio, spesso viene servita durante il banchetto funebre perché si crede che l’anima del defunto voli via con il vapore della zuppa.

Era il piatto preferito dell’Imperatrice Caterina II di Russia conosciuta come Caterina La Grande e si narra che avesse alla sua corte un apposito cuoco addetto alla preparazione di questa sua ghiottoneria.

Anch’io adoro questa zuppa, la trovo veramente originale ed adattissima ad essere inserita anche in un menù importante.

La preparazione è un po’ lunga, ma vi assicuro che vale la pena dedicarle il giusto tempo perché il risultato finale vi sorprenderà.

Ovviamente, come dico sempre, i piatti antichi e tradizionali come questo hanno diverse versioni sia per quanto concerne la tecnica di preparazione che per gli ingredienti i quali, oltre a quelli base, che sono cavolo e rapa rossa, possono avere differenti influenze vista la sua grande diffusione.

Il boršč infatti è presente anche in Polonia, Romania, Lituania e tutti, naturalmente, se ne attribuiscono la paternità e le diatribe, come spesso accade intorno a questi argomenti, nel tempo non si sono mai placate. 

In ogni caso, comunque sia la faccenda, il boršč rimane sempre una pietanza degna di essere diffusa, gustata e quindi realizzata da tutti noi.

La versione che vi propongo me l’ha insegnata un graziosa e simpatica signora russa, Marina, che ho conosciuto dalla mia amica Heidi, e che gentilmente ha accolto la mia richiesta di vederla all’opera nella preparazione di questa zuppa alla quale è seguita la degustazione che vi assicuro è stata eccellente… direi uno dei migliori boršč che io abbia mai assaggiato.

Eccovi quindi la ricetta

Ingredienti

Brodo di carne – mezzo sedano rapa o uno piccolo – 2 carote – 3/4 patate medie – una rapa rossa abbastanza grande – un porro piccolo – un pomodoro maturo – una cipolla una manciata di foglie di sedano tritate – 500 gr di crauti – panna acida densa o la crème fraîche – prezzemolo – aglio – olio evo- burro- sale e pepe.

Photo by Lucy May on Unsplash
Preparazione

Prima di tutto preparate un buon brodo con un bel pezzo di carne, un osso e le consuete verdure. Scegliete della carne di buona qualità perché verrà servita con la zuppa.

Mettere a bollire a fuoco medio il brodo precedentemente filtrato ed eventualmente allungato con un po’ d’acqua qualora fosse troppo ristretto, ed immergetevi il sedano rapa pulito e mondato 

In una teglia rosolare con olio e burro una rapa rossa tagliata a cubetti, spruzzarla con un po’ di aceto per mantenere il colore ed unirla al brodo con il sedano rapa.

Nello stesso fondo di cottura rosolare due belle carote tagliate a cubetti e poi, sempre separatamente 3/4 patate medie anch’esse tagliate a cubetti. Unire anche queste al brodo. Rosolate allo stesso modo 3 cucchiaiate di porro tagliato a rondelle, una cipolla media tritata, un pomodoro concassé e mettere tutto nella zuppa.

Rosolare sempre in padella con del burro 500 gr di crauti già pronti (vanno bene anche quelli in scatola) e mettere anch’essi nella zuppa con una manciata di foglie di sedano tritate e il sedano rapa tagliato a cubetti che nel frattempo si sarà lessato.

I crauti possono essere sostituiti con cavolo cappuccio fresco tagliato a listerelle e rosolato in burro oppure potete anche usare metà crauti e metà cappuccio fresco.

Portare tutto a cottura aggiustando di sale e pepe.

Ora serviamo il boršč.

Prepariamo un trito di prezzemolo e aglio e mettiamolo in una scodellina.

Tagliamo a pezzettini la carne con la quale abbiamo preparato il brodo e accomodiamola anch’essa in un contenitore adeguato. 

In un altra scodellina mettete una buona dose di panna acida densa, la crème fraîche sarebbe l’ideale.

