18 Febbraio 2020 / / Dettagli Home Decor

Faro Brucoli

Un faro lussuosamente ristrutturato con terrazza panoramica e vista sull’Etna.

Il Faro Brucoli, costruito nel 1911, si trova alle porte della Val di Noto. È situato su una penisola del Mar Ionio, accanto al castello della regina Giovanna D’Aragona del 1400 e gode della miglior vista dell’Etna.

Con il “Progetto Valore Paese – DIMORE”, l’agenzia del Demanio ha selezionato sull’intero territorio nazionale dei beni di grande valore storico artistico e paesaggistico, tra cui il Faro di Brucoli, per essere recuperati e utilizzati a fini turistici culturali.

Il Faro è stato opera di una sapiente ristrutturazione da parte dello Studio Associato Itinera, Arch Giuseppe Di Vita, che ha valorizzato il prezioso faro dell’antico borgo marinario di Brucoli, mantenendo le peculiarità della fortunata posizione naturalistica ed esaltando le caratteristiche architettoniche della struttura.

L’intervento di recupero, oltre a importanti migliorie strutturali, è stato eseguito anche per l’interior design. Tutti gli arredi sono pezzi storici disegnati dei migliori designer italiani come Joe Ponti, Franco Albini, Franco Zanussi, Rodolfo Dordoni, Antonio Citterio.

L’impianto illumino tecnico interno ed esterno è di Viabizuno, le zone benessere sono tutte firmate antoniolupi.

Gli arredi rappresentano il meglio dell’eccellenza del design italiano: Zanotta, Cassina, Arclinea, Molteni, Maxalto, B&B, Porro e Talenti.

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18 Febbraio 2020 / / Coffee Break


Gli studi di architettura belgi Polo Architects e Going East hanno progettato le Barefoot Luxury holiday villas un albergo diffuso situato sulle pendici rocciose della Baia di João d'Evora, sull'isola di São Vicente a Capo Verde.

"L'arcipelago di Capo Verde ha prevalentemente uno strano paesaggio lunare con crateri, colline e rocce a perdita d'occhio", il terreno arido e roccioso incanta con le bellissime sfumature di marrone, ocra, rosso e contrasta drammaticamente con il profondo blu dell'Oceano Atlantico"

Il rispetto per il paesaggio circostante era essenziale, le ville sono realizzate in cemento armato rivestito da pietra di basalto estratta direttamente dalla valle circostante, secondo il tradizionale metodo di costruzione di Capo Verde, e lasciato internamente a vista; i toni ocra e marrone della pietra si armonizzano con i colori della terra.

Pur progettando le ville in modo che non interrompessero il paesaggio, Polo Architects ha voluto che gli ospiti avessero la migliore vista dell'oceano.

Ogni edificio è quindi organizzato attorno a un patio esterno centrale completo di piscina e cucina.
GGrandi pannelli di legno di kotibé circondano lo spazio del patio possono essere ruotati per ridurre al minimo i forti venti che tipicamente soffiano sull'isola
Alte pergole sormontate da strisce di rattan forniscono ombra ai lettini prendisole.

Going East ha quindi aggiunto una selezione di arredi dai toni naturali agli interni delle ville; il legno dalle tonalità calde è stato usato anche per i mobili e le finiture interne da artigiani locali

Le stanze sono così disseminate di graditi ricordi che gli ospiti trovano sul suolo africano, dai denti di squalo ai tabelloni di gioco Awale locali, cestini di vimini e mortai di manioca.




 

The barefoot luxury of the Cape Verde islands

Belgian architects Polo Architects and Going East have designed the Barefoot Luxury holiday villas, a popular hotel located on the rocky slopes of the Bay of João d'Evora, on the island of São Vicente in Cape Verde.

"The Cape Verde archipelago has mainly a strange lunar landscape with craters, hills and rocks as far as the eye can see", the arid and rocky terrain enchants with the beautiful shades of brown, ocher, red and contrasts dramatically with the deep blue of the 'Atlantic Ocean"

Respect for the surrounding landscape was essential, the villas are made of reinforced concrete covered with basalt stone extracted directly from the surrounding valley, according to the traditional Cape Verde construction method, and left internally exposed; the ocher and brown tones of the stone harmonize with the colors of the earth.

