6 Febbraio 2020 / / Dettagli Home Decor

Clover Hill Residence

Lo studio di New York Ravi Raj Architect ha trasformato una vecchia fonderia della fine del XIX secolo in una casa accogliente e moderna in mezzo alla natura

Situata nel mezzo di una collina boscosa nella città di Somers, a un’ora da New York, questa ex fonderia risalente alla fine del XIX secolo è stata trasformata in una casa per il fine settimana dallo studio Ravi Raj Architect. La costruzione originale in pietra e mattoni funge da cornice al progetto che mantiene vivo il passato ma con soluzioni innovative e pezzi all’avanguardia.

Originariamente costruita come parte integrante di una serie di edifici per l’estrazione mineraria, la fonderia di Clover Hill fu chiusa poco dopo la sua apertura. Gli edifici caddero in rovina, fino a quando tre artisti acquistarono la proprietà negli anni ’40 e la trasformarono in tre case separate per le loro famiglie. L’edificio posto più a sud è quello che lo studio Ravi Raj Architect ha trasformato, puntando tutto su una nuova distribuzione interna.

La cucina, originariamente situata al piano inferiore, è stata spostata al livello superiore ed è stato creato uno spazio completamente diafano e a doppia altezza in cui sono alloggiati la cucina, la sala da pranzo e il soggiorno. Inoltre, sempre a questo livello, una scala accanto al pianerottolo d’ingresso conduce ad una sala di proiezione e alla camera da letto a “sbalzo” con vista sulla zona giorno. Spostare la cucina ha permesso di ricavare anche due camera da letto al piano inferiore e un bagno. Una struttura laterale in legno, già presente con la funzione di pensione, è stata completamente rinnovata per diventare la nuova camera da letto padronale.

Di fronte al sapiente mix di trame e materiali che accentuano l’interazione tra la struttura in muratura esistente e gli spazi abitativi appena rinnovati, sono stati scelti interni neutri, basati su una tavolozza minimalista che a sua volta funge da sfondo per la raffinata collezione di mobili del proprietario.

L’articolo Ex fonderia trasformata in una casa per il fine settimana proviene da Dettagli Home Decor.

6 Febbraio 2020 / / Blog

Se ti stai chiedendo come far diventare splendente il tuo pavimento di marmo o in parquet, allora devi sapere che ci sono diverse soluzioni per farlo.

Capita molto spesso, infatti, che a causa di un utilizzo eccessivo o completamente sbagliato del detersivo, i pavimenti di casa non solo non brillino, ma rimangano opachi, spenti e con qualche alone.

Insomma tutto l’opposto di quanto ci si aspettava.

Come curare i pavimenti in marmo

Sé è vero che il pavimento in marmo fa un certo effetto all’occhio, è altrettanto vero che richiede un certo tipo di attenzioni.

Quando si ha in casa questo tipo di pavimento bisogna prestare attenzione alle macchie: un caffè rovesciato sul pavimento in marmo e non trattato immediatamente, può lasciare un segno indelebile sulla superficie.

In questi casi partiamo con il dire che sul marmo è sempre sconsigliato l’utilizzo dell’aceto: è un anti calcare naturale che rovinerebbe il tuo pavimento per sempre. L’ideale è utilizzare invece un panno morbido al posto del mocio, che potrebbe graffiare la superficie, e aggiungere all’acqua del secchio due cucchiai di bicarbonato di sodio, dieci di alcool e due di sapone, che abbia un ph neutro.

Per quanto riguarda la lucidatura, è sufficiente utilizzare una volta al mese una piccola quantità di olio di lino o le cere lucidanti per marmo che si trovano in commercio. Per conferire nuovamente lucentezza è possibile usare anche la polvere di pietra pomice.

È sufficiente miscelare due cucchiai di pietra pomice con due litri di acqua, passandola poi in modo omogeneo su tutto il pavimento con un panno morbido.

