25 Maggio 2021 / / Dettagli Home Decor

mobile bagno sospeso con due cassetti

Spazi ridotti in bagno? Il consiglio è di prediligere l’utilizzo di forme semplici e compatte, come la nuova collezione VariForm di Geberit

Quello dello spazio, in casa, è un problema molto comune: ce ne è sempre troppo poco. Soprattutto negli appartamenti di città l’ambiente che spesso si trova ad essere sacrificato a favore di una camera da letto più grande o di un corridoio più ampio è il bagno: lungo e stretto oppure piccolo e quadrato, dimensioni ridotte e forme proibitive di frequente rendono il suo arredo un problema apparentemente insormontabile.

Che si tratti o meno del bagno per gli ospiti – anche se forse in questo caso il desiderio di non fare brutta figura è maggiore! –  reprimere le proprie aspirazioni in fatto di arredamento sembra l’unica strada percorribile.

In realtà le innovazioni in fatto di design sono ormai, anche nel settore dell’arredo bagno, all’ordine del giorno tanto che è davvero sempre più facile trovare soluzioni che ottimizzano gli spazi senza rinunciare alla possibilità di arredare in tutta libertà anche un ambiente come il bagno, così importante per il relax ed il benessere, seguendo il proprio gusto estetico ed il proprio stile personale.

Se in bagno gli spazi dunque sono ridotti, l’accortezza migliore che si possa avere consiste innanzitutto nello scegliere elementi dalle dimensioni compatte!

Spazi ridotti in bagno: VariForm di Geberit ottimizza lo spazio

L’ottimizzazione dello spazio è una delle competenze di Geberitil gruppo leader europeo nel settore dei prodotti sanitari, da sempre impegnato nell’offrire il massimo comfort anche in ambienti bagno dalle dimensioni limitate, con soluzioni innovative per avere tutto in ordine e recuperare ogni centimetro prezioso.
nuovi mobili per lavabi d’appoggio VariForm creano zone lavabo eleganti, versatili e spaziose,coniugando dimensioni compatte ed eccezionale capacità contenitiva grazie all’assegna del taglio per il sifone nel cassetto.

mobile bagno sospeso con tre cassetti
mobile bagno con lavabo d’appoggio VariForm di Geberit

I nuovi mobili VariForm donano un senso di leggerezza all’ambiente bagno, ottimizzando lo spazio disponibile e ampliando la libertà di personalizzazione di ogni progetto.

In 2 larghezze da 75 e 90 cm, ciascuna con un cassetto, i mobili sono disponibili nella gamma colori bianco, lava, rovere e noce americano, adattandosi armoniosamente con una vasta gamma di stili di arredamento. Un bordo grigio decorativo esalta il design dalle linee nette e definite del mobile.

mobile bagno piccolo con lavabo d'appoggio tondo
mobile bagno sospeso con lavabo d’appoggio VariForm di Geberit

Con meccanismo push-pull per l’apertura e chiusura ammortizzata, i cassetti non presentano il taglio per il sifone, ottimizzando lo sfruttamento della superficie disponibile.
Il sistema di divisori interni consente la disposizione flessibile degli scomparti, in base alle diverse esigenze personali. 

Le 2 configurazioni già definite sono costituite una da 2 cassetti affiancati alla stessa altezza, l’altra da 3 cassetti, a formare una L, ma è possibile combinare le configurazioni tra loro secondo le esigenze. La modularità degli elementi consente infatti massima flessibilità progettuale e adattamento agli spazi disponibili.

lavabo d'appoggio rotondo
lavabo d’appoggio rotondo VariForm di Geberit

VariForm comprende anche una collezione di 9 lavabi d’appoggio disponibili in 4 geometrie universali: rotonda, ovale, ellittica e rettangolare. L’essenzialità formale, le svariate dimensioni e 3 differenti possibilità di installazione (appoggio, soprapiano da incasso e sottopiano da incasso), offrono numerose soluzioni per rispondere ad ogni esigenza estetica e funzionale.

La collezione VariForm comprende anche 11 lavabi soprapiano differenti per forma e dimensioni, con o senza piano rubinetteria. Il bordo visibile ad altezza ridotta del lavabo nella soluzione parzialmente incassata costituisce un elemento stilistico e funzionale che consente l’adattabilità del lavabo a diversi ambienti e superfici d’appoggio. Di agevole installazione dall’alto, con un bacino profondo, funzionale ed agevole da pulire, sono dotati di foro troppo pieno orientabile per diminuirne la visibilità.

bagno con doppi lavabi rotondi incassati
lavabi rotondi da incasso VariForm di Geberit

Assolutamente funzionale nella sua discrezione estetica, il lavabo da incasso, versatile ed ergonomico, amplia la superficie d’appoggio. L’assenza di bordi e la forma organica del bacino rendono agevoli l’utilizzo e le operazioni di pulizia.

www.geberit.it

L’articolo Spazi ridotti in bagno: l’utilizzo di forme semplici e compatte proviene da Dettagli Home Decor.