Sistemiamo sulla tavola queste tre preparazioni e il boršč caldo magari in una bella zuppiera.

Per ogni commensale mettete sul fondo del piatto un po’ di carne, la zuppa bollente e sopra un po’ di prezzemolo tritato con l’aglio e una generosa cucchiaiata di panna acida.

A questo punto degustate questa straordinaria zuppa….vi garantisco che i vostri ospiti chiederanno sicuramente il bis…quindi fatene in abbondanza!!

 

La vostra Babette vi saluta con affetto e vi augura di godervi un buon boršč nelle prossime serate autunnali ormai alle porte.

 

Pubblicazioni

Ti è piaciuto questo post?

 Condividilo sui tuoi canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguimi  su Instagram, Facebook Pinterest per non perdere i post.

 

 

L’articolo Tempo di zuppe: il boršč. proviene da Charme and More.

20 Settembre 2022 / / Case e Interni

Far sembrare la casa più luminosa e spaziosa

Abbiamo raccolto alcuni semplici accorgimenti che faranno sembrare la casa più luminosa e spaziosa. È il momento giusto per metterli in pratica.

Siamo Anna e Marco, l’architettura e l’interior design è il nostro lavoro e oggi ti diamo 8 idee per far sembrare la casa più luminosa e spaziosa.

E’ abbastanza frequente, soprattutto nelle grandi città, vivere in medio-piccoli appartamenti, dove non sempre, ci sono grandi finestre. La luce è vitale per il nostro benessere, ma con il ritorno delle giornate corte e grigie, ci chiediamo come poter rendere luminosa la nostra casa tutto l’anno. Ci sono diverse soluzioni, vediamo quali.

COLORI BASE

Per quanto piccolo possa essere lo spazio, una base chiara e neutra rifletterà meglio la luce. Attenzione, non deve essere per forza un colore bianco, dipende dall’esposizione della stanza. Ci sono tante sfumature vicine al bianco, chiare e luminose che possono fare al caso tuo e non sono toni glaciali, se ad esempio il tuo soggiorno è esposto a nord. Una base neutra ti permetterà sempre di inserire note di colore più scure o intense, che aggiungeranno contrasto e profondità.

Camera da letto toni neutri

[Fonte: Alvhem]

UN TRUCCO PER LE FINESTRE

Nei paesi nordici, dove la luce naturale è scarsa, sono abituati a non mettere tende alle finestre. Tuttavia, capiamo che per le nostre latitudini, l’oscuramento dalla luce intensa e la privacy sono importanti. Opta per tende leggere e luminose, che non ostacolino l’ingresso della luce. Dimentica di posizionare pesanti tende ai lati che, oltre a limitare l’ingresso della luce naturale, restringono la finestra. Piuttosto usa un effetto ottico: prendi un bastone o binario per tende decisamente più largo della finestra (se possibile, largo quanto la parete) e impacchetta le cadute ai lati, sulla porzione di muro, come vedi in foto qui sotto. In questo modo non solo la luce potrà entrare liberamente, ma avrai la sensazione che la finestra sia più grande!

Tende e trucco per aumentare la luminosità
[Fonte: Alvhem]

PAVIMENTI

Un unico pavimento chiaro, magari in legno, è perfetto per le case piccole. Valuta l’idea di far posare un parquet prefinito o in alternativa un pvc effetto legno (se hai paura di rovinare il legno naturale) sopra la pavimentazione attuale. Se in casa hai un pavimento scuro e non puoi intraprendere lavori per cambiarlo, i tappeti ben posizionati, aiutano a schiarirlo. Il trend del momento sono tappeti in fibre naturali, come juta e cocco.

