23 Aprile 2020 / / Baliz Room

Avere una cucina con isola è sicuramente una delle richieste più frequenti quando si deve progettare questo ambiente della casa. Questo non solo per la sua resa estetica, che contribuisce a dare più unità alla cucina, ma anche per la sua praticità.

Sono tante infatti le possibilità che un’isola in cucina può offrire e per questo motivo ti troverai a dover decidere quale sarà la sua funzione già in fase di progettazione, in base allo spazio a disposizione e allo stile di vita che hai.

Alla fine del post troverai anche una bonus tip su una buona alternativa all’isola che valorizzerà comunque la tua cucina ; )

Isola con piano cottura

balizroom-interiorblog-cucina con isola-marmo nero-piano cotturaLa scelta di porre il piano cottura sull’isola è una tendenza sempre più contemporanea, grazie alla quale vediamo dei veri e propri blocchi scultorei che danno personalità ad una cucina a tinta unita o dal design più semplice.

Sono molte infatti le cucine che hanno un’isola in marmo, in pietra o in un colore di spicco, per poi avere il resto del mobilio su toni neutri e meno appariscenti. Questo tipo di soluzione è adatta a un open space o a una cucina con una bella metratura, che rendono l’isola la protagonista assoluta.

balizroom-interiorblog-cappa da cucina-design-dama-falmec

Per questa tipologia ti consiglio di scegliere una cappa di design. Sono molte infatti le aziende che propongono prodotti dalle alte prestazioni e un design moderno.

(in foto Cucina N_Elle by Cesar e Cappa Dama by Falmec) 

Isola con sgabelli

balizroom-interiorblog-cucina con sgabelli-fullofgrace.jpgL’alternativa dell’isola con sgabelli la consiglio soprattutto nelle case più piccole, dove non c’è molto spazio ma possiamo comunque dare un tocco contemporaneo alla cucina. Occhio alla scelta dello stile degli arredi e dei materiali, il rischio di un look datato è dietro l’angolo!

L’isola in questi casi acquisisce una funzione molto utile: diventa un appoggio perfetto per la colazione alla mattina, senza scomodare il tavolo principale,  o un ottimo bancone bar per un aperitivo dell’ultimo minuto. Permette anche di chiacchierare  con la famiglia o gli ospiti mentre si sta cucinando, creando una bellissima atmosfera di convivialità.

(in foto South Yarra Residence – Studio Full of Grace) 

Isola con ripiani a vista

balizroom-interiorblog-cucina-grigia-ripiani-tom howley.jpgScegliere un’isola con ripiani a vista contribuisce sicuramente a dare un ulteriore tocco personale alla tua cucina. Le alternative per riempire i ripiani infatti sono tantissime: puoi usarli per mettere in bella mostra la tua collezione di piatti di design, per tenere a portata di mano i libri di cucina che usi più spesso, oppure per mantenere in ordine tutti gli utensili che utilizzi per preparare i tuoi piatti.

Volendo può diventare anche uno spazio di cui cambi lo stile ad ogni stagione o da organizzare sulla base delle festività. Un’altra occasione per mettere in pratica la tua creatività in casa.

Optando per questa scelta,inoltre, le possibilità di personalizzazione sono infinite: i ripiani possono essere in un materiale diverso rispetto all’isola, possono occuparne solo una parte o correre lungo un lato, possono avere diverse profondità e misure…l’unico limite è la tua immaginazione, con un occhio sempre alla praticità!

(in foto Shaker Style Kitchen by Tom Howley) 

Isola con tavolo integrato

balizroom-interiorblog-marmo verde-cucina-isola con tavolo

L’alternativa di un’isola con un tavolo integrato potrebbe essere considerato un mix tra quella con sgabelli e quella con i ripiani a giorno. La trovo da sempre una soluzione molto funzionale perché permette di unire la zona pranzo alla cucina in caso non fosse possibile avere una sala da pranzo dedicata con un tavolo più grande. In questo modo sarà possibile concentrare le funzioni in un unico ambiente, e usare lo spazio rimanente della casa per altre tue priorità e preferenze.

