25 Maggio 2020 / / Architettura

Redefining Workspace è un’iniziativa di ATIproject per fornire risposte concrete a esigenze imprescindibili nell’era post lockdown. Flessibilità delle soluzioni, scalabilità impiantistica e una nuova concezione di spazio per il lavoro, sono i punti cardine dell’approccio integrato di progettazione offerto ai committenti. L’applicazione sia a nuove costruzioni che all’esistente è punto di partenza per un nuovo modo di intendere il domani, attraverso proposte progettuali che siano adeguate al momento ma che mantengano come orizzonte il post emergenza.

L’avvento del COVID-19 ci ha costretto a modificare le nostre abitudini, a riadattare spazi e ambienti a una nuova dimensione. L’ambito domestico ha acquisito forzatamente un ruolo centrale nella fase più critica della pandemia da Covid-19, il tempo di lavoro e quello per gli affetti si mescolano in un continuum indistinto, mentre alcune attività essenziali si sono riorganizzate per garantire continuità alla produzione secondo le linee guida di sicurezza fornite.

Casa e ambienti di lavoro si adeguano a queste nuove esigenze: debolezze e criticità passate vengono acuite dalla nuova condizione mentre flessibilità, adattabilità di spazi open space e soluzioni smart acquisiscono un peso determinante nella ripartenza, permettendo di ripensare ambienti lavorativi per garantire sicurezza, comfort ed efficienza. È così che la fase due di convivenza getta il seme per la valorizzazione di scelte progettali ponderate, condivise e pensate per la dimensione umana delle funzioni che si svolgono all’interno dell’azienda.

Ciò che era frutto di politiche lungimiranti e di un approccio integrato, diventa ossigeno per la programmazione delle attività presenti e future. La possibilità diventa esigenza, l’adattabilità garantisce certezze, crescita del business e minor costi di gestione per periodi di lavoro dilatati oggi ancor più rare. In questo contesto ATIproject mette a disposizione un Know-How specialistico di vari ambiti, dall’ospedaliero al terziario, che è la base dell’approccio integrato che unisce sinergie con unico fine la sintesi al servizio del cliente.

Se lo smartworking diviene risorsa imprescindibile in molti settori, il lavoro in presenza mostra la sua resilienza e mantiene i suoi spazi seppur mutati. Spazi comuni e condivisi, postazioni in remoto e in presenza, ambienti collaterali dedicati ai momenti oltre il lavoro e tecnologia smart, che adegua le performance impiantistiche ai dati di presenza e ai protocolli di sicurezza, sono la chiave interpretativa di ATIproject a queste nuove esigenze.

25 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

JOE PALLA personaggio.

Il personaggio di JOEPALLA, un pesce palla giallo viene creato nel 2004.

L’artista si diverte ad usarlo come brand personale su proprie realizzazioni pittoriche.

Nel 2010 unica partecipazione ad una collettiva presso il Superstudio+ di Milano in occasione del CONTEMPORARYART 2010.

joe palla pop art

Dal 2018 diventa ufficialmente una serie di quadri con una proprio stile e pensiero.

JOEPALLA viene vettorializzato e trasformato in un’adesivo che l’artista applica sui propri quadri facendo diventare l’opera un JOEPALLA ufficiale.

Il brand va oltre l’opera e l’opera stessa diventa brand.

joepalla pop art

joe palla pop art

JOE PALLA artista.

Nato in Nigeria il 04/01/78 frequenta prima il liceo artistico  “Giovanni XXIII”di Milano e poi la scuola di tecniche cinematografiche di Milano. 

Inizia una collaborazione decennale con lo studio di animazione YUSAKI di Milano realizzando film d’animazione in plastilina per le televisioni svizzere e giapponesi.

Nel frattempo si forma come scenografo realizzatore in laboratori di Milano prendendo padronanza con l’arte pittorica, scultorea e scenotecnica lavorando nei settori della pubblicità, animazione e moda. Vive e lavora a  Monza. 

joepalla pop art

Nel 2020 JOEPALLA inizia una collaborazione con Amerigo Milano.