25 Maggio 2021 / / Dettagli Home Decor

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol, questo il nome della casa sulla costa australiana, della interior designer Kelle Howard, progettata da BCG Building.

Siamo a Burleigh Heads, in Australia, di fronte al Mar dei Coralli, qui lo studio BCG Building ha progettato la casa dei sogni della interior designer  Kelle Howard: Bajo el Sols.

Il progetto è ispirato all’architettura e allo stile mediterraneo tipico delle case di Grecia e Spagna dove si celebra uno stile di vita aperto e all’aria aperta. Le spesse pareti in muratura, i materiali scelti, tra i quali legno grezzo e pietra, così come i colori e la presenza di tanto verde, sono infatti un chiaro richiamo allo stile mediterraneo e rafforzano la sensazione organica e informale dell’abitazione.

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Questa casa – afferma Kelle Howard – interpreta il mio amore per l’architettura europea con influenze australiane. La casa di famiglia, per me e per i miei due figli, doveva essere funzionale e adattarsi al mio stile grezzo, lussuoso e costiero, con un misto di elementi tattili come cemento, stucco veneziano, ottone invecchiato e legno grezzo“.

Fulcro della casa è la cucina aperta sulla sala da pranzo e sul soggiorno, ambienti che a loro volta si aprono verso l’esterno attrezzato con una favolosa piscina e una zona solarium.

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

Bajo el Sol progetto BCG Building

L’articolo Stile mediterraneo per una casa sulla spiaggia in Australia proviene da Dettagli Home Decor.

25 Maggio 2021 / / M-Design

Cari lettori amanti dell’hi-tech , oggi voglio parlarvi di un frigorifero intelligente , ovvero il FAMILY HUB di Samsung. Un frigorifero di ultima generazione che permette di guardare al suo interno tramite lo smartphone. Ebbene sì , sei in giro e non sai cosa preparare a pranzo? Oppure hai deciso cosa cucinare ma non sei sicura/o di avere gli ingredienti? Questo frigorifero fa decisamente al caso tuo! Com’è possibile questo? Grazie alle tre fotocamere interne. I vantaggi che offre sono molteplici , infatti  permette di ordinare la spesa online ed organizzare gli impegni della tua famiglia. Hai la possibilità di scoprire ricette e di seguirle passo passo , segui i video per la preparazione e diventa uno chef con pochi click. Grazie alla TV Mirroring puoi trasferire i contenuti della tua Smart Tv direttamente sullo schermo del tuo FAMILY HUB , puoi ascoltare musica , radio e news in tempo reale. Grazie alla compatibilità dello schermo con le smart tv Samsung , puoi guardare contemporaneamente i tuoi programmi preferiti senza perdere un minuto. Ma in che modo puoi organizzare la giornata anche con dei bambini ? Lo schermo mette a disposizione un calendario condiviso dove puoi controllare gli impegni di tutta la famiglia , una lavagna interattiva grazie alla quale puoi leggere quello che hanno scritto gli altri ed un memo. Le varianti del Family Hub sono diverse : è disponibile quattro porte , side by side e combinato mentre le tonalità disponibili sono due : black e silver.

E allora , sei pronta/o alla comodità di poter gestire la tua giornata?

M.

 

25 Maggio 2021 / / La Gatta Sul Tetto

I robot per piscina sono degli utili dispositivi per mantenere la vasca in condizioni perfette senza dover procedere con faticose e complesse operazioni manuali.

robot per piscina

La piscina, si sa, è un qualcosa di meraviglioso, è un elemento in grado di rendere più intrigante un immobile sia a livello estetico che funzionale, ma possederne una significa dover provvedere al meglio ad alcune necessità manutentive, soprattutto per quanto riguarda la pulizia.

Il solo impianto di filtraggio non può garantire una pulizia impeccabile

La pulizia di una piscina è affidata all’apposito impianto di filtraggio, quindi un sistema costituito da pompe e da vani filtro che trattiene le impurità dell’acqua, restituendo il liquido alla vasca in condizioni assolutamente ottimali.

La sola azione del filtro, tuttavia, non può essere considerata sufficiente per garantirsi una pulizia perfetta: dello sporco può infatti depositarsi all’interno della vasca, in particolar modo sul suo fondale, ragion per cui è necessario pulire la piscina anche in modalità differenti rispetto all’azione automatica dei filtri.

Fortunatamente, la tecnologia sa rivelarsi molto utile anche in quest’ottica, mettendo a disposizione una serie di dispositivi che consentono di pulire la piscina senza dover compiere operazioni manuali, e tra questi vi è il cosiddetto robot per piscina, un prodotto ormai largamente diffuso, come si può notare visitando e-commerce specializzati quali AcquaVivaStore.

Che cos’è, dunque, il robot da piscina? Come funziona? Scopriamolo subito!