Il valore aggiunto di questa soluzione sono le combinazioni interessanti di materiali utilizzabili: possiamo infatti giocare con i contrasti di colore, ma anche con quelli materici, passando dal laccato al marmo ad esempio. Ma possiamo anche mantenere lo stesso materiale e giocare con le altezze, considerando sempre un uso confortevole sia del piano cucina che del tavolo.

(in foto Pistachio Flat– Tolko Interiors) 

BONUS TIP: e se lo spazio in cucina non ce l’hai?

Se non hai spazio nella tua attuale cucina e vorresti aggiungere qualcosa di simile a un’isola,  ma di dimensioni ridotte, ti consiglio di optare per un carrello, sì ho detto proprio carrello! Ce ne sono di veramente belli sul mercato e possono essere un valido upgrade per la tua cucina.

balizroom-interiorblog-selection-kitchen-cart-westelm-carrelli-cucina.jpg

Puoi sceglierne uno semplice e di design, ma anche uno pieno di funzionalità: alcuni dei “gadget” di cui questi carrelli spesso dispongono sono dei cassetti attrezzati, uno spazio porta bicchieri o degli appositi vani per gli utensili,  e ci guadagni anche un piano extra di lavoro.

(in foto 1. Camaro by Westwing; 2. Pebble by West Elm; 3. Maj by Westwing;  4. Legler  by Joss&Main; 5. Hoglund by Joss&Main )

_____________________________________________________________

Finisce qui il nostro viaggio nelle cucine con isola, lasciami un commento se ti sono piaciute queste ispirazioni o se conosci altre soluzioni interessanti!

Se invece non sai decidere quale isola può fare per la tua cucina, scrivimi una mail per trovare la soluzione con il mio servizio di consulenza di interni…è anche online! Ti aspetto!

 

 

 

 

23 Aprile 2020 / / Charme and More

Spagna: una casale costruito dai proprietari come una casa colonica del XIX secolo.  Edificata con tecniche tradizionali e materiali di recupero è un abitazione dove si respira un clima piacevole di calore e tranquillità.

L’arredamento tradizionale, caratteristico del luogo, mixato a mobili decapati e pezzi french style creano l’accogliente atmosfera della casa padronale.

Un’ode al passato; uno spazio dove ritrovare pace e armonia.

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-2

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-3

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-5

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-7

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-8

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-9

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-10

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-11

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-12

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-13

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-14

un-casale-di-campagna-in-spagna-in-stile-rustico-15

Ph via El Mueble

Ti è piaciuto questo post?

Condividilo  sui tuoi canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguimi  su Instagram , Facebook e Pinterest per non perdere i post.

 

L'articolo Un casale rustico in Spagna. proviene da Charme and More.

23 Aprile 2020 / / Blog

Sollevatori per disabili e altri accorgimenti progettuali rendono la casa confortevole e vivibile anche ha chi ha difficoltà di movimento, senza trascurare comunque mai l’estetica

Come diverse volte ho ripetuto, i punti essenziali su cui concentrarsi nell’arredare una casa in cui sia piacevole stare, a mio parere, sono

Aspetto estetico

Inutile negare che una casa curata e personalizzata, non sciatta, non banale, non spoglia, non anonima, sia molto confortevole e renda felice chi ci vive.

Non sto parlando di grandi metrature o ville vista mare, ogni ambiente può essere reso esteticamente migliore e più vivibile con piccoli e intelligenti accorgimenti.

Aspetto funzionale

Forse l’aspetto funzionale dovrebbe venire anche al primo posto rispetto a quello estetico, ma io sinceramente li faccio viaggiare a parimerito. Uno non deve mai cedere il passo all’altro.

