8 Giugno 2021 / / diotti.com

Divano colorato si o no? Le due fazioni sono chiare: da una parte chi va sul sicuro scegliendo un divano dai colori neutri (bianco, nero, grigio, tortora, crema vanno per la maggiore), dall’altra chi non ha paura di osare con un divano dai colori accesi e vivaci. E poi c’è chi sta nel mezzo e vuole un divano originale senza eccedere con tinte sgargianti, un divano che si fa notare ma che con il passare del tempo non stanca. A metà tra le variazioni di bianco, grigio, marrone e i colori più brillanti come rosso, arancione, giallo e verde c’è un mondo, il mondo dei blu, dei divani blu.

Il blu è il colore del cielo, dell’acqua, del mare, che fa pensare allo spazio infinito. È un colore freddo e rilassante, con proprietà calmanti e purificanti, capace di infondere pace e serenità, di indirizzare verso quiete, silenzio e relax. Il blu è un colore ampiamente utilizzato in camera da letto, cameretta e bagno ma dopo queste premesse il blu entra di diritto nei colori più adatti per un divano, principe incontrastato dell’ozio.
Senza scomodare cromoterapia e armocromia, il significato del colore blu è influenzato anche dalla sua gradazione. Esistono numerose sfumature di blu che rendono impossibile attribuire al blu Fiordaliso le stesse caratteristiche del blu Notte, ad esempio. Tra le gradazioni più conosciute: blu Marino, blu Notte, blu Elettrico, blu Pavone, blu Ceruleo, Ciano, blu Oltremare, Indaco, Acquamarina, blu Tiffany, Carta da Zucchero, blu Polvere.

7 sfumature di blu: i divani blu più richiesti

1. Divano blu Petrolio

Un blu intenso e rilassante che si inserisce nel mezzo della scala di colori che dal blu va al verde, per questo è conosciuto anche con il nome di verde Petrolio. Le sfumature più scure di blu / verde Petrolio sono estremamente eleganti da sole e in abbinamento a tinte più chiare e luminose.

Divano Nimes componibile, personalizzabile, proposto bicolore blu e grigio

2. Divano blu Cobalto

Un blu freddo, desaturato, intenso. Questa è una delle tonalità di blu più gettonate nel mondo dell’home decor e dell’interior design, in camera da letto ma anche in bagno o in alcuni soggiorni. Il total look blu del divano, del pavimento e delle pareti proposto nella foto avvolge l’intera stanza rendendola super accogliente e facendoci dimenticare che il blu è considerato un colore freddo.

Divano Harold a 3 posti in tessuto blu

3. Divano blu Elettrico

Brillante, acceso, elettrico, luminoso, questo raggiante blu si fa decisamente notare. Un divano blu elettrico può trasformarsi in un bagliore in mezzo al salotto, il protagonista unico e indiscusso. Esistono blu elettrici più vivaci di quello proposto per il rivestimento del divano in foto ma con questa tinta già siamo sulla buona strada, probabilmente merito del velluto lucido.

Curiosità: il blu elettrico – precisamente il Pantone Blu Reflex – è la gradazione di blu usata per la banderia d’Europa.

Divano con penisola in velluto lucido blu Clive

4. Divano blu Pavone

Nel ventaglio delle gradazioni di blu più richieste troviamo il blu Pavone, un mix di blu, grigio e verde, una tinta elegante e raffinata. Il blu Pavone proposto su un velluto cangiante risulta ancora più particolare e di carattere, senza contare il suo essere estremamente raffinato e lussoso. La scelta del velluto contribuisce a rendere il blu meno freddo e anonimo.

Divano Iseo in velluto blu dall'effetto cangiante

5. Divano blu Notte

Lo dice il nome stesso, il blu Notte ricorda il colore scuro del cielo dopo il tramonto, al volgere della notte appunto. Un blu scuro, profondo, serioso, austero e avvolgente. Scelto per un divano, porta un tocco deciso e risoluto in salotto.

