30 Settembre 2026 / / La Gatta Sul Tetto

Settembre 2026, l’istituto Pantone annuncia Pantone Desire, la nuova palette di colori che ci accompagnerà nei prossimi 12 mesi.

pantone desire

Il minimalismo estremo appartiene ormai al passato per fare posto a un’allegria audace e senza compromessi. Rispondendo alla richiesta dei creativi di disporre di una gamma più ampia, di una maggiore saturazione e di più emozioni da infondere nei propri progetti, Pantone ha presentato la nuova collezione Desire all’interno del sistema Pantone Matching System (PMS). Questo ampliamento introduce 224 nuove e vivaci sfumature, nate dall’ispirazione umana e pronte a spaziare dai gialli acidi ai viola mistici, ora disponibili nei formati Formula Guide, Color Bridge e Solid Chips Set. 

La nuova famiglia cromatica propone un mix eterogeneo di tinte sature, pastelli sorbetto e toni neutri rilassanti che sfuggono alle regole tradizionali per coniugare un fascino rétro con un’impronta proiettata al futuro.

Come per esempio nella palette “Oltre i confini” che riunisce blu acqua, lavanda cipria, un viola magico, un verde lime e un beige cremoso, Le palette di colori di Pantone Desire

I nuovi colori della collezione Pantone Desire prendono vita all’interno di palette dedicate, pensate per risvegliare i sensi e stimolare ogni tipo di progetto.

Desiderio di piacere

Una proposta dalle sfumature dolcissime e giocose che rievoca i sapori della frutta matura e dello zucchero filato. Due vivaci tonalità di rosa si uniscono alla freschezza del blu acquatico e del verde pistacchio, dando vita a un’atmosfera sensoriale e onirica.

Desiderio di raffinatezza 

Una selezione sofisticata che trae ispirazione dalle fioriture opulente e dai frutti maturi per rispondere al desiderio di eleganza. Le tonalità sature del cioccolato e dell’uva sono riscaldate dal color pesca, da un rosso intenso e da un arancione brillante, creando un suggestivo contrasto tra luci e ombre.

Ossigenante

Una palette vibrante ispirata agli ecosistemi viventi e alla materia organica, caratterizzata da ambra dorata, verde acido fluo e verdi botanici lussureggianti. Queste sfumature incarnano l’energia, l’ossigenazione e la trasformazione, richiamando la forza rigeneratrice della fotosintesi.

Ora non ci resta che aspettare dicembre per scoprire quale tra questi colori sarà scelto come Color of the Year 2027.

Istituto Pantone, da 41 anni il punto di riferimento per il colore

L’istituto Pantone rappresenta da oltre 40 anni una guida globale nel mondo cromatico. Le previsioni sono elaborate dagli esperti del Pantone Color Institute in collaborazione con View Publications. L’ente sviluppa analisi delle tendenze per molteplici settori, dalla moda all’arredamento d’interni, fino alla cosmetica e all’industrial design. 

Oltre alle indicazioni l’Istituto fornisce campioni cromatici originali PANTONE® per il settore moda e casa.

Scopri tutti i colori Pantone negli anni

Sito ufficiale Pantone

29 Settembre 2026 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

Legname di rovere per falegnamerie e produttori – l’offerta B2B di Kleniewski Tartak

Nella produzione di mobili e nelle lavorazioni di falegnameria, la scelta del legname ha un’importanza fondamentale: influisce sull’aspetto del prodotto finito, ma anche sul modo in cui il materiale può essere lavorato. Per questo, quando il rovere viene acquistato per uso professionale, è importante considerare più elementi insieme: qualità, umidità, dimensioni e modalità di preparazione. Un materiale ben selezionato permette infatti di adattare meglio la materia prima alla destinazione prevista.

Camion Kleniewski Tartak carico di tronchi di rovere per la fornitura all'ingrosso

Perché scegliere il legno di rovere per la produzione di mobili?

Il legno di rovere è apprezzato nel settore della falegnameria per la sua resistenza, durabilità e valore estetico. La struttura delle venature e la tonalità naturale lo rendono adatto alla realizzazione di mobili, scale, serramenti, pavimenti e diversi elementi d’arredo.

Per i produttori, però, il valore del rovere non dipende soltanto dalle sue proprietà naturali. Conta anche la possibilità di scegliere il materiale in funzione della lavorazione prevista. Il tavolame di rovere viene infatti selezionato secondo caratteristiche qualitative che comprendono, tra gli altri aspetti, la presenza di nodi, alburno e fessurazioni. In questo modo una falegnameria può orientarsi verso il materiale più adatto al tipo di prodotto che deve realizzare.

Quali caratteristiche ha il tavolame di rovere?

Kleniewski Tartak offre tavolame di rovere refilato e non refilato, disponibile in diverse dimensioni e classi qualitative. Per il tavolame non refilato, gli spessori standard comprendono 28, 30, 38 e 50 mm, mentre lunghezza e larghezza variano in funzione dello spessore. La qualità del materiale viene definita secondo una classificazione specifica, che tiene conto delle caratteristiche naturali del legno. Kleniewski Tartak realizza esclusivamente forniture all’ingrosso e, per gli ordini, è possibile concordare dimensioni e spessori in base alle specifiche esigenze del cliente.

Lavorazione di un tronco di rovere in segheria per la produzione di tavolame

Cosa valutare prima di acquistare legname di rovere all’ingrosso?

