26 Maggio 2020 / / lacasadieloisa

Luogo di aggregazione di ogni casa è la zona pranzo dove si può cenare in famiglia o con gli amici.

Oggi desidero proporvi alcune interessanti soluzioni per questo spazio che gli inglesi chiamano living room se si tratta di una zona aperta sul salotto o dining room se è una vera e propria sala da pranzo separata.

Come sempre vi suggerisco di scegliere lo stile che più si adatta alla vostra casa e al vostro budget ponendo attenzione agli abbinamenti di colore, all’accostamento tra tessuti e materiali e agli oggetti di design che rendono unico ciascun ambiente.

Pensate ad un vaso particolare, un lampadario, una scultura vegetale, un centrotavola o qualsiasi elemento di decoro che possa rendere unico il vostro ambiente.

Eccovi numerosi esempi di zone pranzo più o meno raccolte e di diverso stile

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26 Maggio 2020 / / lacasadieloisa

Oggi vi voglio mostrare gli interni di due progetti di appartamenti in stile asiatico il primo più tipicamente industriale dagli spazi fluidi ed il secondo in stile contemporaneo, suddiviso in maniera tradizionale.

In entrambi gli appartamenti la palette di colore dominante è legata alle diverse tonalità di verde.  Di primo acchito entrambi i progetti vi potrebbero sembrare molto lontani dagli stili delle case a cui siamo maggiormente abituati uno fra tutti quello nordico.

Vi dò ragione ma il gusto,  deve nutrisi di stili e spunti sempre nuovi e diversi, dobbiamo lasciarci suggestionare da linee, forme, materiali e immagini  come accade quando si approccia l’arte o la musica per poi affinare il nostro  gusto e immaginare nuovi scenari.

Via libera al verde…

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26 Maggio 2020 / / Dettagli Home Decor

Lo studio di architettura Anna & Eugeni Bach progetta la conversione di una vecchia fabbrica di cioccolato in abitazione e studio

Nel centro urbano della cittadina di La Bisbal, in Spagna, si trova una vecchia fabbrica di cioccolato risalente alla fine del XIX secolo, caratterizzata da un’architettura molto particolare che rende lo spazio davvero unico.

L’edificio, con una facciata in pietra, si sviluppa su tre piani ognuno dei quali realizzato con una tecnica diversa. Al piano terra delle travi di ferro sostengono una serie di volte catalane. Al primo piano le travi di ferro sostengono un bellissimo soffitto in legno. Sopra, nel monolocale indipendente, grandi tronchi di legno sostengono una sottile lastra di mattoni rifinita con un tetto di tegole di ceramica.

Il progetto adatta quello che inizialmente era uno spazio industriale ad abitazione e studio per una famiglia che apprezza il carattere originale dell’edificio. In corso d’opera sono state apportate piccole modifiche per mantenere il più possibili intatte le caratteristiche originali dell’edificio, nonostante la nuova distribuzione spaziale abbia richiesto ambienti più piccoli. La scala originale è stata preservata e una seconda è stata aggiunta all’estremità opposta dell’edificio. In questo modo, i diversi membri della famiglia possono godere di una parte della casa in piena autonomia e con un buon livello di privacy.

Tenendo conto del fantastico clima mediterraneo, gli spazi esterni sono stati adattati al nuovo uso. Una piccola piscina è stata inserita al centro del patio.

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26 Maggio 2020 / / Dettagli Home Decor

Best in table è un marchio Made in Italy che si occupa di prodotti di uso quotidiano andando a sostituire il tessile in ambito domestico e la carta su larga scala per convertire l’abitudine dello spreco su tovaglioli, teli, piccole salviette. I suoi prodotti sono monouso, o spesso riutilizzabili, creati con un “tessuto non tessuto” che una volta gettato non si disperderà come un comune rifiuto.

Innovazione e stretto contatto con il cliente sono i suoi valori essenziali che rendono concreta ogni richiesta fatta di personalizzazioni e unicità, anche grafica. Valore aggiunto non di minore importanza è la scelta di una lavorazione ecosostenibile vista come opportunità di scoperta verso nuovi orizzonti unendosi alle aziende che percorrono questa via di grande cambiamento.

