24 Dicembre 2020 / / Design

Oggi vi presento un’opportunità straordinaria per trasformare la vostra abitazione, renderla più moderna e accogliente grazie… Alla sostituzione degli infissi. Molti credono che questo intervento abbia un risvolto esclusivamente funzionale, o che debba essere realizzato solo in caso di usura. In realtà, gli infissi possono essere considerati elementi di design nel vero senso della parola, al pari degli altri componenti dell’arredamento.

Attualmente, sostituire gli infissi può essere davvero conveniente, anzi… Gratuito. Il merito è del Superbonus 110%. Ecco di cosa si tratta.

Cos’è il Superbonus 110%

Il legislatore non è nuovo alle agevolazioni fiscali per il comparto edilizio. Da qualche anno, mette a disposizione detrazioni IRPEF per tutta una serie di interventi. Tuttavia, di recente si è letteralmente superato, e ha predisposto un’agevolazione che permette di detrarre dall’IRPEF il 110% della spesa. Esatto, a certe condizioni, è possibile recuperare più di quanto è stato speso!

Di base, questa agevolazione è accessibile solo per chi interviene pesantemente sull’immobile, realizzando lavori specifici, ad alto efficientamento energetico, detti trainanti. Il riferimento è, tra gli altri, alla posa del cappotto termico e all’installazione di un impianto di riscaldamento ad alta efficienza.

Tuttavia, se contestualmente a questi interventi se ne realizzano altri, è possibile ottenere l’agevolazione anche per questi ultimi. L’unica condizione è che, nel complesso, tutti gli interventi determinino un aumento di almeno due classi di efficienza energetica.

E qui entrano in gioco gli infissi!

La sostituzione degli infissi, infatti, è uno dei pochi interventi “leggeri” che consenta un concreto miglioramento delle condizioni energetiche. 

Ecco che, grazie al Superbonus 110% è possibile sostituire gli infissi in maniera completamente gratuita.

Badate bene, dovrete rispettare dei tetti di spesa, che variano in base alle caratteristiche dell’immobile (es. villetta unifamiliare vs condominio). Per i dettagli, però, vi rimando alla guida alle detrazioni fiscali sugli infissi di Famm Infissi, che è molto completa e in grado di fugare ogni dubbio.

Come funziona il Superbonus 110%

Il funzionamento dell’agevolazione è tutto sommato intuitivo, sebbene il legislatore abbia inserito alcune novità a vantaggio del contribuente.

Di base, il meccanismo per godere dell’agevolazione è il seguente. Il contribuente commissiona il lavoro, eseguendo un bonifico parlante (ovvero compilato secondo determinate regole, in modo che la sua funzione non sia fraintendibile), accede al bonus e inizia… A detrarre. Nella fattispecie del Superbonus 110% dividerà la spesa in cinque quote, e inserirà ciascuna quota in ogni dichiarazione dei redditi. In tal modo, recupererà la spesa effettuata (anzi di più) nel giro di cinque anni. 

Tuttavia, come dicevo, le novità non mancano. Il contribuente può usufruire di un’opzione particolare, la quale gli permettono non già di recuperare la somma spesa, bensì di…. di non spenderla affatto. Ovvero, ottenere uno sconto il fattura. 

Molto banalmente, potrete decidere di cedere il credito, ossia la possibilità di detrarre, a una banca o direttamente all’impresa che realizza gli interventi. In questo modo riceverete direttamente uno sconto in fattura, che in questo caso “scende” direttamente a zero.

Un’opportunità, questa, per chi non vuole aspettare cinque anni o per chi, banalmente, non è “capiente” dal punto di vista dell’IRPEF. Pensiamo per esempio ai titoli di partita IVA forfettaria, ai disoccupati o a chi deve (bontà sua) corrispondere una IRPEF troppo bassa, inferiore alla quota da detrarre. Senza questa opzione, risulterebbe escluso dal bonus!

Sia chiaro, banche e imprese non sono tenute ad accettare il credito derivante dall’agevolazione. E’ una facoltà che possono assumere o rifiutare. Tuttavia, sono numerose le banche e le imprese edili che accettano questo onore, e che quindi possono fare al caso vostro.

Insomma, il Superbonus 110% è un’opportunità da cogliere, se volete sostituire gli infissi e rivoluzionare l’aspetto della vostra abitazione.

L’articolo Sostituzione degli infissi a costo zero con il Superbonus 110% proviene da Architettura e design a Roma.

24 Dicembre 2020 / / Design

Molte persone hanno bisogno delle giuste indicazioni per la scelta della cucina idonea alla propria casa. Ecco perciò degli ottimi suggerimenti per quanto concerne i modelli di design, opzione valida ma di cui bisogna ben considerare alcune caratteristiche.

Cucina di design: cosa vuol dire?

Bisogna chiarire che, quando si parla di modelli di cucina di design, si fa riferimento a delle soluzioni che tengono conto non soltanto della forma. Infatti il design, così come insegnano coloro che lo hanno creato oltre 100 anni fa, comporta che si trovi un equilibrio ben bilanciato tra la funzione e la forma. Il che vuol dire che le cucine di design non solo sono molto belle, ma risultano essere anche estremamente funzionali per qualsiasi tipo di utente.

