9 Giugno 2020 / / Dettagli Home Decor

Idee e consigli per far sentire i tuoi ospiti come a casa.

Poche persone hanno la fortuna di avere una stanza libera da poter sfruttare come camera degli ospiti, ma, che sia questo il tuo caso o meno, un amico o familiare che si ferma per una o più notti a casa tua apprezzerà quei dettagli che hai scelto con cura.

1. Il riposo prima di tutto

Anche se si fermano per una sola notte, non puoi far dormire i tuoi ospiti su una brandina.  Scegli un divano-letto o un letto estraibile: è una soluzione pratica e versatile inoltre, vi sono modelli che non hanno nulla da invidiare ai migliori divani di design, come Space di Noctis.

Con le sue numerose composizioni possibili, Space non è un semplice letto ma un vero e proprio programma completo capace di adattarsi alla personalità e allo stile di chi lo sceglie: dalla seconda casa alla stanza per i ragazzi, dalla camera per gli ospiti allo studio, questo letto è ideale per ogni tipo di esigenza abitativa e in tutte quelle situazioni in cui l’ottimizzazione dello spazio è uno degli aspetti prioritari. La collezione SPACE si arricchisce della nuova variante da una piazza e mezza.

2. Tutto in ordine e bene organizzato

Non dimenticarti di destinare uno spazio ai loro vestiti e accessori, perché la valigia non rimanga semi-aperta sul tuo pavimento per tutto il tempo della loro permanenza. Toscanini, che da cento anni progetta e sperimenta soluzioni per appendere e ordinare con stile esclusivo capi e accessori, presenta sul mercato due nuovi prodotti: lo stander OLIVER e il portavaligia LAWRENCE.

OLIVER è un pratico stander pensato per un uso domestico all’interno di cabine armadio, nella zona di ingresso oppure come proposta smart di guardaroba “destrutturato” per le seconde case o abitazioni moderne di giovani coppie o single.  OLIVER ha una struttura in essenza, disponibile in rovere trattato a cera o noce canaletto trattato ad olio, e dettagli rivestiti in pelle (bretelle e barra portabiti). Una soluzione dinamica e flessibile disponibile anche nella versione con ruote per poterlo spostare facilmente.

LAWRENCE è un portavaligia progettato soprattutto per le suite d’hotel come elegante supporto destinato ai bagagli. Toscanini però propone questa versatile soluzione anche in ambito domestico in caso di ospiti o nella quotidianità per attrezzare con eleganza una cabina armadio o per arredare con funzionalità una camera da letto. Il portavaligia si può infatti richiudere facilmente se inutilizzato, riducendo così l’ingombro.

3. Tavolini d’appoggio

Il cellulare, il portafoglio, il catalogo di un museo … Quando viaggiamo, abbiamo sempre un sacco di oggetti che dovrebbero essere a portata di mano. Per questo motivo è molto utile prevedere nella stanza degli ospiti un tavolino, come ad esempio uno dei tavolini Motif disegnati da Andrea Mancuso del design duo Analogia Project per FRAG.

Il cuore e l’anima di Motif, stanno nel piano, la cui estetica ricca e decorativa si contrappone alla semplicità della struttura in tondino metallico a sezione quadra che definisce le gambe e quattro assi incrociate che le uniscono.

4. Un dettaglio speciale

Un altro modo per far sentire i tuoi ospiti a loro agio nella tua, è fare attenzione all’atmosfera generale. Una coperta in più, una candela profumata, la giusta lampada per immergersi in un libro a letto (o divano-letto) sono piccoli dettagli che sono sicuramente già presenti in casa tua. Devi solo far sapere al tuo ospite che non sono da ammirare, ma che può servirsene liberamente.

Nella fotografia il plaid Milo di Society Limonta della collezione SS 2020.

5. La scrivania

Se lo spazio lo consente, i tuoi ospiti apprezzerebbero molto la presenza di una scrivania nella stanza in modo da poter scrivere le loro note di viaggio, scrivere nel loro diario o leggere il giornale.

