3 Maggio 2020 / / Laura Home Planner

Arredare il soggiorno non è proprio semplice.

A volte si acquista qualcosa solo perchè ci piace,

dal salotto extra large al tavolo “non mi toccare che mi rompo”, rischiando di dimenticare la funzionalità ed il comfort.

La verità è che il soggiorno è la stanza che usiamo di più ,

quella dove ci rilassiamo guardando un film o leggiamo un libro, dove ceniamo in compagnia o lavoriamo , dove giochiamo con i bambini e facciamo conversazioni.

Case sempre più piccole e ambienti ristretti hanno fatto diventare il soggiorno la stanza che ci accoglie all’entrata, il nostro biglietto da visita,

lo spazio in cui l’ospite scoprirà il nostro gusto personale.

Per arredare il soggiorno dovremo tener conto sia delle misure della stanza sia delle attività che svolgeremo:

  • che forma ha il soggiorno?
  • quante finestre ci sono ?
  • è uno spazio condiviso con la cucina?
  • dove posizioneremo il tv?
  • abbiamo bisogno di un tavolo di grandi dimensioni?
  • ci serve spazio per i libri?
  • una postazione dedicata al lavoro?
  • diventerà anche stanza per gli ospiti?
  • che stile vogliamo usare?

Proviamo ad affrontare l’argomento attraverso due tipologie di layout:

Open space da 25mq

Una zona giorno spaziosa, in cui è presente una cucina con penisola che definisce tre zone:

  • la cucina
  • l’area pranzo
  • lo spazio relax

Il vincolo in questa distribuzione? “un unico tavolo

La soluzione è la risposta ad una domanda precedente:

  • abbiamo bisogno di un tavolo di grandi dimensioni?

SI, ed essendo l’unico tavolo andrà scelto in base a questi criteri:

  • pratico da pulire
  • esteticamente bello
  • allungabile

Nella zona relax verrà inserito un divano dritto , completato da una poltrona e un pouf.

Questa scelta tradizionale concede libertà compositiva, in questo modo il pouf potrà essere posizionato davanti o al lato del divano e la poltrona su uno due lati liberi.

La parete attrezzata sarà un’alternarsi di spazi aperti e chiusi , utili a contenere ma anche a mostrare, dove verrà anche incorporata una zona studio , nascosta in un’anta a ribalta.

Il televisore sarà appeso centralmente nel mobile, così potrà essere visto da tutti i lati della stanza.

La scelta di stile

Trattandosi di un open space, lo stile del soggiorno dovrà convivere in armonia con quello della cucina.

Oggigiorno è possibile acquistare il mobile per il living dalla stessa ditta che produce la cucina,

questa potrebbe essere un’opzione per scegliere la stessa linea

non è comunque vincolante,

l’importante è che la scelta fatta crei un ambiente armonioso.

Soggiorno con pianta rettangolare circa 20 mq

Si tratta di una dimensione ottimale per disporre di tutti i comfort , una disposizione classica, in cui sono presenti due zone, quella relax e quella pranzo

Nell’area pranzo inseriremo un tavolo rotondo con basamento centrale,

si adatta meglio ad un soggiorno di queste dimensioni e accoglie più sedute anche chiuso.

Scegliere un divano con penisola, definirà la zona relax .

Questo tipo di salotto offre più posti a sedere , crea distacco tra gli spazi e non interrompe il volume dell’ambiente.

Per questo living, la scelta è di appoggiare il televisore sul mobile .

Il consiglio in più:

Se si sceglie di appoggiare il televisore , bisogna tener conto che la sua altezza finita da terra dovrà essere compresa tra i 90 e i 100 cm

E per chi non ama la tv a vista , esistono delle pareti attrezzate in cui è possibile nascondere il monitor attraverso ante scorrevoli o a ribalta

Arredare il soggiorno: a prova di luce

Elemento fondamentale in ogni ambiente della casa è la luce,

in particolar modo nel soggiorno , dove vengono svolte più attività.

Sfruttato sia durante le ore diurne che quelle serali, necessità di vari tipi di illuminazione:

  • l’area dedicata al tavolo

serve una luce non abbagliante , posizionata a circa 90cm di distanza dal piano in grado di illuminare quello che si ha davanti,

  • la zona tv

Nelle ore serali è meglio che il tv sia retroilluminato,

questo tipo di illuminazione permetterà di non affaticare gli occhi.

a tal proposito è possibile scegliere dei pannelli per il fissaggio della tv a muro, già forniti di luce,

in alternativa è possibile acquistare dei led da applicare sul retro del televisore,

  • l’angolo conversazione e relax

il divano ha bisogno di una luce regolabile d’intensità e orientabile,

esistono alcuni modelli di divani che montano nella struttura una piccola lampada led corredata da prese usb e piano d’appoggio, utili durante le ore di lettura e momenti lavoro

un’altra opzione è posizionare una lampada a piantana da parte al divano.