Alcune opere di Joepalla sono esposte presso Amerigo Milano Concept Store in via Carlo Alberto 35 MONZA .

Una speciale collezione di opere di Joepalla, I MAGNIFICI 4,  possono essere acquistate Onlne su www.amerigomilano.com

i magnifici quattro achille castiglioni

I MAGNIFICI QUATTRO 

Il volto di quattro Maestri del Design viene reinterpretato in chiave Pop dall’artista Joe Palla.

Achille Castiglioni, Riccardo Dalisi, Alessandro Mendini, Michele De lucchi , quattro personaggi iconici che hanno fatto la storia del design.

Le Opere 

Acrilico su multistrato con lucidante satinato

Misure quadri: cm. 125x93x1,5

ritratto castiglioni pop art

ritratto tendini pop art

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Interpretazione iconoclastica.

I Veda ci informano che nell’universo abitano circa 400.000 specie di umanoidi dei quali in molti hanno visitato la terra nei millenni. 

Da questo assunto parte la ricerca iconoclastica e pittorica di JOE PALLA .

Ricollegandosi ad un’espressione pittorica POP, linee semplici a tratto e colori sgargianti e togliendo il naso ai propri soggetti, elemento disorientante, cerca di individuare nella storia e di conseguenza nella realtà, le varie fisionomie umanoidi attraverso la forma del cranio, scoprendo conformazioni diverse che “forse” indicano le differenti origini extraterrestre dei protagonisti.

La speranza dell’artista è un contatto futuro con tali entità.

dialisi di joepalla

de lucchi joe palla

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Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 35 MONZA

www.amerigomilano.com

 

25 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

Secondo alcuni studi scientifici, lo smartphone ospita più batteri e germi della tavoletta del WC. Beh, questo non dovrebbe sorprenderci più di tanto visto che portiamo il nostro telefonino dappertutto (anche in bagno, appunto!), lo poggiamo un po’ ovunque e, a volte, lo prestiamo a conoscenti e amici.

Per i motivi summenzionati, di tanto in tanto è bene pulire ed igienizzare il proprio smartphone per rimuovere i pericolosi “ospiti” che si trovano sulla sua superficie, oltre che per renderlo più presentabile.

Lo smartphone è un oggetto che teniamo quotidianamente a contatto con le mani e le faccia, ma che allo stesso tempo entra ripetutamente in contatto con l’ambiente esterno, ed è quindi un eccezionale veicolo per batteri.

igienizzare smartphone

Come è noto e non ci stanchiamo di ripetere, molti batteri sono del tutto innocui, e quindi non bisogna cadere in eccessi germofobici. Tuttavia, ce ne sono anche di pericolosi, e in questa prospettiva dovremmo tenere ben d’occhio la pulizia dei nostri smartphone.

La rivista Time ha intervistato a questo proposito il microbiologo Philip Tierno, che spiega:

“I germi che causano influenza, malattie intestinali e altre patologie tendono ad accumularsi sulle nostre mani. Non importa quanti ce ne siano, però, a patto che laviamo le mani con sapone abbondante prima e dopo aver mangiato”.

Se però dopo aver lavato la mani tocchiamo un telefono sporco, rischiamo di vanificare il lavaggio.

Per quanto riguarda il modo giusto di pulire il telefono, state attenti a non far entrare il detergente nelle fessure del dispositivo, come ad esempio l’ingresso del caricabatteria o lo speaker. Inoltre non spruzzate mai direttamente il detersivo sullo smartphone. Spruzzatelo invece su un panno, che poi utilizzerete per pulire delicatamente il telefono.

Se invece volete affidarvi alla tecnologia potete acquistare OBLIO.

igienizzare il cellulare

Un vaso di design che ricarica e igienizza il tuo Smartphone ed è in vendita da Amerigo Concept Store a Monza.