Oltre a dover precisare che sono la risposta ideale per quel che riguarda le prestazioni e anche la versatilità. Basti pensare ai materiali che vengono usati e che corrispondono a quelli più innovativi. La cucina di design è contemporanea e va comunque a ben adattarsi in casa. Il tutto ricordando che è importante far sposare al meglio il lato estetico con quello funzionale.

La cucina di design è il cuore della casa?

Sempre di più sono coloro che scelgono una cucina di design di ultima generazione. Una cucina che possa unire molto bene la bellezza alle performance elevate è qualcosa di molto interessante. Ecco perché, anche se ad un prezzo maggiore, in molti preferiscono optare per modelli del genere rispetto a quelli più tradizionali ma che non sempre sono funzionali.

Una cucina che abbia queste caratteristiche può realmente diventare il cuore di qualsiasi abitazione, avendo un ruolo da protagonista.

Se fino a qualche tempo fa la cucina era visto quasi come un semplice ambiente di “lavoro”, oggi le cose cambiano. Il design di tanti modelli permette di avere a disposizione delle caratteristiche molto vantaggiose. Le cucine dal design ricercato sono una richiesta sempre più elevata da parte di gran parte degli utenti. D’altronde la cucina è sempre più un ambiente multifunzionale e fluido, a tratti anche occasione d’incontro per i membri di una famiglia.

Alcune caratteristiche delle cucine di design

Va precisato che l’estetica è un elemento importante, ma non fondamentale per una cucina. I materiali, per esempio, lo sono senza dubbio di più: si pensi a delle cucine in acciaio inox con dettagli in legno o vetro, top in marmo e tutta una serie di materiali innovativi. Questi non solo fungono da elementi molto pratici e comodi, ma sono semplici da personalizzare.

Oltre a dover parlare di un altro elemento, ovvero l’ergonomia. Questa ha una funzione cruciale se si pensa che gli spazi delle case moderne impongono cucine di dimensioni più ridotte. Il che vuol dire che vanno progettate proprio per offrire massime prestazioni in spazi minimi. Tutto va dunque ben organizzato, facendo in modo che gli attrezzi siano a portata di mano.

Va anche precisato che la cucina oggi viene considerata come un autentico “ristorante domestico”. Sempre di più sono coloro che amano cimentarsi ai fornelli, per cui bisogna essere in grado di offrire ai clienti dei prodotti semplici da usare e che si sposino con le loro esigenze. Devono, per esempio, poter accogliere elettrodomestici moderni e che garantiscano prestazioni elevate.

Dunque è sempre bene optare per idee pratiche, come i piani cottura a induzione di ultima generazione, ma anche forni smart che seguono la cottura e frigoriferi intelligenti. Insomma, la cucina diventa così una vera e propria macchina pensata per preparare tanti tipi di pietanze.

L’articolo Perché scegliere una cucina di design proviene da Laura Home Planner.

24 Dicembre 2020 / / Design

Le finestre a scomparsa, oltre ad essere eleganti, offrono numerosi vantaggi, come la praticità e una maggiore luminosità degli ambienti.

finestre a scomparsa

Affinché una casa risulti sempre bella e accogliente è importante calibrare al massimo il livello di luminosità all’interno dei vari ambienti che la compongono. La luminosità, infatti, è decisiva per quanto riguarda sia la cifra estetica che l’impatto visivo nel complesso: è uno dei principali elementi che si mettono a fuoco entrando per la prima volta in un appartamento. Per rendere una casa più luminosa è possibile innanzitutto ricorrere alle finestre a scomparsa. Vediamo come sono fatte, quali vantaggi offrono e quali sono i materiali migliori per la loro realizzazione.

Come funzionano e come procedere all’installazione

Quando si parla di finestre a scomparsa si fa riferimento a una particolare tipologia di finestre ad anta scorrevole, il cui inserimento all’interno dell’appartamento consente di risparmiare centimetri importanti e – soprattutto – di ottenere un surplus di luminosità. Che cosa le caratterizza? Il fatto di non poter essere aperte nella modalità ‘classica’, dunque tirando verso l’interno della stanza, ma di possedere un’anta che scorre in senso longitudinale verso la parete su dei binari paralleli. Si ottiene in questo modo, specie nel caso in cui si tratti di finestre di grandi dimensioni, una grande maneggevolezza. Il gesto di far scorrere la finestra risulta sempre pratico, in più rende l’infisso leggero. Queste soluzioni di design stanno diventando sempre più diffuse soprattutto all’interno di contesti abitativi con una connotazione moderna. Ad ogni modo, prima di procedere con l’installazione, ci si dovrà assicurare che la parete possa accogliere la finestra e che dunque rispetti parametri ben precisi in relazione a spessore e solidità.  

Tipologie e materiali delle finestre a scomparsa 

Per quanto riguarda gli aspetti legati alla progettazione degli ambienti, sarà corretto precisare come le finestre a scomparsa risultino particolarmente adatte per dare su terrazze e giardini. Oltre ad assicurare una pratica apertura verso la zona outdoor della casa, consentiranno di beneficiare di un surplus di luce grazie all’ampia vetrata. Le finestre a scomparsa, ad ogni modo, potranno comunque essere inserite con successo anche in ambienti interni: potranno, per esempio, separare in maniera elegante e con un taglio minimal la cucina dal salotto.  