Come agisce il robot per piscina

Si può anzitutto premettere che il funzionamento del robot da piscina è analogo a quello del robot per pavimenti che viene utilizzato a livello domestico: anche in questo caso, infatti, si tratta di uno strumento che effettua la sua azione pulente muovendosi sulla superficie in modo completamente autonomo.

Il robot da piscina non si limita a recuperare lo sporco, ma è dotato di appositi filtri interni che rendono il processo di pulizia ancor più efficace.

L’alimentazione del dispositivo

Per quanto riguarda le modalità di alimentazione del dispositivo, anzitutto, le soluzioni più diffuse sono due: in alcuni modelli è necessario collegare il dispositivo, tramite un apposito cavo, alla pompa del filtro, da cui potrà quindi prelevare la corrente elettrica di cui necessita, in altri modelli invece l’oggetto va semplicemente caricato prima del suo utilizzo, il quale è dunque completamente wireless.

In quest’ultimo caso, ovviamente, è un dato molto significativo quello dell’autonomia, che indica appunto per quanto tempo il dispositivo è in grado di funzionare dopo esser stato sottoposto a un processo di ricarica completa.

Altre importanti caratteristiche del robot per piscina

Le caratteristiche del robot per piscina devono ovviamente essere commisurate alle dimensioni della vasca, inoltre vi sono altri aspetti tecnici su cui è bene soffermarsi.

Come detto, il robot per piscina agisce sul fondale della vasca e ha quindi come obiettivo quello di “catturare” tutto lo sporco depositato in questa zona, tuttavia esistono anche alcuni modelli che hanno la capacità di arrampicarsi sulle pareti laterali della vasca, rendendo così la loro azione ancor più completa.

Anche le pareti interne della piscina sono un punto particolarmente meritevole di attenzione, non tanto per quel che riguarda i depositi di sporco, ma soprattutto per quanto concerne le formazioni di alghe, decisamente antiestetiche; procurarsi un robot per piscina di tale tipologia, dunque, non può che essere una buona prerogativa.

I tanti modelli disponibili in commercio, inoltre, possono essere distinti anche per caratteristiche prettamente tecnologiche: alcuni modelli, ad esempio, sono dotati di veri e propri sistemi intelligenti grazie a cui riescono a compiere percorsi mirati, tali da coprire in maniera ottimale tutti i punti della piscina evitando, se necessario, eventuali ostacoli.

Affidare la pulizia del fondale della vasca, o anche delle sue pareti, a un robot per piscina, è dunque la miglior soluzione per mantenere la vasca in condizioni perfette senza dover procedere con faticose e complesse operazioni manuali.

24 Maggio 2021 / / Dettagli Home Decor

cuscini d'arredo colorati

Pezzi unici coloratissimi e fatti a mano: sono i nuovi cuscini di Atelier des Refusés, il nuovo brand nato dall’idea di Carolina Nisivoccia. 

Atelier des Refusés  nasce da un’idea di Carolina Nisivoccia che è anche l’art director.

Durante il tempo silenzioso e lento del lockdown c’era assolutamente la necessità di immaginare un nuovo progetto colorato, leggero, divertente e perché no, anche gentile verso il pianeta.

Il nome scelto da Carolina per il suo progetto, che utilizza tessuti d’arredo bellissimi esclusi dal ciclo produttivo, fa l’occhiolino allo storico Salon des Refusés organizzato nel 1863 a Parigi per raccogliere le opere scartate dall’Accademia di Belle Arti. Molti dei dipinti rifiutati erano firmati da Monet, Renoir, Pissarro, i futuri maestri dell’Impressionismo.

Il progetto prende vita grazie alla sinergia con le migliori aziende internazionali di tessile per l’arredamento che mettono a disposizione campionari, tirelle e tagli inutilizzati.  Sono tessuti di prima mano e di altissima qualità che non possono essere utilizzati per divani e poltrone semplicemente per la dimensione o perché fuori produzione.

cuscini d'arredo Atelier des Refusés

In pochi passi Atelier des Refusés trasforma queste preziose rimanenze tessili in un nuovo prodotto, attivando un piccolo progetto di economia circolare teso a prolungare la vita delle cose che già esistono, riducendo così la produzione di rifiuti.

Rispettando la natura dei tagli che arrivano tra le sue mani, Carolina mescola tessuti e texture per creare cuscini di taglia small, medium, large ed extra large. Uno diverso dall’altro per accostamenti, colori e dimensioni. Le pezze sono utilizzate limitando tagli ed eccedenze con l’obiettivo “scarto zero”. Per questo molti cuscini hanno dimensioni fuori standard.

cuscino d'arredo Atelier des Refusés

Ogni cuscino è quindi un pezzo unico cucito a mano a Milano, pensato per essere bellissimo singolarmente. Tanti, tutti insieme, sono ancora più belli, una soffice e variegata famiglia piena di colori e di energia, espressione di ciò che Carolina ama chiamare biodiversità armonica. Ogni cuscino è accompagnato da un cartellino con un numero identificativo che lo rende irripetibile. Nessuno avrà un cuscino uguale al vostro.

cuscini d'arredo colorati

Scegliere un cuscino di Atelier des Refusés significa quindi rendere più bella la casa aiutando il pianeta.