Divano Ayton con soffici cuscinature in tessuto blu scuro e struttura in tinta o in contrasto

6. Divano blu Navy

Una declinazione molto scura di blu che tende al nero. Conosciuto anche come blu Marino, il suo nome deriva dal colore delle divise della marina militare britannica, la Royal Navy.

Divanetto a due posti in velluto blu molto scuro, per ambienti contract

7. Divano blu Balena

Sfumatura di blu tendente al grigio, un blu polveroso dall’animo sofisticato ma non eccessivo. Per chi vuole inserire in salotto un tocco di colore senza esagerare e senza discostarsi troppo dalla più rassicurante scala dei grigi.

Divano in tessuto sfoderabile blu balena / azzurro

11 foto di divani blu / azzurro

Divano Structure Sofa con piedini in metallo e rivestimento in tessuto blu scuro

Divano letto comodo e elegante in velluto blu Norton

Divano Franklin in tessuto blu con cuscino decorativo in tinta

Divano Prima Air modulare con ampie sedute in tessuto blu con cuscini decorativi blu scuro

Divano moderno bicolore blu acceso e bianco panna Ghost

Divano bifacciale modulare in tessuto blu chiaro Onice

Divano di design Coral in stile nordico in tessuto blu polvere


Divano moderno elegante in tessuto blu chiaro tendente all'azzurro Davos

Divanetto di design bicolore azzurro e blu Just

Divano angolare in tessuto azzurro Elwood

Divano chester classico in velluto blu azzurro George

I migliori abbinamenti con il blu

Quali sono i colori che si abbinano con il blu? De gustibus non est disputandum… ma alcuni consigli di stile possiamo darli.

Blu e bianco è l’abbinamento intramontabile perfetto per chi vuole andare sul sicuro. Il bianco è una tinta basic che sta bene con (quasi) tutto, anche con il blu ovviamente. Bianco e blu insieme ricordano lo stile marinaro ma se al bianco e al blu scuro si aggiungono dettagli rossi lo stile navy è assicurato, forte e deciso ma non eccessivo.
Il bianco è una tonalità che mette tutti d’accordo ma, in linea con questa palette di colori, si potrebbe sostituire con bianco sporco, beige, panna.

Per chi desidera mantenere un look tono-su-tono il miglior colore da abbinare al blu è l’azzurro. L’azzurro non è altro che un blu mescolato con il bianco, nella quantità desiderata per ottenere una sfumatura più o meno chiara o scura. Nel caso di tinta per muri e pareti, per un abbinamento davvero studiato nei minimi dettagli si può partire da un blu e rischiarare il campione fino ad ottenere l’azzurro corrispondente. Attenzione a dosare sapientemente il ton sur ton e tutte le sfumature di blu e azzurro.

Blu e grigio sono due perfetti partner in crime nella tavolozza dei colori. Entrambi declinati in moltissime sfumature, il segreto sta nello studiare la palette dell’ambiente e abbinare i colori tenendo in considerazione tono, saturazione, luminosità. Per la valutazione puoi fidarti dei tuoi gusti oppure puoi confrontarti con chi fa l’arredatore di professione e lavora quotidianamente con palette cromatiche.

Blu e arancione sono due colori opposti nel cerchio di Itten e per questo complementari e ideali da abbinare. Il risultato che ci si deve aspettare è quello di un salotto deciso e di carattere. Da tenere a mente quando si sceglie di arredare un ambiente con queste due tinte.

Il giallo dona un tocco vivace ed energico al blu, se poi si tratta di blu elettrico e di un bel giallo vivace l’abbinamento sarà ancor più brillante. Da dosare con attenzione.

Blu e verde possono sembrare in netto contrasto (ed effettivamente lo sono) ma insieme sono il binomio perfetto per chi ama i colori decisi. Attenzione a scegliere sfumature di blu e di verde che stanno bene insieme. Per essere certi dell’abbinamento si possono fare delle prove accostando i campioni di colore, dal vivo o online.

Blu scuro e rosa chiaro e tenue sono due colori quasi agli antipodi che tuttavia si completano a vicenda: il blu vivacizza il rosa, il rosa smorza il blu. Binomio approvato, a patto di studiare ogni dettaglio e scegliere tutto con criterio.

