16 Giugno 2020 / / VestaArredo

Gli amplificatori passivi rappresentano un metodo al cento per cento naturale per ascoltare la musica.

Al contrario delle casse bluetooth delle quali abbiamo parlato in “Casse Bluetooth: La musica che fa bene al nostro Pianeta.”, l’amplificazione passiva non richiede cavi, batterie o componenti eletronici.

Gli Amplificatori passivi sono costruiti in legno essendo il materiale più adatto amplificare le vibrazioni del suono e creare risonanza.

Il concetto dietro l’amplificazione passiva è molto semplice.

Se avete mai messo il vostro telefonino dentro un bicchiere di vetro con la cassa rivolta verso il fondo, capite come funziona.

Il suono rimbalza sul fondo del bicchiere e aumenta man mano che risale verso l’esterno ed il bicchiere si allarga, amplificando di fatto il suono originale

Questo li rende completamente naturali, infatti un amplificatore passivo in legno che amplifica il suono del vostro telefonino non ha bisogno di nessun componente elettronico.

Rappresenta anche un ottimo componente di arredo che potete portare con voi ovunque andiate.

Incredibilmente pratico ed efficace, e con un piacevole aspetto e profumo a seconda dei materiali organici utilizzati nella sua costruzione.

5 migliori amplificatori Passivi

Vediamo quindi quali, secondo me , rappresentano i cinque migliori amplificatori passivi che possiamo trovare in vendita sul web.

sKupy

sKupy è un amplificatore passivo in legno prodotto dalla falegnameria Fratelli Margotto.

Presenta una struttura “Scoop” per un suono pieno, è in multistrato di betulla, come le casse professionali e ha finiture e colori all’acqua a basso impatto ambientale .

Tutti gli amplificatori passivi Skupy sono creati riutilizzando scarti di legno selezionati dalla lavorazione di altri oggetti all’interno della falegnameria.

amplificatori passivi sKupy

Con la sua cassa acustica, amplifica ed esalta il suono di qualsiasi smartphone, fino al 50% in più del volume.

sKupy è prodotta in tre varianti: sKupy, sKupy root (con colori naturali) e sKupy Rinbow la linea colorata.

L’amplificatore è molto bello e di dimensioni abbastanza grandi, è di buonissima fattura artigianale ed emana anche un buon profumo di legno, è costruito al 100% in betulla.

Potete acquistare sKupy sul sito della falegnameria F.lli Margotti oppure ai seguenti link:

sKUPY: Modello base

Serie Root e Serie Rinbow

Ideesign

Ideesign nasce dall’esperienza di Marco, un ragazzo di Manfredonia, ogni pezzo di Ideesign proviene da legno riutilizzato o materiali di riciclo.

I prodotti sono poi trattati con olii vegetali e tinture all’acqua non tossiche, gli scarti delle lavorazioni vengono riutilizzati dove possibile.

amplificatori passivi in legno per musica
Cassa passive in legno di Ideesign con dettagli colorati (photo credits: Ideesign)

Marco produce soprattutto splendide lampade ma ha anche iniziato la produzione di amplificatori passivi per smartphone interamente realizzati a mano.

Attraverso questi amplificatori naturali è possibile amplificare il suono del telefono senza l’uso di wireless, elettricità o batterie.

E’ un amplificatore naturale a cassa singola, privo di componenti elettriche. Un ottimo compagno per per ascoltare musica.

Basta inserire il telefono nello slot e il gioco è fatto! Il suono viene amplificato all’interno del diffusore e fuoriesce dal foro circolare.

amplificatori passivi in legno ideesign colorato
Cassa passive in legno di Ideesign (photo credits: Ideesign)

Marco ha sfruttato semplicemente le proprietà di risonanza del legno per creare questo diffusore del suono del tutto naturale, realizzato semplicemente con ciò che la natura ci offre, il legno.

E’ l’ideale se si vuole sentire la musica in una stanza senza elettricità o all’aperto, le dimensioni sono ridotte in modo da poterlo portare ovunque senza essere ingombrante.

Oltre a tutte queste caratteristiche trovo gli amplificatori passivi di Ideesign accattivanti esteticamente dalle finiture curate ai tocchi di colore che rendono ogni pezzo unico.