I cuscini saranno in vendita nella sezione e-commerce del sito www.atelierdesrefuses.com a partire da fine maggio.

L’articolo I cuscini Atelier des Refusés creati con rimanenze tessili di altissima qualità proviene da Dettagli Home Decor.

24 Maggio 2021 / / Dettagli Home Decor

Milano Contract District appartamento Torre Milano

È pronto l’appartamento campione realizzato al dodicesimo piano di Torre Milano, l’edificio residenziale di 80 metri che, ancora in cantiere, ha appena raggiunto il tetto e che sarà terminato a fine 2022.

Un quadrilocale con soffitti alti fino a 4,30 metri; ampissime finestre che consentono alla luce naturale di inondare le stanze e a tutta altezza per poter accedere a terrazze loggiate che possono essere vissute 365 giorni l’anno, con una vista mozzafiato sui grattacieli di Porta Nuova, l’imponente Stazione Centrale, le torri di City Life, il Duomo di Milano e i polmoni verdi della città.

Milano Contract District appartmento Torre Milano

Milano Contract District appartamento Torre Milano

L’appartamento campione, totalmente arredato e funzionante, rappresenta ciò che saranno le unità abitative realizzate in Torre Milano: tipologie differenti e diverse metrature ma tutte accomunate da tagli che garantiscono la massima vivibilità ed efficienza che, in linea con il progetto architettonico, richiamano i grandi nomi dell’architettura razionalista milanese. 

Milano Contract District appartamento Torre Milano

Milano Contract District appartamento Torre Milano

La composizione dei 130 metri quadri di questo appartamento, risponde al nuovo abitare che richiede spazi per un homeworking ormai entrato a pieno titolo nelle nostre vite: ecco allora che si ritrovano aree studio/lavoro sia nella zona living (qui a scomparsa) sia nella master bedroom; poi cucina con affaccio su una delle due logge, una zona pranzo, una seconda stanza da letto, cabine armadio a servizio della zona notte; 2 stanze da bagno, di cui una un vero wellness privato con doccia sensoriale con hammam, e un locale lavanderia.

Milano Contract District appartamento Torre Milano

Milano Contract District appartamento Torre Milano

Nell’ambito del progetto, OPM ha consolidato la partnership con Milano Contract District (“MCD”) per fornire ai propri acquirenti un servizio esclusivo integrato che prevede dall’ideazione alla progettazione di un capitolato edile e d’interior fino alla consulenza e assistenza dedicata su appuntamento, all’interno dello showroom di 1700 metri quadri, per fornire chiavi in mano progetti di interior customizzati per ogni singolo appartamento.

Le collezioni dei brand partner di MCD consentono una scelta ampia e diversificata e l’interior pack comprende gli arredi fissi per ogni zona della casa: armadi, cucine e arredo bagno fanno parte delle collezioni dei brand più importanti dell’interior design.

Milano Contract District appartamento Torre Milano

Milano Contract District appartamento Torre Milano

Nell’appartamento campione, che ha visto per lo styling la consulenza di Beatrice Villata, ritroviamo così: la cucina Ernestomeda, armadi e cabine armadio Lema, rubinetterie e sanitari Gessi, porte Lualdi, pavimenti realizzati con parquet Listone Giordano, rivestimenti dei bagni Florim, arredo bagno Karol, box doccia Cesana, tappeti di G.T.Design, tende di Resstende e scala di Fontanot. L’interior lighting è interamente di Flos.

Milano Contract District appartamento Torre Milano

Anche l’appartamento campione – così come tutte le unità abitative di Torre Milano – è dotato di un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC), che garantisce un costante ricambio di aria pulita e asciutta recuperando il calore di quella naturalmente espulsa, oltre che sanificata da un innovativo sistema a lampade UV.

Altro tratto distintivo è lo smart living: l’appartamento campione di Torre Milano ha in dotazione Alexa – il servizio di interazione vocale di Amazon che permette di controllare i diversi ambienti della casa con la voce – integrato con la piattaforma MyHOME_Up di Bticino, che consente di gestire l’appartamento anche da remoto. Una nuova concezione dell’abitare risultato della collaborazione tra Amazon e Impresa Rusconi, la prima Società europea di costruzioni con cui l’Azienda americana ha firmato una partnership.

Milano Contract District appartamento Torre Milano

Milano Contract District appartamento Torre Milano

Non solo innovazione, architettura e design: Torre Milano e l’appartamento campione aprono le porte anche all’arte ospitando opere provenienti dalla Galleria Arte in Salotto, situata in via Milazzo, 6 a Milano (Brera).