Blu e nero? A molti questo abbinamento fa storcere il naso (soprattutto nell’abbigliamento) ma a nostro avviso il risultato può essere molto raffinato. Un divano moderno in tessuto blu Notte con piedini alti in metallo nero verniciato o satinato per esempio si fa portavoce, con stile, del trend “arredi imbottiti con elementi in metallo”. Chi decide di abbinare questi due colori scuri può pensare di aggiungere tocchi di bianco, argento, oro o altre tinte neutre per smorzare e vivacizzare il tutto.

Blu e legno per un’atmosfera elegante chic sia in una moderna baita di montagna sia un appartamento nel cuore della città. Il legno scalda qualsiasi ambiente, il segreto sta nello scegliere le migliori sfumature di blu e essenze legno.

Moodboard ispirazione: azzurro, grigio, legno scuro

Divano blu: modelli, stili d’arredamento, consigli

Un divano blu fa subito pensare allo stile marinaro. Basta circondarsi di blu e bianco, materiali naturali, legno e decorazioni che ricordano la spiaggia per sentirsi subito al mare, ad un passo dall’acqua cristallina di una caletta paradisiaca. Il divano perfetto per questo stile ha un rivestimento soft morbido con gonna, in filati naturali o lino blu e bianco, tinta unita o a righe grosse.

Per un salotto classico scegli un divano in tessuto blu con balza e braccioli a ricciolo. Se ti piace il genere, per il top dell’eleganza, scegli un divano chesterfield con braccioli a ricciolo con plissettatura e rivestimento finemente trapuntato. I divani chesterfield sono solitamente proposti in nero, bianco, in pelle vintage o nabuk anticato marrone ma un divano blu si farà sicuramente notare.

Il design moderno e contemporaneo celebra gli arredi colorati e per questo un divano blu non può che essere il benvenuto in una casa dall’arredamento moderno.

Lo stile boho chic ha poche regole arredative, il segreto è il mix and match di colori, forme e materiali e per questo un divano blu è davvero l’arredo perfetto. L’arredamento bohemien permette di giocare con moltissime sfumature del blu, anche le più chiare e brillanti che in altre case potrebbero risultare difficili da inserire. Divani dalle soffici imbottiture e tanti cuscini con rivestimenti in contrasto o tono su tono.

Se hai un animo eclettico, audace e creativo un divano blu al centro del salotto è probabilmente nella lista degli arredi che non possono mancare a casa tua. Se i colori non ti fanno paura potresti abbinare al divano blu dei cuscini super colorati o una poltrona in una tinta in netto contrasto.

Arredamento dallo stile romantico? Blu e rosa cipria. Puoi scegliere un divano blu e giocare con accessori e decorazioni in rosa chiaro e tenue come cuscinetti decorativi, tappeto, tende alle finestre. Animo romantico ma molto deciso? Potresti osare con il rosa shocking.

Se vorresti un divano tutto blu ma qualcosa ti fa desistere, valuta un divano bicolore blu e bianco per esempio. Scegli un modello di divano che permette di selezionare colori diversi, uno per struttura e braccioli, uno per cuscini di seduta.

Se hai bambini piccoli il divano blu che fa per te ha un rivestimento sfoderabile in tessuto antimacchia lavabile in lavatrice o a secco. In caso di macchie o liquidi rovesciati accidentalmente si può rimuovere la fodera e lavarla seguendo le indicazioni della casa produttrice, senza corre il rischio che il colore sbiadisca.

Se hai animali in casa opta per tessuti con uno strato protettivo di fibre sintetiche che impediscono alle unghie di gatti e cani di sfilacciarne la trama. Le superfici antistatiche garantiscono una facile rimozione dei peli con un panno umido o un rullo leva pelucchi.