Potete acquistare le casse passive Ideesign sullo shop online ai seguenti link:

Shop Ideesign

Cassa dettagli colorati

Amplificatore con foro superiore

SpeakerBlock

Si tratta di un amplificatore acustico che funziona con tutte le versioni di iPhone 5, 6, 7, 8 e X compreso i formati plus.

È tutto in legno di noce, ed è ricavato della lavorazione di un unico blocco di legno, questo dona alla casa un aspetto essenziale ed elegante, mantenendo quello spirito artigianale che la contraddistingue.

cassa amplificatori passivi da blocco unico
Cassa in legno SpeakerBlock (photo credits: SpeakerBlock)

Ha anche un buco per ospitare il cavo di ricarica, lo SpeakerBlock reindirizza il suono dalla parte inferiore di iPhone e lo amplifica acusticamente in avanti.

Per chi volesse uno stile ancora più ricercato e ad alto impatto visivo e qualitativo SpeakerBlock produce anche una variante del suo amplificatore dotata di campana in ottone.

La campana in ottone contribuisce a migliorare sia l’estetica che la qualità del suono prodotto dallo speaker.

Potete trovare SpeakerBlock ai seguenti link:

Modello standard

SpeakerBlock con Campana in ottone

OKTIE

OKTIE realizza amplificatori passivi in legno di quercia e ricoperti di olio di semi di lino che preserva il colore originale della quercia.

L’olio di semi di lino manterrà il legno al sicuro dall’umidità e lo farà durare a lungo.

serie casse per amplificazione passiva
Varie colorazioni amplificatori OKTIE (photo credits: OKTIEofficial)

Può essere personalizzato con qualsiasi incisione sul retro o sul lato superiore dell’altoparlante.

La camera di amplificazione hanno un design a vortice per l’amplificazione fisica che aumenta il volume e la qualità del suono.

Disponibile in un’ampia varietà di colori grazie alle tinture naturali utilizzate.

amplificatori passivi in legno
Amplificatori passivi OKTIE (photo credits: OKTIEofficial)

Utile come base per caricare il telefono, guardare video o ascoltare la musica.

Questo amplificatore passivo dall’aspetto retrò è pienamente compatibile con i dispositivi iPhone e con i telefoni Android che dispongono di altoparlanti situati sulla parte inferiore del telefono.

Il dock del telefono è abbastanza largo da usarlo con la custodia del telefono.

L’altoparlante è composto da due parti che si uniscono grazie a potenti magneti in modo da poter collegare il cavo di ricarica al telefono mentre si utilizza l’altoparlante.

casse per musica passive e naturali
Amplificatori passivi smontabili OKTIE (photo credits: OKTIEofficial)

Troverete gli amplificatori passivi OKTIE sul loro shop al seguente link:

OKTIE: Amplificatori passivi in legno

DTVentures

DTVentures offre un modello di amplificatore passivo in legno dal design compatto e moderno.

cassa amplificazione per musica in legno
Amplificatori passivi DTVentures versione più piccola (photo credits: DTVentures)

Lo stesso modello è disponibile in due grandezze per soddisfare un più amplio range di esigenze.

La forza di questo prodotto sta sicuramente nel suo prezzo, mantenuto molto basso grazie ad una lavorazione più semplice e un design più spartano ma funzionale.

casse in legno per amplificazione di musica
Amplificatori passivi DTVentures (photo credits: DTVentures)

Potrete acquistare i due modelli di cassa in legno di DTVentures a questo link:

DTVentures: cassa in legno, due misure.

Conclusioni

Gli amplificatori passivi in legno hanno dunque vari vantaggi.

Non ci si deve preoccupare delle batterie che si possano scaricare, di tenerle lontane dai liquidi e non possono rompersi se cadono.

Ovviamente non raggiungono una potenza di amplificazione paragonabile a quella di un sistema elettronico ma l’amplificazione è sicuramente notevole, soprattutto in ambienti chiusi con pochi rumori.

Gli amplificatori passivi in legno sono senza dubbio oggetti molto belli da avere in casa e soprattutto oggetti naturali che rispettano l’ambiente.

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16 Giugno 2020 / / Easy Relooking

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Negli ultimi anni, arredare la propria casa è diventata una vera e propria gara di stile ed ancor di più lo è decorare la camera da letto, soprattutto la parete posta dietro il letto.
Ci sono davvero innumerevoli modi di decorare la propria camera da letto, e di seguito troverai alcuni spunti tratti dai miei ultimi progetti di interni!