Dopo aver utilizzato la pietra pomice, bisogna lavare il marmo con la classica soluzione di acqua e sapone di marsiglia, risciacquando con acqua calda.

Come curare i pavimenti in parquet

Per la pulizia dei pavimenti in legno, basta utilizzare un panno in microfibra e dell’acqua tiepida a cui aggiungere un paio di gocce di olio essenziale. L’importante è strizzare bene lo straccio, affinché il parquet non si bagni eccessivamente.

Per quanto riguarda la lucidatura del parquet, è possibile usare delle soluzioni naturali come qualche goccia di olio d’oliva da strofinare sul panno da passare sul pavimento oppure una soluzione di acqua calda e tè verde in cui immergere il panno che andrà passato sul pavimento.

Per avere i risultati sperati, è necessario lasciare agire almeno un paio di ore e poi risciacquare.

I vantaggi della lucidatrice

Per rendere il tuo pavimento di marmo o parquet splendente, è possibile infine ricorrere ad un’ultima soluzione, ossia la lucidatrice.

Si tratta di un elettrodomestico realizzato appositamente per conferire lucentezza ai pavimenti più spenti e delicati, che tendono a rovinarsi con maggiore facilità.

Come appunto il parquet ed il marmo.

Grazie alla lucidatrice è possibile applicare tutte quelle cere e quei prodotti lucidanti che conferiranno nuovo splendore ai pavimenti in marmo e parquet.

Per scegliere la lucidatrice più adatta alle proprie esigenze, occorre valutare dei fattori, come la potenza, la capienza del serbatoio, le tipologie di pavimento e gli accessori.

L'articolo Come rendere il tuo pavimento di marmo o parquet splendente proviene da Architettura e design a Roma.

6 Febbraio 2020 / / Blogger Ospiti

Quando si tratta di gusto mettere d’accordo grandi e piccini è facile dandosi appuntamento in gelateria.

Per rendere indimenticabile un luogo decisamente appagante come la gelateria, un buon imprenditore deve sapere che gusto e qualità del prodotto non sono sufficienti per farsi ricordare e battere la concorrenza.

La differenza si concretizza nell’offerta di un ottimo prodotto da consumare in un ambiente di design, dove ad avere la meglio sono soluzioni chic e raffinate, oppure spiritose e colorate, capaci di regalare tanta allegria. In ogni caso è importante allestire il locale facendo leva sul fattore ospitalità, che è bene enfatizzare per rendere la permanenza nel locale un momento gratificante.

Considerando l’idea di proporre un vostro prodotto, ospitando la clientela in una gelateria, un bar o un pub, non dimenticate che potrete fruire del servizio professionale di autentici esperti di settore, in grado di offrirvi ottimi consigli in tema di arredamento, e una miriade di soluzioni per organizzare al meglio gli spazi d’intrattenimento dedicati alla clientela, con proposte ad hoc per le aree interne e per gli eventuali spazi esterni.

Progettare una gelateria: valutiamo gli spazi dove collocare adeguatamente arredi e attrezzature

Le scelte per progettare una gelateria passano inevitabilmente attraverso la valutazione degli spazi disponibili, dove collocare in maniera appropriata, e in perfetta armonia con l’ambiente, la zona dedicata al bancone, le vetrine per mettere in bella mostra i prodotti, l’area dove i clienti possono intrattenersi piacevolmente, e dulcis in fundo gli spazi dedicati ai servizi e alla cassa.
Impossibile non considerare la sistemazione dell’area retrostante, che non è aperta al pubblico e dove trovano spazio il magazzino, ma soprattutto il laboratorio con tutte le attrezzature professionali per la produzione del gelato, che si rivelano perfette per supportare anche l’attività di yogurterie, bar, hotel e resort.
In tema di attrezzature e soluzioni d’arredo per trovare le proposte più interessanti, e di ultima generazione, vi consiglio di sfogliare le pagine online di Ristoattrezzature.com/bar-gelateria-pub-arredi-e-attrezzature, dove scegliere fra decine di articoli e realizzare l’ambiente ideale per accogliere i clienti e soddisfare tutte le loro esigenze.