Si può unire sempre l’estetica alla funzione e non vedo perché si debba tralasciare l’una per l’altra. Pure in questo caso parlo anche di piccoli interventi di decorazione di interni. Accorgimenti amorevoli che possono essere attuati in qualsiasi appartamento e rendere più e rendere più piacevole il tempo che vi si trascorre.

Esistono tantissimi modi per rendere funzionali anche spazi ridotti, soluzioni di interior design su misura, fai da te, soluzioni tecnologiche, creative, di design, multifunzionali.

arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione
arredi multifunzione

Benessere e fruibilità.

Sempre a parimerito e a braccetto con la funzione, metterei il benessere e la fruibilità degli spazi.

La nostra casa deve essere “facile da usare” e fruibile a tutti i suoi abitanti. Per questo vi ho parlato spesso di arredi Montessori e architettura accessibile. Argomenti che coinvolgono bambini e persone con necessità peculiari che hanno il diritto di vivere gli ambienti a loro misura.

architettura accessibile
sollevatori per disabili in bagno
sollevatori per disabili
architettura accessibile sollevatori per disabili
architettura accessibile sollevatori per disabili
architettura accessibile sollevatori per disabili
arredi montessori
arredi montessori

Sollevatori per disabili

Mi è capitato anche di parlare di attrezzature specifiche per anziani, disabili o infortunati; in questo caso mi soffermo sui “Sollevatori per Disabili“.

La casa deve essere piacevole da vivere e questo include l’estetica, ma ovviamente, prima di tutto, l’estrema comodità e benessere per chi ci vive, a maggior ragione se ha problemi di movimento.

Per chi ha mobilità ridotte esistono tante tipologie di aiuto in casa. Parliamo di arredi funzionali che contribuiscono a vivere l’ambiente domestico in maniera più autonoma e semplificano la vita di tutti i componenti della famiglia, rendendo la casa un luogo piacevole e non una prigione.

I sollevatori per disabili sono attrezzature che possono essere utili, se non addirittura strettamente necessarie, in diverse situazioni e, a maggior ragioni, in questi casi in cui si vive una situazione fisica non ottimale.

Si tratta di strumenti utilizzati per facilitare il trasporto di persone allettate, si utilizzano solitamente in camera da letto e in bagno, ma possono essere facilmente posizionati in ogni ambiente.

Molti modelli con ruote, pieghevoli, con base regolabile, per essere trasportati e mossi con facilità da una stanza all’altra.

Esistono sollevatori elettrici, idraulici e manuali e anche le imbracature sono di diverse tipologie. Ne possiamo trovare con supporto testa o meno, da toilette, contenitiva con stecche ecc. per ogni tipo di esigenza.

sollevatori per disabili
sollevatori per disabili
sollevatori per disabili
sollevatore per disabili
sollevatori per disabili
sollevatori per disabili
sollevatori per disabili

Nonostante questi siano presidi medici che devono svolgere una specifica funzione e non necessitano di fronzoli e decorazioni, anzi devono essere il più funzionali possibile, non trascuriamo l’arredamento del resto della stanza in cui sono collocati e in cui deve vivere o sostare la persona che li utilizza.

Come arredare e rendere confortevoli gli spazi

Concentriamoci con attenzione e amore sulla decorazione. Scegliamo un bel colore per le pareti o una carta da parati particolare, delle belle lenzuola, magari colorate. Compriamo fiori freschi, mettiamo quadri, stampe e foto alle pareti, piacevoli e confortevoli da guardare per chi trascorre tanto tempo allettato. Scegliamo la giusta illuminazione, lampade dall’estetica affascinante e che illuminino nel modo adeguato

Se la persona ha una certa mobilità stiamo attenti a lasciargli sempre tutto a portata di mano, la luce, un libro, l’acqua. Dobbiamo rendere lo spazio comodo e dare la possibilità a chi lo vive di sentirsi autonomo per quel che è possibile.