Di finestre a scomparsa esistono molte tipologie differenti, cerchiamo di fare ordine indicando quelle più diffuse e apprezzate in ambito domestico. Al momento dell’acquisto si potrà scegliere tra finestre con una o due ante, con o senza cornice, provviste di scorrimento parallelo ma anche con inferriate e persiane. La scelta del numero di ante scorrevoli dipenderà naturalmente dagli spazi a disposizione (bisogna inserire due controtelai dentro il muro). Importante decidere anche in merito alla cornice: in mancanza di quest’ultima si potrà ottenere una finestra a doppia scomparsa che si mimetizzerà con la parete. Per quanto riguarda l’inserimento di inferriate e persiane per gli infissi a scomparsa, si tratta di una scelta in grado di innalzare il livello di sicurezza con un’azione deterrente.  

Infine uno sguardo ai materiali ai quali ricorrere per le finestre a scomparsa: generalmente si tratta di legno, alluminio e pvc. Il legno rappresenta una soluzione ottimale sia per donare una cifra estetica classica che sotto l’aspetto dell’isolamento termico e acustico. Da sottolineare il fatto che sarà necessaria una manutenzione attenta e costante. Per quanto riguarda l’alluminio viene spesso scelto per l’alta resistenza agli urti, la sua versatilità e la ridotta necessità di manutenzione. L’aggiunta del taglio termico consente di migliorare le proprietà di isolamento. Infine il pvc, resistente al fuoco e capace di durare a lungo nel tempo. Da sottolineare che i i costi degli infissi in pvc sono inferiori rispetto a quelli degli altri materiali. 

I vantaggi offerti agli ambienti di casa 

Mentre facciamo mente locale sul fatto che la  la sostituzione degli infissi rientra nel bonus casa, sarà utile raccogliere in un elenco tutti i vantaggi che l’inserimento delle finestre a scomparsa è in grado di assicurare all’abitazione in termini di qualità della vita e di comfort. Per prima cosa i vantaggi sono dal punto di vista estetico, poiché le finestre a scomparsa possono risultare estremamente eleganti e dare un tocco moderno all’appartamento. Sono sicure, visto che non tirando l’anta verso l’interno della casa si limitano i pericoli (al tempo stesso risparmiando centimetri preziosi e da ‘reinvestire’). Queste aperture sono estremamente luminose e durevoli nel tempo, migliorando la vivibilità della casa. Infine le ante a scomparsa possono contribuire a donare un senso di ampiezza e continuità tra ambienti differenti (ricordate però di tenere sempre puliti i binari per uno scorrimento senza ostacoli). 

23 Dicembre 2020 / / Idee

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Il Natale si avvicina e ho voluto scrivere questo ultimo articolo dedicato al Natale raccontandoti del momento più importante del Natale, ovvero il momento di condivisione in cui tutta la famiglia è riunita intorno al tavolo per gustare un ottimo, e lunghissimo pasto. Oggi ti parlo di come rendere speciale questo momento suggerendoti alcune tips su come preparare la tavola delle feste in stile scandinavo.

Quest’anno vivremo un Natale molto diverso dai soliti, questo evento storico senza precedenti sta condizionando le nostre vite in maniera indelebile. Dobbiamo cercare però di trarne il meglio e prenderla come occasione per apprezzare i semplici gesti che appartengono alla quotidianità e che solitamente si danno per scontati. Valorizziamo quindi al massimo ogni attimo passato in famiglia, anche al di fuori del contesto natalizio.

Prima di entrare nello specifico della decorazione della tavola, partiamo con una breve introduzione. 

Cos’è?

La tavola delle feste è uno dei momenti più importanti e conviviali del Natale. A Natale è tradizione sedersi a tavola con la propria famiglia e consumare un pasto tutti insieme. Questo pasto può avvenire la sera della Vigilia di Natale (24 dicembre) o a pranzo del giorno di Natale (25 dicembre).

Come si festeggia in Italia il Natale?

Fino a qualche decennio fa, le tradizioni erano ben definite: nel centro e sud Italia si festeggiava il cenone della Vigilia, mentre al nord era d’obbligo il pranzo di Natale. Ma oggi le tradizioni si sono un pò mescolate.

Per la cena della Vigilia si usa mangiare pesce o comunque piatti di magro. Per il pranzo di Natale, invece, largo a ogni tipo di abbondanza culinaria. Molte famiglie festeggiano entrambi gli eventi, ma ognuno ha una propria preferenza personale.

Cena della Vigilia

Spesso la cena della vigilia di Natale è più importante del pranzo di Natale, perché la Santa Messa viene celebrata a mezzanotte e durante la notte vengono consegnati i doni.

Cosa si mangia alla vigilia di Natale? La tradizione è quella di preparare una cena “di magro”, cioè senza carne, quindi a base di pesce. In molte regioni è tradizione mangiare l’anguilla o il capitone, ma trovano ampio spazio anche tutti i tipi di crostacei; nel nord Italia sono diffusi cibi non proprio locali, ma ghiottissimi, come il caviale, le ostriche o il salmone affumicato.

Tradizionalmente i regali si aprono dopo cena, al ritorno dalla messa di mezzanotte. Questa soluzione è perfetta se festeggi con adulti, ma se in famiglia ci sono bimbi piccoli è meglio aspettare e scegliere di festeggiare il giorno di Natale. Babbo Natale arriva di notte e al risveglio i più piccoli potranno dedicarsi alla tanto attesa apertura dei doni.

