12 Febbraio 2020 / / VDR Home Design

Cosa sono i complementi d’arredo? Te lo spiego in questo post in modo semplice e conciso, facendo chiarezza una volta per tutte.


Lo senti dire sempre.

Arredi e complementi vanno a braccetto, sono fondamentali per la buona riuscita di un progetto d’interni. Solo che il problema è proprio quello: non sai cosa sono i complementi d’arredo.

Non fa tutto parte della categoria degli arredi? Non ci sono poi solo da aggiungere gli accessori?

Si e no. La questione è un po’ più articolata di così, ed infatti ho deciso di aiutarti a venir fuori dal marasma di confusione che c’è in rete.

Mi puoi ringraziare alla fine.

cosa sono i complementi d'arredo
Maisons du Monde

COSA SONO I COMPLEMENTI D’ARREDO. COMINCIAMO DALL’INIZIO

I complementi d’arredo meritano tutta una categoria a parte perché come dice il nome stesso, potresti benissimo vivere anche senza di loro.

Si tratta di elementi idonei (quindi che vanno bene, che svolgono perfettamente la funzione) ma non essenziali a vivere la casa. Pensaci bene: quali sono quei pezzi d’arredo senza i quali vivresti comunque?

A parte la cucina, il divano ed il letto praticamente quasi tutto. Nella categoria dei complementi d’arredo rientrano i grandi pezzi d’arredo come le sedie, le consolle, gli specchi, i quadri, i tappeti, ma anche i più piccoli dettagli come i vasi, i cesti e le candele.

Tutto quello che va a completare il tuo arredo primario, apportando funzioni aggiuntive importanti, ma non necessarie. Iniziando dagli oggetti più grandi e finendo con i dettagli più piccoli.

Se pensavi che nei complementi rientrassero solo accessori come quadri, specchi, tende e via così, bé avrai capito che ti sbagliavi e quindi la loro scelta si fa più complicata.

dettaglio di credenza in rovere naturale con vasi di differenti altezze in colori neutri
Maisons du Monde

OK: MA COME SI SCELGONO QUESTI COMPLEMENTI?

Mi dispiace deluderti ma la parola d’ordine è sempre: non avere fretta. Non ci sono trucchi segreti e la strategia per non spendere soldi inutilmente è davvero auto-analizzarsi per bene.

Cosa significa?

Vuol dire prima di tutto cercare di capire cosa ti piace e cosa no. Spulciare riviste e siti di arredo, appuntandoti le immagini di quello che ti piace per capire quale o quali sono gli stili d’arredo che ricorrono maggiormente.

Solo così potrai cominciare a fare una scrematura tra i tanti stili che ci sono in giro, definendo quello che è un tuo personale stile. Ricorda infatti che è quasi impossibile riuscire ad identificarsi in un solo stile d’arredo, perché le regole stilistiche che ognuno di essi impone sono abbastanza rigide e molto limitative.

Sentiti libera di abbinarne due tra loro, aggiungendo il tuo tocco personale. Ti consiglio di leggere il post che ho scritto a proposito, in cui troverai il link per fare il test per definire il tuo stile d’arredo e poter scaricare la guida gratuita agli stili d’arredo.

PUOI ANDARE ALL’ATTACCO… MA CON CRITERIO

Se hai bene in mente lo stile che ti piace, il risultato finale che a grandi linee vuoi raggiungere e i colori che vuoi usare in casa, sei già a buon punto.

Puoi cominciare a sondare nei negozi di arredamento fisici ed online le proposte disponibili, per vedere se c’è qualcosa che ti può servire e piacere. Giusto per iniziare a farti un’idea e cominciare a compilare una check-list di quello che ti serve.

Cos’è una check-list?

Una lista, molto banalmente, di tutto quello che pensi ti potrebbe tornare utile in una determinata stanza, in base alle funzioni che pensi di svolgerci all’interno. Stilala partendo dagli oggetti più grandi e passando poi a quelli più piccoli.

Ti sarà assolutamente utile in fase di acquisto, perché ti permetterà di tenere sott’occhio tutto quello che stai confrontando, comprando o che ancora non hai trovato.