Ognuno ha diritto di vivere in un ambiente piacevole, confortevole e rassicurante.

L'articolo Sollevatori per disabili e arredamento confortevole proviene da Architettura e design a Roma.

23 Aprile 2020 / / Laura Home Planner

Arredare un bagno piccolo è una questione di organizzazione,

come per tutti gli spazi con dimensioni ridotte, è necessario pensare bene a come gestirlo

Le prime domande da porsi sono:

  • doccia o vasca?
  • piastrelle o resina?
  • carta da parati o pittura?
  • sanitari sospesi o a terra?
  • mobile sospeso o a terra?
  • che colore uso?

Se siamo alle prese con una ristrutturazione, bisogna capire quali sono gli aspetti poco funzionanti del bagno per migliorarli, se invece si tratta di un bagno nuovo , non ci resta che rispondere ad ognuna delle domande poste in precedenza

Arredare un bagno piccolo :doccia o vasca? sanitari sospesi o a terra?

Partendo dalla mia esperienza personale e professionale la risposta è doccia

Un bagno piccolo deve essere innanzitutto funzionale e le dimensioni minime di una vasca sono 70×170 cm

“ovviamente è possibile realizzare anche una vasca di dimensioni ridotte, ma in tal caso sarebbe poco funzionale”

Sebbene lo spazio sia poco, ci sono delle misure fondamentali di cui tener conto durante la progettazione di un bagno:

20 cm è lo spazio minimo che deve intercorrere tra bidet e wc

20 cm è lo spazio minimo tra il bidet e il mobile bagno

60 cm deve essere il passaggio disponibile di fronte a i sanitari

Inoltre se il bagno è piccolo esitono vari tipi di lavabo integrati a consolle che hanno profondità massima 36 cm

In alternativa si possono scegliere dei lavabi monoblocco freestanding,

Prediligere elementi sospesi piuttosto che a terra renderà più spazioso l’ambiente, quindi il mio consiglio è quello di scegliere i sanitari sospesi

Oggigiorno ne esitono davvero di ogni forma e colore,

considerando che la misura di un bidetet e di un wc sono più o meno tutte le stesse intorno ai 40x55cm , il consiglio in più è preferire quelli con una forma non troppo tonda

Arredare un bagno piccolo: come farlo diventare spazioso e bello

Dal momento che si tratta di un bagno piccolo, il mobile sarà delle dimensioni dettate dallo spazio a disposizione,

suggerisco quindi di spendere qualche soldo in più per accessoriarlo

Esitono dei kit da inserire nei mobili , composti da vassoi di contenimento completi di bicchieri e griglie utilissimi ad organizzare lo spazio

Trattandosi di un bagno piccolo sarebbe meglio sceliere un mobile con apertura gola, evitando la sporgenza delle maniglie

Anche l’utilizzo di pensili a giorno e mensole aiuta ad orgnizzare lo spazio in un bagno piccolo,

Inoltre se possibile è utile ricavare nicchie nelle pareti

il cosiglio in più:

in un bagno piccolo la scelta dello specchio è molto importante,

ampio da luce e volume all’ambiente , mentre a contenitore organizza lo spazio

Un’apetto da non sottovalutare nell’ arredare un bagno piccolo è la luce

che si disponga o meno della finestra, è rilevante l’uso della luce atificiale,

servirà un’illuminazione strategica con led a soffitto o a parete , piuttosto che con faretti incassati , oltre alla lampada sopra lo specchio

Oltre alla scelte delle luci , un ruolo importante lo dettano i colori ed i rivestimenti

per far sembrare più grande e spazioso il bagno è conveniente usare tinte chiare e neutre e possibilmente rivestimenti continui, tipo la resina

in alternativa alla resina si possono sfruttare dei giochi di colore e forme con piastrelle di vari formati esaltando la parete dietro al mobile o dietro ai sanitari,

oppure si può creare un effetto più scenografico con la carta da parati,

Lo stile easy e minimal è comunque il più consigliato.