Pranzo di Natale

È uno dei più importanti pasti associati al Natale e può durare anche per ore! Per il pranzo di Natale il menù deve, per tradizione, essere ricchissimo: una lunga lista di antipasti, primo piatto (qui a Modena sono d’obbligo i tortellini in brodo) e poi un trionfo di secondi come arrosti, cappone (cucinato per il brodo dei tortellini), zampone con fagioli (sempre tradizione modenese), infine frutta secca, dolci natalizi, caffè, ammazzacaffè e chi più ne ha più ne metta! Praticamente quando finisci è quasi ora di cena. 

C’è chi preferisce la cena della Vigilia e chi il pranzo di Natale. Poi ci sono gli alternativi che fanno anche il pranzo della vigilia di Natale e la cena di Natale!

Fatta questa piccola premessa passiamo alla parte pratica, ovvero come preparare la tavola delle feste, in stile scandinavo, per rendere davvero speciale il vostro momento in famiglia.

A differenza di una cena informale tra amici, la tavola delle feste deve essere più elegante e raffinata. Il Natale è un’occasione che si ripete solo una volta all’anno e quindi la tavola deve essere all’altezza di questo evento speciale e magico.

Iniziamo!

Ecco qui i miei 6 suggerimenti fondamentali per preparare la tua tavola delle feste in stile scandinavo e la tua famiglia ti dirà: “wow, che bella tavola!” (con gli occhi a cuore!)

SUGGERIMENTO #1

Equilibrio e armonia

tavola delle feste stile scandinavo
Pic by Pinterest

Regola fondamentale per qualsiasi tavola, non deve essere n’è troppo vuota per sembrare asettica, ma neanche troppo piena per lasciare spazio alle pietanze e non sovrastare esteticamente il cibo, ma anzi valorizzarlo.

SUGGERIMENTO #2

Fondale neutro

tavola delle feste
Pic by Pinterest

Personalmente preferisco che la tovaglia sia in tinta unita o con una trama leggera. E’ necessario che la base non vada a interferire visivamente con i tanti elementi che andranno ad appoggiarsi su di essa.

SUGGERIMENTO #3

Palette colori

tavola delle feste
Pic by Pinterest

Come in ogni progetto deve esserci un’idea e se c’è un’idea c’è anche una palette colori.

Definisci 3 colori (potresti ad esempio prendere ispirazione dal tuo albero di Natale) e scegli gli elementi della tavola in funzione di essi. È importante che all’interno della palette ci sia un tono neutro per ammorbidire eventuali contrasti e garantire un tocco di eleganza. Ad esempio puoi scegliere: bianco, verde e oro.

SUGGERIMENTO #4

Table setting

Pics by Pinterest

Non sono di certo la regina del galateo, però mi piace che la tavola sia bella e funzionale. Non mi piacciono le apparecchiate troppo “costruite”, ma neanche quelle troppo essenziali. Personalmente la tavola delle feste la allestirei così:

  • piatto piano
  • piatto piccolo (per l’antipasto)
  • cucchiaio e coltello (con lama rivolta verso il piatto, mi raccomando) sulla destra
  • forchetta e forchettina da antipasto sulla sinistra
  • posata da dolce, solo se necessaria, nella parte alta del piatto
  • calice
  • segnaposto

Ti starai chiedendo: e il piatto fondo? Il piatto fondo arriverà direttamente dalla cucina con dentro il primo caldo.

SUGGERIMENTO #5

Segnaposto

Pics by Pinterest

È importante e bello valorizzare la presenza di ogni persona presente in questo momento di gioia e condivisione, regalando a loro un piacevole segnaposto realizzato con cura dalle nostre mani. Così, in un’unica mossa, risolviamo anche il problema che si presenta ogni volta…e cioè non sentirai più dire la domanda: “dove mi siedo?“

Qui ci si può davvero sbizzarrire, se ad esempio desideri fare come me, scegli un rametto verde con legato un biglietto col nome del commensale. 

  • Il rametto può essere di rosmarino, ulivo, eucalipto o abete. Scegli in base alle tue disponibilità, oppure a ciò che il tuo vivaio di fiducia ti offre.
  • Il laccetto può essere in juta, in tessuto o in lana, naturalmente in palette coi colori scelti all’inizio.
  • il biglietto o tag deve contenere il nome dell’ospite e può essere della forma che desideri. Ho preparato un template con Canva che puoi personalizzare e stampare. Lo trovi nel bottone qui sotto!
Template by Romina Sita

Ecco qui un template realizzato con Canva. Ho preparato 5 forme di tags, ognuna con 5 font differenti tra loro. Così puoi scegliere quello che preferisci. Lo puoi aprire, personalizzare coi nomi dei tuoi ospiti, stampare, ritagliare e utilizzare per decorare i tuoi segnaposto. Insomma, con questo template non hai più scuse!

Oppure, se pensi di non avere tempo o troppa dimestichezza col computer, puoi stamparli tutti bianchi e scrivere i nomi a mano. Saranno sicuramente molto belli anche scritti a mano!

segnaposto vuoti
Template by Romina Sita

SUGGERIMENTO #6

Centrotavola

centrotavola
Pics by Pinterest

Per concludere un bel centrotavola decorativo in stile natalizio. Può essere lineare o puntiforme, cioè come dei mini centrotavola disposti allineati al centro e longitudinali alla tavola. Sicuramente questa soluzione è più adatta per chi ha una tavola non tanto profonda (parlo del lato corto) da non lasciar spazio a un centrotavola più importante. 