Torre Milano è lo sviluppo di OPM (Impresa Rusconi e Storm.it) in Piazza Carbonari a Milano firmato dallo Studio Beretta Associati: 80 metri di altezza per 23 piani fuori terra e un 24° piano con belvedere sulla città.

Milano Contract District appartamento Torre Milano

A completamento dell’elevato standard degli appartamenti un ricco bouquet di spazi e servizi ad uso esclusivo dei condomini: la zona wellness, accessibile direttamente dall’ascensore condominiale, con palestra e piscina di 20 mt di lunghezza le cui ampie vetrate si affacciano sul giardino, lo spazio di co-working con terrazzo, la sala feste anch’essa con ampio terrazzo, l’area giochi, il parco condominiale, la zona lounge e svago nella Hall e il belvedere posto al 24° piano, che regalerà a tutti i residenti una vista unica e mozzafiato su Milano.

 

L’articolo Torre Milano: l’appartamento campione di Milano Contract District proviene da Dettagli Home Decor.


L’articolo Come illuminare il soggiorno minimal è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Il soggiorno è, in molti casi, la prima parte dell’abitazione a essere vista dagli ospiti. Alla luce di ciò, è bene arredarlo con cura, cercando di non dimenticare che si tratta di un ambiente sempre più multifunzionale (viene utilizzato sia per rilassarsi, sia per studiare, ma anche per vivere momenti di lavoro e di convivialità con gli amici e i parenti).

Nell’ottica della ricerca di un comfort sempre più spiccato, fra i trend che vanno per la maggiore rientra il living in stile minimal. Se sei qui, significa che ti stai chiedendo come organizzarlo al meglio e, in particolare, come illuminarlo. Perfetto! Nelle prossime righe di questo articolo, potrai trovare alcune dritte pratiche utili.

Viva i tagli di luce

Quando si parla di illuminazione del soggiorno minimal, è doveroso dedicare una parentesi ai tagli di luce, non plus ultra di eleganza ed essenzialità. Dove posizionarli? Le alternative sono diverse e, tra questi, è possibile citare il pavimento. In questo modo, nel momento in cui le luci sono accese, sarà possibile mettere in primo piano un’atmosfera a dir poco elegante.

Attenzione alle lampade da tavolo

Nel momento in cui si studiano i dettagli dell’illuminazione di un soggiorno minimal, la prima cosa che viene in mente è senza dubbio la scelta dei corpi illuminanti da posizionare sul soffitto o alle pareti. Questo è male perché significa trascurare un aspetto di grande rilevanza. Quale di preciso? Le lampade da tavolo. Per creare l’atmosfera giusta in un salotto minimal, è importante includerle.

Dove posizionarle? Sul tavolino posizionato accanto alla poltrona nell’angolo relax, giusto per fare un esempio. Come dimostra il caso delle soluzioni di illuminazione su Feeldesign, non mancano le alternative raffinate quando si parla di lampade da tavolo minimal (nella maggior parte dei casi, si tratta di piccole opere d’arte caratterizzate da forme geometriche nette e pulite).

Il fascino delle lampade a sospensione direzionabili

Non c’è che dire: non mancano davvero le soluzioni da prendere in considerazione quando si parla di come illuminare il salotto arredato in stile minimal. Oltre alle dritte appena citate rammentiamo il fatto che, nel momento in cui non si ha intenzione di orientarsi verso il lampadario, che se scelto con oculatezza ha il suo perché anche nel soggiorno con mood minimal, ci si può orientare verso una soluzione decisamente più originale.

Di cosa stiamo parlando? Delle lampade a sospensione direzionabili. Per creare un effetto ancora più suggestive, se ne possono sceglierne due o tre, possibilmente caratterizzate da un paralume con un colore abbinato al resto dell’arredamento. Una scelta che mette d’accordo tutti è senza dubbio il nero.

Lampadario minimal

Nel paragrafo precedente, abbiamo citato il lampadario. Sì, hai capito benissimo: può rivelarsi un’ottima alternativa anche quando si parla di salotto arredato in stile minimal. Esistono infatti diverse alternative che si adattano alla perfezione a questo mood. Per rendersene conto, basta rammentare il caso del lampadario con una struttura lineare essenziale – bastano due elementi che formano un angolo retto – e una lampadina all’estremità.

Se la struttura lineare appena citata viene replicata anche nelle lampade da tavolo, l’insieme generale risulta decisamente originale a livello estetico.

Viva la luce naturale

Nel momento in cui si parla dell’illuminazione perfetta del salotto minimal, non si può non chiamare in causa la valorizzazione della luce naturale. In questo frangente, le linee guida da seguire sono estremamente chiare. Prima di tutto, se possibile è il caso di allargare le finestre, quando possibile. Un altro consiglio tanto semplice quanto utile prevede il fatto di scegliere tende di colore bianco e di tessuto leggerissimo.