Ha la forma di un piccolo vaso da fiori, in realtà è un dispositivo per ricaricare lo smartphone e, nel contempo, sanificarlo.

igienizzare cellulare

Nella fattispecie lOblio, grazie a luce ultravioletta permette di “pulire” il display mentre si procede alla normale ricarica wireless del dispositivo.

Un vaso con dimensioni di Ø 7 x 17,5 x Ø 13,6 cm e con una tecnologia qi integrata nel vaso;sarà sufficiente mettere il telefono nel vaso per permetterne la ricarica.

pulire cellulare

Dunque potrete finalmente dire : Lascia perdere, si sta caricando, ma si sta ripulendo!

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Vaso Oblio

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Stazione di ricarica wireless con disinfettante UV integrato.
  • Caricatore wireless certificato Qi.
  • Tecnologia avanzata anti-batterica UV con ionizzatore.
  • Disponibile in altri colori.

COLORI

– nero

– oro

PREZZO

-prezzo euro 85,00 comprensivo di spedizione 

– Spedizione in 48 ore

Per ultimare in tuo acquisto  Online invia il tuo ordine a store@amerigomilano.com 

e riceverai il link per effettuare il pagamento tramite carta di credito 

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Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 35 MONZA

www.amerigomilano.com

25 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

La moda è sempre più presente in tutto quello che facciamo.

Personalizziamo tutto a seconda dello stile e del nostro gusto personale; dalla custodia colorata (o no) dello smartphone passando per il cinturino dell’Apple Watch, i prodotti tecnologici sono diventati i nostri accessori fashion.

E anche le cuffie wireless non si sottraggono alla personalizzazione e  diventano a tutti gli effetti degli accessori fashion.

CUFFIE WIRELESS

Se siete amanti della musica e desiderate ascoltare i vostri brani preferiti tramite un’esperienza immersiva di qualità, soddisfacente e comoda… Allora vi serve un dispositivo audio in particolare, le cuffie wireless senza cavi; ma non dimenticate di volerle estremamente fashion.

Infatti anche le cuffie possono diventare animalier per assecondare i gusti di tutti.

cuffie senza fili

«La donna moderna scatena l’animale che ha dentro per andare incontro alla grande città». Tredici anni dopo il concetto è ancora attualissimo: l’animalier non passa (e non vuole passare) di moda.

Sempre sexy e, se ben calibrato, anche iper elegante, la riproduzione delle macchie del manto di un animale esotico suscita sempre quel certo fascino di trasgressione.

cuffie senza fili

Da Amerigo Concept Store a Monza è possibile trovarle leopardate: ovviamente parliamo di dispositivi wireless, cioè senza cavi – né conseguenti grovigli – con cui poter non solo ascoltare le hit musicali muovendosi in tutta comodità, ma anche fare e ricevere telefonate.

Preparatevi alla nuova stagione del suono

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Cuffie wireless

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Dotati di tecnologia Wireless Bluetooth 5.0
  • Autonomia in uso per un totale di 14 ore
  • Touch control per musica e chiamate
  • Doppio microfono
  • Compatibile con dispositivi Android & IOS

colori disponibili:

– leopard- 

– effetto marmo: nero- bianco – rosa 

– nero opaco

PREZZO

-prezzo euro 95,00 comprensivo di spedizione 

– Spedizione in 48 ore

Per ultimare in tuo acquisto  Online invia il tuo ordine a store@amerigomilano.com 

e riceverai il link per effettuare il pagamento tramite carta di credito 

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Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 35 MONZA

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25 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

Ispirato al design industriale contemporaneo, il portachiavi Orbitkey nasce da un’idea semplice che permettesse di risolvere il fastidio causato dal non trovare la chiave giusta al momento del bisogno.

Con Orbitkey puoi avere le tue chiavi sempre con te, ovunque tu vada.

portachiavi orbitkey

Questo Key Organizer ti aiuta a eliminare i rumori, i graffi e il disordine delle chiavi agganciate ai portachiavi tradizionali.

Con Orbitkey può organizzare da 2 a 7 chiavi e grazie all’anello RING pouoi anche aggiungere le chiavi più ingombranti, come quella dell’auto ad esempio.