Tieni traccia dei prezzi e delle varie caratteristiche dei pezzi che ti piacciono, perché magari un complemento d’arredo in un negozio fisico potrebbe costarti di più che in un sito online. Per quello ci vuole pazienza e non bisogna avere fretta: ci guadagnerai non solo a livello economico ma anche a livello di soddisfazione personale.

cosa sono i complementi d'arredo
H&M Home

COSA SONO I COMPLEMENTI D’ARREDO. ALCUNE NOTE FINALI

Una delle note più importanti che devi tenere a mente quando scegli questi complementi sono i colori.

Se mi segui da un po’ sai come la penso su quanti siano i colori da scegliere per casa in termini di quantità e qualità. So che può spaventare l’idea di usare sempre gli stessi colori in tutta casa, per tutti gli oggetti che la popoleranno. Ma ti assicuro che l’effetto che otterrai è tutto, tranne che monotonia ed uguaglianza.

Questo perché i complementi che acquisterai nel tempo arriveranno da differenti negozi e quindi saranno fatti di differenti materiali, texture e finiture superficiali. Anche il mescolare tra loro i materiali contribuisce a dare movimento al tuo interno.

Il blu di un cuscino in cotone non è uguale al blu di un divano di velluto. Che a sua volta non è uguale ad una tenda in lino a righe bianche e blu. Puoi già immaginare da te quanta diversità ci possa essere in tutto questo.

Tutti gli accessori che comprerai dovranno rispettare la palette colori che hai scelto per casa tua, per condividerne lo stile e completarne in modo adeguato la decorazione.

PER FINIRE

Spero che ora tu abbia le idee un po’ più chiare ma che soprattutto tu abbia bene a mente l’importanza di questi elementi quando si va ad arredare un interno.

E’ vero che non hanno un’importanza vitale nello scorrere delle nostre vite, però è anche vero che nella vita di tutti i giorni ci risolvono tanti problemi. Come mangeresti senza sedie? Dove appoggeresti le chiavi all’ingresso?

Sapevi che tutti i pezzi di cui ti ho parlato facevano parte della categoria complementi? Fammelo sapere nei commenti!

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12 Febbraio 2020 / / Design

vasca da bagno verde

Vasche e lavabi in Cristalmood, la resina di nuova generazione trasparente, resistente e versatile, frutto della ricerca antoniolupi.

Alla vigilia del suo settantesimo compleanno antoniolupi è oggi una delle aziende che si distingue sul mercato italiano ed internazionale per la progettazione e realizzazione di arredi per il bagno. Una realtà in continuo sviluppo riconosciuta per investimenti sostenuti in tecnologia e creatività, per la capacità di creare design e per ricerca su materiali innovativi, come il Cristalmood.

Cristalmood: resistente come la pietra, trasparente come il cristallo

Cristalmood è una resina colorata, trasparente, a finitura lucida, composta da resina poliestere di alta qualità e pigmenti coloranti; ha superato i test anticorrosione (nebbia salina) e può essere pulito con tutti i detergenti più comuni, resistendo anche ad alcool denaturato, acetone, olii, benzene o gasolio.

Grazie alla loro composizione, gli oggetti in Cristalmood hanno un peso inferiore di circa il 30% rispetto a quelli realizzati con i solid surface.

Cristalmood, date le sue caratteristiche può essere utilizzato per la realizzazione di lavabi e in scala più grande per realizzare vasche. antoniolupi ha creato dieci colori di tendenza che confeririscono identità all’oggetto integrandolo al meglio nel contesto di stile dell’ambiente bagno. Le diverse tonalità conferiscono colore, eleganza e vivacità ai volumi plastici realizzati in Cristalmood. Le variazioni cromatiche assecondano le geometrie e le linee curve di lavabi e vasche donanando plasticità agli elementi, in un costante dialogo con la luce.

Lavabi bagno a colonna colorati

Dato il tipo di lavorazione e l’artigianalità della produzione, ogni oggetto in Cristalmood è unico e irripetibile, due lavabi non potranno mai essere identici, per leggere differenze di colore, di dimensione, di spessore!