Vogliamo prendere proprio quella parte di produzione rivolta al mondo dell’ecologia perché oggi più che mia ci rendiamo conto del valore che il Pianeta possiede, un valore da non trascurare.

accessori tavola ecologici

Il Bio Bamboo

Nel rispetto della terra che ci ospita Best in Table sceglie di creare Bio Bamboo un materiale biodegradabile e compostabile su cui stampare con inchiostri a base d’acqua per decorare le nostre tavole; anche il cellophane che fa da involucro ai pacchi di tovaglioli è biodegradabile, si cura ogni singolo pezzo. In Bio Bamboo troviamo un’offerta ampia di tovaglioli, tovagliette, runner, lisce o decorate con pattern o frame. La possibilità di personalizzazione avvicina Best in Table a tante realtà dalla ristorazione all’hotellerie che riconoscono le qualità del prodotto con il valore aggiunto tanto da farlo proprio entrando nel branding dell’ospitalità.

tovaglioli ecologici

Towellness

Siamo abituati a vedere prodotti di questo tipo proprio nelle strutture alberghiere, primi clienti effettivi di Bit per questo genere di accessori, ma non è un cliente esclusivo, sfatiamo questo mito.

Towellness è un asciugamano, una salvietta, anche un telo mare comodo per tutti, anche in casa. Anche lui è biodegradabile al 100% per uno perfetto equilibrio di pulizia ed igiene. È un elemento versatile e di design.

salviette bagno ecologiche

E se si tratta di design non può che essere accompagnato da un portaoggetti del suo calibro e firmato. Guzzini si presenta come partner ed è stato scelto per essere abbinato a Best In Table perché oltre alla sua storicità vanta anche delle caratteristiche comuni alla filosofia Bit: si inserisce perfettamente nel contesto alimentare, igienico ed offre pezzi BPA free e totalmente riciclabili.

salviette bagno ecologiche

Il messaggio è quello di avvicinare il consumatore medio alla comprensione del valore di questo pianeta, della necessità che possa avere di mantenersi sempre vivo e attivo. Siamo noi responsabili della sua sorte e abbiamo la facoltà di poter migliorare il suo status ogni giorno, anche con piccole scelte, Best In Table ce lo ricorda.

Articolo di Silvia Fabris

L’articolo Bit – Best in Table, il bio nei gesti quotidiani proviene da Dettagli Home Decor.

26 Maggio 2020 / / Blog Arredamento

Quali sono le più recenti e innovative tendenze d’arredo per la camera da letto consigliate dagli esperti di interior design? Abbiamo fatto una ricerca sui migliori consigli per arredare l’area notte di casa ed ecco i nostri consigli selezionati per abbinare gli ambienti con gusto e stile. Abbiamo selezionato quelli più amati dagli esperti e non vediamo l’ora di svelarteli tutti!

Spazi pratici

Lo spazio, oggi più che mai, deve essere pratico. Molti spiegano questa tendenza in correlazione con un recente cambio di attenzione verso la sostenibilità e, per questo, le case più alla moda sono arredate con complementi minimali. Questo rende le abitazioni facili da pulire, pratiche da vivere e confortevoli per la mente. È stato dimostrato, infatti, che un ambiente ordinato favorisca il buon umore, la concentrazione e la produttività. Per questo in camera la scelta prediletta è il letto alla francese, sia 140×190 che matrimoniale, con il suo capiente contenitore. L’organizzazione degli spazi in ottica minimale, infatti, passa soprattutto per gli organizer nascosti.

Forme geometriche

Come decoriamo le stanze da notte? La tendenza più popolare vede come protagoniste indiscusse le decorazioni a forme geometriche che trovano spazio sui muri, sulla biancheria, sui tendaggi e perché no, anche sui pavimenti. Il 2020 è l’annata di spicchi e quadrati che creano effetti ottici ampi, confortevoli e ordinati. Le forme geometriche rientrano nella tendenza a mantenere un ordine dell’ambiente tale da rendere le stanze accoglienti, spaziose e rilassanti per chi ci vive. Le forme geometriche conciliano il sonno e danno un tocco ordinato anche alle stanze dei confusionari di professione e per questo sono la scelta decorativa vincente del 2020.

Rivestimenti in velluto

I letti con il rivestimento morbido sono in assoluto la scelta più apprezzata dalle persone e anche dagli esperti d’arredamento. Ma non è tutto perché i letti e le poltrone imbottite sono alla moda solo se il tessuto scelto sarà il signor velluto. Morbido, versatile e avvolgente è stato eletto come il tessuto più amato del 2020 e questa tendenza potrebbe perdurare anche per il prossimo anno. Quali sono i colori prediletti? Per i rivestimenti di letti e poltrone gli esperti hanno messo sul podio il verde brillante, il rosa pastello e l’arancione secco.