L'articolo COME ARREDARE UN BAGNO PICCOLO proviene da Laura Home Planner.

23 Aprile 2020 / / Architettura

Se avete intenzione di ristrutturare casa non vi resta che iniziare a confrontare diversi preventivi per trovare l’impresa migliore della vostra zona.

Ovviamente non dovete dimenticare di verificare l’affidabilità dell’azienda prescelta e l’esperienza negli anni.

Vediamo allora alcune soluzioni in fase di ristrutturazione.

Ristrutturazione pavimenti: Pvc

Che abbiate deciso per una ristrutturazione casa in Alto Adige o in qualsiasi altro luogo, sappiate che ci sono delle novità nel mondo dei rivestimenti: il pvc.

Si tratta di un materiale economico che, oltre a garantire una buona riuscita dell’effetto estetico, è versatile, igienico e facile da mantenere come nuovo.


Già da tempo viene impiegato all’interno di impianti industriali e sportivi, ma anche nei centri commerciali e negli ambulatori, perché sono disponibili in molte varianti di design e colore. Inoltre questo tipo di pavimentazione è molto resistente anche nello spessore di 2 millimetri, è antiscivolo per cui riduce il rischio di incidenti domestici, è completamente riciclabile ed è antistatico. Tra i suoi vantaggi abbiamo anche il suo essere ignifugo, ciò vuol dire che, in caso di incendio, rallenta o elimina il propagarsi delle fiamme.

Se nella ristrutturazione è compreso il tetto, meglio aggiungere il solare termico

Se nella vostra ristrutturazione è compreso un intervento al tetto allora potreste valutare l’installazione di pannelli solari termici. Essi si adattano a qualsiasi tipologia di abitazione e non richiedono grandi interventi per la manutenzione, salvo delle piccole ispezioni periodiche.

La manutenzione dei pannelli solari termici, che si rende necessaria per via delle intemperie cui sono esposti, ha un costo dell’1% della spesa iniziale. In fondo non è molto se gli garantisce lunga vita.

I pannelli solari termici sono per lo più utilizzati per produrre acqua calda, ma un impianto tecnologico può andare oltre andando a coadiuvare i sistemi di riscaldamento della casa.

Cappotto termico: perché sceglierlo

Il cappotto termico è un rivestimento che va ad isolare le pareti di un edificio ed ha lo scopo di migliorare l’efficienza energetica.

Esso può trovarsi all’esterno o all’interno, o entrambi, e massimizza le funzionalità dell’impianto di riscaldamento e di raffreddamento delle abitazioni.

I costi non sono bassi ma se si considerano le detrazioni fiscali ed il risparmio in bolletta, ecco che diventano irrisori.

Se siete proprio decisi a ristrutturare casa, o il vostro appartamento, allora la cosa migliore da fare è consultare un team di esperti che seguiranno ogni fase dei lavori, dalla progettazione alla gestione delle pratiche burocratiche.

L'articolo Ristrutturare casa: ecco alcune idee proviene da Architettura e design a Roma.

23 Aprile 2020 / / Architettura

una casa archetipo

Atelier Schwimmer progetta una casa sul lago per connettersi con la natura.

Concepita come una casa archetipo, l’edificio è situato direttamente sulle rive del lago di Brome, una piccola città del Quebeq, in Canada. I committenti desideravano un’abitazione immersa nella natura dove svolgere attività all’aperto senza però rinunciare a uno spazio interno da condividere con gli amici. Il risultato finale del progetto realizzato da Atelier Schwimmer risponde perfettamente a queste esigenze.

Con una splendida vista lago, esternamente la casa è rivestita in legno di larice trattato con due metodi diversi. Le tavole esposte agli agenti atmosferici sono state carbonizzate per essere più resistenti e durevoli, mentre le assi più riparate sono state trattate con olio naturale. Questo gioco di chiaro e scuro contribuisce a dare carattere e personalità all’edificio.