Lavabo OPALE

design Carlo Colombo_Andrea Lupi

Opale è la collezione di lavabi in Cristalmood colorato,  il cui nome rimanda in maniera esplicita alla geometria e agli infiniti riflessi delle pietre preziose, la magia unica della natura invade l’ambiente bagno in un continuo rimando tra materia, superfici e cromatismi raffinati.  Disponibile in 10 colori Cristalmood, il lavabo è disponibile nell’inedita forma decagonale o nella più tradizionale forma tonda, nella versione soprapiano, perfetto per abbinarsi con le altre proposte di antoniolupi, , o a colonna, anch’essa cilindrica o prismatica.

lavabo a colonna blu trasparente

lavabo bagno blu

Lavabo VITREO 

designed by Carlo Colombo_Andrea Lupi

Non più due parti distinte e sovrapposte come per Opale ma un unico blocco in Cristalmood che senza soluzione di continuità esprime tutta l’eleganza del materiale e la geometria classica delle forme del lavabo. Disponibile in 10 colori, Vitreo si inserisce con eleganza in diversi contesti di stile, donando luminosità allo spazio, grazie agli infiniti riflessi generati dal dialogo con gli elementi architettonici, le superfici e gli arredi che lo compongono.

lavabo a colonna rosso trasparente

 

Una forma decagonale, un’immagine caratteristica che non toglie però all’acqua il ruolo di assoluta protagonista, anzi la esalta perché proprio la vista dell’elemento primordiale che viene raccolto nel capiente bacino cambia la percezione del lavabo nel suo complesso.

lavabo a colonna rosso con accessori acciaio

Vitreo è una gemma che viene riscoperta e impreziosisce il centro stanza o il cristallo che si arrocca alla parete, l’elemento che attrae lo sguardo ed esprime l’approccio contemporaneo al progetto di antoniolupi.

Vasca da bagno REFLEX

design AL Studio

La purezza della forma è esaltata dal materiale con cui è realizzata. Armonia e minimalismo ne caratterizzano la linea. Reflex è la prima vasca trasparente di antoniolupi, realizzata in Cristalmood, nuovo materiale brevettato antoniolupi che diventa protagonista.

 

La vasca da bagno ovale – L167 xA86 xH53 –  è completa di piletta con sistema di scarico a pressione click- clack, sifone e tubo flessibile. Disponibile nei colori Fumè, Nebbia, Ocra, Bottiglia, Petrolio, Ginger, Cobalto, Sangria, Ambra e Lime.

www.antoniolupi.it

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12 Febbraio 2020 / / Case e Interni

Mix di stili tra scandinavo, vintage e newyorkese

Pavimento bianco, mobili minimal, grande cucina vintage con piano in legno e splendido bagno in black and white. Sono queste le caratteristiche principali di un appartamento cittadino completamente ristrutturato in un mix di stili tra scandinavo, vintage e newyorkese.

Questa casa si trova in un condominio nella parte alta di Barcellona, nel quartiere di San Gervasio. La ristrutturazione completa dell'appartamento ha unito gli spazi: sala da pranzo, soggiorno e angolo studio condividono lo stesso ambiente total white. Un divano ampio, una poltrona vintage in bianco e nero e alcuni sgabelli etnici, rendono il living eclettico, ma con stile.

Con la scelta giusta di mobili e complementi d’arredo, tocchi di colore e qualche particolare vintage, la casa acquista subito personalità. Insegne di negozi, lampade e sedie anni 50, damigiane e bottiglie danno un tocco vintage all’ambiente, tutti oggetti che si possono facilmente trovare anche nei mercatini delle pulci.

Riguardo i rivestimenti, lo studio di progettazione ha optato per l'uniformità in tutte le stanze: pareti, soffitti e pavimenti sono dipinti di bianco, così come la maggior parte dei mobili. Il colore bianco, che si sposa con ogni tendenza, è sicuramente il collegamento che unisce tutte le stanze e gli stili.

Sul pavimento un parquet dipinto di bianco tranne in cucina e in bagno. In cucina troviamo una posa classica di piastrelle ottagonali bianche con tozzetti neri, mentre il bagno è caratterizzato da un pavimento in mosaico con decoro, sempre black & white.