While designing the villas so that they didn't break the landscape, Polo Architects wanted guests to have the best view of the ocean.

Each building is therefore organized around a central outdoor patio complete with swimming pool and kitchen.
Large kotibé wood panels surround the patio space can be rotated to minimize the strong winds typically blowing on the island
High pergolas topped with rattan strips provide shade for sun loungers.

Going East has therefore added a selection of furnishings in natural tones to the interiors of the villas; warm-toned wood has also been used for furniture and interior finishes by local craftsmen

The rooms are so strewn with pleasant memories that guests find on African soil, from shark teeth to local Awale game boards, wicker baskets and cassava mortars.













VIA
18 Febbraio 2020 / / Architettura

L’azienda del XXI secolo è sempre più al centro di polemiche che la accusano di esser distante dalle esigenze del proprio personale. Tale distanza si misura in insoddisfazione, ridotta produttività, inefficienza dei processi interni; più una realtà è grande, più è esposta a tali problematiche, che possono minare alla base le prospettive di sviluppo.

Come reazione a tali criticità, il filone di ricerca nel campo del Project Management ha sviluppato modelli, teorie nell’ottica di migliorare la gestione di un dato progetto, ottimizzando le risorse impiegate, in un percorso definito e pianificato. In principio fu il Gantt, grafico che associava a una data mansione una durata, in una successione logica di operazioni che potessero riguardare la realizzazione di un’opera, ma anche la gestione interna di un processo o progetto.

A questo si sono aggiunti molti altri strumenti, molto più dettagliati e con funzioni sempre più specifiche: Diagrammi di Pert, per individuare percorsi critici all’interno di strutture reticolari di attività interconnesse, Diagrammi di Ishikawa, che analizzano le catene causali di potenziali rallentamenti nel perseguimento di un obbiettivo, mappe concettuali e WBS. Proprio quest’ultima, acronimo di Work Breackdown Structure, è la chiave gerarchico-associativa con cui si scompone un processo realizzativo, sia progettuale che di messa in opera.

Il WBE è l’elemento minimo che compone la WBS, l’ultimo gradino gerarchico impiegato. Software vari permettono la gestione di queste tecniche di Project Management; Microsoft Project ne è un esempio ma oggi, la connessione tra tali sistemi di programmazione lavori e l’elemento 3D del BIM diventano indispensabili per la gestione di realtà complesse.

Esempio all’avanguardia è l’Ospedale di Odense, il più grande d’Europa, di cui è stata appena avviata la realizzazione. Piattaforme condivise, sistemi informativi, cloud, interconnessione tra tempi, fasi lavorative, personale associato e controllo dei costi, sono solo alcuni degli aspetti affrontati e controllati per garantire certezza realizzativa e quality control. La sostenibilità di un investimento dipende anche e soprattutto da ciò.
Questo progetto è curato dallo studio di progettazione AtiProject.

Project Management

18 Febbraio 2020 / / Easy Relooking

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Hai appena acquistato la tua casa nuova e devi arredarla ma tra stili, colori, non sai proprio quale cucina scegliere?

Meglio la funzionalità e le comodità o piuttosto l’aspetto estetico?

Nella seguente guida ti voglio consigliare quale piano di lavoro della cucina puoi scegliere tenendo conto di pregi e difetti dei vari materiali, quale stile preferire in base ai tuoi gusti e preferenze.

Premesso che il costo di una cucina è proporzionale agli elettrodomestici che vuoi scegliere, anche i materiali e i piani di lavoro possono incidere e molto sulla spesa che devi sostenere.

I materiali più comuni

Laminato

Il Laminato è un materiale economico, resistente e adatto per la costruzione di cucine in stile moderno.

Molto apprezzato come materiale, è usato soprattutto per i piani di lavoro, grazie alla proprietà antigraffio e per la superficie facilmente pulibile. Il materiale plastico con cui è composto il laminato è malleabile e impermeabile riducendo il rischio di infiltrazioni d’acqua dai lavandini e nei bordi a contatto con le pareti. 