Il centrotavola deve essere in tema con i segnaposto e, a Natale, sono d’obbligo le candele, specialmente se festeggerai la cena della Vigilia.

Spero che questi suggerimenti ti siano stati utili. Raccontami come decorerai la tua tavola delle feste. Quale palette colori utilizzerai? Come realizzerai il tuo centrotavola? Ci vediamo qui sotto nei commenti.

Se pensi che questi suggerimenti possano essere d’aiuto a una tua amica o amico, inviagli questo articolo. Grazie 🙂

Ciao e alla prossima!

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22 Dicembre 2020 / / Design

The deer in the fog © Kristina Makeeva | Photography for Future

Photography for Future è una start-up no-profit che propone stampe di premiati fotografi di cui il 100% dei ricavati sarà destinato a sostenere un progetto di riforestazione in Brasile

Il 2020 era partito come anno di svolta per la corsa contro il cambiamento climatico, tuttavia l’emergenza sanitaria ha stravolto le vite in giro per il mondo causando conseguenze devastanti e messo in pausa l’attenzione verso i danni provocati per mano dell’uomo.

Nonostante le difficoltà, Photography for Future è nata e dopo pochi mesi è già una realtà di cui molti ne parlano. Photography for Future è una giovane start-up no-profit su base volontaria nata a Milano, la quale si impegna nella vendita di stampe per sostenere un progetto di riforestazione in Brasile. Ogni foto acquistata aiuta a piantare fino a 80 alberi! 

La galleria collabora con fotografi di talento, tra cui alcuni del National Geographic, i quali condividono la stessa missione dell’organizzazione. Le foto sono divise in tre categorie: Wildlife, Natura e Viaggi e sono disponibili in diversi formati; più grande è la foto più alberi si piantano. Una volta acquistata la stampa la galleria invierà un certificato che attesta quanti alberi sono stati piantati a tuo nome. Le foto sono bellissime, trasmettono una tranquillità adatta sia in un ambiente casalingo si in un luogo di lavoro.

Ocean mood © Savin Scherer | Photography for Future

Ocean mood © Savin Scherer

Un team di volontarie tutto al femminile

Il team di PFF è tutto al femminile e le ragazze che lavorano behind-the-scenes condividono la missione di aiutare l’ambiente tornare al suo stato originario e mostrare ai donatori la bellezza e vulnerabilità della natura attraverso le stampe.
Photography for Future ha scelto di essere una galleria online in quanto nata in piena pandemia, il web è stato un mezzo necessario per farsi strada ed entrare nelle case degli italiani. Tuttavia, la scelta del suo format sta anche nella necessità di trasmettere il suo nobile messaggio anche al di fuori dell’Italia. Infatti, al giorno d’oggi, la galleria ha diversi clienti in giro per l’Europa e per gli Stati Uniti e spera di crescere ancora di più nei mesi successivi.

Flamingo sunset © Kristina Makeeva | Photography for Future

Flamingo sunset © Kristina Makeeva

Il team di questa giovane start up si affida al suo partner Onlus WeForest, il quale si occupa di piantare gli alberi in loco. PFF ha deciso focalizzare la sua missione nella foresta atlantica del Brasile in quanto negli ultimi anni è stata una delle zone più deforestate specialmente per la produzione di soia. Oggigiorno solo il 7% della foresta è rimasto. La foresta è un punto critico per la biodiversità che oggi è a rischio; grazie alle donazioni, Photography for Future è in grado non solo di aiutare la foresta a riacquistare la sua superficie distrutto per mano dell’uomo ma inoltre promuove la mitigazione dei cambiamenti climatici, contribuisce alla riduzione dell’inquinamento e assicura accesso ad acque più pulite necessarie come mezzo di sostentamento per le popolazioni e la fauna che risiedono nella foresta.

King © Enrico Fossati | Photography for Future

King © Enrico Fossati

Quali sono gli obiettivi di Photography for Future per il nuovo anno?

Il team ha in programma una mostra informativa che si terrà a Milano nella primavera del 2021. L’evento ha come scopo quello di mettere alla luce la gravità della deforestazione, gli effetti su scala globale e mostrare come il fenomeno è strettamente influenzato dalla nostra vita quotidiana. In pochi mesi queste giovani donne hanno mostrato che con grinta e dedizione si possono raggiungere obiettivi prefissati e fare il loro piccolo in una società che necessita di essere consapevole. La galleria continuerà nella sua missione stimolando il ritorno alla semplicità attraverso i suoi scatti e fondare il concetto di natura e sostenibilità.
Per saperne di più visita il sito web o vai sul profilo Instagram.

Amongst giants © Zach Doehler | Photography for Future

Amongst giants © Zach Doehler

At the edge of the earth © Giancarlo Gallinoro | Photography for Future

At the edge of the earth © Giancarlo Gallinoro | Photography for Future

In copertina: The deer in the fog © Kristina Makeeva

• LEGGI ANCHE: Beth Moon fotografa alberi secolari sotto un cielo di stelle

22 Dicembre 2020 / / Case e Interni

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Oggi visitiamo una casa bifamiliare arredata in stile nordico-scandinavo con mobili Ikea e vintage. Un bell’esempio di arredamento low cost. Si tratta di una residenza di città con grandi finestre per una coppia con quattro figli.