L’articolo Come illuminare il soggiorno minimal è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

23 Maggio 2021 / / My happy place

Parquet o gres effetto legno? Il fascino intramontabile del legno è un classico delle nostre case. Un tempo ci si affidava solo al legno massello per le pavimentazioni, poi è arrivato il parquet prefinito, oggi siamo al parquet laminato. Di questi tempi però il vero outsider del parquet è il gres porcellanato. Ed ecco quindi che in molti si trovano a dover decidere tra i due.

Oggi vi diamo qualche dritta che potrebbe aiutarvi ad arrivare ad una conclusione, spiegandovi le differenze evitando di darvi la nostra opinione personale, che arriverà solo alla fine 🙂

parquet o gres effetto legnoparquet rovere lucido

Meglio parquet o gres effetto legno?

Partiamo dal presupposto che non esiste una scelta migliore dell’altra. Non è una teoria generale, ma pura scelta personale. Si tratta di scegliere in base a diversi fattori che vi elenchiamo brevemente:

  • spesa che si vuole affrontare
  • abitudini ed esigenze
  • attenzione verso le cose
  • valore che si vuole dare all’ambiente in cui si vive

E’ chiaro che si tratta di due spese diverse, di due diverse manutenzioni e di due diversi aspetti. Vediamo nel dettaglio quali sono le differenze principali.

Parquet o gres effetto legno: i prezzi

Senza ombra di dubbio non ci si può aspettare che uno costi come l’altro. La cosa fondamentale che fa variare di molto il prezzo, in tutti e due i casi, è la qualità.
Di parquet ormai se ne conoscono diverse tipologie: si va dal laminato, al prefinito, fino al vero massello. In base al tipo si avrà più o meno legno pregiato (massello) nella parte superficiale, fino a non averne per nulla come nel caso del laminato (materiale sintetico composto).
Un bel parquet può costare fino a €400/mq (il macassar è il più pregiato al giorno d’oggi), una spesa decisamente sostanziosa. Oltre a questo dovrete considerare anche la posa. Un prefinito è molto più semplice e rapido da posare rispetto al massello, di conseguenza anche meno costoso.

parquet legno massello

parquet legno massello a spina italiana

Il gres, parliamo sempre effetto legno, negli anni è migliorato a vista d’occhio. Ne esistono alcuni che somigliano davvero in tutto e per tutto ad una vera tavola di legno. Basta posarli con una fuga minima, o meglio ancora senza fuga (si può fare), e ci si accorge che si tratta del gres solo al tatto. Qui i prezzi variano in base alla grandezza della mattonella: fino a €130/mq per delle belle mattonelle lunghe 120cm. Anche se qui vi abbiamo mostrato i prezzi più alti, capite che la differenza di prezzo è notevole, anche nella posa.

parquet o gres effetto legno

gres effetto legno

Scegliete in base alle vostre abitudini in casa

Ovviamente, al di là del prezzo, la manutenzione dell’uno e dell’altro materiale è ben diversa. Il parquet, buono o leggero che sia, ha bisogno di essere tenuto con cura: bisogna fare attenzione a camminarci con le scarpe, a non far cadere cose pesanti o appuntite, a non farci ristagnare l’acqua, a pulirlo con i detergenti appositi e cosi via. Se siete persone con poca pazienza, di certo il parquet non fa per voi, o comunque se vi piace tenere il vostro pavimento in modo accurato.
Il gres è una mattonella, si può rompere come qualsiasi altra mattonella, ma di certo non si ammaccherà e non si gonfierà per colpa dell’acqua. Va mantenuto e in alcuni casi bisogna fare attenzione che non si macchi, cosa che può succedere tranquillamente.

Come abbiamo scelto noi…

parquet o gres effetto legno

Parquet a spina ungherese

Se vi dicessimo che non preferiamo il parquet al gres, diremmo una bugia enorme. Perchè scegliere qualcosa “effetto legno” quando non è legno? A questo punto meglio prendere delle belle mattonelle in gres, senza farle sembrare quello che non sono, ovvero parquet!
Noi di My Happy Place siamo in 4 in casa, io e Andre e due piccole pulcine. A terra cade di tutto e noi non possiamo stare in continuazione dietro a quello che succede in giro. Non per questo abbiamo voluto rinunciare al parquet in rovere. L’unica cosa a cui stiamo sempre attenti è camminare senza scarpe. Se si è abbastanza sciolti a quel che succede in casa, ovvero non ci si spara per ogni graffio o macchietta, allora potrete scegliere parquet anche con animali e bimbi piccoli.
Perché lo abbiamo scelto e lo inseriremmo in qualsiasi progetto architettonico?

  • è un materiale caldo che armonizza qualsiasi ambiente in cui viene inserito
  • camminare a piedi scalzi sul parquet non potrà mai essere la stessa cosa che camminare sul gres
  • è vivo, cambierà insieme alla tua casa con l’aria e la luce
  • è unico, nessuna venatura sarà uguale all’altra, nessuna casa avrà il tuo stesso pavimento: è un valore unico

 

 

L’articolo Parquet o gres effetto legno: opinioni e guida proviene da My Happy Place.