Per la mia cucina ho scelto il laminato, perché volevo principalmente che il colore delle ante fosse identico al colore del piano. 

Quarzo

Il quarzo è un altro prodotto da prendere in considerazione se il tuo budget è un po’ più consistente.

Le caratteristiche del piano di lavoro riassume estetica e qualità:

  • Resistenza ai graffi, alle ammaccature e agli urti. Un piano in quarzo è sicuramente più affidabile del laminato o del granito
  • Il piano in quarzo è antistatico cioè non attira la polvere
  • Richiede una bassa manutenzione, per pulirlo basta un panno morbido acqua e sapone
  • Resistente alle macchie con un occhio di riguardo a sostanze grasse o oleose che possono lasciare degli aloni sulla superficie del top

Grazie ad un’ampia possibilità di decorativi il piano da lavoro in quarzo si presta a cucine di tutti i tipi sempre eleganti e di alto impatto visivo. 

cucina_piano_quarzo

@EasyRelooking – my project, kitchen with quartz countertop

Materiali più innovativi

Fenix

Tra i materiali più innovativi ti segnalo il Fenix . La modernità si respira anche dai materiali. Avevo già parlato del Fenix in questo articolo!

Se per la tua cucina vuoi un materiale tecnologico questo top fa per te: la caratteristica principale è che piccoli graffi sono termo-riparabili cioè ad esempio passando un ferro da stiro sull’inestetismo del top questo si riparerà tornando come nuovo. L’ampia scelta di colori e tonalità lo rende particolarmente adatto per rinnovare la tua vecchia cucina con un top tutto nuovo oppure se stai comprando una nuova cucina questa potrebbe essere la scelta per te.

Lo vedo molto indicato su stili moderni magari realizzando un contrasto cromatico con i pensili e gli elettrodomestici rendendo l’ambiente funzionale e allo stesso tempo accogliente.

Corian

Salendo di prezzo puoi raggiungere target di qualità eccelsa con il Corian prodotto che unisce un minerale naturale con un polimero acrilico. I prodotti in Corian permettono il massimo della fantasia permettendo la realizzazione su misura della tua cucina ideale per te. Le specificità del prodotto lo rendono ideale per la realizzazione di piani per lavoro della cucina in quanto non essendo poroso è igienico e di facile pulizia.

E’ possibile unire al top altri componenti come lavelli, isole o penisole dando vita ad un arredamento funzionale e dal design unico.

Il Corian viene proposto in centinaia di colori e finiture: dagli effetti più uniformi, a quelli più mossi, fino agli effetti marmo! Puoi vedere le varie finiture al link ufficiale Corian!

Dekton

Come ultima soluzione ti propongo il Dekton, ideale per grandi cucine. Permette la realizzazione di pezzi di grandi dimensioni, unici, senza tagli o giunzioni per un prodotto bello e duraturo nel tempo.

Il Dekton è una superficie pulita, piacevole al tatto, resistente a tutto ciò che normalmente accade in cucina in anni di utilizzo. E’ il prodotto al momento più innovativo sul mercato!

Esistono diversi colori e diversi effetti, che ricordano anche la pietra. Puoi visionarli al link ufficiale Dekton!

L'articolo Guida e suggerimenti sui piani di lavoro per la cucina proviene da easyrelooking.

18 Febbraio 2020 / / Easy Relooking

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You have just bought your new home and you need to furnish it but among styles, colors, you don’t really know which kitchen to choose?

Better functionality and comfort or rather the aesthetic aspect?

In the following guide I want to advise you which kitchen worktop you can choose taking into account the strengths and weaknesses of the various materials, which style you prefer based on your tastes and preferences.

Given that the cost of a kitchen is proportional to the appliances you want to choose, the materials and worktops can also affect the expense you have to bear.

The most common materials

Laminate

Laminate is an economic, resistant and suitable material for the construction of modern style kitchens.