Nuance neutre

Il 2020 è anche l’anno delle grandi contrapposizioni di colore dove, come vedremo, l’effetto più ricercato è quello del contrasto. Quanto alle colorazioni complementari scelte per l’arredo delle camere da letto vincono le nuance neutre fredde e calde da abbinare a contrasti che risaltino i dettagli dell’arredo come maniglie, bordi e spigoli.

Colori a contrasto

Infine tornano a fare capolino i grandi contrasti tra i quali spicca prevalentemente quello bianco/nero. Il modo di abbinare dei colori a contrasto prevede l’utilizzo della tonalità più chiara per i dettagli e quello della tonalità scura per tutto il resto. Sedie e divani neri a cuscini bianchi sono l’esempio più apprezzato per l’arredo di living room e camere da letto a cui abbinare tessuti morbidi, ordine e praticità nella distribuzione degli spazi.

26 Maggio 2020 / / Blog Arredamento

La giusta illuminazione degli ambienti domestici è un aspetto da tenere in grande considerazione per la vivibilità della casa.
Una stanza ben illuminata è più “sana”, allegra e soprattutto viva e vivibile.
Oggi, illuminare in modo corretto i vari ambienti della casa significa dover tenere conto di molteplici aspetti, non soltanto il tipo di luce, la posizione o l’ampiezza degli ambienti ma anche, ad esempio, i costi che si devono affrontare, l’attenzione per il risparmio energetico e per l’ambiente.
Per assicurarsi di non avere brutte sorprese sulle bollette è importante, innanzitutto, confrontare le diverse offerte luce, in modo tale da poter scegliere quella più adatta alle proprie esigenze e alla tipologia di consumi.

Foto di luizclas da Pexels

Oltre a ciò, è possibile risparmiare sul consumo di energia facendo delle scelte consapevoli, come la sostituzione delle lampadine classiche con luci a LED.
Le lampadine a LED sono notevolmente più durature e altrettanto efficaci e, a differenza delle classiche, possono anche essere recuperate e riparate.

Possono poi adattarsi a qualsiasi tipo di illuminazione: lampadari a sospensione, lampade da tavolo ma anche fari e faretti da incasso, possono essere usate in qualsiasi ambiente.

Inoltre, oramai non hanno più costi considerevoli come in passato, sono molto più diffuse ed economiche; utilizzare esclusivamente lampadine a LED porterà ad un notevole risparmio sul lungo termine.

Per ottenere l’illuminazione perfetta per la propria casa non c’è bisogno di illuminare a pieno giorno tutti gli ambienti, piuttosto, è meglio scegliere in modo accurato “come” illuminare, in modo tale, ad esempio, da valorizzare anche gli arredi.

È importante saper scegliere i punti luce migliori, così da sfruttare al massimo la fonte di luce che si ha a disposizione, in questo modo si evitano gli sprechi e di non illuminare a sufficienza gli spazi.

Se non ci si sente sicuri di come fare si può sempre ricorrere al parere di un consulente specializzato, come un architetto, che sarà in grado di conciliare alla perfezione l’aspetto estetico con quello funzionale.

Ecco delle linee guida essenziali per farsi un’idea di come illuminare al meglio i diversi ambienti della casa:
– per quanto riguarda la cucina, ad esempio, occorre ricordarsi che si tratta in primis di un ambiente necessario ed operativo, pertanto l’aspetto funzionale deve prevalere su quello estetico. Nel caso della cucina pertanto, il focus dell’illuminazione deve ricadere sul piano cottura che deve essere ben illuminato con luce diretta e di conseguenza senza zone d’ombra, che possono risultare anche pericolose.
– per quanto riguarda invece la zona relax, ovvero il soggiorno, sono consigliabili più fonti di luce indiretta. Se ci si trova sul divano a leggere un libro o a vedere un film dei piccoli fari ben posizionati o una lampada da terra sono più che sufficienti per illuminare la stanza. In questo caso, mantenere la luce tenue e soffusa è la scelta migliore in quanto favorisce il rilassamento senza affaticare gli occhi.
– nella sala da pranzo, invece, meglio evitare di usare solo luce indiretta, essendo questo solitamente uno degli ambienti più ampi della casa, c’è il rischio che la luce si disperda e che il tavolo, focus della stanza, non sia adeguatamente illuminato.
– nel caso del bagno sono invece necessarie due fonti di illuminazione, una generale per tutta la stanza e una per lo specchio.
Per la luce generale è meglio puntare sulle tonalità naturali, ma l’illuminazione più importante è quella che riguarda lo specchio. Puntate una luce frontale, è inoltre opportuno evitare apparecchi dotati di vetri che possono alterare i colori della stanza, in quanto possono creare fastidio durante i momenti di cura della persona, come ad esempio l’applicazione del make up.
– per quanto riguarda le camere, si raccomanda di evitare l’errore, piuttosto comune, di esagerare con la luce. Si tratta di uno degli ambienti più intimi in cui si passano più che altro le ore serali, una luce soffusa, naturale e indiretta è più che sufficiente. Se necessario, si può puntare la luce sulla zona dell’armadio, in quanto necessita di maggiore visibilità.