Il portachiavi Orbitkey offre la soluzione definitiva per le tue chiavi.

portachiavi orbitkey

Infatti il portachiavi è un vero e proprio Key organizer che permette di tenere tutte le chiavi in un unico pacchetto.

Il meccanismo di blocco mantiene le chiavi saldamente in posizione e si possono estrarre senza sforzo quando necessario.

portachiavi amerigo milano

La bellezza di questo portachiavi è quella di essere anche componibile; puoi infatti aggiungere   accessori come chiavetta USB, lima, specchietto e apribottiglie.

In vendita da:

Amerigo Concept Store 

via Carlo Alberto 35

Monza

Puoi ordinarlo ONLINE scrivi a store@amerigomilano.com

25 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

Wᴀɪᴛɪɴɢ ꜰᴏʀ…Sᴀɴ Vᴀʟᴇɴᴛɪɴᴏ

SABATO 8 FEBBRAIO DALLE ORE 16.00 –  PILLOLE DI BON TON per gli Innamoratati a cura di  Donna Flavia Fassati

 Certo, la scelta del ristorante per San Valentino  è una cosa fondamentale, ma anche come comportarsi e le piccole accortezze da avere hanno la loro importanza.

In occasione della Festa degli Innamorati, Donna Flavia Fassati regalerà pillole di Bon Ton per rendere il tuo San Valentino veramente Speciale.

Donna Flavia esperta di bon ton e di storia della tavola, ci darà alcune dritte per essere impeccabili al ristorante e non solo durante la serata dedicata agli innamorati.

san valentino monza

Curioso di scoprire le 10 Regole per non rovinare la giornata di San Valentino? 

Venite ad ascoltare le PILLOLE DI BON TON PER GLI INNAMORATI con Donna Flavia Fassati.

INGRESSO LIBERO 

Ti aspettiamo da:

AMERIGO CONCEPT STORE

via Carlo Alberto 35 MONZA

teste dei mori

25 Maggio 2020 / / Blog Arredamento

Un bagno accogliente ma elegante, funzionale ma d’impatto dà nuovo valore alla casa e assicura puri momenti di relax.

Le nuove tendenze per l’arredamento stanno gradualmente abbandonando i progetti minimalisti, total white e vagamente scarni dell’architettura d’ispirazione scandinava per tornare ad abbracciare le correnti d’ispirazione più mediterranea, legate alla materialità delle texture naturali, alla ricercatezza del dettaglio, alla funzionalità moderna ed elegante. Senza rinunciare alle linee pulite e alla sobrietà dello stile nordico, che ha spopolato nelle riviste d’arredamento del 2019, il design sembra volgersi a una maggiore apertura nei confronti di altre influenze, di ambienti più caldi, di spazi meno vuoti.

Un indirizzo simile si sta diffondendo nell’arredamento del bagno, soprattutto nel caso di spazi già costituiti, che necessitano di una ristrutturazione ma che devono essere armonizzati con il resto dell’arredamento domestico. Il nuovo interesse per i rivestimenti – con particolare attenzione per quelli materici e dall’aspetto naturale, come nella linea proposta da Marazzi Clays Bagno – è importato anche nelle strutture degli arredi: piccole trasformazioni che segnano il confine tra bello e pratico, senza marcarlo, bensì sfumandolo. Ecco dunque cinque idee di tendenza per arredare o ristrutturare il bagno in base ai gusti della moda 2020.

  1. Riformulare lo spazio
    Il minimalismo di stampo nordico ama distendere le superfici, creare ampi vuoti che liberino la mente. Ma lo spazio del bagno ha spesso un’importanza strategica nell’economia della casa, ed è giusto sfruttarlo al meglio, senza con ciò sacrificare la pulizia delle linee e delle forme. Una soluzione di gran tendenza è sviluppare l’arredamento in altezza, sfruttando zone della stanza che altrimenti andrebbero sprecate. Scaffalature dalle linee essenziali, armadi a scomparsa che arrivano fino al soffitto, nicchie a tutta altezza: sono ottime soluzioni per stipare oggetti da non tenere a vista, o addirittura per nascondere un vero e proprio angolo lavanderia. Arredi composti da armadiature su misura sono la soluzione ideale soprattutto per gli ambienti stretti o di piccola metratura: con uno sforzo minimo, si potranno sfruttare appieno i centimetri che rimarrebbero altrimenti inutilizzati, conservando il senso della misura e limitando quello di claustrofobia
  2.  