La scelta dello stile per arredare la gelateria

L’idea di stile con cui arredare una gelateria è frutto del gusto personale del proprietario, declinato abilmente alle mode più attuali. Gli stili che meglio si sposano ad una proposta commerciale, dove deve regnare sovrana la convivialità, considerano soluzioni contemporanee con linee moderne ed essenziali ed un netto predominio del bianco, del nero e delle tonalità del grigio.
Non possono mancare le soluzioni che sposano lo stile shabby chic, dove ad impreziosire l’ambiente è un bancone decisamente ampio in legno verniciato in tonalità chiare, sovrastato da una vetrina dalle linee semplici e priva di telaio.
Per chi ama lo stile retrò niente di meglio che un design vintage con mobili in legno o acciaio, che il tempo o l’abilità dei costruttori sembrano aver plasmato ed invecchiato a dovere, quadri e stampe d’epoca alle pareti, sedie e tavoli in rattan o vimini, da declinarsi ad elementi tecnologici di ultima generazione.
In tema di tendenze protagonista indiscussa è l’ispirazione glamour, un perfetto equilibrio fra fascino e lusso, dove le linee chic vengono proposte senza esagerar, evitando pericolose cadute nel kitsch ma privilegiando l’abbinamento fra eleganza classica e forme moderne.

6 Febbraio 2020 / / Coffee Break

 
Casa S+J si trova in Argentina a poche ore di viaggio da Buenos Aires.
La casa è progettata per essere una casa vacanze utilizzabile da due famiglie, lo studio di architettura serbo Luciano Kruk arquitectos ha progettato una casa dalla spiccata impronta brutalista in cemento a vista con interni minimali e una relazione fluida tra spazi interni ed esterni che permette di vivere da vicino al natura circostante.

La casa sorge infatti in una fitta pineta e per costruirla si sono rimossi solo gli alberi strettamente alla costruzione.
La disposizione della casa è improntata al rigore geometrico, su una griglia ortogonale che la ordina in uno schema di architettonico elementare sintetizzato da due piattaforme disposte su altezze diverse collegate da ponti comunicanti e patii verdi, una striscia di cemento continuo avvolge la casa, costituendo così un unico volume composto da spazi pieni e vuoti, preservando la spazialità interna degli elementi visivi esterni, preservandone l'intimità senza disconnetterla dal suo ambiente naturale.

Sia l'involucro esterno che i muri divisori interni sono realizzati in cemento a vista mentre i pavimenti sono in cemento levigato.
L'alluminio anodizzato scuro L'alluminio anodizzato è stato scelto per enfatizzare le aperture.





A brutalist house in Argentina

Casa S+J is located in Argentina just a few hours journey from Buenos Aires.
The house is designed to be a holiday home that can be used by two families, the Serbian architectural firm Luciano Kruk arquitectos has designed a house with a marked brutalist
style in exposed concrete with minimal interiors and a fluid relationship between indoor and outdoor spaces that allows you to live close to the surrounding nature.

The house stands in fact in a dense pine forest and to build it only the trees were removed strictly to the construction.
The layout of the house is marked by geometric rigor, on an orthogonal grid that orders it into an elementary architectural scheme synthesized by two platforms arranged on different heights connected by communicating bridges and green patios, a continuous concrete strip wraps around the house, thus constituting a single volume composed of full and empty spaces, preserving the internal spatiality of the external visual elements, preserving their intimacy without disconnecting it from its natural environment.

Both the external envelope and the internal dividing walls are made of exposed concrete while the floors are in smooth concrete.
The dark anodized aluminum The anodized aluminum was chosen to emphasize the openings.