Curiosità dal mondo dei colori

Dal 2000 Pantone – l’autorità mondiale in fatto di colori – elegge ogni anno il “colore dell’anno”, ovvero quella che sarà la tinta di tendenza nel campo della moda, outfit, make-up, interior design e home decor.
In questi 21 anni per 6 volte gli esperti del Pantone Colour Institute hanno scelto una sfumatura di blu.
Nel 2000 Cerulean Blue – nel 2003 Aqua Sky – nel 2005 Blue Turquoise – nel 2008 Blue Iris – nel 2016 Serenity – nel 2020 Classic Blue.

Moodboard Classic Blue

I nostri Interior Designer hanno realizzato un’altra moodboard con il blu come protagonista. Questa volta l’ispirazione è arrivata dall’abbinamento con il tortora Brave Ground, il colore di tendenza per l’anno 2021 eletto da Azkonobel / Sikkens. L’accostamento blu e tortora è rilassante e sofisticato.

Moodboard blu + tortora Brave Ground

In questo articolo hai visto la foto di un divano che ti piace. Ti ha colpito un nostro divano blu e vorresti vedere tutte le gradazioni di blu disponibili a campionario. Hai le idee chiare sul colore del tuo imbottito ma non sai scegliere tra rivestimento in tessuto, similpelle, pelle e velluto. Cerchi un divano blu ma nessun modello presentato qui ti ha convinto.
Contattaci e dicci cosa stai cercando. Ti aiuteremo a scegliere il miglior divano blu per il tuo salotto.

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8 Giugno 2021 / / Casa Poetica

essere organizzati - Casa Poetica

Cover photo: Frank Zhang on Unsplash

“Cosa vuol dire per te essere organizzati?”
Questa è una delle domande imprescindibili che faccio ogni volta che inizia un mio corso.

Nasce dal mio desiderio di capire cosa si pensi dell’organizzazione, cosa ci si aspetti da un percorso che tocca tanti aspetti pratici, ma anche intimi e delicati e capire anche quanto retaggio culturale fatto di noia e inquadramento tedesco si nasconda dietro la parola riordino.

Le risposte, più o meno, sono sempre le stesse:
“Avere tutto sotto controllo”
“Avere in ordine”
“Non perdere troppo tempo a cercare le cose”
“Sapere dove cercare le cose e trovarle subito”

Da queste risposte si evincono principalmente 2 cose: la prima è che il concetto di organizzazione viene confuso con quello di ordine, la seconda è che l’organizzazione viene percepita come un risparmio di tempo.



Essere organizzati o essere ordinati?

Andiamo per gradi.

Organizzazione e ordine possono essere 2 lati della stessa medaglia, ma non sono la stessa cosa.

L’ordine è un concetto effimero, legato a un aspetto prettamente estetico, che consente che un ambiente appaia perfettamente armonioso, immacolato, senza nulla fuori posto. Non sempre, però, ciò che è ordinato è anche organizzato: troppo spesso l’ordine è fine a se stesso, una velleità d’immagine perfetta che, però, non aiuta nella gestione più immediata e semplice della casa.

Le scatole che si trovano in certi armadi, meticolosamente allineate e coordinate, hanno un impatto visivo pazzesco, ma sai contengono? Vai a colpo sicuro se cerchi qualcosa o devi aprirne almeno 2 e cercare on pazienza, prima di trovarlo?
In cucina è tutto riposto in modo preciso, ma riesci ad accedere con comodità a quello che ti serve?

L’organizzazione ti permette di avere tutto sotto controllo e di facile fruizione; il senso estetico, la bella disposizione possono essere una conseguenza, ma non una certezza.



Il tempo ritrovato

Un altro concetto che emerge dalle risposte che ricevo è che essere organizzati consente di ottimizzare il tempo. Il tempo che sfugge, che non basta mai, che si perde; è un tema caldo che torna spessissimo e che crea davvero disagio e stress.

Non posso che essere d’accordo se penso a quanta dispersione inutile di minuti alla ricerca delle cose disseminate per casa, oppure per arrivare a un obiettivo che non è stato ben pianificato.

Organizzazione sicuramente significa riuscire a dedicare il giusto tempo alle azioni, senza giri a vuoto, perché si è in grado di muoversi con metodo e a colpo sicuro.



Una nuova concezione

Dopo aver ascoltato le risposte delle mie corsiste, lascio un po’ tutte basite con quella che è la mia risposta.