 

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9 Giugno 2020 / / Dettagli Home Decor

porta scorrevole verde salvia

Stai cercando una porta che ottimizzi lo spazio rendendo l’interior funzionale e al contempo esteticamente raffinato? Stai ristrutturando e hai bisogno di risolvere un layout difficile? Sei alla ricerca di partizioni smart che rispecchino il tuo stile abitativo?

Per questo tipo di necessità sempre più diffuse nell’abitare contemporaneo FerreroLegno, realtà italiana nel settore della produzione di sistemi di apertura per interni, propone un gamma di porte scorrevoli e pieghevoli che permettono di recuperare lo spazio mancante all’interno dell’ambiente domestico, senza rinunciare all’estetica, alla praticità e al comfort.

Ideali per far guadagnare centimetri preziosi, queste soluzioni Specialicoordinabili con numerosi modelli del marchio – donano un tocco personale e offrono spazi interni più ampi, accoglienti e con maggiori possibilità di arredo.

Particolarmente indicato per ambienti piccoli e passaggi ridotti, il modello Rolling si declina in tre diversi sistemi di scorrimento: Rolling Magic, il sistema di porte scorrevoli a parete esterno muro con binario invisibile, Rolling Scrighi, la soluzione interno muro e Rolling Prima, la scorrevole esterno muro.

porta scorrevole bianca

Rolling Magic è perfetto per dividere la zona giorno da quella notte e si caratterizza per lo scenografico effetto sospeso. È una soluzione semplice e pratica nell’installazione, in quanto richiede un intervento minimo. Lo scorrimento della porta avviene, infatti, tramite un binario invisibile, che le permette di scivolare lungo la parete senza lasciare dettagli in vista.

Rolling Scrighi, illustrata nella prima immagine, è il sistema di scorrimento salvaspazio per eccellenza: la porta infatti, scorrendo all’interno di un apposito alloggiamento, sparisce nella parete senza generare ingombri nella stanza. La soluzione è completa di telaio e di coprifilo, abbinabili con le altre porte a battente presenti all’interno della casa per coordinare l’interior design.

Rolling Prima è il modello scorrevole esterno muro, in cui lo scorrimento della porta avviene grazie a un binario posizionato a vista sulla parete con finitura abbinata all’anta. Una soluzione di impatto visivo che non richiede un intervento murario invasivo e regala uno stile elegante adatto a ogni ambiente, dal più moderno al più classico.

Quando gli spazi e i passaggi sono tanto stretti da non ospitare una porta a battente e la parete non abbastanza lunga per una scorrevole, le soluzioni salvaspazio proposte da FerreroLegno sono Modula e Indue, entrambe con ante pieghevoli che coniugano performance ed estetica.

porta in legno con ate pieghevoli

Modula è caratterizzata da un’anta pieghevole composta da due ante asimmetriche: l’anta lato cerniera è larga 1/3 del totale, mentre quella lato maniglia 2/3. Questo sistema consente di ridurre l’ingombro dell’apertura della porta facendo sporgere l’anta nella stessa misura dentro e fuori la stanza.

L’anta pieghevole di Indue è formata da due ante simmetriche, che permettono di ottimizzare gli spazi dimezzando l’ingombro dell’apertura della porta.

porta bianca con ante pieghevoli

Rolling, Modula e Indue di FerreroLegno sono soluzioni intelligenti al servizio delle esigenze di lifestyle contemporaneo ma anche elementi d’arredo che si adattano allo stile individuale grazie alle molteplici personalizzazioni possibili in termini di finiture e materiali.

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9 Giugno 2020 / / Charme and More

Il picnic, la sua storia, le tradizioni e alcune ricette sono i protagonisti di oggi della rubrica “A Tavola con Babette“.

Tutti amiamo il picnic e sono certa che come me anche voi avrete sicuramente più di un ricordo bello e spensierato di questa consuetudine che da sempre associamo alle scampagnate e le gite fuori porta che simbolizzano l’arrivo della bella stagione e delle vacanze.