  3. L’attenzione è direzionata
    Più che una tendenza, è una buona norma da seguire per armonizzare l’arredamento di spazi grandi e piccoli, a prescindere dalla moda che si segue. Focalizzare l’attenzione su un elemento, un dettaglio, una parete, diluendo il focus su tutto il resto è importante per dare equilibrio alla composizione e non rischiare di sovreccitare lo sguardo. Uno dei migliori espedienti in questa direzione è valorizzare una delle pareti – con piastrelle particolari, una tinta colorata, carta da parati, mosaici –, possibilmente privilegiando quella destinata allo specchio e al lavabo o al vano doccia/vasca: non è elegante, invece, concentrare l’attenzione sui sanitari
  4.  

  5. Cercare l’eleganza dei dettagli
    Non molti oggetti, ma pochi, ben posizionati e con accostamenti ragionati. Lasciate spazio alle linee di una rubinetteria di design, valorizzatela lasciandole del vuoto attorno: tutti i complementi di arredo potranno trovare una corretta ubicazione, ma lasciate che pochi elementi siano davvero protagonisti. La differenza può farla anche un elemento molto sottovalutato nell’arredamento del bagno: l’illuminazione. Una lampada di design nel posto giusto, un’illuminazione soffice e diffusa, ben integrata con lo spazio circostante può costituire il punto di forza di un ambiente piccolo ed eventualmente privo di abbondante luce naturale quale il bagno
  6.  

  7. Texture diverse per un unico scopo
    Se si vuole stupire, le tendenze del 2020 dicono è bisogna farlo con i materiali. Accostare texture e superfici diverse, anche a contrasto, sembra essere un must per il bagno moderno. Se da un lato il mercato favorisce questa tendenza – a livello di rivestimenti ormai si trova una gran varietà di possibilità – dall’altro spetta all’arredatore trovare il giusto mix tra forme, sfaccettature, trame, effetti, materiali. Il marmo, ad esempio, tradizionalmente utilizzato per sanitari e rivestimenti, può ora passare a contraddistinguere gli arredi, per un effetto davvero insolito ed elettrizzante senza rinunciare all’eleganza di un materiale senza tempo
  8.  

  9. Look “drammatico”
    L’ultima idea proposta non è certo una tendenza che rispecchia i gusti di tutti, ma va proprio nella direzione che abbiamo indicato inizialmente: quel graduale allontanamento dal minimalismo un po’ asettico del look scandinavo, per ritrovare il gusto del ricercato, di una raffinatezza sostenuta, di un effetto ricercato e provocatorio. Il look “drammatico” è una soluzione originale che si adatta perfettamente a bagni molto piccoli: si tratta di un indirizzo d’impatto, che gioca sui contrasti e le note scure, spesso valorizzato da carte da parati singolari e fantasiose. Lo scopo e trasmettere un’emozione, un messaggio, un particolare stato d’animo. In rete si trovano molte idee che possono fungere da ispirazione al riguardo: provare per credere.
25 Maggio 2020 / / Dettagli Home Decor

Se esci di casa, chiudi la porta, e ti dimentichi le chiavi all’interno dell’abitazione, potresti suonare il campanello e farti aprire da un eventuale familiare. Ma se vivi da solo, oppure le persone con cui abiti sono fuori città per un qualche motivo, come puoi ovviare all’inconveniente?

Se risiedi in Lombardia, per esempio, puoi contattare un fabbro a Milano tramite un servizio di pronto intervento fabbro: in questo modo, un incaricato risolverà la situazione in un tempo ragionevole, senza danneggiare la porta.