Un consiglio funzionale è quello di non collegare tutte le luci di un ambiente ad un unico interruttore, ciò infatti vuol dire non poter regolare la luminosità nell’ambiente e consumare tanta energia in più rispetto al necessario.

Le luci a LED hanno il considerevole vantaggio di poter essere regolate, così da poter aumentare o ridurre di intensità. Come? Grazie a dei dimmer, cioè dei regolatori di luce appunto che possono essere applicati direttamente sull’interruttore.

Con alcuni dimmer, oltre all’intensità della luce è possibile anche regolare la tonalità di bianco o cambiare colore.

Si tratta di uno dei dispositivi essenziali se si punta ad avere una casa Smart, ossia dotata di un sistema che gestisce in maniera intelligente le risorse domestiche.

I dimmer, così come altri dispositivi di illuminazione, possono essere usati anche da remoto con lo smartphone attraverso l’uso di app.

Si possono anche accendere e spegnere le luci cliccando sullo smartphone o con comando vocale, e anche se non si è in casa!

Si possono, infine, anche applicare sensori che percepiscono il passaggio della persona e si accendono solo quando necessario per poi spegnersi una volta che la stanza è di nuovo vuota.

26 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

BASTANO LE TUE INIZIALI

Personalizza e rendi unica la tua borsa.  Basta loghi il nuovo brand sei TU.

È il classico dettaglio che fa la differenza. Perché le iniziali su una borsa, magari già bella e lussuosa di suo, donano quel quid in più a un oggetto del desiderio, trasformandolo in un pezzo unico.

kelly bag

A immagine e somiglianza del suo fortunato possessore, Amerigo Milano rilancia il  Made su order.

La borsa da personalizzare inserendo le TUE iniziali .

borsa con iniziali

Infatti la tendenza alla customizzazione, alla moda fatta su misura, contagia anche le borse di Amerigo Milano.

Ed è così che ci facciamo prendere dalla voglia di rendere unico e irripetibile un accessorio magico per la donna, la sua borsa.

La borsa di Amerigo Milano, diventa così un accessorio attraverso il quale esprimere la propria individualità e il proprio gusto. 

borsa con iniziali

COME PRENOTARE LA TUA BIRK-BAG PERSONALIZZATA CON LE TUE INIZIALI 

1) Basta semplicemnte madare la tua prenotazione via Whatapp a 335.6003633 o via email a store@amerigomilano.com

2) Indicare le tue iniziali 

3) Indicare il colore – ( Nero, Bianco; Blu) 

4) indicare il modello BIRK B36 o KELLY K36

 5) Riceverai un link dove poter effettaure il pagamento

Dopo 15 giorni potrai ritirare la tua BIRKINBAG presso Amerigo Concept Store via Carlo Alberto 35 MONZA  o farti spedire la borsa direttamente a casa tua.

Per maggiori info scrivici su whatsapp 335.6003633

SCHEDA PRODOTTO

Borsa Kelly K36, in juta e bandana nera, con iniziali colore nero

Altezza cm 36 larghezza cm. 33

prezzo euro 250,00

birkinbag


Borsa BIRK B 36, in juta e bandana nera, con iniziali colore nero

Altezza cm 36 larghezza cm. 37

prezzo euro 250,00

BIRKIN

Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 35

MONZA 

25 Maggio 2020 / / Architettura

Redefining Workspace è un’iniziativa di ATIproject per fornire risposte concrete a esigenze imprescindibili nell’era post lockdown. Flessibilità delle soluzioni, scalabilità impiantistica e una nuova concezione di spazio per il lavoro, sono i punti cardine dell’approccio integrato di progettazione offerto ai committenti. L’applicazione sia a nuove costruzioni che all’esistente è punto di partenza per un nuovo modo di intendere il domani, attraverso proposte progettuali che siano adeguate al momento ma che mantengano come orizzonte il post emergenza.