Much appreciated as a material, it is mainly used for worktops, thanks to its anti-scratch property and its easy to clean surface. The plastic material with which the laminate is made is malleable and waterproof, reducing the risk of water infiltration from the sinks and in the edges in contact with the walls.

For my kitchen I chose laminate, because I mainly wanted the color of the doors to be identical to the color of the top.

Quartz

Quartz is another product to consider if your budget is a little more substantial.

The characteristics of the worktop summarizes aesthetics and quality:

  • Resistance to scratches, dents and impacts. A quartz worktop is certainly more reliable than laminate or granite
  • The quartz top is antistatic, that is, it does not attract dust
  • It requires low maintenance, to clean it just a soft soap and water cloth
  • Resistant to stains with an eye to greasy or oily substances that can leave marks on the surface of the top

Thanks to a wide range of decorations, the quartz worktop is suitable for kitchens of all types, always elegant and with a high visual impact.

cucina_piano_quarzo

@EasyRelooking – my project, kitchen with quartz worktop

More innovative materials

Fenix

Among the most innovative materials, I recommend the Fenix. Modernity can also be breathed from the materials. 

If you want a technological material for your kitchen, this top is for you: the main feature is that small scratches are heat-repairable, for example by passing an iron on the imperfection of the top, this will repair itself by returning as new. The wide choice of colors and shades makes it particularly suitable for renovating your old kitchen with a completely new top or if you are buying a new kitchen this could be the choice for you.

I see it very indicated on modern styles, perhaps creating a chromatic contrast with the wall units and appliances making the environment functional and at the same time welcoming.

Corian

Going up in price, you can reach excellent quality targets with the Corian product that combines a natural mineral with an acrylic polymer. Corian products allow the maximum of imagination allowing the tailor-made realization of your ideal kitchen for you. The specific features of the product make it ideal for making kitchen worktops as it is non-porous and hygienic and easy to clean.

It is possible to combine other components such as sinks, islands or peninsulas to the top, creating functional furnishings with a unique design.

Corian is offered in hundreds of colors and finishes: from the most uniform effects, to the most wavy ones, up to the marble effects! You can see the various finishes at the official Corian website!

 

Dekton

As a last resort I propose the Dekton, ideal for large kitchens. It allows the creation of large, unique pieces, without cuts or joints for a beautiful and long-lasting product.

Dekton is a clean surface, pleasant to the touch, resistant to everything that normally happens in the kitchen over years of use. It is the most innovative product on the market at the moment!

There are different colors and different effects, which are also reminiscent of stone. You can view them at the official Dekton website!

 

L'articolo Guide to materials for kitchen worktop proviene da easyrelooking.

18 Febbraio 2020 / / BlogArredamento Aziende

Una deliziosa mansarda di 40 mq con travi a vista, un piccolo gioiello messo a nuovo da trasformare in un ampio living con angolo pranzo e zona relax. Riusciranno i nostri eroi ad arredare un ambiente mansardato all’insegna dello stile?

Il pre-progetto: cosa vorrebbe il Cliente

Qualche mese fa, è arrivata al nostro team di Consulenza e Progettazione 3D una richiesta ben precisa:

“Ho appena cambiato casa e tra poco termineranno i lavori di ristrutturazione del mio nuovo appartamento. Dispongo di un ambiente mansardato di circa 40 mq, una sorta di sottotetto alto che vorrei servisse sia da soggiorno / salotto che da sala da pranzo. [...]”

Ylenia, responsabile del progetto, ha subito accettato la sfida e contattato il Cliente per avere qualche dettaglio aggiuntivo.
Raccolte tutte le informazioni necessarie, la nostra Interior Designer si è messa subito all’opera per analizzare piantine e sviluppare la soluzione d’arredo più adatta allo spazio disponibile. Il tutto accompagnato da render fotorealistici e da una proposta di finiture, materiali e colori (perché, ricordiamolo, anche l’occhio vuole la sua parte!).

Il progetto finale: una mansarda trasformata in soggiorno

A sviluppo terminato, il progetto mostra un grande ambiente mansardato trasformato in soggiorno con zona pranzo e angolo relax. In parte dettata dalle preferenze del Cliente, la scelta dei prodotti è stata facilitata dalla superficie del locale, stimata in 40 metri quadri.