Senza dubbio di questa casa ci hanno colpito l'ampia cucina in stile scandinavo, nel cuore della casa e l'elegantissimo bagno in bianco e nero che ha le caratteristiche tipiche di un lussuoso attico di New York.

In cucina le piastrelle bianche diamantate in stile metropolitana sono un classico sempre attuale, come abbiamo già scritto in un post dedicato a questo argomento. Nel bagno, gli accenti oro di rubinetteria e specchi creano un’atmosfera chic e femminile.

Come sempre mixare gli elementi principali dell’arredo sarà il modo migliore per ottenere il risultato perfetto per i tuoi ambienti. Affinché un appartamento sia in linea con uno questo tipo di stile eclettico è importante accendere la freddezza del bianco con il calore dell'arredo vintage alternato con elementi dalle forme pulite e minimal.

Guarda bene le foto e non perdere nessun dettaglio.














Dove: Barcellona, Spagna
Fonte: micasarevista.com
Foto: Nina Anton
Progetto: Bárbara Aurell

Anna e Marco - CASE E INTERNI
12 Febbraio 2020 / / Design Ur Life

Federico Delrosso progetta una casa in alta quota in dialogo con il paesaggio alpino

Federico Delrosso si cimenta con il progetto di una casa in in alta quota minimale e perfettamente integrata nel paesaggio alpino della Val d’Aosta. Questa casa in montagna è ollocata a oltre 2.000 metri di altezza sulle pendici del Monte Bianco nella vallata de La Thuile-località Les Souches. L’intervento progettuale di ristrutturazione di un rustico in pietra ha prodotto un nuovo volume architettonico compatto che esaltala forza espressiva della struttura primaria in pietra a secco, tipica delle costruzioni di alta montagna, qui dichiaratamente rivisitata.

una casa in alta quota

Le caratteristiche della casa in alta quota disegnata da Federico Delrosso

L’edificio si presenta con l’involucro primario in pietra che contiene la struttura del tetto. Il quale, si scarica a terra sul fronte principale con una scansione verticale. Questa, a sua volta, viene ripresa sul piano arretrato con infissi a tutta altezza. Infatti, offrono una spettacolare apertura totale al paesaggio montano. Anche l’orientamento dell’edificio privilegiala vista più suggestiva.

una casa in alta quota_MG_5952

“ La casa è stata costruita in adiacenzaad un progetto dell’architetto Carlo Mollino (Casa Olivero1962) unico nella vallata di La Thuile. L’intervento progettuale non ha potuto prescindere dal dialogo con l’opera del grande maestro. Mi sono orientato dunque su una forma più compatta e contemporanea con un’identità ben definita ed ispirata dal paesaggio delle montagne circostanti” dichiara Federico Delrosso.

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Chi è FEDERICO DELROSSO

Architetto e designer di origini biellesi, opera a livello internazionale dal 2001 nel suo studio di Milano Federico Delrosso Architects. Si occupa di architettura, interior e product design. Alcuni suoi progetti di architettura, hanno avuto una significativa rilevanza mediatica internazionale tra cui, i Twin Loft, due loft milanesi; la propria abitazione e quella del suo amico Alessandro Sartori.

Inoltre, nell’ambito del design firma importanti collezioni di arredo e illuminazione per brand come Davide Groppie Henrytimi. Infatti, la lampada Mimaper Davide Groppi, riceve la segnalazione per il XXI Compasso d’Oro 2008 e con Hashi nel 2019 la selezione all’ADI INDEX. Diversi suoi progetti entrano nella rosa dei finalisti del prestigioso premio Best of Year Award, della rivista Interior Design (USA).