22 Maggio 2021 / / Dettagli Home Decor

Flagship store Scandola a Milano

In collaborazione con Milano Home Design nel quartiere di CityLife Shopping District, Scandola Mobili ha recentemente inaugurato il flagship store.

Lo spazio espositivo, che si colloca all’interno di una grande e rinomata architettura contemporanea, è disposto su una superficie di 250 mq suddivisa in diversi ambienti che contestualizzano i prodotti presenti.


Per Scandola Mobili questa scelta fa parte di una strategia più allargata di riposizionamento del brand. Un percorso che ha avuto inizio con lo studio della nuova immagine dell’azienda e che verrà definito nei prossimi mesi anche tramite il lancio sul mercato di collezioni decisamente moderne.

Continueranno a esistere linee di prodotto classico accanto a nuove proposte di fascia medio alta. L’azienda affiancherà al legno di abete rosso, che la contraddistingue da sempre, lavorazioni in rovere per soluzioni contemporanee con uno stile elegante ed esclusivo.

Nuovi progetti che fanno parte di un piano di crescita per l’azienda, così come la scelta di aprire un flagship store a Milano. Il nuovo spazio espositivo proietta all’esterno la nuova immagine dell’azienda.


Milano Home Design ospita una selezione mirata delle collezioni Scandola Mobili: cucine, camere da letto e complementi dove design e tradizione si uniscono in arredi unici e contraddistinti dal sapiente uso del legno al centro di ogni progetto. 

Per Scandola Mobili la presenza sul territorio milanese è un’occasione importante per testimoniare in modo tangibile il lavoro di ricerca e sviluppo che l’azienda ha avviato e che caratterizzerà il suo futuro.

L’articolo Scandola Mobili a Milano con un nuovo flagship store proviene da Dettagli Home Decor.

22 Maggio 2021 / / Case e Interni

idee per comodino per la camera da letto scandinava

Oggi abbiamo preparato un post su “30 idee per comodino per la camera da letto scandinava” dove ti diamo una serie di ispirazioni diverse per i comodini.

Gli interni scandinavi offrono diversi spunti per trovare un comodino adatto alla propria camera da letto. I comodini nordici, nella maggior parte dei casi hanno un aspetto pulito e un design minimal, come sono spesso tutti i mobili tipici dello stile. Le gambe sono molto sottili a volte sono persino inesistenti. Non è raro trovare anche l’uso di oggetti che originariamente hanno un’altra funzione, trasformati in comodini “apparentemente” improvvisati. [foto di apertura Alvhem]

Per quanto riguarda il colore, i beige e marroni delle essenze naturali del legno e gli intramontabili bianco, nero, grigio sono quasi sempre la norma per un comodino in stile nordico.

Sia che tu stia cercando ispirazione per abbinare un comodino allo stile della tua camera da letto o che tu abbia bisogno di un’idea creativa, perché non vuoi spendere molto o perché non hai sufficiente spazio, sei nel posto giusto. Continua a leggere le idee alternative e non per il comodino in stile nordico.

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UNA SEDIA

Anche una vecchia e normale sedia può diventare un originale comodino nell’ambiente giusto. Non è un’idea così strana, l’abbiamo vista diverse volte nelle più compatte camere svedesi. E’ una soluzione multifunzionale perfetta per le case piccole: quando hai bisogno di una seduta in più, sai dove trovarla. Qui, il letto rivestito di lino grigio, la parete verde salvia, le lampade dorate e la sedia vecchiotta come comodino contribuiscono a quell’eleganza nordica semplice che affascina sempre. [photo credit: Alexander white]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UN COMODINO SOSPESO

Una mensola o un piccolo pensile sono utili per non ingombrare spazio, ma avere comunque un posto dove riporre gli elementi essenziali per la notte. In questa camera da letto l’elemento da parete di Ikea (EKET, un cubo di 35 cm di lato) si integra piacevolmente con il muro. [photo credit: Historiska Hem]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UNO SGABELLO ETNICO

Quando tutto ciò di cui hai bisogno è un po’ di spazio in più per una lampada, lo smartphone e forse un bicchiere, scegli uno sgabello come comodino. Questo sgabello etnico di legno nella foto ha un’aria vissuta e aggiunge un tocco di calore all’ambiente minimalista. [photo credit: Entrance]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UNA NICCHIA

Anche un pilastro capitato in una posizione infelice, può diventare l’occasione per fare qualcosa di originale in camera da letto. Qui si è creato un retroletto in muratura o cartongesso a filo del pilastro esistente, dove si possono appoggiare libri, quadri e lampade. Un piccolo ed esile tavolino va a completare i piani d’appoggio. Sullo sfondo della nicchia sopra il letto, la carta da parati tono su tono aggiunge un ulteriore elemento decorativo. [photo credit: Alvhem]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UN COMODINO IN STILE TRADIZIONALE