A questo si è aggiunta la conformazione del soffitto che, pur essendo mansardato con perline a vista, offre una buona altezza (nulla a che vedere con le mansarde basse, che per certi aspetti richiedono uno studio progettuale maggiore).


Progetto terminato: render fotorealistico del soggiorno arredato


La superficie del locale, paragonabile a quella di un open space, ha permesso a Ylenia di dividere idealmente lo spazio in tre zone funzionali:

  • la zona pranzo, completa di tavolo, sedie e punto luce
  • la zona TV, arredata con una parete attrezzata componibile
  • la zona relax o conversazione, occupata da un grande divano ad angolo, una poltroncina e dei tavolini

Una divisione ideale, questa, che risulta molto utile anche dal punto di vista pratico. Così disposte, le tre zone comunicano perfettamente tra loro, pur mantenendo una collocazione spaziale ben precisa all’interno dello stesso locale.

Vista dall'alto: mansarda suddivisa in zona pranzo, angolo relax e TV


Come arredare un soggiorno mansardato #1: la zona pranzo

Per l’angolo pranzo, Ylenia ha rispettato i desideri del Cliente inserendo nel progetto i prodotti da lui selezionati: un grande tavolo con angoli arrotondati e sedie in pelle con schienale trapuntato.

Il tavolo, che funziona alla perfezione come complemento di design, è capace di ospitare fino a 12 commensali - il perfetto connubio tra estetica e funzionalità.

Tavolo in pietra keramic Planer
Sedia in pelle trapuntata Arcadia

Il suo inserimento nell’ambiente è stato oggetto di studio da parte di Ylenia, volenterosa di trovare la posizione migliore per godere del tavolo sfruttando l’illuminazione naturale. Alla fine, la zona tra le due finestre è risultata essere quella più adatta.


Progetto: dettaglio del tavolo posizionato davanti alle vetrate


Questo non ha impedito alla nostra arredatrice di inserire dell'illuminazione artificiale per enfatizzare lo stile contemporaneo della zona pranzo. Sopra il tavolo è stata infatti prevista l’installazione di un lampadario minimalista ma di notevole impatto estetico.


Lampadario moderno di design Crossroad


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Posizionare il tavolo vicino ad una porta finestra è una scelta vincente, che permette di sfruttare la luminosità naturale in occasione dei pranzi conviviali. Inoltre, quando si tratta di tavoli di design in finiture decorative, la luce contribuisce ad esaltare la resa estetica dei materiali.

Come arredare un soggiorno mansardato #2: la parete TV

Per arredare la parete TV è stata determinante l’indicazione del Cliente:

“Vorrei che nel soggiorno fosse presente una parete attrezzata per uno schermo da 50”. La presa TV è già installata sulla parete a Nord, perciò il posizionamento del televisore è piuttosto obbligato.”

Progetto: dettaglio della parete attrezzata


Da vincolo, l’attacco elettrico si è trasformato nel punto di partenza da cui sviluppare la soluzione d’arredo per la parete attrezzata. Ylenia ha scelto di ricorrere ad una collezione di arredi componibili e realizzati su misura, avendo bene in mente le richieste del Committente:

“Per la proposta d’arredo vi lascio carta bianca. Se può servire, mi piacciono le composizioni moderne, asimmetriche e con elementi in vetro. Potrei valutare anche una soluzione bicolore.”

Richiesta accettata: Ylenia ha proposto una parete attrezzata asimmetrica, completa di pannello TV laterale e vetrinette in appoggio su basi sospese.


Progetto terminato: render fotorealistico della parete TV


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
A differenza delle basi in appoggio a terra, i moduli sospesi conferiscono alle pareti attrezzate un aspetto più leggero e dinamico. L’effetto finale sarà ulteriormente alleggerito dalla presenza di elementi in vetro come mensole lineari o vetrine, ancor meglio se illuminati da LED.