Tutto è pronto per l’arrivo del Natale nella casa olandese di Adriana van den Berg, che si occupa di decorazione d’interni. L’abitazione ha assunto un’aria di festa grazie ai sobri e nordici addobbi natalizi, che impreziosiscono gli ambienti. Le decorazioni sono ben integrate, creano la giusta atmosfera, ma non attirano molta attenzione su di sé. Stelle di carta appese alle finestre, rami di abete e di eucalipto, finte pellicce, veri alberi di Natale e le immancabili candele.

La casa si sviluppa su tre piani ed è impostata su una palette di colori prettamente scandinava, come abbiamo imparato a riconoscerla in questi anni: molto bianco (pareti e mobili) con qualche accento nero (porte ecc.), scaldato da elementi in legno (pavimenti e mobili). 

Al piano terra troviamo la zona giorno con un parquet chiaro a pavimento posato a listoni. La cucina, separata dal soggiorno da una porta nera, ha un’interessante pavimento a scacchiera, grazie all’uso di piastrelle bianco e nere. Al piano superiore troviamo le camere dei bambini, dove i pavimenti sono in listoni di legno sbiancato. Infine nel piano mansardato, la camera matrimoniale, il guardaroba e la camera dell’ultimo nato, anche qui legno sbiancato a pavimento.

La proprietaria ama andare a caccia di tesori nascosti nei mercatini vintage e nei negozi di seconda mano, per cui oltre a diversi mobili Ikea, troviamo arredi ed oggetti, che hanno trovato qui una seconda vita.

Nel soggiorno: divano, tavolino in legno e credenza, sono tutti di Ikea. Il mobile credenza è stato creato con elementi Ivar dipinti di bianco e sospesi da terra. Altre personalizzazioni di Ivar le trovi in questo nostro articolo. Completano l’arredo un tappeto in stile scandinavo, un pouf marocchino, un armadio con ante a libro per la tv, delle sedie vintage e un bel camino con stufa.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

In cucina i mobili della zona pranzo e i candelabri sono stati acquistati nei mercatini dell’usato, mentre le basi e i pensili della cucina sono di Ikea, ma su di essi è stata applicata una mano di vernice bianca, che si armonizza meglio con lo stile della casa. Una porta antica è stata recuperata in un ex convento, per creare un armadio a tutta altezza. Un pannello in finto marmo protegge il muro dietro le sedie. Infine la porta in stile classico nera richiama il pavimento bicolore.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

In camera da letto, troviamo anche qui un mobile contenitore sospeso, realizzato con gli elementi Ivar di Ikea, dipinti di bianco. Il letto in legno grezzo è sempre di Ikea ed è impreziosito da una tenda bianca fissata a soffitto e a parete, che crea un finto baldacchino. In un angolo della stanza, troviamo un mobile toeletta con specchio degli anni ’20, trovato su Internet e dipinto di nero. Ancora una volta ricordiamo l’importanza delle texture in ambienti quasi monocromatici come questo: per cui via libera a cuscini diversi, pompon, coperte lavorate a maglia, fiori secchi ecc.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

In bagno, tra le piastrelle semplici e bianche, spicca la credenza etnica in noce, a cui è stato dato un nuovo uso con i due lavandini. Anche qui troviamo il pavimento a scacchi bianco e nero.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Nella camera della bambina, il letto Ikea con tenda bianca, si abbina al vecchio armadio e al mobile vetrina dipinti di bianco e ad altri arredi in vimini, acquistati online e nei negozi di seconda mano. Un tocco romantico è dato dalla carta da parati floreale.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Anche nelle altre camere dei bambini troviamo scrivanie e mobili vintage o di Ikea.

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Tour di Natale nella casa arredata con mobili Ikea e vintage

Foto di Muk van Lil via micasarevista

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Anna e Marco DMstudio – CASE E INTERNI

20 Dicembre 2020 / / Design

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Sempre più sono le persone che scelgono di decorare la propria casa, i propri ambienti e le proprie pareti con pannelli, piuttosto che con pittura o carta da parati. L’uso di questi elementi, che nell’ultimo periodo ha ricevuto una notevole spinta e sta diventando un’alternativa sempre più apprezzata, permette di conferire all’ambiente un che di elegante, raffinato e allo stesso tempo moderno e unico. Sono inoltre prodotti molto comodi perché non necessitano di manutenzione particolare e hanno normalmente una lunga durata.

La scelta del pannello più adatto alle nostre esigenze dipende da numerosi elementi e il punto forte nell’utilizzo di questo tipo di prodotti sta proprio nella vasta scelta che ci si pone davanti: abbiamo diverse tipologie che variano per materiale, colore, finiture, stili, trame e caratteristiche; avremo quindi l’opportunità di scegliere un elemento che si adatti alle caratteristiche della nostra casa e del suo arredamento e che al contempo sia personalizzato e unico.

I pannelli fresati

Oggi ci concentriamo sui pannelli fresati e sull’effetto che questi avranno sull’arredamento.
L’utilizzo di questi particolari elementi all’interno degli ambienti è una scelta che risulta molto raffinata e non scontata, conferiscono un’ atmosfera di elegante impatto. Pur nella loro semplicità quasi minimalista delle linee, riescono a impreziosire l’ambiente in cui si trovano riuscendo a dare un tocco ricercato e di design.