Parete attrezzata: definirla con dei criteri di scelta:

Per arredare il soggiorno con la parete attrezzata, è necessario rispondere ad alcune delle domande poste in precedenza:

  • serve spazio per i libri?
  • una zona lavoro?

Se siamo amanti della lettura, abbiamo un collezione di libri da mettere in bella vista o tanti oggetti da mostrare esistono le pareti soggiorno a spalla

Questa tipologia di mobile è la configurazione tipica dei mobili libreria, composta attraverso l’utilizzo di spalle che appoggiano a terra o al mobile .

Se abbiamo la necessità di incorporare anche una zona lavoro , è meglio una parete a moduli componibile

Questo tipo di mobile permette una configurazione a schema libero composta da elementi versatili ; pensili appesi, basi a terra, piani d’appoggio ,

è un sistema in continua evoluzione, che può essere integrato con altri elementi nel tempo.

Arredare il soggiorno con questi moduli permette abbinamenti inusuali di colori e materiali.

Definire lo spazio con i tappeti:

Per definire la zona relax è possibile inserire un tappeto sotto il divano, lasciandolo fuoriuscire almeno 20 cm per lato

Il mio consiglio è quello di evitare tappeti troppo piccoli .

Se si vuole definire anche la zona pranzo , è importante che le sedie intorno al tavolo non escano dai bordi del tappeto

E se il soggiorno diventerà stanza degli ospiti?

A questo proposito meglio orientarsi su un divano o un pouf letto , valutando però l’ingombro occupato una volta aperti.

Scuola di stile:

per ottenere un living contemporaneo scegliamo:

  • tinte neutre come il bianco, l’azzurro, il grigio e i colori pastello
  • strutture in metallo per il tavolo
  • piedi alti per il divano
  • motivi geometrici e pelo lungo per i tappeti

per un living classico:

  • tonalità vivaci come il giallo e l’arancione
  • madie in legno
  • elementi ottonati
  • tappeti a pelo corto

per un living di design:

  • tonalità scure come il grigio, il nero, il bordeaux
  • arredi essenziali con un mix di legno e colore
  • divani rivestiti da tessuti scuri, con basamento in legno
  • tappeti in stile classico rivisitato

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3 Maggio 2020 / / Charme and More

Il lillà (Syringa vulgaris) è un pianta ornamentale che abbellisce giardini e parchi nelle  varietà a fiorellini violetto, rosa o bianchi.

Fiorisce da maggio a giugno e i suoi piccoli fiori riuniti in pannocchie hanno la caratteristica di essere intensamente profumati.

Oltre alla sua caratteristica decorativa, il lillà veniva coltivato anche a fini commerciali, per l’estrazione de”l’olio di lilac“, una preziosa essenza di profumeria, mentre dalle foglie veniva estratta una sostanza antimalarica e da frutti e corteccia si ricavano sostanze astringenti, toniche e anti febbrili.
Un’antichissima leggenda narra che il popolo delle Fate amasse stare tra i fiori di Lillà. Dove credevano fosse annidato il male, le Fate usavano piantare uno di questi fiori per far in modo da purificare il luogo. Nel linguaggio dei fiori il significato varia a seconda del colore.

Il significato del Lillà

Bianco: innocenza, purezza e verginità.

Giallo: esprime l’essere fra le nuvole.

Tigre: orgoglio.

Della Valle: tenerezza e umiltà.

Viola: rottura del fidanzamento.

Un arbusto celebrato da narratori, romanzieri e poeti era diffusissimo nei parchi privati delle ville patrizie già nei primi anni del ‘900.

Il ramo del lillà è colore che prega, è profumo che si spande, è luce che tesse la terra col cielo.
~ Fabrizio Caramagna

On My Way - Lilac Lust in the 6th Ph via via @carlalovesphotography (Shop here) Carla Coulson Limited Edition Fine Art Prints
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Design by Steven Gambrel
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Basta qualcosa di semplice, come un mazzo di lillà per decorare la casa.

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Si dice che il lillà simboleggi l’umiltà nella cultura cinese, quindi può essere usato come simbolo feng shui della pazienza gioiosa e della speranza.

Perchè non portare vibrazioni positive in casa con un profumatissimo mazzo di lillà?

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Immagine in evidenza Ben Ashby
@folk
 

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