Il mio è un pensiero che lascia sempre u po’ disorientate e necessita di qualche spiegazione.

Per me, essere organizzati significa volersi bene.

Significa mettermi al centro della mia vita e della mia casa.
Significa che ho lasciato andare quello che mi ruba tempo e sorrisi, ma ho tenuto stretto quello sul quale voglio incentrare la mia vita.

Eh????
Voglio dire che il mio tempo è troppo prezioso per occuparlo (sprecarlo?) alla ricerca del maglione che era qui, fino a ieri era qui, sono sicura di averlo visto…

Voglio dire che nella tazzina sbeccata io non bevo, ma che assaporo il mio caffè in quella che più mi piace; non aspetto chissà quale occasione, me la creo.

Voglio dire che i miei spazi sono occupati solo da quello che mi serve, che mi piace e che uso, perché non ho scelto di passare le mie giornate a giocare alla caccia al tesoro, né al salto dell’ostacolo.

Ho fatto decluttering e ho ottimizzato gli spazi, perché è la mia casa a essere al mio servizio, mica io al servizio della casa.

Ho scelto di mettermi al primo posto.
Me lo merito.
Tutti ce lo meritiamo.







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L’articolo Essere organizzati: lo scopo profondo proviene da Casa Poetica.

8 Giugno 2021 / / Easy Relooking

Progettare il salotto perfetto vuol dire mettere a frutto ogni centimetro di spazio disponibile e investirlo nel migliore dei modi. Spesso serve ricorrere ad alcuni trucchi di design in grado di rendere la stanza accogliente e capace di rispondere ad esigenze sempre diverse.

Ci sono alcuni complementi d’arredo che rappresentano la soluzione ideale per non creare eccessivi ingombri in ambienti cardine, come il salotto oppure la cucina.

Stiamo parlando dei tavoli allungabili, presenti nella collezione ad esempio del brand Novamobili con modelli di grido.

I tavoli allungabili sono perfetti da inserire negli appartamenti moderni che si caratterizzano per un’organizzazione degli spazi sempre più stringente. Ma come scegliere la soluzione che più fa al caso proprio? Innanzitutto bisogna mettere a fuoco l’aspetto funzionale della questione e chiedersi che tipo di utilizzo si abbia intenzione di fare del tavolo stesso.

Le dimensioni, il numero di commensali e lo stile dell’arredamento

Le sue dimensioni una volta aperto dovranno essere sufficienti ad accogliere un certo numero massimo di commensali (e lo stesso vale per quando sarà chiuso). Dimensioni del tavolo che sono anche connesse strettamente alla sua forma: si dovrà scegliere se optare per uno quadrato, rettangolare oppure rotondo.

Per scegliere il tavolo allungabile ci sono comunque altri criteri che è possibile seguire:

  • l’analisi dello stile dell’arredamento chiamato a dialogare con il nuovo complemento
  • i materiali (legno, acciaio, vetro)
  • il tipo di stanza che accoglierà il tavolo, per esempio zona pranzo, cucina o soggiorno.

Ovviamente le esigenze funzionali non potranno che fondersi anche con il proprio gusto personale in fatto di arredamento.

L’importanza di mettere a fuoco la funzionalità del tavolo

I tavoli allungabili sono ormai un vero e proprio must nelle abitazioni moderne che, diversamente da quanto avveniva con le case del passato, non possono vantare ambienti spaziosi al punto da accogliere tavoli lunghi e fissi per far accomodare un gran numero di ospiti.

E’ impossibile dunque pensare di mantenere un ingombro eccessivo e inutile ogni giorno nella propria casa: un tavolo di dimensioni ridotte – adatto a 4 persone – è più che sufficiente.

via dimensions.com

I modelli allungabili, però, sono sempre pronti a trasformarsi in pochi gesti in un tutta un’altra cosa. Come ad esempio il tavolo allungabile Stretch, offerto da Novamobili, disegnato dal duo di architetti Zaven: è un tavolo allungabile dall’aspetto solido e contemporaneo, costituito da elementi essenziali combinati tra loro in modo originale. La cornice che sorregge il top accoglie anche le gambe, posizionate agli angoli per dare vita a un disegno caratterizzante. Il tavolo, in finitura rovere carbone o noce canaletto, è pensato per gli ambienti domestici e le occasioni conviviali: allungabile fino a tre metri, può ospitare dodici persone.