Il loro uso si sta facendo sempre più diffuso eppure l’effetto non è mai scontato o “già visto”, questo soprattutto per la loro gradevole versatilità di utilizzo, di stile, di trame e di colore: ognuno potrà scegliere una particolare tipologia di pannello che rispecchi il proprio gusto e che abbia affinità con il resto dell’arredo.

Quali camera scegliere per i pannelli fresati?

Le camere che vengono scelte maggiormente per l’utilizzo di questo particolare elemento decorativo sono perlopiù soggiorni o studi, anche se in realtà sono prodotti che possono essere declinati per quasi tutti gli ambienti, modificandone stile e caratteristiche; la funzionalità può essere puramente decorativa ed estetica o può assolvere anche a funzioni di altro genere.

Per fare qualche esempio più pratico, i panelli fresati risultano particolarmente eleganti se posti sulla parete dietro la TV, esaltando quindi uno spazio centrale nell’ ambiente; possono essere utilizzati dietro a una serie di mensole, quasi a voler separare quell’angolo rispetto al resto, sottolineandone la presenza.

Colori interessanti sono quelli che esaltano ancora di più la finezze delle forme, perciò colori chiari sul tono del beige o colori decisi che contrastino con gli altri elementi di arredo dell’ambiente circostante, come pannelli fresati in legno che mantengano il colore scuro originario.

L’utilizzo di questi particolari prodotti è sicuramente più indicato per ambienti moderni, dalle finiture semplici e dai colori soffusi. Se siete alla ricerca di un elemento decorativo che abbia queste caratteristiche e che impreziosisca i vostri interni, i pannelli fresati sono la scelta giusta. Permetteranno un istantaneo cambio di stile in ogni ambiente risultando discreti ma d’impatto, eleganti ma con carattere.

L’articolo L’uso dei pannelli fresati per impreziosire gli interni proviene da easyrelooking.

20 Dicembre 2020 / / Design Ur Life

Regalo di Natale 2020 Made in Italy e artigianale è un must.

Chi mi segue sulle storie Instagram, sa che ho deciso di fare un calendario dell’avvento un pò particolare quest’anno. Quindi made in Italy e artigianale per il regalo di Natale 2020  diventa un must. Ecco qui sotto tutti i miei suggerimenti della settimana scorsa.

Alessandra Marzatico @ assiaartstudio

Alessandra ad Ottobre 2019 esce dall’ultima agenzia dove lavorava come web designer. Aveva anche cambiato da poco la casa. Tra i vari task che aveva nella lista casa, c’era quella di trovare un grande quadro per la parete del salone. Ma non trovava nulla, quindi ha iniziato a dipingere lei. Aveva iniziato a dipingere con l’unico scopo di realizzare il quadro per il suo salone. Appena fuori dal tunnel di un brutto momento, facendo una cosa apparentemente frivola, senza preoccuparsi del risultato. Ma concentrandosi solo sul piacere di provarci, si è delineata una nuova fase della sua vita. Tutti i suoi lavori sono opere autentiche originali e non riproducibili.

Design Espresso

Salvatore Borriello e Alfonso Cantile le loro strade si sono incrociate durante il periodo universitario alla facoltà di Architettura di Napoli, a metà degli anni ’90. Nel 2015 decidono di partecipare al fuori salone di Milano con il loro marchio e una collezione di prodotti d’arredo. Tutti pezzi personalizzabili, dal design essenziale, immediato e ironico. Realizzati da piccoli laboratori artigiani. Design Espresso sta crescendo, diventando sempre di più il laboratorio dove sperimentare ed esprimere la loro visione del design, seguendo il magico percorso che unisce l’idea alla sua materializzazione. La loro filosofia: Il design non salva il mondo ma contribuisce a migliorarlo.

Maria Tarantino

Vive a Bari ed è un ingegnere strutturista. Da qualche anno ha la passione per i fiori di carta crespa, ai quali ha dedicato studio e impegno. E’ diventata una seconda attività, che porta avanti con amore e cura. I suoi fiori non sono riproduzioni, fac-simili, ma ritratti tridimensionali; sono un omaggio alla Natura che è la sua fonte di ispirazione. In ciascuno di essi, c’è un pezzetto di lei, dei suoi stati d’animo, dei suoi pensieri, del suo sguardo sul mondo.

Arual Ceramics

Laura Moretti si è avvicinata al mondo di ceramica da più di dieci anni, quando al liceo artistico ha avuto il primo approccio non ludico con questo materiale. Col tempo non ha mai abbandonato la sua passione, ha creato il suo stile negli anni ispirandosi principalmente a forme e palette naturali. Grazie agli studi in ambito naturalistico che le hanno permesso di conoscere organismi dalle forme e combinazioni cromatiche interessanti, fondendole con la sua fantasia. Lavorare la ceramica, è per lei grande fonte di gioia ed è per questo motivo che da un paio di anni sta cercando di trasformare tutto ciò in una professione. Ha un shop online su Etsy.