Come arredare un soggiorno mansardato #3: il salotto

Il soggiorno è dominato dalla presenza di un grande divano angolare, modello scelto direttamente dal Cliente e salvato nella lista dei Preferiti. Considerate le dimensioni importanti, Ylenia ha optato per uno posizionamento classico: contro due pareti adiacenti.


Progetto: vista dell'angolo relax con divano angolare, poltrona e tavolini


Tale disposizione è stata individuata tenendo conto di tre fattori:

  • la volontà di creare una zona relax ad hoc, in cui parete attrezzata e imbottito siano posti l’una di fronte all’altro
  • la necessità di assecondare la forma del divano, costituito da un lato corto trasformabile in letto matrimoniale
  • l’esigenza di ottimizzare al massimo un angolo del soggiorno, lasciando una buona superficie libera a centro stanza per favorire il passaggio

Tre motivazioni imprescindibili, certo, a cui se ne è aggiunta una quarta. Il Cliente aveva infatti specificato:

“Vorrei che parte del soggiorno fosse dedicata ad un salotto con divano. [...] Non mi dispiace l’idea di aver un open space, però preferirei che la zona relax fosse visivamente delimitata nello spazio.”

Progetto terminato: render fotorealistico della zona relax


Ma come dividere zona pranzo e salotto quando non ci sono muri o librerie divisorie? Semplice: si delimita lo spazio con complementi d’arredo che fungono da separatori. Nel caso del nostro Cliente, Ylenia ha scelto di circoscrivere la zona relax utilizzando un semplice tappeto decorativo.

A livello pratico, il vantaggio è duplice: oltre a decorare, il tappeto servirà per proteggere il parquet dai piedini del divano o del letto aperto.

Grande divano angolare Mesh
Tappeto in viscosa a motivo geometrico Malizia

L’angolo conversazione è stato completato da pochi ma essenziali elementi: una poltroncina imbottita, perfetta per garantire una seduta supplementare; una lampada ad arco, utile per illuminare un angolo lettura; due tavolini da salotto, uno dei quali posizionabile a lato divano.


Tavolino sottile in lamiera Coby
Lampada ad arco moderna Lampo

I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Arredare con i tappeti è un’ottima idea per decorare senza rischiare di appesantire l’ambiente. In particolare, i tappeti di grandi dimensioni possono essere utilizzati anche come elementi separatori. Delimitando visivamente lo spazio, contribuiscono all’individuazione di zone funzionali diverse nella medesima stanza.

Idee d’arredo: colori e finiture per una mansarda moderna

Scrive il Cliente:

“Quanto ai colori, non amo le tinte vivaci; preferirei non discostarmi da sfumature naturali come l’avorio, il sabbia o il marrone caffè. Il soffitto presenta perline a vista verniciate di bianco, i serramenti sono in alluminio bianco satinato e le pareti saranno tinteggiate in grigio RAL 9002. [...]
Prevedo anche di far posare del parquet in legno scuro.”

Indicazioni molto chiare, quelle del Committente, che hanno aiutato Ylenia a definire quali finiture prevedere per gli arredi del soggiorno mansardato. In generale, la scelta è ricaduta su colori neutri e caldi, declinati nelle varianti del beige e del marrone e illuminati dai rivestimenti chiari della poltrona e dei cuscini d'arredo.

La parete attrezzata, proposta in versione bicolore, gioca sulla dualità legno-laccato abbinando alla finitura Rovere Argilla un pannello color Terranova. Le tinte selezionate si sposano sia al colore delle pareti che alla tonalità del parquet.

Ad impreziosire un soggiorno in cui dominano i colori naturali ci pensa il piano del tavolo, scelto in finitura Keramic color Alabastro. L’importante resa estetica è addolcita dalle sedie in pelle chiara, che conferiscono eleganza e raffinatezza all’ambiente. Ultimo ma non meno importante, il tappeto in filato di viscosa color sabbia è evidenziato dalla trasparenza del vetro, finitura principale dei due tavolini da salotto.


Finiture proposte: pietra Keramic Alabastro, rovere Argilla, laccato Terranova

Da non perdere:

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