La casa, su due piani, ha una superficie di 297 mq e dispone di tre ingressi. L’arredamento è un semplice mix di legno e cemento, con ampie vetrate che incorniciano la splendida vista sul lago.

Il lay out interno del piano terra si sviluppa attorno al camino situato in prossimità dell’ampio open space a tripla altezza, che lo rende visibile da qualsiasi punto dell’abitazione, creando così un forte senso di ospitalità. La scala conduce al piano superiore dove si trovano quattro camere da letto, due bagni e lavanderia.

Progetto Atelier Schwimmer

Fotografo Adrien Williams

L'articolo La casa sul lago di Atelier Schwimmer proviene da Dettagli Home Decor.

23 Aprile 2020 / / Architettura

Forse il tuo bagno ha bisogno di essere rimesso a nuovo ma il solo pensiero di spendere un patrimonio ti fa fare un passo indietro.
Poi c’è la paura di affidarsi ad una ditta che non sappia gestire al meglio i lavori, o con operai non sufficientemente preparati, e questo porterebbe a spese ulteriori.

Image by La Belle Galerie from Pixabay

Se vuoi veramente liberarti di quelle piastrelle che andavano di moda quando tua nonna era una giovane in fiore, allora non ti resta che scegliere Idea Casa Plan, una ditta specializzata in ristrutturazioni che segue i suoi clienti in tutte le fasi dei lavori, scartoffie incluse.

Con loro è possibile fare un preventivo per la ristrutturazione del bagno, ma vediamo anche di cosa tenere conto per risparmiare.

Le scelte da fare per risparmiare con la ristrutturazione del bagno

Spesso, con la ristrutturazione del bagno si decide di cambiare la disposizione dei sanitari. Questa scelta andrebbe fatta tenendo conto che gli stessi devono essere comodamente accessibili altrimenti, nel giro di pochi anni, si rischia di rimetterci mano. Questo vuol dire spendere altri soldi quando si sarebbe potuto risparmiare.

E con questo esempio si rende manifesta la necessità di pianificare in anticipo perché, se dovessi decidere di fare delle modifiche all’impianto idrico, allora la sostituzione di piastrelle e rubinetti rientrerebbe in un intervento di ristrutturazione, invece di essere considerato solo come manutenzione ordinaria, e potresti accedere alle detrazioni fiscali o ai vari bonus.

Un’altra scelta importante è quella relativa all’illuminazione. Il bagno andrebbe ristrutturato con l’idea di utilizzare la corrente il meno possibile ed in maniera intelligente. Questo esclude, a meno che non si abbiano varie finestre, l’utilizzo di colori scuri e la scelta di superfici opache.
Il segreto per illuminare in modo naturale è scegliere colori chiari e superfici che riflettano la luce.

Infine, non dimenticare l’arte del riciclo che permette di riutilizzare delle vecchie scaffalature che, con pochi semplici modifiche, possono essere riadattate nel nuovo bagno.
Ma si può anche scegliere di utilizzare degli elementi fuori contesto. Uno di questi è la scala che, negli ultimi tempi, sta diventando sempre più di moda quando si parla di arredamento.
Il riciclo o il riutilizzo di elementi d’arredo sono utili per dare un tocco personale al bagno ristrutturato rispettando l’ambiente.

E non dimenticare di inserire alcuni accessori, come un elegante specchio o delle mensole, per rifinire il bagno. Solo questo riesce a dare l’idea di un rinnovo.

23 Aprile 2020 / / Design Ur Life

Dubai e` un meltin`pot di persone provenienti da innumerevoli paesi, Dubai insegna a conoscere e ad aprirsi a culture diverse. E’ all`avanguardia, costruisce, e` la città del lusso, Dubai e` anche opulenza e superbia.  Il design italiano a Dubai ha un luogo particolare. Nel paese degli eccessi, degli sceicchi e del denaro nasce un’azienda tutta italiana Superbia Domus.