L’avvento del COVID-19 ci ha costretto a modificare le nostre abitudini, a riadattare spazi e ambienti a una nuova dimensione. L’ambito domestico ha acquisito forzatamente un ruolo centrale nella fase più critica della pandemia da Covid-19, il tempo di lavoro e quello per gli affetti si mescolano in un continuum indistinto, mentre alcune attività essenziali si sono riorganizzate per garantire continuità alla produzione secondo le linee guida di sicurezza fornite.

Casa e ambienti di lavoro si adeguano a queste nuove esigenze: debolezze e criticità passate vengono acuite dalla nuova condizione mentre flessibilità, adattabilità di spazi open space e soluzioni smart acquisiscono un peso determinante nella ripartenza, permettendo di ripensare ambienti lavorativi per garantire sicurezza, comfort ed efficienza. È così che la fase due di convivenza getta il seme per la valorizzazione di scelte progettali ponderate, condivise e pensate per la dimensione umana delle funzioni che si svolgono all’interno dell’azienda.

Ciò che era frutto di politiche lungimiranti e di un approccio integrato, diventa ossigeno per la programmazione delle attività presenti e future. La possibilità diventa esigenza, l’adattabilità garantisce certezze, crescita del business e minor costi di gestione per periodi di lavoro dilatati oggi ancor più rare. In questo contesto ATIproject mette a disposizione un Know-How specialistico di vari ambiti, dall’ospedaliero al terziario, che è la base dell’approccio integrato che unisce sinergie con unico fine la sintesi al servizio del cliente.

Se lo smartworking diviene risorsa imprescindibile in molti settori, il lavoro in presenza mostra la sua resilienza e mantiene i suoi spazi seppur mutati. Spazi comuni e condivisi, postazioni in remoto e in presenza, ambienti collaterali dedicati ai momenti oltre il lavoro e tecnologia smart, che adegua le performance impiantistiche ai dati di presenza e ai protocolli di sicurezza, sono la chiave interpretativa di ATIproject a queste nuove esigenze.

25 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

JOE PALLA personaggio.

Il personaggio di JOEPALLA, un pesce palla giallo viene creato nel 2004.

L’artista si diverte ad usarlo come brand personale su proprie realizzazioni pittoriche.

Nel 2010 unica partecipazione ad una collettiva presso il Superstudio+ di Milano in occasione del CONTEMPORARYART 2010.

joe palla pop art

Dal 2018 diventa ufficialmente una serie di quadri con una proprio stile e pensiero.

JOEPALLA viene vettorializzato e trasformato in un’adesivo che l’artista applica sui propri quadri facendo diventare l’opera un JOEPALLA ufficiale.

Il brand va oltre l’opera e l’opera stessa diventa brand.

joepalla pop art

joe palla pop art

JOE PALLA artista.

Nato in Nigeria il 04/01/78 frequenta prima il liceo artistico  “Giovanni XXIII”di Milano e poi la scuola di tecniche cinematografiche di Milano. 

Inizia una collaborazione decennale con lo studio di animazione YUSAKI di Milano realizzando film d’animazione in plastilina per le televisioni svizzere e giapponesi.

Nel frattempo si forma come scenografo realizzatore in laboratori di Milano prendendo padronanza con l’arte pittorica, scultorea e scenotecnica lavorando nei settori della pubblicità, animazione e moda. Vive e lavora a  Monza. 

joepalla pop art

Nel 2020 JOEPALLA inizia una collaborazione con Amerigo Milano.

Alcune opere di Joepalla sono esposte presso Amerigo Milano Concept Store in via Carlo Alberto 35 MONZA .

Una speciale collezione di opere di Joepalla, I MAGNIFICI 4,  possono essere acquistate Onlne su www.amerigomilano.com

i magnifici quattro achille castiglioni

I MAGNIFICI QUATTRO 

Il volto di quattro Maestri del Design viene reinterpretato in chiave Pop dall’artista Joe Palla.

Achille Castiglioni, Riccardo Dalisi, Alessandro Mendini, Michele De lucchi , quattro personaggi iconici che hanno fatto la storia del design.

