dettagli home decor
Rifugio nel bosco: quando la foresta detta il ritmo della casa firmata Susanna Cots
Nascosto tra gli alberi dell’Empordà, in Catalogna, sorge un piccolo rifugio nel bosco che sembra respirare all’unisono con la natura circostante. È l’ultimo progetto firmato Susanna Cots, studio catalano noto per un approccio all’interior design fatto di sottrazione, luce e materia. Commissionato da una coppia di origine scandinava, l’edificio nasce da una premessa unica e non negoziabile: la foresta doveva restare, in ogni momento, la vera protagonista della casa.
Una casa pensata come una sequenza di quadri
Il progetto, completato nel 2026, si sviluppa su una distribuzione compatta ma studiata nei minimi dettagli: due suite, uno studio, una cucina con soggiorno interno, una zona pranzo e un salotto esterni, e una serra che funge da cerniera tra i due mondi. Ogni stanza è stata concepita come una cornice: le finestre non sono semplici aperture, ma dispositivi capaci di catturare un frammento di paesaggio e trasformarlo in un quadro vivo, che muta con le stagioni, con la luce del giorno, con la pioggia che scivola sulle foglie.
È un principio compositivo che rimanda alla grande tradizione dell’architettura organica nordica, riletta però attraverso la sensibilità mediterranea di Susanna Cots: meno enfasi scenografica, più silenzio progettuale.
La serra, cuore pulsante del progetto
Se c’è un elemento che racconta l’intera filosofia di questo rifugio nel bosco, è la serra. Quasi mimetizzata nel paesaggio, funziona come uno spazio di soglia capace di attraversare l’inverno e l’estate senza perdere la propria identità. È qui che la luce si trattiene più a lungo, che il confine tra interno ed esterno si assottiglia fino quasi a scomparire.
Attorno alla serra si organizzano le due aree esterne della casa: la sala da pranzo e il salotto all’aperto, che prolungano la vita domestica oltre le pareti e restituiscono al bosco il suo ruolo naturale di “stanza principale” dell’abitazione — un concetto sempre più centrale nel design contemporaneo orientato al benessere abitativo.
La luce come unico vincolo progettuale
Per una famiglia proveniente dal Nord Europa, abituata a mesi di luce scarsa, la luce naturale non è un semplice elemento estetico: è la priorità assoluta del progetto. L’intera palette cromatica è stata costruita in funzione di questa esigenza. Bianchi caldi e tonalità pietra dilatano visivamente gli spazi e permettono alla luce di scorrere senza ostacoli da un ambiente all’altro.
Questa scelta di neutralità non risponde a una logica puramente decorativa, ma a una precisa strategia progettuale: quando l’interno si fa silenzioso, è il verde del bosco a esplodere con tutta la sua intensità. Una casa che si toglie di mezzo per lasciare parlare il paesaggio.
Arredi su misura, firmati Susanna Cots
Le due suite sono pensate come rifugi per il riposo, lo studio come spazio di concentrazione, mentre la zona giorno — cucina e soggiorno interno — sostiene la quotidianità nei giorni in cui il bosco stesso invita a restare al riparo.
Cucina e mobilia sono stati interamente disegnati su misura dallo studio Susanna Cots. Ogni pezzo risponde in modo puntuale alla posizione esatta che occupa, alla luce che riceve, all’uso a cui è destinato: è l’applicazione silenziosa di quello che lo studio definisce il “metodo degli elementi invisibili” — un’architettura che non si spiega a parole, ma si percepisce, si respira.
A completare il progetto, una selezione di brand di riferimento nel panorama dell’arredo contemporaneo: il divano firmato Flexform, i tavoli Ethnicraft, le sedute Carl & Hansen, la poltrona disegnata da Patricia Urquiola per B&B Italia, il letto della suite firmato Gervasoni, il tessile curato da The Eleven House, il parquet Quickstep e l’arredo outdoor firmato Kettal e Tribu.
Un manifesto abitativo, non solo una casa
Più che un progetto di interior design, questo rifugio nel bosco firmato Susanna Cots si configura come un vero manifesto abitativo: la dimostrazione che il vero lusso, oggi, non risiede nell’eccesso ma nella capacità di un’architettura di scomparire per lasciare spazio alla natura. Un modello che guarda al futuro dell’abitare contemporaneo, dove il comfort non è più contrapposto all’essenzialità, ma ne diventa la naturale conseguenza.
Progetto e Fotogtafie di Susanna Cots
Leggi anche: “The Eleven House: la pietra medievale incontra il design contemporaneo di Susanna Cots“
L’articolo Rifugio nel bosco: quando la foresta detta il ritmo della casa firmata Susanna Cots proviene da dettagli home decor.











.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)