Sin dalla seconda metà dell’800 vengono rivalutate le proprietà rigenerative della vita all’aria aperta e si diffondono varie attività a contatto con la natura come bagni di sole, cure termali , passeggiate,ecc.  Anche consumare cibi,  “en plein air” diventa un immancabile appuntamento mondano per dame e gentiluomini del tempo. E’ così che nasce la moda del “pique nique” (dal francese “piquer” “spilluzzicare” ) in pratica una merenda, una colazione fatta all’aperto durante una scampagnata.

Importanti pittori come Monet e Cézanne hanno immortalato celebri “déjeuner sur l’herbe” e  molti sono i romanzi dove si narra di romantici  “pique nique “ durante i quali, tra un cibo prelibato ed un calice di  vino d’annata nascevano intriganti passioni amorose.

Le Déjeuner sur l'herbe è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1865-1866 dal pittore francese Claude Monet
Le Déjeuner sur l’herbe è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1865-1866 dal pittore francese Claude Monet

Al di là delle tendenze però, l’essere umano ha sempre consumato del cibo all’aperto basta pensare ai contadini che facevano la loro “pausa pranzo” all’ombra di un albero per recuperare le forze durante una giornata di duro lavoro nei campi, per non parlare delle feste campestri, dei tanti rituali pagani e religiosi durante i quali si consumavano un incredibile assortimento di cibarie, e dei famosi cestini pieni di leccornie che hanno costellato le trame di tante fiabe. Insomma possiamo sicuramente definire questa consuetudine una vera e propria tradizione alimentare con tanto di ricette tipiche che riportano sempre ad atmosfere ridanciane e spensierate.

Come non ricordare gli anni 60/70 dove film e documentari ci raccontano il boom economico, l’arrivo delle lambrette/vespe , le piccole utilitarie con le coppie di fidanzati, finalmente libere di “trasgredire” e le giovani famiglie baciate dal benessere che partono tutte le domeniche per scampagnate al mare o in montagna, dove in allegria e stendendo la tovaglia sul prato o sui tavolini pieghevoli  si abbuffano con ogni ben di Dio magari al suono di un 45 giri di Celentano che usciva a tutto volume dal mangiadischi?

Sophia Loren 1957 Ph via
Sophia Loren 1957
Ph via

Ma le mode si sa, vanno e vengono e, quando arrivano, spesso sono rivisitazioni di usanze messe in disparte per qualche tempo e adesso, anche il  “pique nique”, dopo una bella rispolverata, diventa una nuova tendenza e, come in questo momento “post covid” potrebbe essere l’occasione per far fronte  alle eventuali limitazioni che per motivi contingenti devono essere attuate nei locali pubblici.

Consumare del cibo “en plein air” fa molto “ecologista” e “ salutista” ma è soprattutto un modo bellissimo per trascorrere del tempo gradevole a contatto con la natura assaporando in piacevole compagnia del cibo buono e sano. Il “pique nique” è una gioia per noi adulti ma lo è soprattutto per i bambini che possono vivere come un’avventura straordinaria un’esperienza che ricorderanno e tramanderanno con tanta tenerezza.

Cesto da picnic per quattro persone di HollyandFred
Cesto da picnic per quattro persone di HollyandFred

Molti sono gli articoli in commercio che possiamo procurarci per imbandire splendide tavole in tinta con i prati fioriti o l’azzurro del mare. Cesti corredati di bicchieri e stoviglie in stile country sono un classico per queste occasioni, ma ricordiamoci che è fondamentale essere soprattutto ben organizzati. Suggerisco quindi di procurarvi contenitori di diverse dimensioni a chiusura ermetica per conservare e trasportare senza incorrere ad inconvenienti spiacevoli tutte le leccornie da consumare per il pasto. Eviterei piatti e bicchieri usa e getta e li sostituirei con quelli lavabili e se necessario infrangibili. Le posate siano quelle in metallo e non dimenticate coltelli affilati di diverse grandezze, taglieri, tovaglia, tovaglioli, un canovaccio per ogni evenienza e il cavatappi strumento fondamentale se vogliamo dedicarci ai divertenti brindisi che in queste occasioni non possono mancare . Non scordate di portare sale e pepe nonché l’olio e l’aceto. Questi ingredienti saranno trasportabili in sicurezza se messi in vasetti di vetro ben chiusi con i coperchi di metallo. (quelli delle confetture per intenderci…)  Portate con voi un sacco per la spazzatura da riporre negli appositi contenitori evitando di imbrattare l’ambiente.