Esistono però, anche dei trucchetti che potrebbero aiutarti a ovviare all’inconveniente in autonomia. Non sempre si riesce a cavarsela con gli escamotage che spieghiamo nel prossimo paragrafo, tuttavia tentare non nuoce.

Aprire la porta blindata da solo: come fare?

Per aprire la tua porta blindata da solo, qualora avessi dimenticato le chiavi dentro casa, ci sono vari trucchetti fai da te che possono essere adoperati. Per funzionare, è importante che la porta non sia stata chiusa a chiave, altrimenti non avranno alcun effetto.

Uno dei metodi più conosciuti è quello della scheda telefonica. Solo che, siccome oggigiorno sono in pochi ad averle, si può ricorre anche alla carta di credito o ad altri tipi di carte simili (mi viene in mente, ad esempio, la carta del bancomat, la carta d’identità elettronica, la tessera sanitaria, o qualunque carta plastificata simile nella composizione). Ti conviene fare attenzione a non rovinare l’oggetto utilizzato, se ancora ti serve per il suo uso canonico.

Si tratta di mettere la scheda o un oggetto simile, all’interno della porta, con lo scopo di sollevare l’incastro della serratura. Per fare questo, devi piegare la scheda o la carta adattandola al profilo della porta, e quindi tentare varie volte a strisciarla sopra e sotto, fino a quando la porta non si aprirà.

Un altro sistema, che ti dà anche la certezza di non rovinare carte di credito, di identità, tessera sanitaria o altro, consiste nell’uso di una bottiglia di plastica vuota: tagliala a metà, e da una delle due ottieni una striscia di plastica, effettuando un secondo taglio. Devi poi inserirla nella fessura della porta, facendola scorrere verso il basso finché non potrai più muoverla, cioè più o meno fino all’altezza della serratura. L’obiettivo è quello di spingere verso l’interno il perno di chiusura della porta, chiamato anche scrocco, allo scopo di aprire la tua porta blindata. Si tratta di un’operazione da eseguire rapidamente e con fermezza.

Un altro sistema valido è chiamato lock picking. Probabilmente non ne hai mai sentito parlare, e tra l’altro è anche piuttosto difficile da applicare. Consiste nell’usare due pistoncini, le cui punte dei loro lati più sottili vanno inserite nella serratura, e allineate in modo tale da far risultare che sia stata introdotta la chiave della porta.

Se, dopo aver fatto vari tentativi con uno o più dei metodi qui suggeriti, non fossi ancora riuscito ad aprire la porta, puoi procurarti un trapano e perforare il cilindro in cui va inserita la chiave. In questo caso, devi distruggere tutte le parti interne di tale cilindro, così che poi non ti rimanga altro da fare che introdurre un cacciavite a taglio, o una qualsiasi altra chiave, per aprire la porta.

Se però vorresti evitare di danneggiare la serratura, non disperare: chiama un pronto intervento fabbro, e aspetta l’arrivo e l’intervento di un tecnico specializzato, che saprà esattamente cosa fare.

L'articolo Come aprire una porta blindata se hai dimenticato le chiavi proviene da Dettagli Home Decor.

25 Maggio 2020 / / La Gatta Sul Tetto

Axolight è un’azienda di illuminazione italiana con sede a Venezia e negli Stati Uniti, famosa in tutto il mondo per le sue lampade dal design innovativo e ricercato.

lampade Axolight
La lampada “Manto” design di Davide Besozzi

Con un mercato che si estende in circa 90 paesi diversi, la Axolight è un punto di riferimento nel settore dell’illuminazione sia privata che industriale e può vantare prestigiose collaborazioni con i più famosi designer italiani ed internazionali.

Collaborazioni che hanno dato vita a creazioni divenute presto veri e propri best sellers della azienda veneta che si distingue anche per l’utilizzo di materiali pregiati e innovativi come il vetro soffiato, la pietra di Vicenza e la seta, per citarne solo alcuni. 