Le Opere 

Acrilico su multistrato con lucidante satinato

Misure quadri: cm. 125x93x1,5

ritratto castiglioni pop art

ritratto tendini pop art

Acquista Online

Interpretazione iconoclastica.

I Veda ci informano che nell’universo abitano circa 400.000 specie di umanoidi dei quali in molti hanno visitato la terra nei millenni. 

Da questo assunto parte la ricerca iconoclastica e pittorica di JOE PALLA .

Ricollegandosi ad un’espressione pittorica POP, linee semplici a tratto e colori sgargianti e togliendo il naso ai propri soggetti, elemento disorientante, cerca di individuare nella storia e di conseguenza nella realtà, le varie fisionomie umanoidi attraverso la forma del cranio, scoprendo conformazioni diverse che “forse” indicano le differenti origini extraterrestre dei protagonisti.

La speranza dell’artista è un contatto futuro con tali entità.

dialisi di joepalla

de lucchi joe palla

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Amerigo Concept Store

via Carlo Alberto 35 MONZA

www.amerigomilano.com

 

25 Maggio 2020 / / Amerigo Milano

Secondo alcuni studi scientifici, lo smartphone ospita più batteri e germi della tavoletta del WC. Beh, questo non dovrebbe sorprenderci più di tanto visto che portiamo il nostro telefonino dappertutto (anche in bagno, appunto!), lo poggiamo un po’ ovunque e, a volte, lo prestiamo a conoscenti e amici.

Per i motivi summenzionati, di tanto in tanto è bene pulire ed igienizzare il proprio smartphone per rimuovere i pericolosi “ospiti” che si trovano sulla sua superficie, oltre che per renderlo più presentabile.

Lo smartphone è un oggetto che teniamo quotidianamente a contatto con le mani e le faccia, ma che allo stesso tempo entra ripetutamente in contatto con l’ambiente esterno, ed è quindi un eccezionale veicolo per batteri.

igienizzare smartphone

Come è noto e non ci stanchiamo di ripetere, molti batteri sono del tutto innocui, e quindi non bisogna cadere in eccessi germofobici. Tuttavia, ce ne sono anche di pericolosi, e in questa prospettiva dovremmo tenere ben d’occhio la pulizia dei nostri smartphone.

La rivista Time ha intervistato a questo proposito il microbiologo Philip Tierno, che spiega:

“I germi che causano influenza, malattie intestinali e altre patologie tendono ad accumularsi sulle nostre mani. Non importa quanti ce ne siano, però, a patto che laviamo le mani con sapone abbondante prima e dopo aver mangiato”.

Se però dopo aver lavato la mani tocchiamo un telefono sporco, rischiamo di vanificare il lavaggio.

Per quanto riguarda il modo giusto di pulire il telefono, state attenti a non far entrare il detergente nelle fessure del dispositivo, come ad esempio l’ingresso del caricabatteria o lo speaker. Inoltre non spruzzate mai direttamente il detersivo sullo smartphone. Spruzzatelo invece su un panno, che poi utilizzerete per pulire delicatamente il telefono.

Se invece volete affidarvi alla tecnologia potete acquistare OBLIO.

igienizzare il cellulare

Un vaso di design che ricarica e igienizza il tuo Smartphone ed è in vendita da Amerigo Concept Store a Monza.

Ha la forma di un piccolo vaso da fiori, in realtà è un dispositivo per ricaricare lo smartphone e, nel contempo, sanificarlo.

igienizzare cellulare

Nella fattispecie lOblio, grazie a luce ultravioletta permette di “pulire” il display mentre si procede alla normale ricarica wireless del dispositivo.

Un vaso con dimensioni di Ø 7 x 17,5 x Ø 13,6 cm e con una tecnologia qi integrata nel vaso;sarà sufficiente mettere il telefono nel vaso per permetterne la ricarica.

pulire cellulare

Dunque potrete finalmente dire : Lascia perdere, si sta caricando, ma si sta ripulendo!

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Vaso Oblio

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Stazione di ricarica wireless con disinfettante UV integrato.
  • Caricatore wireless certificato Qi.
  • Tecnologia avanzata anti-batterica UV con ionizzatore.
  • Disponibile in altri colori.

COLORI

– nero

– oro

PREZZO

-prezzo euro 85,00 comprensivo di spedizione 

– Spedizione in 48 ore

Per ultimare in tuo acquisto  Online invia il tuo ordine a store@amerigomilano.com 

e riceverai il link per effettuare il pagamento tramite carta di credito 

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