picnic

La scelta dei cibi da portare dovrà tener conto soprattutto della praticità, sia per quanto riguarda il trasporto che il consumo quindi vi suggerisco torte salate, pasta o riso freddi, salumi e formaggi, pane, focacce e similari a volontà nonché verdure e frutta di diverso tipo. Fate attenzione però a non appesantire troppo le pietanze che devono essere semplici, piuttosto leggere  e ricche di verdure di stagione.

Eccovi un paio di ricette che potrete utilizzare per la prossima gita “fuori porta” con l’augurio di un buon  “déjeuner sur l’herbe!!!!!!!!” per tutti.

La vostra Babette.

INSALATA DI RISO, CANNELLINI E RADICCHIO ROSSO

Ingredienti: 300 g. di riso superfino, 200 g. di foglie di radicchio rosso, 100 g. di prosciutto cotto affumicato a dadini (o speck), 100 g. di salame ( tipo Milano o Ungherese) a dadini.

1 cucchiaio colmo di prezzemolo e basilico tritato, 200 g. di fagioli cannellini lessati, 100 g. di grana a scaglie, 2 cucchiai di aceto di mele, 6 cucchiai di olio evo all’aglio, sale e pepe

 

Cuocere 300 g. di riso carnaroli al dente (se preferite usate il parboiled) passarlo sotto l’acqua fredda e sgocciolare per  bene.

Lavare 200 g. di foglie di radicchio rosso, tenerne da parte 6 per la presentazione del piatto e tagliare le rimanenti a striscioline.

Mettere in una ciotola il riso, il radicchio, i salumi, i fagioli cannellini lessati e il  grana a scaglie, condire con sale, pepe ed olio all’aglio.

Disporre in un piatto da portata, contornare con le foglie di radicchio tenute da parte e spolverizzare con abbondante prezzemolo e basilico tritati.

INSALATA SFIZIOSA

Ingredienti:1/2 kg. di fagiolini verdi fini, 300 g. di champignon, 4 pomodori rossi e sodi, 1 spicchio d’aglio e un cucchiaio di prezzemolo tritati, basilico, 1 petto di pollo lessato, crostini di pane tostato, aceto, olio evo all’aglio, succo di limone, sale e pepe.

 

Cuocere in abbondante acqua salata 1/2 kg. di fagiolini, sgocciolarli, passarli sotto l’acqua fredda ed asciugarli.

Sbollentare 4 pomodori ben maturi, togliere la buccia, eliminare i semi e tagliarli a spicchi.

Pulire e lavare 300 g. di funghi champignon, affettare le testine molto sottili e tritare finemente i gambi.

Mettere in una ciotola i fagiolini, i funghi e gli spicchi di pomodori. Condire tutto con una vinaigrette fatta emulsionando 2 cucchiai di aceto con un buon pizzico di sale e di pepe e 5 cucchiai di olio all’aglio.

Mescolare i gambi dei funghi tritati con uno spicchio d’aglio tritato con un cucchiaio di prezzemolo e foglie di basilico anch’esse spezzettate, condire con sale, pepe, limone e olio all’aglio.

Affettare in rondelle il petto di pollo.

Disporre le verdure condite al centro di un bel piatto da portata, contornarle con fettine di pollo coperte con un po’ della salsa a base di gambi di funghi, servire la rimanente salsa in salsiera ed accompagnare con crostini di pane leggermente dorati.

 

  • Se non avete l’olio evo all’aglio fatelo in casa mettendo un paio di spicchi d’aglio sbucciati e tagliati a metà in un vasetto (quello per le confetture) di vetro riempito di olio evo e lasciate insaporire per un paio di giorni. Ricordate di togliere l’aglio quando questo comincia a diventare scuro. Vi suggerisco di avere sempre in casa questa semplice preparazione molto utile non solo per condire ma anche per saltare in padella le verdure . Io ne ho sempre due vasetti uno dei quali con peperoncino piccante.