L’azienda veneta progetta, realizza e assembla a mano tutte le sue lampade, sia che si tratti di modelli personalizzati, sia che si tratti di prodotti realizzati in serie. Tutte le lampade Axolight, inoltre, sono realizzate in tre diverse misure (large, medium, small) per andare incontro alle esigenze di ogni tipo di abitazione, dal monolocale all’attico da diverse centinaia di metri quadri. Molti modelli, inoltre, sono declinati nelle diverse tipologie: lampade a sospensione, lampade da tavolo, applique, lampade da terra etc. 

Alcune lampade best seller di Axolight

Ecco, allora, alcune delle lampade più famose e apprezzate uscite dalle officine di Axolight.

  1. Manto” design di Davide Besozzi. Una lampada a sospensione declinabile in tre dimensioni (large, medium e small) composta da una sfera in vetro soffiato bianco con fonte luminosa a led, collegata ad un braccio telescopico che consente di scegliere a quale altezza posizionare la sfera. Il paralume è sostituito da un cerchio di tessuto bianco elastico. In base all’altezza in cui si sceglie di posizionare la sfera (a distanza o immersa nel tessuto) la forma della lampada cambia, così come cambia l’intensità del fascio luminoso.
  2. “Mountain View” di Dima Loginoff. Anche in questo caso si tratta di una lampada a sospensione, interamente realizzata in vetro soffiato. La particolare lavorazione del vetro riproduce il profilo di un massiccio montuoso racchiuso in una sfera trasparente. Elegante e suggestiva, questa lampada esprime a pieno la filosofia dell’azienda.
  1. Clavius” di Manuel e Vanessa Vivian. Il nome deriva da un film di Stanley Kubrick ed è una linea che prevede lampade a sospensione, plafoniere, applique e lampade da tavolo o da terra. La caratteristica principale è data dal paralume realizzato con  fili di seta lavorati a mano. La struttura portante è in metallo.
lampade Axolight

Tre best sellers per un’azienda che in pochi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel mercato mondiale dell’illuminazione, restando fedele ai principi e ai valori della tradizione artigianale del made in Italy. Le lampade Axolight, infatti, vengono tutte progettate, realizzate e assemblate presso le officine veneziane, sia che si tratti di modelli prodotti in serie, sia che si tratti di pezzi unici. Una filosofia artigianale che ben si presta ad andare incontro alle richieste di personalizzazione di una clientela di nicchia molto esigente che ricerca prodotti di qualità, raffinati e funzionali.

lampade Axolight

Leggi tutti i consigli per l’illuminazione di casa tua


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25 Maggio 2020 / / Charme and More

Nel cabinet delle chic curiosities di Charme and More non possono mancare preziosi oggetti di ceramica riparati con l’arte kintsugi.

Il kintsugi  (kintsukuroi) è una tecnica di restauro giapponese per riparare gli oggetti di ceramica rotti utilizzando oro liquido o lacca con polvere d’oro per rimettere insieme i pezzi.

Kintsugi significa letteralmente “riparare con l’oro” per  dare nuova vita al vasellame quando si rompe trasformandolo in un oggetto unico e di maggior valore.

L’arte di valorizzare le ferite considerando l’imperfezione di una crepa e dandole un nuovo valore estetico di perfezione.

Una metafora e lezione simbolica che ci aiuta ad accettare le nostre fragilità e debolezze o traumi.

 

Gli oggetti in ceramica riparati con l’arte kintsugi, diventano vere opere d’arte.

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“Amate la semplicità. Amate il vecchio.

Non nascondete le cicatrici, mostratele con orgoglio.”

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PrideOfJapan Ceramiche giapponesi d'epoca riparate con polvere d'oro.
PrideOfJapan
Ceramiche giapponesi d’epoca riparate con polvere d’oro.

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Tazza minimalista realizzata con tecnica kintsugi da KinaCeramics

Kintsukuroi, ‘to repair with gold’: the principle that something can become more beautiful after being broken.

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