Più alto di un comodino moderno e più esile di un comodino classico, questo è ormai un’icona di Ikea, della linea HEMNES (46×35 cm), da scegliere in bianco, grigio o nero. Con un pratico cassetto, un secondo ripiano inferiore e una forma elegante, in questa camera colpisce il perfetto equilibrio tra forma e funzione. [photo credit: Alvhem]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UNA SCALETTA

Questa camera da letto dai colori neutri è intima e accogliente. La scaletta BEKVÄM di Ikea accanto al letto è fondamentalmente un tavolino a due livelli al costo di soli €15. Anche le lampade sono un economico fai da te, scopri qui come realizzarle [photo credit: Bjurfors]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UN TAVOLINO CON PIANO IN VETRO

Inserisci un tavolino in ferro e vetro, come hanno fatto qui in questa camera svedese, dai toni bianco, grigio e nero. Di design minimale, è un’ottima alternativa ad un comodino visivamente ingombrante. E’ un classico e sobrio complemento d’arredo, che consente alle stampe appese, al letto ricco di strati di biancheria di rimanere in primo piano. [photo credit: Bosthlm]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UN COMODINO MINIMAL CON CASSETTO E RIPIANO

Ci piace molto questo comodino bianco minimalista. Ha la parte superiore con un cassetto integrato e poi c’è quello spazio sotto, che è perfetto per riporre i libri e mantenere il piano superiore libero per lampade o vasi. [photo credit: Alvhem]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UN COMODINO VINTAGE

Questo grazioso comodino vintage anni ‘50 è piuttosto essenziale e si inserisce perfettamente in questo contesto con letto semplice e tessuti stile anni ’70. Probabilmente è uno dei comodini più facili da trovare nei mercatini dell’usato. Ha un ripiano inferiore per riporre libri e riviste, mentre la parte superiore è il posto ideale per tutto ciò di cui hai bisogno a portata di mano. Questo comodino aggiunge carattere e personalità a qualsiasi stanza. [photo credit: Historiska Hem]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UN TAVOLINO SEMPLICE

Un tavolino essenziale dalle linee semplici laccato di bianco, è l’ideale per una camera da letto nordica minimalista ed elegante. Questo della foto è GLADOM di Ikea. [photo credit: Historiska Hem]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UNO SGABELLO NORDICO

Uno dei mobili più rappresentativi del design scandinavo è il famoso e versatile sgabello che riprende il design di Alvar Aalto. Si adatta molto bene a qualsiasi stanza, in particolare a questa piccola camera femminile, con un solo sgabello a fare da comodino. [photo credit: Fastighetsbyran]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UN COMODINO ANTICO

Se ti piace mischiare vecchio e nuovo, se il tuo stile si colloca tra modernità e tradizione, puoi optare per un comodino antico, magari con piano in marmo come questo della foto. [photo credit: Historiska Hem]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UNO SCHEDARIO

Se la praticità è la tua passione e ami anche lo stile vintage, uno schedario magari dai colori pastello è una buona scelta per aggiungere più spazio per contenere e dare carattere alla stanza. [photo credit: Historiska Hem]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

QUALCHE VALIGIA VINTAGE

Un’idea davvero interessante per gli amanti del vintage. Si tratta di qualche valigia vintage impilata l’una sull’altra partendo da quella più grande e terminando con la più piccola in alto. Puoi trovarle in un negozio dell’usato, quindi non è sicuramente difficile mettere in funzione questa idea. Inoltre nelle valige puoi conservare plaid o altri accessori utili per la camera da letto. [photo credit: Historiska Hem]

idee per comodino per la camera da letto scandinava

UNO SGABELLO INDUSTRIALE

Il mix di stili valorizza e dona personalità ad una stanza e per questo uno sgabello in stile industriale che funge da comodino, può essere collocato in una camera da letto dallo stile nordico. [photo credit: Historiska Hem]

Le altre idee che ti mostriamo qui di seguito, ti forniranno qualche ispirazione in più per la disposizione e la scelta dei tuoi comodini!

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Alvhem]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Entrance]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Historiska Hem]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Historiska Hem]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Historiska Hem]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Historiska Hem]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Historiska Hem]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Alvhem]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Behrer]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Historiska Hem]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Bosthlm]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Bosthlm]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Stadshem]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Stadshem]

comodino-idee-camera-da-letto-stile-nordico (13)

[photo credit: Stadshem]

Ecco hai visto le ispirazioni prese dalle camere scandinave dei siti delle agenzie immobiliari per 30 idee di comodini nordici, unici, minimal, retrò e semplici. Ricorda, puoi creare un comodino con qualsiasi cosa, devi solo usare un po’ di immaginazione.

Trova altre soluzioni interessanti per CAMERE DA LETTO.

______________________________
Anna e Marco CASE E INTERNI