Fammi sapere nei commenti qual è il tuo preferito!

Colori geometrici

La camera da letto che presenta la parete decorata con geometrie di colori, dà una nota di vivacità all’ambiente e la decorazione crea anche un effetto ottico che può creare verticalità o far sembrare la camera più grande. In questo caso, la camera deve essere provvista di mobili bianchi in quanto l’attenzione deve concentrarsi sul punto colorato della stanza. L’ideale per questa camera è un letto con le lenzuola i cui colori riprendono gli stessi della parete colorata, un grande tappeto a pelo lungo per rispecchiare il colore a terra ed un armadio lineare e bianco privo di maniglia darà quel tocco di classe alla camera che la renderà perfetta.

bed wall - @easyrelooking

bed wall – @easyrelooking

Parete boiserie

La parete boiserie presenta una cornice che corre poco sotto l’altezza della testata del letto per salire in verticale e chiudersi in un quadrato o rettangolo. Nella camera da letto decorata con questo tipo di pareti, ci sono due lampade che pendono dal soffitto fino ad arrivare quasi ai lati del letto e fungere da abat jour.
La parete boiserie può servire per riproporzionare le altezze della stanza, in casi di stanze molto alte. In una camera arredata in questo modo, si respira un’aria di relax ed eleganza, evidenziata ancor di più dalle luci soffuse e dall’ordine impeccabile.

bed wall - @easyrelooking

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Colore a metà

Nella camera che ha il muro colorato a metà, i colori riprendono la stessa tonalità di quelli della metà della parete. Divisa in orizzontale, la parete colorata a metà rende otticamente la stanza più grande. E’ dotata di una cabina armadio da cui si accede passando attraverso una porta a battuta con il muro, in linea con il muro in cui è posizionata, per farla notare il meno possibile. Questa stanza ha uno stile giovane, che predilige le linee curve e le forme geometriche allo stesso tempo.

bed wall - @easyrelooking

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Carta da parati

Si decide di incollare una carta da parati sulla parete del letto quando si vuole dare un tocco giovanile, moderno e di freschezza all’intera stanza. Qualora questa sia di dimensioni ridotte, è lo sfondo a farla da padrone dando alla stanza quel tocco di originalità che la caratterizza in pieno. Il letto è l’elemento della stanza più importante, affiancato da due comodini identici su cui son posizionati due abat jour con lo stesso stile del lampadario posto al centro del soffitto (oppure identici, se possibile). I colori degli arredi e degli accessori riprendono gli stessi del disegno della carta da parati o le sfumature degli stessi.

bed wall - @easyrelooking

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Mensole

Che sia una questione di spazio o di gusto, le mensole sulla parete del letto sono un tocco di assoluta praticità. Queste mensole hanno un senso se fanno da ponte ad un armadio posizionato da entrambi i lati, ricordando (ma con uno stile decisamente migliore) un armadio a ponte. I comodini della stanza provvista di mensole sono assenti poichè sostituiti da quest’ultime. Lo stile e l’aria che si respira in una stanza arredata in questo modo è indiscutibilmente giovane, fresco e pratico.

bed wall - @easyrelooking

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15 Giugno 2020 / / Dettagli Home Decor

Rettangolare, tonda, quadrata o dalla forma ovale. Interrata o fuori terra, prefabbricata o costruita su misura, con la scala, il trampolino o l’idromassaggio. Non c’è una piscina uguale a un’altra. Oggi sono tante le possibilità offerte dal mercato, in termini di modelli, materiali, rivestimenti e optional, che puoi personalizzare ogni dettaglio della tua piscina.

Ed è così che questo prezioso elemento del contesto abitativo diventa effettivamente portante: un angolo di benessere, considerato a lungo il simbolo del lusso per eccellenza, in grado di coniugare il piacere estetico di creare uno spazio dove predomina un elemento naturale – l’acqua – con il confort di avere un ambiente privato votato al relax, al divertimento, a una serata divertente o a una nuotata di prima mattina. Ma quale percorso occorre intraprendere per dare vita all’impianto ideale? Per far sì che non ci siano difficoltà e che anzi, il risultato finale soddisfi ogni esigenza? Facile, segui questi 5 consigli prima di acquistare una piscina per il tuo giardino.