Si tratta di un’azienda di design italiano a Dubai, composta da giovani designer che dal mare ligure hanno raggiunto il mare del Golfo Persico. Hanno creato un Hub di alta classe nel settore dell’arredo di lusso, nel cuore degli Emirati Arabi Uniti a Dubai.

design italiano a Dubai

Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, Superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare F. Petrarca 1358.

Imponente, Grandiosa ma anche Altera ed Orgogliosa e` Genova la città madre dove Superbia Domus affonda le sue radici. Ed e` da essa che prende il suo nome.

design italiano a Dubai

E’ proprio la dinamicità di questa città, unita alla possibilità  di crescere che ha attirato l`attenzione di Superbia Domus.

La missione di Superbia Domus nasce , in primis, dall’amore per la terra di origine: l`Italia. L`Italia e` casa , l`Italia e` famiglia.

design italiano a Dubai

Il motore che spinge il team di giovani italiani e` far conoscere al mondo le bellezze ed eccellenze Italiane, tramite il design e l`arredo. Portare un po` d`Italia in ogni casa.

design italiano a Dubai

Made in Italy in ogni abitazione come obbiettivo finale unito alla soddisfazione del cliente e alla fiducia che ripongono nel team Superbia Domus. Team di persone, persone che rappresentano il design Italiano, gli  artigiani, artisti, imprenditori, creativi e Italiani.


Se l’articolo ti è piaciuto, è stato utile e hai trovato le informazioni che stavi cercando, allora condividilo utilizzando uno dei tasti qui sotto. Puoi anche iscriverti con la tua e-mail al blog per non perderti i post e seguirmi su Instagram , facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornato.


Photo credit Domus Superbia

L'articolo Design italiano a Dubai, Made in Italy nel mondo proviene da Design ur life blog.

23 Aprile 2020 / / Decor

Slitta il Salone, non le novità Ex.t che presenta “virtualmente” due collezioni di carte da parati bagno Nouveau e Frieze

La primavera quest’anno non sarà la stessa senza il Salone del Mobile di Milano. E in una fase di grandi incertezze cerchiamo tutti un po’ di normalità. Anche per questo Ex.t ci offre un assaggio delle anteprime, proprio come fanno di solito in aprile. Questa volta però lo fanno solo virtualmente. In fiera a Rho e nello showroom di Via Tortona avrebbero esposto le collezioni di carte da parati bagno Nouveau e Frieze, lanciate in anteprima a Parigi a gennaio.

Entrambe le collezioni sono realizzabili su tre diversi supporti: vinile, cellulosa e fibra di vetro. Quest’ultimo, grazie alle sue particolari caratteristiche tecniche rende la carta da parati totalmente impermeabile e dunque perfetta in caso di pareti a contatto con l’acqua come quelle della doccia o della vasca. Due proposte che consentono di cambiare radicalmente l’immagine del bagno, attraverso sperimentazioni estetiche, quasi fosse una zona living.

Nouveau Wallpaper

Nouveau wallpaper

Partendo dalla ricerca sulle forme della collezione Nouveau, le designer Bernhardt & Vella presentano due diverse carte da parati geometriche, ognuna delle quali disponibili in tre diverse colorazioni. La prima esalta la tridimensionalità attraverso un combinarsi di trame strette e larghe e diverse nuances di colore. La seconda invece, caratterizzata da piccoli elementi grafici triangolari, è un omaggio alle atmosfere Déco che caratterizzano tutta la collezione.  Nouveau Wallpaper è una carta da parati waterproof, una collezione dedicata alle superfici della stanza da bagno, ma non solo.