Estsy

Lait Luce

Un’interazione tra due menti e quattro mani che pensano e creano secondo visioni e progettualità condivise e complementari s’incontrano nel progetto Lait Luce. Annalisa e Miro cercano di Illuminare ambienti spogliandosi dall’obbligata convenzione di seguire gli schemi e le mode del momento. Lait Luce sposa il Recycling design nell’ottica dell’ecosostenibilità: reinventare attraverso l’utilizzo ed il riuso di oggetti e forme inizialmente concepiti per altri scopi, ridisegnare e progettare una luce, senza mai perdere di vista le emozioni e i sentimenti.

Scaramaz

Fabrizio Crescentini, Maestro d’Arte in Ceramica, e da quasi vent’anni lavora nel suo laboratorio di Rimini. Qui è nato Scaramaz, un progetto in cui crede molto. L’idea è partita da un’esigenza: ascoltare al meglio musica, radio e video sullo smartphone. Tutto è nato da un semplice disegno, che nelle sue mani è diventato un primo modello in argilla fino alla definitiva forma in gesso. La tecnica è quella del colaggio, dove l’argilla, allo stato liquido di barbottina, viene colata dentro i loro stampi in gesso per diventare uno Scaramaz.


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19 Dicembre 2020 / / Interiors

Le luci led, da qualche tempo, sono diventati elementi quasi imprescindibili in casa. Si adattano bene ad ogni ambiente, classico o moderno, riescono a valorizzare ogni singolo angolo della casa e contribuiscono, sicuramente, a creare atmosfera.

Scoprire come contestualizzare le luci led in casa può essere davvero interessante. È bene, però, non esagerare e puntare sui luoghi in cui si rivelano necessari. Solo così è possibile creare un risultato equilibrato ma, soprattutto, perfetto.

Luci led in casa: profili o angolari?

Le nuove tendenze di design ci fanno intendere che le nostre case saranno sempre più tecnologiche e moderne, sia negli arredi che nelle apparecchiature utilizzate. Ecco perché è bene non sottovalutare l’illuminazione.

Le luci led, se inserite in un certo contesto, possono conferire alle varie stanze un’atmosfera omogenea ma, soprattutto, più soft. Utilizzandole in barre o angolari, ne scopriremo la versatilità come anche un basso consumo di energia.

Ogni barra led è personalizzabile in base al nostro contesto casalingo, è possibile creare anche giochi di luce se desideriamo un tocco di colore in casa. In commercio è possibile trovare diverse soluzioni quando si parla di questa tipologia di illuminazione. Prima, però, è bene analizzare i formati standard.

Si può optare per dei tradizionali profili led. Questi vengono utilizzati per creare composizioni lineari. Sono composti di una parte in alluminio e vengono coperti con una scocca in plastica rigida. È possibile applicarsi sia a soffritto, ben incassati, oppure, a parete. Lo scopo è quello di ottenere una luce che sia sufficiente per un’illuminazione discreta. Tali elementi sono adatti per cabine armadio, gradini o pareti.

Se il nostro obiettivo è quello di dare maggiore importanza ad alcuni “angoli morti” della casa, allora, possiamo optare per i led angolari. Si tratta di elementi in grado di conferire la luce giusta tra muro e mobili, inoltre, riescono a creare una scena che dia importanza a complementi d’arredo speciali. Viene molto utilizzata in un soggiorno, oppure, in cucina. L’obiettivo è quello di sfruttare una luce tagliata per un risultato omogeneo e soft.

Se abbiamo bisogno di una luce diretta che parta dal soffitto o dai pensili della cucina, sicuramente, ci serve un led piatto. Lo scopo è quello di produrre luce diretta che si rivela essenziale sui piani di lavoro che, come ben sappiamo, necessitano di una buona quantità di luce.

Luci led: idee su come utilizzarle

Dopo aver scoperto quali sono le tipologie disponibili in commercio è bene citare qualche esempio utile.

Le barre led sono utili per creare un vero e proprio percorso da seguire in casa. Vengono utilizzate nel corridoio in modo da illuminare ogni ostacolo possibile e, soprattutto, non disturbare chi sta dormendo nelle varie camere da letto.

Se vogliamo creare delle zone illuminate diversamente possiamo incassare nel cartongesso delle barre led, quindi, personalizzare le accensioni. In questo modo potremo ottenere una luce sufficiente solo se lo vogliamo. In camera da letto sono molto gradite, anche nelle versioni colorate.

Se la cromoterapia è uno dei nostri desideri, allora, possiamo realizzarla in doccia. Prima di tutto bisogna creare degli intagli sul controsoffitto, poi inserire la barra led colorata, facendo attenzione agli schizzi d’acqua. A questo punto inseriamo il soffione e nascerà il nostro angolo relax.

Come abbiamo già anticipato è possibile inserire dei led anche sotto i nostri piani di lavoro. In cucina capita di aver bisogno di maggiore luce ma, a volte, quella studiata per tutto l’ambiente è poco sufficiente. È possibile potenziare una certa zona con delle luci led da fissare sotto i pensili. Si tratta di un’innovazione valida per cucinare senza doversi preoccupare della bolletta della luce.

Luci led: un’opportunità da non perdere

Le luci led, come abbiamo visto, sono ottime alleate per ottenere una casa ben illuminata ma senza rimetterci economicamente. Sono facilmente installabili e, a volte, non è necessario l’ausilio di un elettricista.

Da king-led.it King-led.it è disponibile tutto ciò che ti serve per arricchire ogni ambiente con una luce, praticamente, perfetta sotto ogni aspetto.

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