1 Affidati agli esperti

Il primo passo è decidere dove acquistare la piscina e in questo il web ti può aiutare. Oggi, infatti, possiamo acquistare una piscina online comodamente da casa risparmiando tempo e denaro. Risparmiare è bene, ma attenzione alla qualità. Per questo è fondamentale rivolgersi ad aziende specializzate e dalla comprovata serietà, in grado di fornire assistenza prima, durante e dopo l’acquisto, proprio come Prontopiscine.it.  

Prontopiscine.it, con un’esperienza nel settore da ben 20 anni, è il negozio online dedicato alla vendita di piscine e accessori di alta qualità esclusivamente Made in Italy e Certificati dall’Unione Europea, che offre un servizio di assistenza dedicato e personalizzato alle necessità di ciascun cliente.

piscina panoramica rettangolare

2 Calcola lo spazio a disposizione e scegli la giusta posizione

Prima di acquistare una piscina online devi sapere la dimensione del giardino e di conseguenza stabilire quanto spazio puoi e vuoi dedicare all’impianto. Considera che se il giardino ospita altre strutture è opportuno lasciare almeno 1 metro di distanza, inoltre escludi a priori eventuali aree del giardino caratterizzate da irregolarità nel terreno. Per stabilire quale sia la posizione più adatta dove collocare la tua piscina, ci sono alcuni fattori da valutare, come la luce. E’ importante che la piscina sia posizionata nel punto in cui può godere della migliore esposizione ai raggi solari. Il calore, infatti, consente di risparmiare energia e ampliare il periodo di balneabilità.  La privacy: è sempre prudente distanziare un po’ la piscina dall’abitazione, se possibile. Da un lato, infatti, si crea una maggiore privacy, dall’altro la casa non si affaccia direttamente sull’impianto in inverno, quando la piscina è coperta. Un’alternativa, in mancanza di spazio, è prevedere una siepe oppure si può abbassare il livello dell’acqua di circa 50 centimetri rispetto al piano abitabile della casa, sfruttando magari un dislivello naturale del terreno. Il vento: una schermatura per riparare la piscina dal vento riduce la caduta di sporcizia nella vasca.

3 Scegli il modello della piscina

Come anticipato, in commercio sono disponibili moltissime tipologie di piscine. Costruire una piscina da zero richiede tempo e costi elevati. Per ovviare a tutto ciò, puoi optare per una piscina prefabbricata. Molto più economiche rispetto ad altre tipologie di vasche, le piscine prefabbricate garantiscono tempistiche di esecuzione sensibilmente ridotte, inoltre, anche la manutenzione è più semplice e meno costosa. Le piscine prefabbricate possono essere installate fuori terra o interrate. Esistono anche installazioni alternative, con l’interramento parziale del­la vasca o la realizzazione di strutture di contorno, ad esem­pio delle pedane in legno attorno alla piscina, ideali per occultare la struttura esterna della vasca e per facilitare l’ingresso in acqua, diventando dei sostituti di design della scaletta.

La struttura può essere di diverso tipo: cemento, acciaio, legno, poliestere e fibra di vetro o PVC.  In fase di scelta considera che una piscina prefabbricata fuori terra può essere facilmente smontata e spostata.

piscina rotonda

4 Scegli la forma e la dimensione più adatta

La piscina deve sempre essere in armonia con il contesto che la ospita, per questo dimensione, forma e materiali devono essere scelti con attenzione. Prima di acquistare una piscina online valuta l’ingombro massimo consentito in relazione allo spazio di cui disponi per il suo posizionamento e, in base a ciò, scegli la forma che più soddisfa le tue esigenze. Potrai optare tra un modello di forma rettangolare, tonda, ovale e quadrata. Le piscine rettangolari sono le più diffuse in quanto facili da collocare, inoltre sono indicate per chi desidera fare lunghe nuotate. Con le piscine tonde l’effetto sarà particolarmente armonico e gradevole ma, normalmente, questa tipologia non raggiunge dimensioni considerevoli. Stesso discorso vale per le piscine di forma ovale, che possono raggiungere però dimensioni leggermente più grandi all’allungarsi dell’asse maggiore. Se lo spazio è poco, la scelta ottimale è una piscina quadrata, che grazie alla compattezza della sua forma non richiede perimetri esterni aggiuntivi di grande respiro e ben si adatta a soddisfare le esigenze di un gran numero di casi, poiché è in grado di massimizzare gli spazi in maniera eccellente.