Soggiorno Ikea con tappeto[Fonte: Ikea]

ORDINE E ORGANIZZAZIONE

Ciò di cui una casa ha più bisogno sono degli armadi e contenitori per mantenere tutto in ordine. Ma non puoi riempire la casa di ingombranti armadi, solo perché possiedi troppe cose. Prima occorre fare un’accurata selezione ed eliminare ciò che non è essenziale e che non userai più. Diversamente, lo spazio contenitivo non sarà mai sufficiente. Ordine e organizzazione, oltre ad un po’ di decluttering, contribuiscono a rendere qualsiasi stanza più grande e luminosa.

Soggiorno ordinato e luminoso

[Fonte: Alvhem]

Leggi anche Il metodo del guardaroba capsula nell’arredamento

ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE

Lavorando nel settore, purtroppo vediamo che, troppo spesso, si tende a risparmiare sull’impianto elettrico e sulle lampade. Eppure andrebbero messi al primo posto, prima ancora dell’arredamento. Con l’illuminazione artificiale siamo in grado di valorizzare, nascondere, allungare… in parole povere, fare magie! Ecco perché non ci stancheremo mai di ripetere, che è importante studiare i punti luce in una stanza e lo puoi fare solo in fase di ristrutturazione, perché dopo è difficile che interverrai in una casa abitata. Non solo luce d’ambiente, ma anche luci d’atmosfera, luci tecniche per le zone operative, luci puntiformi solo dove servono ecc. Solo così si avrà la sensazione di ambienti caldi, accoglienti e luminosi. Quindi il nostro consiglio è partire dalla disposizione dei mobili e dall’impianto elettrico, due processi che sono strettamente collegati.

Soggiorno Ikea con studio di illuminazione
[Fonte: Ikea]

Leggi anche Guida all’arredamento: Dove spendere e dove si può risparmiare

OPEN SPACE O PARETI VETRATE

Se il layout del tuo appartamento non prevede un ambiente unico per cucina e soggiorno (e magari anche ingresso), prova a prendere in considerazione questa opzione. Sì certo, è necessario far eseguire delle opere murarie (con relativa pratica edilizia), ma in questo modo la tua zona giorno godrà di molta più luce e forse anche di un doppio orientamento (a seconda della disposizione).
Se una ristrutturazione del genere ti sembra troppo invasiva, potrai ricorrere ad un’altra soluzione, quella di inserire una o più pareti divisorie vetrate. Può essere anche una porzione, creando una finestra sul muro, in questo modo le opere murarie saranno limitate e non dovrai nemmeno risolvere il problema di riprendere la pavimentazione esistente.
Vetrata interna per aumentare la luminosità

[Fonte:  Bjurfors]

DECORARE CON GLI SPECCHI

Quanto più sono chiare le pareti, maggiore sarà la sensazione di spaziosità. Tuttavia, alcune note decorative personalizzano e rendono accogliente qualsiasi stanza. Nel caso di locali bui, gli specchi sono l’ideale: riflettono la luce, ingrandiscono poiché “aprono” gli spazi, conferiscono profondità con il loro riflesso. Puoi scegliere una parete adatta, meglio se dalla parte opposta della finestra o vicino ad essa. Qui potrai posizionare un grande specchio o una composizione di specchi piccoli e di dimensioni differenti. Scegli uno stile di cornici e specchi che corrisponda al resto dell’arredamento. Una soluzione abbastanza semplice, ma con ottimi risultati.

Soggiorno con Specchi per aumentare la luminosità

[Fonte: Alvhem]

Leggi anche 35 idee per Decorare la casa con una collezione di specchi

DECORARE CON LA CARTA DA PARATI

Dimentica l’effetto della carta da parati della nonna. Le carte da parati moderne non rendono una stanza soffocante, come facevano allora. Ce ne sono moltissime dai toni chiari e con disegni che “aprono” l’ambiente. Posata su una sola parete, un’immagine, chiara, tono su tono (magari che fornisce illusioni ottiche o profondità) tenderà ad ingrandire e schiarire, aggiungendo personalità e carattere.

Camera da letto con carta da parati toni neutri

[Fonte: Alvhem]

[Fonte prima immagine: Alvhem]

___________________
Anna – CASE E INTERNI