Un altro esempio interessante è quello offerto dal tavolo Level, anch’esso presente nella collezione Novamobili, la cui struttura si caratterizza per linee estremamente morbide. Disegnato dal designer trevisano Matteo Zorzenoni, questo tavolo sostiene un piano sottile dagli angoli arrotondati e può essere allungato fino a due metri e mezzo, ospitando anche dieci commensali. Per rispondere a esigenze di design e arredo diverse, Level è disponibile in finitura rovere miele e rovere terra.

L’articolo Tavoli allungabili e organizzazione degli spazi nelle case moderne proviene da easyrelooking.

7 Giugno 2021 / / Dettagli Home Decor

patio Riad Dar Kawa

Dar Kawa è il raffinato riad nel cuore della Medina dove tutto il mondo creativo di Valérie prende vita. In Dar Kawa la sofisticata collezione di articoli tessili Valérie Barkowski, la creatività eclettica e lo stile di vita slow e sostenibile di Valérie convivono in un equilibrio magico, pieno di poesia.

Valérie Barkowski si è innamorata del Marocco quasi 20 anni fa e ha acquistato Dar Kawa come sua casa. Il riad è stato ristrutturato rispettando il più possibile l’architettura originale, utilizzando materiali autentici.


Dar Kawa offre quattro bellissime camere da letto: una camera matrimoniale, 3 suite con 2 camere che possono accogliere un massimo di 5 persone. Ogni anngolo del riad è stato accuratamente decorato con oggetti selezionati che mescolano vintage e moderno, tessuti e arte.


patio Riad Dar Kawa

Trascorrete del tempo nel patio sotto gli aranci d’estate e davanti al caminetto d’inverno. Aspettatevi attenzione ai dettagli, graziose attrezzature da tavola e deliziosi piatti locali con ingredienti locali.


Infine, la spaziosa terrazza panoramica permette di prendere il sole, rilassarsi e godere della vista del cielo. Fresco, luminoso ed elegante, questo riad ha subito una trasformazione leggera ma chic che offre il meglio dello stile contemporaneo e tradizionale marocchino. Dar Kawa incarna la vita lenta e la possibilità di assecondare i tuoi sensi.

Valérie Barkowski è art director, designer e ideatrice di tanti progetti creativi ispirati da una vita di viaggi e dai luoghi diversi nel mondo in cui ha vissuto.  Oggi la sua vita è tra Bruxelles dove è nata e Marrakech dove vive, il suo luogo magico dove nel 2016 è nata la prima boutique Valérie Barkowski.  

“Quando sono arrivata a Marrakech nel 1996, le storie di giovani spose che con grazia e talento,  ricamavano a mano i  loro corredi di nozze mi ha incantato. Da qui ha preso inizio la mia ricerca per ridare vita al prezioso savoir faire delle ricamatrici che con ago e filo creavano piccole meraviglie, tramandando tradizioni senza tempo” .

federe cuscini con pompon

Dopo tre anni e “immensa pazienza e rispetto”, nasce la prima collezione Valérie Barkowski. I primi pezzi decorati con pompon, molto amati e spesso imitati, sono tutt’ora pezzi iconici del marchio. Seguono poi bordure ricamate, nappe, inserti a uncinetto… rifiniture a mano che impreziosiscono creazioni tessili per il letto, il bagno e la tavola, e compongono oggi la variegata collezione del marchio in vendita attraverso la sezione e-commerce del sito www.valeriebarkowski.shop


L’incanto per la bellezza dei tessuti naturali e delle cose fatte a mano raccontano l’innata attitudine di Valérie per l’autenticità e  la sostenibilità fondate sul rispetto per la cultura e la tradizione dei luoghi.

 

 

 

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