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Creidti: Map Design Comunication

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12 Febbraio 2020 / / Architettura

PROGETTO: Polo Scolastico “Romolo Capranica”
LUOGO: Amatrice, Italia
TIPOLOGIA: Educazione
ANNO: 2017
STATO: Opera Realizzata
DIMENSIONI: 4.400 mq
DISCIPLINE: AR – ST – MEP
MEDIA:

I terremoti causano vuoti fisici e vuoti psicologici. Operare in contesti post sismici vuol dire operare con semplicità e attenzione all’impatto sociale. È da questa considerazione che nasce il polo ‘Romolo Capranica’ ad Amatrice. L’intervento, basato su un progetto comunale, si articola in sei padiglioni, ognuno con specifica funzione e attività, tutti orientati secondo uno asse specifico garante dei dovuti livelli di comfort interno. La realtà emergenziale, fatta di tempi contratti e requisiti di sicurezza antisismica, è la cifra della sfida affrontata. Il complesso, frutto
di un approccio integrato in cui innovazione e tecnologia sono attori principali, è stato inaugurato a luglio 2019 grazie a un attento Project Management che rispettasse le particolari esigenze del contesto.

L’intervento consiste in un nuovo centro di educazione per i giovani ma è anche un forte simbolo di rinascita, un punto di ritrovo e coesione fruibile anche negli orari extrascolastici. E’ pensato come un insieme composito in cui i singoli elementi si raccolgono attorno all’Agorà centrale, luogo di condivisione. Il plesso scolastico è costituito da 4 edifici mono-piano (scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola media, liceo scientifico), una palestra ed un convitto a due piani; E’ stata garantita la fruibilità di tutti gli edifici che costituiscono il polo scolastico, grazie ad un doppio sistema di accessi. Dall’ingresso sul lato nord-ovest, presidiato dalla ludoteca e dalla palestra, si procede verso la cavità ingresso che accoglie l’entrata alla scuola primaria e dell’infanzia, e più avanti introduce ai due corpi separati e ruotati della scuola media e del liceo scientifico. Il convitto, leggermente rialzato e posizionato trasversalmente all’asse principale, conclude il sistema compositivo. Lo studio delle pavimentazioni garantisce riconoscibilità, facilità di orientamento e inclusione.

Scopri il progetto completo sul sito ATIProject

Progetto polo scolastico Capranica

Progetto polo scolastico Capranica

Progetto polo scolastico Capranica

Progetto polo scolastico Capranica

Progetto polo scolastico Capranica

Progetto polo scolastico Capranica

Progetto polo scolastico Capranica

Progetto polo scolastico Capranica

Progetto polo scolastico Capranica

12 Febbraio 2020 / / BlogArredamento Aziende

La cabina armadio è il tuo sogno, ma non sai come configurarla, dove ricavarla o se hai abbastanza spazio a disposizione...

Come arredare una cabina armadio? Dove ricavarla all'interno della stanza? Quella nicchia sarà abbastanza grande per contenerla?

È il sogno di molte donne (ma anche di tanti uomini, non fate i timidi!), ma la cabina armadio è una stanza non semplicissima da arredare e non sempre si rivela la scelta migliore. Dipende molto dalle dimensioni dello spazio che intendi convertire in guardaroba, ma anche dalla disposizione all'interno della stanza e dalla forma della cabina stessa.

Ci sono poi vari criteri ergonomici e antropometrici da tenere in considerazione, perché all'interno della cabina armadio bisogna potersi muovere, anche in due. Quindi non è detto che sia fattibile in determinate condizioni.

Insomma, ci sono vari fattori in gioco e nella nostra guida li scoprirete tutti. Solo informandosi prima di comprare sarà possibile realizzare, personalizzare e acquistare l'arredamento per una cabina armadio di qualità, rispettando il proprio budget e sfruttando al meglio i propri spazi

Cosa troverò nella guida?

Scoprirai:

  • dimensioni minime e misure ideali
  • cabina armadio di fronte al letto
  • cabina armadio dietro al letto
  • cabina armadio in mansarda
  • consigli e idee
  • tipologie di arredo per cabine
  • come chiudere la cabina armadio

Leggi la GUIDA COMPLETA PER PROGETTARE UNA CABINA ARMADIO >>

 

Hai bisogno del consiglio di un arredatore? Clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando

 

 

Puoi anche leggere le altre guide sugli armadi:
>>> Com'è fatto un armadio: tutto quello che devi sapere prima di comprarlo [guida #1]
>>> Guida agli armadi componibili: come creare la soluzione su misura per la tua camera
>>> Armadio scorrevole o battente? Dimensioni e differenze