TABOULE’

Ingredienti: 200 g. di couscous precotto, 4 pomodori maturi concassè, 1 cipolla, 150 g. di peperoni colorati, il succo di 1 limone, 8 cucchiai di olio evo, sale, pepe, foglie di menta,300 g circa di brodo vegetale.

Sbollentare 4 pomodori maturi, privarli della pelle, tagliarli in due e privarli dei semi; tagliarli a cubetti piccoli (in una parola fare 4 pomodori concassè).

Tritare una cipolla di media grandezza.

Tagliare a dadini i peperoni di vario colore.

Bagnare il couscous con il brodo vegetale freddo e il succo di 1 limone. Aggiungere la cipolla tritata,  i pomodori concassè, i peperoni a dadini, 8 cucchiai di olio evo, sale, pepe e foglioline di menta fresca. Lasciare riposare in frigo minimo 3 ore. Se gradito si può aggiungere anche un cetriolo tagliato a cubetti.

 

TORTA SALATA

Ingredienti: 125 gr di burro morbido, 3 uova, 150 gr di formaggio a dadini mediamente stagionato,  150 gr di prosciutto cotto tagliato a dadini,  100 gr di panna fresca , 250 gr di farina , una bustina di lievito in polvere, sale, pepe, un cucchiaio di senape.

Montare le uova con la frusta elettrica ed aggiungere il sale, il pepe la senape, la panna e il burro morbido. Aggiungere la farina, il lievito ed amalgamare con cura. Unire il formaggio e il prosciutto. Ungere e cospargere di pane grattugiato uno stampo da plumcake versare il composto e cucinare in forno a 180° per circa 40/45 minuti. Prova stecchino!!!

Se volete potete, con lo stesso composto, riempire degli stampi da muffin che saranno anche più pratici da servire. In tal caso i tempi di cottura saranno ovviamente dimezzati. Se preferite potete anche aggiungere all’impasto tre cucchiaiate di piselli magari passati in padella con del cipollotto o la stessa quantità di peperone tagliato a cubetti magari rosso, per dare così una nota di gradevole colore. Queste verdure possono sostituire il prosciutto qualora non fosse gradito.

SFORMATO DI VERDURE E RICOTTA

Ingredienti: 450 gr di verdure miste saltate in padella (cipollotto, zucchine, peperoni, carote …a piacere), 300 gr di ricotta fresca, 100 gr di parmigiano grattugiato,  50 gr di pane grattugiato, 3 uova sale e pepe. Mezza bustina di lievito.  Erbe aromatiche a piacere.

Mescolare accuratamente la ricotta con le uova, il lievito, salare e pepare. Aggiungere il formaggio, il pane grattugiato e alla fine le verdure precedentemente saltate in padella al dente e raffreddate.

Imburrate e cospargete di pane grattugiato una tortiera in ceramica e versateci il composto. Infornate a 180° per circa 30/40 minuti.

Questa preparazione è perfetta  servita a temperatura ambiente con una buona misticanza.

 

Ed ora un buon dolcetto che sarà sicuramente un gradito fine pasto . Fatene in abbondanza perché potrebbe essere ottimale per una merendina a metà pomeriggio.

MUFFINS con CAROTE  e MELE

Ingredienti: 250 g farina, 150 g di zucchero semolato, una bustina di lievito per dolci, un pizzico di sale fino, 35 g di mandorle tritate , 2 uova, 100 gr di burro morbido, 1 mela grattugiata, 150 g di carote grattugiate, cannella in polvere q.b., buccia grattugiata di limone, una bustina di zucchero vanigliato..

Montare le uova con lo zucchero, unire il burro ben morbido, la farina, il pizzico di sale  e il lievito.

Unire poi gli aromi, le mandorle e per ultimo le carote grattugiate, le mele e gli aromi.

Colare il composto negli stampi da muffin  fino a ¾  e cuocere per circa 20 minuti a 180°. Prova stecchino.

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Buona preparazione, buon appetito e buon picnic.

Provate la ricetta e lasciateci i vostri commenti, impressioni….o anche un semplice saluti.

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