Per un’azienda è importante conoscere le condizioni del legname al momento della consegna, soprattutto quando il materiale è destinato a forniture regolari. Kleniewski Tartak essicca il tavolame di rovere fino a un’umidità dell’8%; il processo dura indicativamente da quattro settimane a tre mesi, in funzione dello spessore. Dopo l’essiccazione, il legname viene conservato in un capannone riscaldato, dove viene selezionato e successivamente preparato per la spedizione.

Kleniewski Tartak realizza esclusivamente forniture all’ingrosso e collabora con clienti B2B di diverse dimensioni, dalle grandi aziende produttive alle falegnamerie più piccole. Per un’azienda che acquista legname di rovere all’ingrosso, affidarsi a un fornitore specializzato significa poter contare su una conoscenza approfondita della materia prima e su una fornitura organizzata in funzione delle esigenze produttive, con caratteristiche concordate in base alle necessità del singolo ordine.

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29 Settembre 2026 / / Dettagli Home Decor

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Come arredare un soggiorno stile industrial: equilibrio tra materia e carattere

Il soggiorno stile industrial rappresenta una delle tendenze decorative più apprezzate degli ultimi anni, capace di trasformare gli spazi domestici richiamando le volumetrie e le finiture grezze dei vecchi complessi produttivi riconvertiti. Progettare una zona giorno secondo questo orientamento richiede un attento bilanciamento tra funzionalità quotidiana, rigore architettonico e impatto scenografico. Allestire l’ambiente in questo stile significa valorizzare l’onestà dei materiali, lasciando a vista elementi strutturali come tubature, travi metalliche e pareti in laterizio, senza per questo rinunciare a un’atmosfera calda, accogliente e profondamente sofisticata.

La scelta del divano perfetto come fulcro del soggiorno stile industrial

All’interno del soggiorno stile industrial, la seduta principale assume il ruolo di autentico perno visivo e funzionale, catalizzando immediatamente lo sguardo di chiunque faccia il proprio ingresso nella stanza. Trattandosi probabilmente dell’arredo più importante dell’intero ambiente, la selezione deve avvenire con estrema ponderatezza, privilegiando l’acquisto presso realtà artigianali rinomate che garantiscano longevità, cura del dettaglio e pelli pregiate. In questo scenario, i divani Chesterfield di Emporio Chesterfield incarnano una soluzione di altissimo profilo, poiché rappresentano l’eccellenza nell’importazione e nel restauro di modelli inglesi originali lavorati interamente a mano. La caratteristica lavorazione capitonné e le sfumature calde del cuoio naturale creano infatti un contrasto perfetto con le superfici ruvide dell’ambiente circostante, conferendo un’eleganza senza tempo che nobilita l’intero spazio.

Superfici grezze, finiture e rivestimenti murali

La definizione estetica di un soggiorno stile industrial trova la propria forza nell’autenticità dei rivestimenti verticali e orizzontali. Le pareti ideali presentano mattoni a vista, intonaci scrostati oppure rasature a base di microcemento con gradazioni cromatiche che spaziano dal grigio fumo al carbone. Sul fronte della pavimentazione, la posa di resine continue a effetto opaco o di parquet in rovere massello dal taglio vissuto consente di stabilire una solida continuità ottica, attenuando la freddezza degli elementi architettonici più rigidi e donando una sensazione di sobria accoglienza all’intera volumetria della stanza. 

Soggiorno stile industrial con divano Chesterfield in pelle, mattoni a vista e tavolino in legno

Metallo brunito e legni di recupero per gli arredi secondari

Completata la sistemazione della seduta principale, il mobilio accessorio deve proseguire sulla linea della coerenza materica, combinando strutture ferrose e piani organici. Tavolini da fumo realizzati con basi in ferro profilato e assi di legno massiccio non rifinito donano tridimensionalità all’area centrale, mentre ampie scaffalature a giorno con montanti scuri permettono di esporre volumi e complementi d’arredo senza occludere la luce naturale. L’abbinamento ponderato tra il calore delle venature lignee e la solidità del metallo contribuisce a rafforzare uno stile coerente, rigoroso e privo di superflui orpelli decorativi.

Soggiorno stile industrial con divano Chesterfield, arredi in legno e metallo e scala a vista

Illuminazione scenografica e dettagli di completamento

La corretta gestione dei punti luce ricopre una valenza decisiva nella riuscita complessiva del progetto d’arredo. Grandi lampadari a sospensione in alluminio spazzolato, diffusori a gabbia metallica e piantane snodabili con fari orientabili consentono di creare precisi fasci luminosi sulle zone di maggior interesse. L’utilizzo di lampadine a filamento a luce calda mitiga le tonalità scure dominanti, avvolgendo le superfici in un chiaroscuro suggestivo e intimo. Pochi oggetti dal sapore vintage, stampe grafiche monocromatiche incorniciate in metallo e qualche pianta a foglia larga completano infine lo spazio, donando al soggiorno un’impronta autentica, curata e ricca di personalità.

Un ambiente che racconta una storia

Realizzare un soggiorno stile industrial significa in fondo orchestrare un dialogo costante tra rigore e calore, tra la durezza apparente dei materiali grezzi e la morbidezza di pochi elementi selezionati con cura. Non si tratta di uno stile improvvisato, bensì di un progetto che richiede coerenza in ogni scelta, dalla texture delle pareti fino al più piccolo complemento d’arredo. Il segreto per un risultato davvero riuscito risiede nella capacità di bilanciare elementi contrastanti senza creare disarmonia: un divano stile industrial in pelle pregiata accanto a superfici in cemento, una lampada vintage sopra un tavolino in ferro battuto.

È proprio in questi accostamenti ponderati che il soggiorno stile industrial trova la propria identità, trasformando uno spazio abitativo in un ambiente autentico, senza tempo e ricco di carattere.

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