5 Pensa al budget

Quanto vuoi spendere per la piscina? Il costo per una piscina dipende da molti fattori, dalla struttura al rivestimento, dalle dimensioni ai tanti optional che si possono aggiungere per completare l’impianto. Tra i costi devi considerare anche la manutenzione e l’eventuale copertura per i mesi invernali. Il consiglio è di valutare con calma e attenzione tutte le possibilità e con le idee ben chiare potrai acquistare una piscina online in tutta sicurezza.

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15 Giugno 2020 / / Dettagli Home Decor

L’inquinamento acustico è un problema crescente in sempre più città italiane, e Milano è forse la capitale dei rumori del nostro Paese, sia per il traffico cittadino che per le altre fonti di frastuono, che complicano le nostre vite e possono provocare anche danni alla salute.

Ridurre il rumore in casa

Non sempre è possibile intervenire in maniera adeguata per risolvere questo problema, che deriva sia da fattori umani – come appunto il traffico di automobili, il vocio della movida e dei locali notturni, le urla dei vicini di condominio e così via – sia da cause ambientali più generali, ma ci sono alcuni semplici interventi di manutenzione domestica che possono dare ottimi risultati.

Gli interventi per isolare acusticamente le abitazioni

A spiegare come fare è il team di FinestreAntirumore, azienda specializzata nella produzione e nella vendita di serramenti con vari punti dislocati in Italia: più che semplici showroom, però, le sedi si caratterizzano perché consentono agli utenti di toccare con mano gli effetti delle installazioni, e così chi cerca soluzioni di infissi a Milano può visitare il negozio di Viale Romagna e vivere un’esperienza sensoriale innovativa, testando i benefici dei serramenti antirumore ancora prima dell’acquisto.

I consigli degli esperti

Il primo passo da fare, secondo gli esperti, è individuare la fonte del rumore che ci esaspera e ci impedisce di godere del silenzio in casa. Come dicevamo, ci possono essere cause umane – traffico, metropolitana e treni, cantieri in corso d’opera, apparecchi elettronici, aspirapolvere e altri suoni relativi all’ambiente domestico – o fattori ambientali, in cui rientrano l’abbaiare di cani o forti temporali.

I rischi del rumore

Tali situazioni provocano non solo uno stato di disagio e fastidio, con aumento delle condizioni di nervosismo, rabbia e irritabilità, ma nel lungo periodo possono sfociare in veri e propri problemi di salute: oltre a mettere in repentaglio il senso dell’udito, infatti, l’inquinamento da rumore può far sorgere disturbi del sonno, aumento della pressione sanguigna, incremento del livello di stress e addirittura problemi cardiovascolari.

La soluzione: le finestre antirumore

E quindi, il metodo più efficace per ridurre l’inquinamento acustico domestico è quello di prevedere l’installazione di finestre antirumore: gli infissi possono infatti proteggere l’ambiente casalingo dai rumori esterni e far calare drasticamente il rumore cronico, che rappresenta la forma di inquinamento acustico più pericolosa per la salute.

Come installare le finestre antirumore in casa

Ciò che conta, però, è rivolgersi a specialisti nella installazione di finestre isolamento acustico e infissi insonorizzati, perché bastano anche pochi dettagli lasciati all’improvvisazione per determinare un risultato inefficace e non adatto a ridurre il rumore.

Quattro consigli per non sbagliare

Sono quattro i consigli pratici offerti a chi sta pensando di ristrutturare casa e rinforzare il suo isolamento acustico:

  1. Chiedere una progettazione della posa in opera.
  2. Informarsi sui materiali che saranno utilizzati dall’impresa.
  3. Verificare se l’intervento sarà realizzato da posatori dipendenti (adeguatamente formati e specializzati, anche con certificazione e corsi di formazione specifici per l’acustica) o se il lavoro sarà appaltato a figure esterne altrettanto affidabili.
  4. Leggere le opinioni e controllare se l’azienda ha già risolto problemi come quello di proprio interesse.

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