Frieze Wallpaper

Frieze wallpaper

Marcante-Testa disegna una nuova collezione di carte da parati che completa l’omonima linea di lavabi e complementi per il bagno. Una vera e propria “stratigrafia” del muro che, attraverso fasce di colore ed elementi decorativi orizzontali, diventa sia sfondo che elemento decorativo degli ambienti. Il progetto propone tre decori in vari abbinamenti di colore che si integrano perfettamente con la collezione Frieze, per una stanza da bagno d’autore.

 

L'articolo Ex.t presenta le carte da parati waterproof per il bagno proviene da Dettagli Home Decor.

23 Aprile 2020 / / La Gatta Sul Tetto

In questo loft a Buenos Aires arredato con gusto industrial si mescolano elementi di gusto etnico e di ispirazione Tropical, in un mix decisamente riuscito.

loft

Hugo e Salomé, designer di gioielli, hanno cercato a lungo una casa che incontrasse i loro sogni. Trasferitasi da Parigi a Buenos Aires, la giovane coppia desiderava vivere in un ambiente che ricordasse lo stile europeo.

Quando l’agente immobiliare li portò a visitare questo loft, Hugo e Salomè non ebbero dubbi: avevano trovato casa.

Da vecchia officina a loft confortevole

Il passaggio dalla vecchia officina al loft confortevole nel quale oggi la coppia vive e lavora si deve al lavoro dell’architetto Fernando Valeriani di Estudio 866.

Per uniformare gli ambienti il progettista ha scelto una finitura in cemento grigio chiaro per tutti i pavimenti, a contrasto con porte e battiscopa grigio antracite, e le pareti bianche.

Dall’ingresso, arredato con una panca di recupero in stile “Savonarola” sormontata da una collezione di borse e cappelli in paglia, si imbocca un lungo corridoio che dà accesso al cuore della casa.

Il grande open space, che si affaccia sul cortile interno, accoglie ben 4 zone distinte. Lo spazio è caratterizzato da 4 pilastri in cemento armato sormontato da travi, che l’architetto ha lasciato grezze. La pittura bianca e le strisce LED collocate alla sommità dei pilastri trasformano questi elementi da strutturali a decorativi.

loft
loft

A sinistra trovano spazio un ampio salotto arredato con un grande divano ad angolo bianco, un paio di poltroncine in rattan e la famosa poltrona con poggiapiedi Lounge Chair di Charles Eames. La parete di fondo è stata decorata con una carta da parati panoramica proveniente dalla Francia, con un soggetto tropicale.

loft

Accanto al salotto si trova la zona pranzo, dominata da un grande tavolo con 8 CH24 Wishbone Chair di Hans J. Wegner. Tre lampade a sospensione in stile industrial di Wever e Ducrè illuminano lo spazio pranzo. A destra, vicino alla grande vetrata, è stato attrezzato un piccolo studio luminoso.

La cucina, installata nell’angolo interno a destra, è arredata con soli mobili contenitori bassi neri e piano di lavoro in marmo bianco. Una grande cappa aspirante industriale con tubo a vista, anch’essa nera, è stata collocata sopra l’isola centrale, che accoglie il piano cottura e un piano per servire la colazione o un pasto veloce.

Il grande open space si apre su un cortile interno nel quale le rigogliose piante tropicali e gli arredi in midollino si mescolano con il arredi in stile industrial.

La zona notte

La zona notte comprende una camera che è allo stesso tempo un piccolo studio, collocata tra il corridoio e il soggiorno. Per illuminare questo spazio con luce naturale le pareti sono state realizzate con pannelli vetrati di stile industrial, con telai grigio antracite.

loft

La vetrata in vetrocemento aperta in cucina convoglia la luce dallo spazio centrale al bagno, nel quale, per moltiplicare la luce, è stato utilizzato un rivestimento in cemento lucidato.

La stanza degli ospiti con bagno, cui si accede direttamente dall’ingresso, completa la zona notte.

Foto: Santiago Ciuffo


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi, riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog, e la Kitchen Trends Guide 2020 in regalo. Basta cliccare sul link qui sotto e inserire il tuo indirizzo e-mail: