2 Giugno 2020 / / Decor

È online la guida definitiva all’abbinamento sedia-tavolo

Se lo stai facendo sai di cosa stiamo parlando.

Trovare gli abbinamenti perfetti tra gli arredi può essere una vera sfida. Soprattutto se sei alle prese con l’arredamento di una nuova casa e, noi lo sappiamo, hai in testa mille cose. Ci sono i pavimenti, le piastrelle, il colore delle pareti, i serramenti, il box doccia, per non parlare della burocrazia, del trasloco da organizzare…e chi più ne ha più ne metta.

Ma i mobili sono il cuore pulsante di ogni ambiente e quindi bisogna dedicarsi a loro con particolare attenzione.

Per questo stiamo creando tantissime guide per darti una mano nelle varie fasi di scelta.

Cosa troverò nella guida?

Scoprirai quali sono le linee guida seguite dagli interior designers per trovare gli accostamenti migliori partendo da:

  • dimensioni e proporzioni
  • ambienti
  • colori
  • stili
  • materiali
  • design particolari

Clicca e leggi la GUIDA COMPLETA PER ABBINARE TAVOLO E SEDIE >>

Tavolo e sedie bianche, abbinamento infallibile

 

Ricorda: non esistono regole, quelle che trovi nella guida sono idee che possono aiutare ad orientarsi verso una scelta più consapevole. Le scelte che farai dovranno riflettere la tua personalità e non quella di un venditore.

Hai bisogno di un consiglio da un arredatore esperto? Clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando

 

 

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2 Giugno 2020 / / La Gatta Sul Tetto

In questo articolo vi svelerò tutti i segreti del rococò, un movimento artistico che si sviluppò in Francia nel periodo della Reggenza e proseguì fino ai primi anni del regno di Luigi XVI.

rococò Salon de la princesse -Hôtel de Soubise
Salon de la princesse -Hôtel de Soubise – Parigi – 1737 – Arch. Germain Boffrand
crediti Link

Il periodo in cui si sviluppò e dominò il rococò si può dividere in tre periodi: la Reggenza, dal 1715 al 1723, gli anni del regno di Luigi XV, dal 1723 al 1774, e i primi anni del regno di Luigi XVI (fino al 1785). Parallelamente, in Italia si sviluppò una corrente simile, il barocchetto, mentre in Inghilterra imperversavano i mobili Chippendale (ne parlerò in modo specifico in un altro post). Il rococò si diffuse con successo anche nel sud della Germania, in Austria e in Russia.

rococò Palazzina di Caccia di Stupinigi
Palazzina di Caccia di Stupinigi – Sala del Gioco – 1731 – Arch. Filippo Juvara
Chiesa di Wies – Germania
Palazzo d’Inverno – San Pietroburgo – 1754 – Arch. Bartolomeo Rastrelli

Il rococò è movimento artistico che traeva ispirazione dal barocco, con le sue linee curve, le serpentine, le spirali, senza le atmosfere cupe e la pesantezza. Dal barocco eredita le decorazioni sovraccariche ma le alleggerisce con colori chiari e nuance pastello come il rosa, l’azzurro, il verde acqua. 

Il rococò rappresenta il canto del cigno della classe aristocratica, che, forse percependo la fine imminente del proprio potere assoluto, si aggrappa alla frivolezza e all’edonismo. Visto da un’altra ottica, il rococò è anche espressione del senso di liberazione dell’ambiente artistico rispetto ai rigidi codici imposti dall’Assolutismo di Luigi XIV. In questo articolo vi parlerò del periodo della Reggenza e della nascita del rococò.

Il contesto storico

Alla scomparsa del Re Sole, nel 1715 l’unico successore maschio sopravvissuto era un bimbo di 5 anni, che ereditò il trono del bisnonno, diventando Re Luigi XV di Borbone.

Insieme a Luigi XIV scomparve, quasi immediatamente, anche il suo tanto amato stile. Il reggente al trono, il duca Filippo d’Orléans, volle dare un taglio netto con il passato, con l’opulenza e il rigido cerimoniale che imperversavano a Versailles. Per questo trasferì la corte a Parigi, al Palais des Tuileries. Scomparsi i saloni di rappresentanza, con le parate e le feste sontuose, i salotti parigini divennero il centro della mondanità.  All’ostentazione e alla magnificenza si sostituirono l’eleganza e la ricercatezza.

I primi anni del Settecento furono un periodo di transizione, che vide lo sviluppo della potenza economica della classe borghese. Questo ebbe conseguenze importantissime sulla storia del mobile. I ricchi borghesi, che cominciavano ad abitare in appartamenti di pregio nei nuovi palazzi parigini, desideravano mobili di qualità e nello stesso stile di quelli che arredavano le dimore aristocratiche. Non si tratta di una situazione inedita nella storia, ma in questo caso è il numero che fa la differenza: i commercianti, gli artigiani e i professionisti prosperi erano molto numerosi e la domanda di arredi salì alle stelle. Si può dire che l’industrializzazione del mobile cominciò in questo periodo. 

La prova dell’abito – Pietro Longhi – Venezia – Ca’ Rezzonico – crediti Lien

Nel campo della pittura si diffondono scene che ritraggono la vita quotidiana in interni borghesi, di cui il maggiore esponente fu il pittore veneziano Pietro Longhi.

Sul piano culturale, è il momento l’Illuminismo, movimento che condannava lo strapotere della monarchia e della Chiesa in favore della ragione e della scienza. In generale si respirava un clima più liberale e aperto, anche se sul finire del regno di Luigi XV la crisi economica pose le basi della Rivoluzione Francese. In ambito internazionale, paesi come l’Italia, la Francia e i Paesi Bassi persero prestigio a favore dell’Inghilterra e della Russia, potenza emergente.

Nascita e sviluppo del rococò e dello stile Reggenza

Durante il periodo della Reggenza lo stile Luigi XIV, come ho già accennato, lascia spazio ad una nuova estetica, che va sotto il nome di stile Reggenza. I mobili divennero più pratici e confortevoli, le dimensioni si ridussero notevolmente, per adattarsi agli spazi più contenuti. E’ in questo clima che si sviluppa il Rococò, una corrente stilistica il cui nome, attribuito molti anni dopo, deriva da Rocaille, un tipo di decorazione da esterno composta da pietre irregolari e conchiglie assemblate con della malta. Questo tipo di decorazione era già in voga all’epoca del Re Sole ed era utilizzata per grotte, fontane, percorsi.

L’architetto e designer più rappresentativo di questo periodo è Gilles Marie Oppenord, grande ammiratore di Bernini e Borromini, la cui opera ebbe modo di vedere in Italia.

Progetto dell’alcova del Duca d’Orleans – Palais Royal – Arch. Gilles Marie Oppenord – source Link

L’opera dei due maestri influenzò l’architetto, che integrò la linea curva nei progetti architettonici e decorativi. Figlio di un ebanista, progettò mobili nel nuovo stile, affidandone la realizzazione allo scultore ed ebanista Charles Cressent. Il Reggente affidò i lavori di rinnovamento della sua residenza, il Palais Royal a Parigi.

I mobili in stile Reggenza

I mobili in stile Reggenza sostituiscono alla pesantezza e alla rigidità di quelli in stile Luigi XIV la ricercatezza e la leggerezza. Cassettoni, tavoli e scrivanie si alleggeriscono grazie al profilo bombato e alle gambe en cabriole. Questa particolare gamba, che si ispira alle zampe posteriori degli animali, ha una forma tipica a S, che rende immediatamente riconoscibili i mobili Regénce e Luigi XV. 

rococò scrivania Disegno a sanguigna Gilles Marie Oppenord
Disegno a sanguigna -Gilles Marie Oppenord – Source Link
Scrivania piatta con gambe a S decorate con zampe di leone e teste di donna. Pannello frontale costituito da cassetto centrale e pannelli laterali decorati con foglie d’acanto.

Le poltrone diventano l’arredo attorno al quale si organizza tutto l’arredamento, grazie al fatto che la vita mondana, più intima e raccolta, si svolgeva nei salotti (boudoir). L’influenza femminile diventa molto importante: le acconciature elaborate e la foggia degli abiti dell’epoca costringono gli ebanisti ad abbassare gli schienali, ad arretrare i braccioli e ad allargare le sedute. 

Abito Andrienne, in voga nella prima metà del Settecento

La seduta più usata in questo periodo è la poltrona à la Reine, molto più confortevole delle poltrone del secolo passato, caratterizzata da uno schienale dritto e braccioli aerei. Il profilo superiore dello schienale presenta una leggera curva con una gobba al centro, e sono ancora presenti le traverse a forma di X, anche se verso il 1720 compaiono poltrone prive di questo elemento. Altra caratteristica è lo schienale separato dal sedile.

Oltre alle sedute, i mobili più importanti sono i cassettoni, che poteva essere un commode à la Régence, con tre cassetti e gambe corte, oppure un cassettone con due o quattro cassetti montati su due file e lunghe gambe affusolate. Una variante molto in voga era l’encoignure, un mobile contenitore, a volte chiuso con vetrine, alto o basso, che grazie alla forma triangolare si poteva collocare agli angoli delle stanze.

rococò

Da segnalare i mobili incannicciati, una grande novità dell’epoca. Importati dall’Asia, ebbero subito successo grazie alla maggiore leggerezza e alla maggiore economicità rispetto ai mobili rivestiti in tessuto. 

Un’altra novità è la diffusione della pendola, fino ad allora riservata ai più abbienti. L’orologio a pendolo, sviluppato nel secolo precedente grazie agli studi di Galileo e di Huygens, che depositò il brevetto, cominciò ad essere più accessibile. Gli orologi a pendolo erano dei veri e propri mobili nei quali erano inserito il meccanismo e il quadrante. Si diffusero anche le varianti a pendolo corto da appoggio, realizzate in bronzo dorato e finemente decorate.

rococò reggenza tavola mobili stile

Le decorazioni dei mobili e degli interni rococò

La decorazione riveste una particolare importanza nello stile Rococò, e segue un codice ben preciso. Generalmente la decorazione rococò è sovrabbondante ed esuberante, dominata da linee curve e sinuose, forme rotonde o ovali.

Scompaiono i leoni e i simboli di guerra a favore di teste femminili, motivi floreali, foglie d’acanto, nastri e soprattutto le conchiglie Saint Jacques, che simboleggiavano Venere.

rococò stile reggenza

Le decorazioni, spesso asimmetriche, sono realizzate con intarsi, con delicati intagli, con motivi dipinti o con applicazioni in bronzo dorato agli angoli e intorno a maniglie e serrature. I piani in marmo sono ancora in voga, come pure gli intarsi à Boulle in materiali preziosi come l’avorio, la tartaruga, l’argento, le pietre dure, anche se meno diffusi rispetto al periodo del Re Sole.

Le pareti meritano un’attenzione particolare e si ricoprono di decorazioni, ormai diventate imprescindibili. Fioriscono intricate decorazioni a stucco su pareti e soffitti, dipinte poi di bianco o rivestite in foglia d’oro. Il doratore diviene una figura centrale tra i decoratori, in quanto l’oro veniva usato spesso per ricoprire materiali meno nobili.

Molto popolare il rivestimento con pannelli di legno dipinti e decorati, cui spesso erano integrate porte che conducevano a passaggi segreti.

Gli specchi sono un altro elemento fondamentale della decorazione rococò. Oltre ad adornare la parte superiore dei camini, spesso vengono usati per rivestire intere pareti.

Gabinetto ottagonale con specchi – Palazzo Isnardi -Torino – 1739
Foto tratta dal volume “Il mobile italiano”- Helen Costantino Fioratti – Giunti – 2004

I colori privilegiati sono le delicate nuance pastello, anche se in certi casi si ricorre a giochi di contrasto con tinte più intense, come il rosso, il verde o il blu Cina.


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1 Giugno 2020 / / Dettagli Home Decor

Ambientha – Deja Vu Wave by Andrea Tarella

Carte da parati disegnate da artisti che interpretano il mondo e le tematiche contemporanee. Con Ambientha puoi donare una nuova identità ai diversi ambienti della tua casa creando atmosfere suggestive e nuove emozioni.

Il progetto Ambientha nasce nel 2019 dall’idea di un papà e di sua figlia, Maurizio e Alessandra Nazzari, ma ha una lunga storia alle spalle, iniziata negli anni ‘60 nella grafica e nella comunicazione fieristica e congressuale, come fornitore ufficiale della Fiera di Milano, per poi approdare all’interior design.  La passione degli artigiani unita alle più innovative tecnologie di stampa, la cura meticolosa dei progetti e la dedizione si uniscono oggi alla creatività di tanti giovani artisti e designer affermati per creare ambienti unici ed emozionali. Ambientha propone carte da parati stampate con inchiostri ecologici e tagliate su misura. Supporti professionali per qualsiasi ambiente, residenziale o ad alto traffico. Design di grande formato per rispondere a ogni esigenza di ambientazione.

Ambientha – Times square Portrait by Lauren Wan

Ogni illustrazione racconta una storia

Un disegno si sceglie per tanti motivi: perché ci risuona dentro, perché evoca un momento o un mutamento della nostra vita, perché ispira le nostre azioni e il nostro posto nel futuro che verrà o perché, semplicemente, ci fa stare bene. Per questo Ambientha, ogni settimana, commissiona un nuovo wallpaper ad artisti, italiani e stranieri, di rilevanza internazionale. Per attingere all’inesauribile fonte di creatività che ci unisce e che parla del mondo in cui viviamo, per darne una lettura originale, vista dai loro occhi, come ad esempio Wonderland di Chiara Dattola, ispirata alle favole.

Ambientha – Wonderland by Chiara Dattola

La carta da parati Wonderland è un sogno spensierato alla scoperta della natura, che avvolge le pareti disegnando un’atmosfera surreale, sognante, quasi ovattata. Un design illustrato che riempie l’ambiente di colore, tonalità decise per contrasti affascinanti.

Tulip Trace by Ambientha

Oppure Tulip Trace, design by Ambientha, caratterizzata da trasparenze e giochi di sovrapposizione. Tulip Trace è delicata, così dolce da sembrare una brezza primaverile, che avvolge le pareti di note floreali. Come un profumo raffinato, la carta da parati regala eleganza e luminosità alla camera da letto, il tulipano simbolo del nuovo nido d’amore.

Come acquistare le carte da parati Ambientha?

Acquistare i prodotti Ambientha è facile, basta accedere al sito – www.ambientha.com/it – per scegliere la collezione del cuore, inserire la metratura e il gioco è fatto grazie al tutorial e all’assistenza attenta e dedicata per ogni cliente.

Sei indeciso su quale carta da parati o rivestimento adesivo scegliere? Ordina il Welcome Kit e ricevi il tuo campionario personalizzato al solo costo di spedizione. All’interno troverai il codice sconto che potrai utilizzare quando avrai maturato la tua scelta, le quattro guide di stile Ambientha, con i consigli utili per decorare ed arredare i tuoi interni.

Come comporre il Welcome Kit? Richiedi il campione dei prodotti che ti sembrano più adatti al tuo ambiente: i rivestimenti ispirati al legno, le finiture materiche o le differenti varianti cromatiche delle carte da parati. In ogni scheda del catalogo, nella sezione Welcome Kit, puoi aggiungere facilmente le decorazioni al Kit, cliccando il bottone verde che trovi sulla destra. Ne puoi selezionare fino a 5. Concludi l’ordine nel tuo carrello e ricevi i campioni in 3-4 giorni lavorativi.

Prenditi il tempo di cui hai bisogno, lo sconto di benvenuto non ha scadenze, e se avrai delle domande sui materiali o vorrai chiedere dei consigli, potrai contattare il team di Ambientha attraverso la chat o inviando una mail.

Ambientha – Wind of Change by Klara Hawkins

Ambientha è partner di Decor Lab

Scegliere la decorazione ideale per la casa o per un progetto di interni commerciale, richiede tempo e valutazioni. Affidarsi al consiglio dei professionisti del settore permette di arrivare alla scelta ottimale con più sicurezza, per questo Ambientha oltre alla vendita online, ha scelto di presentare dal vivo le carte da parati e i servizi di personalizzazione al Decor Lab a Milano.

 

 

Situato in via Tortona, cuore della Milan Design Week, all’interno di uno spazio post-industriale di 400 mq, Decor Lab è un laboratorio, un punto di incontro per conoscere e comprendere le potenzialità oggi offerte dal digitale nella decorazione di interni, che si tratti di una parete, un pavimento, un mobile. L’idea è di offrire la possibilità di toccare con mano prodotti e soluzioni di decorazione a progettisti e clienti finali, di conoscere le varie tecniche e tecnologie, ma anche i materiali con le loro diverse possibilità di personalizzazione, per sviluppare progetti unici e creativi.

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1 Giugno 2020 / / Dettagli Home Decor

divano da giardino in corda

Abbiamo deciso di fare shopping da Kave Home per arredare gli esterni di casa, per chi ha un terrazzo o meglio ancora un ampio giardino, per allestire la zona all’aperto dove potersi rilassare, mangiare o prendere il sole. Quest’estate ce la godremo forse più del solito.

Shopping da Kave Home, cos’è?

Kave home non è solo un portale ma un vero marchio d’arredamento che si rivolge al pubblico hipster alla ricerca di originalità. Si definisce perfezionista che cura il dettaglio, scommette sul cambiamento Kave Home e viaggia sulle onde dell’anticonformismo. Ecco la nostra proposta selezionata per il vostro carrello online.

poltroncina da giardino

Una Poltrona

La poltrona Wivina è una creazione del designer Tapio Anttia realizzata in poliestere intrecciato che si adatta perfettamente come poltrona estetica negli interni di casa ed è ottima per gli esterni a livello materico grazie anche all’acciaio zincato. Abbinato anche un cuscino impermeabile.

divano e poltrone da giardino

Un set divano e tavolini

Il set Viridis è composto da poltrone e tavoli, componibile a piacimento ed in legno di acacia trattato appositamente per resistere sotto il sole e la pioggia grazie alla laccatura protettiva, con cuscini rimovibili e resistenti all’acqua. Ideale da stare all’aperto, poiché il legno è trattato per tollerare i raggi UV e ha una laccatura PU di lunga durata.

lettino da esterno in corda nera

Un lettino sdraio

La sdraio Shann ha la seduta e lo schienale in corda nera con struttura in acciaio zincato verniciato nero mediante polverizzazione e nel pacchetto include il cuscino. Questo lettino non è specificatamente per esterni, meglio sistemarlo in aree coperte.

tavolo e sedie da giardino

Un tavolo 

Il tavolo Yukari è una creazione del designer Tapio Anttila, realizzato in legno massello di acacia, con finitura effetto legno di teak. Resistente alla ruggine e ai raggi UV è amico dell’ambiente perchè il legno proviene da foreste con abbattimento sostenibile, certificate.

poltrona e scaffale in legno

Uno scaffale 

Scaffale con struttura in legno massello e vassoi in cemento. Essendo materiali naturali, ogni pezzo è esclusivo, con i suoi toni, striature e trame unici derivati ​​dal legno e dai materiali stessi.  Il suo design si adatta a qualsiasi ambiente e con materiali resistenti anche per l’esterno.

 

Thanks to Kave Home 

Articolo di Silvia Fabris

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1 Giugno 2020 / / Charme and More

Alicja Tubilewicz indossa la collezione primavera-estate 2020 Leisure Beachwear di Max Mara.

Minimal e sofisticata la collezione propone costumi interi classici o monospalla,  bikini con slip a vita alta in pieno stile anni ’50.

Femminile, ricercata e bon ton anche la linea moda mare che presenta tuniche fluide, abiti over, caftani e pantaloni da sfoggiare come copricostume da combinare con il costume due pezzi tinta unita a fascia.

Ecco una selezione dei costumi della collezione per chi la prossima estate andrà in vacanza e per chi invece resta a prendere il sole in giardino o sul balcone.

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Ph via 

 

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